Mercoledì comincia il G8 e la terra intorno all’Aquila, che non ha mai smesso di tremare, ha deciso di aumentare l’intensità dei suoi infiniti sussulti. Sembra quasi la trama di un evento scritto e voluto dalla ” terra ” stessa, stanca degli abusi subiti nell’ultimo secolo, che ha deciso di riunire in sé i ” padroni del mondo ” attirandoli, sfidandoli per ricordare loro di essere lei la sola padrona dei destini di chi la calpesta… a suo rischio e pericolo. E come se avesse premeditato il tutto: mesi di prove di terremoto, la devastazione del 6 aprile, altri tre mesi di prove… in attesa del ” G8 dell’8 luglio “. Potrebbe rappresentare un monito:
… datevi da fare, trovate delle soluzioni efficaci e definitive, fate dei passi in dietro, pensate agli interessi della terra… non perdetevi in chiacchiere, è la vostra grande occasione… potrebbe essere la vostra ultima occasione… vi ho attirati ed ora siete qui, alla mia mercé; fate in modo di soddisfare le mie esigenze che, in fondo, sono anche le vostre e quelle delle vostre prossime generazioni… agite finché siete e siamo ancora in tempo, mettete da parte gli interessi personali e le beghe interne… qui sono in gioco gli interessi di tutti!… perché se non dovessi sentirmi soddisfatta, questa volta potrei ” incazzarmi ” veramente, e senza mandarvelo a dire!…
Allegorico, ma rende l’idea… capito Berlusconi, Barack Obama & c. ?…
Umberto Napolitano
Tag: Barack Obama, Berlusconi, G8 all'Aquila, G8 dell'8 luglio, padroni del mondo, terremoto del 6 aprile, umberto napolitano

Luglio 4, 2009 alle 3:07 pm
LA TERRA TREMA ANCORA ALL’AQUILA.
CON QUALE SERENITA’ D’ANIMO I RAPPRESENTANTI DEL G8 POTRANNO PRENDERE IMPORTANTI DECISIONI, SE, COME E’ LOGICO, SARANNO PUR SEMPRE PRESI DALLA PAURA DI NUOVE SCOSSE? OGNI DECISIONE SARA’ SOGGETTA ALLA PAURA, E QUINDI POCO SINCERA.
E’ STATA UN’IDEA “VERAMENTE GENIALE” TENERE QUESTA SESSIONE IN UN TERRITORIO SOGGETTO A CONTINUI TERREMOTI.
Luglio 4, 2009 alle 4:10 pm
Non so, può darsi che come idea sia invece ” significativa ” come dice lo stesso Benedetto XVI. Spesso i potenti muovono i bottoni, schierano le truppe e stanno ben lontani dal pericolo: sfiorarlo o viverlo intesamente potrebbe illuminare, conoscendo la paura e non vivendola solo sulle spalle degli altri… E poi, se fosse veramente un gioco del destino?… Ai posteri il responso.
Umberto Napolitano