Letizia Noemi, allarme rientrato… Berlusconi non è un pedofilo!

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Era molto difficile per me oggi trovare un titolo per questo breve articolo che mi appresto a scrivere. Alla fine ho scelto il più semplice: Letizia Noemi, allarme rientratoBerlusconi non è un pedofilo!. E perché allarme rientrato?… Perché da quello che appare ormai rimarcato dalla maggior parte dei media, siamo stati spettatori, e per fortuna vista la portata dell’accusa, dell’ennesima bufala all’italiana.  Le smentite di Berlusconi e le foto della festa fatte circolare prontamente, evidenziano che , probabilmente, si è trattato del solito scandalo montato con maestria e su misura per giustificare qualcuno ,denigrare qualcun altro e permettere di inveire e protestare a chi è privo di argomentazioni più credibili e consistenti. Certo che la pochezza di un certo aspetto della politica comincia veramente a diventare sempre più insopportabile, come la spettacolarizzazione di certi avvenimenti della vita quotidiana. Ormai prevalgono solo  il denigrare l’avversario, evidenziarne le mancanze e le  sventure, per usarle poi come mezzi per metterlo in difficoltà, fargli perdere consensi e, quindi, tentarne la destabilizzazione. Eugenio Scalfari, nell’intervista di ieri notte rilasciata alla giornalista Lilli Gruber, nel corso della trasmissione  Otto e mezzo, ha affermato che è compito della sinistra controbattere allo strapotere altrui a colpi di spada e di fioretto senza dimenticarsi, però, come sta accadendo nella sua politica contrastante, dell’uso della pedagogia ( istruire ideologicamente le masse come usava fare ai tempi il Partito Comunista ). Mi viene spontaneo , a questo punto, pensare cose accadrebbe di peggio se anche questo uso  venisse ripristinato… Ma ci rendiamo conto che nei colpi di spada e di fioretto non viene risparmiato niente e nessuno?… Una donna, Veronica Lario, disperata nel veder naufragare il proprio matrimonio con le sue esternazioni più di rabbia che di convinzione, viene usata come una fregata da battaglia, veloce nel manovrare e rapida nel colpire… una ragazzina , Letizia Noemi, comparata ad una figlia del peccato se non, addirittura, ad una Monica Lewinsky in erba, viene poi sparata come un missile ad alto potenziale distruttivo, e, infine, insensibili al disagio di una Nazione che annaspa per emergere dalla crisi mondiale, indipendentemente dalle conseguenze a sfavore del popolo che in quella Nazione abita, lavora e cerca di costruirsi un futuro,  il Premier viene preso come obbiettivo da  mirare, colpire e distruggere inesorabilmente.

Per fortuna, le Elezioni europee sono prossime. Ciò fa sperare che al termine delle stesse un po’ di tranquillità ci sarà finalmente restituita trasformando la baraonda in una   fase decisamente più operativa. Nel frattempo rimarremo  vigili a tutti gli sviluppi ulteriori, sperando sempre che la decenza e il sano equilibrio siano in grado, prima o poi, di riprendere su tutti l’agognato ragionevole sopravvento.

Umberto Napolitano

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4 Risposte to “Letizia Noemi, allarme rientrato… Berlusconi non è un pedofilo!”

  1. cribbio Says:

    Gran bel post. Il prossimo potresti intitolarlo “La mafia non esiste..Riina smentisce tutto..era solo una montatura della sinistra”.Va da se che il presidente amante della famiglia(sic) deve ancora spiegarci cosa ci facesse con una minorenne durante i loro incontri che si sono potratti nel tempo, incominciati quando Letizia era quindicenne.Ma la famiglia italiana non si ferma davanti a niente pur di rendere felice il “Presidente” che lavora duramente per il bene di tutti.

  2. famiglieditalia Says:

    Caro amico (non conosco il tuo nome ), nell’articolo precedente, se lo hai letto, noi abbiamo chiesto delle spiegazioni precise, proprio perché una situazione simile non è accettabile che rimanga nel dubbio. Le spiegazioni sono arrivate, fino a prova contraria. La trasmissione di Anno Zero ha millantato prove non fornite. Finché non avverrà chiaramente, la nostra posizione sarà dell’innocenza presunta ,esattamente come previsto dalla nostra costituzione. Se è vero che Berlusconi, e tu o qualcun altro siete in grado di provarlo, ha avuto incontri abominevoli con una quindicenne, le dimissioni non bastano…occorre il massimo della pena prevista dalla legge. Ma se ciò non è chiaramente accertato e dimostrato, chiacchiere e pettegolezzi ci hanno stancato. Abbiamo bisogno di fatti. Noi rispettiamo e rispetteremo sempre il governo eletto, di sinistra o di destra, permettendogli di svolgere il proprio incarico incalzato da una opposizione proponente e non solo inquirente ( ma perché non lo fa quando è al potere?…). Abbiamo bisogno che l’Italia, proprio per ognuno di noi ( la famiglia comprende tutti, anche singoli, perché avranno genitori o parenti, coppie di fatto,anche dello stesso sesso se si amano veramente, etc), proceda concreta alla ricerca di soluzioni che ci permettano di andare avanti e non restare al palo. Non confondiamo Mafia, e sentenze di fatti ampiamente giudicati e sanciti, con illazioni che tali rimangono in mancanza di riscontri certi. Ti prego, cerca di capire la buona fede di questa esigenza. Noi non lecchiamo nessuno. Se il governo non soddisferà, sarà nostro compito, al momento opportuno, contribuire a mandarlo a casa per dare spazio alle alternative. Come adesso, è compito criticare e sollecitare con veemenza l’opposizione a svolgere correttamente il proprio ruolo, non permettendo ad una sola parte di governare incontrastata: ciò sarebbe pericoloso e dannoso per tutti, come la storia insegna.
    Ti ringrazio per avere esternato la tua posizione, permettendoti di replicare. Un saluto sincero.
    Umberto Napolitano

  3. antonio(cribbio) Says:

    Caro Umberto Napolitano rispondo alla tua replica ben conscio del vecchio detto “Non c’è nessuno più sordo di chi non vuol sentire”.Chi ha accusato Berlusconi la prima volta non sono stati né Eugenio Scalfari né Curzio Maltese né nessuno degli abominevoli”comunisti”, ma sua moglie. La quale testuale afferma”non posso stare con un uomo che va con le minorenni”.I commenti e gli editoriali sono venuti in seguito. Berlusconi nella famosa serata da Vespa ha spiegato perché era alla festa di compleanno, mentendo l’ennesima volta. E’ cronaca che la polizia ha bonificato il ristorante la mattina, quindi, l’affermazione del Presidente di essersi trovato improvvisamente a Napoli con un buco di un paio di ore è una palese bugia. D’altro canto nessuno accusava Berlusconi di avere fatto chi sa che cosa a una festa di compleanno, sarà per questo che Lui si affrettato a dare una spiegazione. Spiegazione che non ha dato riguardo alle affermazioni di Noemi: «Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero ed io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui desidera da me. Poi, cantiamo assieme».Quando, dove, come il Presidente Canterino si è incontrato con una minorenne? A questo dovrebbe rispondere Berlusconi e non davanti a Vespa bensì davanti a un giudice. Questo in teoria perché grazie al lodo Alfano ipoteticamente lui potrebbe stuprare una minorenne davanti alle telecamere senza risponderne. Questa è la cronaca. Ora Lei mi dice che Berlusconi e innocente fino a prova contraria. Che io e gli altri dovremmo portare le prove. Potrei risponderle Pasolinianamente ” Io so. Ma non ho le prove”.Ma che Berlusconi risponda o no a questo suo ennesimo crimine m’interessa relativamente. Conosco i meccanismi della storia e so che a Berlusconi lo aspetta una damnatio memoriae. Ciò che m’interessa sapere è come sia possibile che a una persona come lei, con un ideale cui si è dedicata tutta la vita, possa non vedere lo scandalo in tutto questo. Possa non indignarsi con tutte le sue forze. Che insegnamento potranno trarre i nostri figli? Basta vendersi al potente di turno, con il beneplacito della famiglia, per assicurarsi un futuro?

  4. famiglieditalia Says:

    Caro Antonio, io mi indigno come e più di lei, ma nella mia vita abbastanza lunga ed intensa , ho appreso che spesso molte verità sono evidenti per alcuni e non per altri…che molte verità vengono anche distorte o celate. Le faccio due esempi di due persone che ho conosciuto personalmente per i miei treascorsi artistici di quand’ero giovane: Enzo Tortora, il presentatore, massacrato e risultato innocente Pietro Valpreda, un ballerino, accusato della strage di piazza Fontana. Entrambi sono morti per malattie eplose per il carcere ingiusto e per il dolore procurato da accuse infamanti, risultate false. Lo so, poi ci sono quelli che la fanno franca… Comunque al mio ottimismo che cerca di non vedere ovunque il male, contrappongo le sue analisi e le pubblico nella speranza che entrambe le posizioni possano, in qualche modo, sollecitare delle risposte esaustive con conseguenze relative. In ogni caso, la ringrazio per le sue contestazioni sempre civili e serene. Umberto Napolitano.

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