Giovanardi contro “droghe furbe” e rave party

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https://i1.wp.com/www.politichefamiglia.it/media/43766/giovanardi_foto.pngFamiglie d’Italia ha deciso di appoggiare con convinzione l’on Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla famiglia, alla lotta alla droga e al servizio civile, nella sua campagna di prevenzione su tutto ciò che altera l’equilibrio umano ed è causa di morte e di sofferenze. Come Associazione è il nostro punto di riferimento nel governo come e più di un ministero, in quanto la sua opera si è fatta sentire più con fatti che con proclami. A conferma di ciò riportiamo una sua intervista rilasciata ad affari italiani.it, nella quale ha presentato un bilancio di quanto fatto dal governo Berlusconi in materia e di quanto in  programma:

” Intanto abbiamo ripristinato il dipartimento anti-droga presso la presidenza del Consiglio, che era stato smantellato dal governo Prodi. In luglio poi abbiamo fatto un’assemblea con le 600 comunita’ di recupero italiane per rilanciare un sistema di collaborazione tra il pubblico e il privato sociale sul territorio… In settembre-ottobre, inoltre, decollera’ un’iniziativa sperimentale a Foggia, Verona, Cagliari e Perugia che rendera’ obbligatoria, in via sperimentale in quelle citta’, il test anti-droga per chi chiede il patentino o la patente; con l’intenzione poi di estendere questo test in tutta Italia, certamente anche per i rinnovi della patente. Gia’ alla fine di luglio abbiamo mandato alla conferenza Stato-Regioni il protocollo che finalmente dichiara legge i test obbligatori per tutti i lavoratori a rischio, ad esempio gli autisti di pullman e piloti di aereo’. Allo studio del governo, inoltre, ‘una norma che vogliamo introdurre nel disegno di legge sulla sicurezza, che dovrebbe permettere di contrastare i negozi dove vendono le cosiddette ‘droghe furbe’ ( smart drugs ) e anche i rave party. Una norma che ‘proibisce la pubblicizzazione dell’uso di sostanze illecite nascondendosi dietro il cavillo giuridico che questi negozi dicono che vendono sostanze che hanno un nome di droghe, tipo oppio liquido, ma, fatta l’analisi chimica, droghe non sono. Lo vogliamo fare anche per contrastare il fenomeno dei rave party, che provocano danni all’ambiente ma soprattutto la diffusione di droghe e tanti decessi di giovani.
Durante la scorsa legislatura Casini aveva presentato un disegno di legge sulla possibilità di introdurre il test antidroga anche ai parlamentari,  ma ho visto che in questa non lo ha ripresentato. Se il Parlamento votasse una norma di questo tipo non ci sarebbe nulla di male, anzi sarei favorevole. … Sarebbe volontario e chi vuole lo fa. Cosi’ ognuno si assume le proprie responsabilita. “

Come Famiglie d’Italia abbiamo allo studio delle iniziative in appoggio a quanto sopra e che presenteremo e renderemo operative con l’inizio dell’autunno.

Umberto Napolitano

Comunicazione giornaliera ( fino alla noia ) per tutti coloro che potrebbero aderire:

{img_a}Adottiamo una famiglia in difficoltà… è un’iniziativa che invita ogni famiglia a cui avanzi qualche euro, invece di depositarlo tutto sul proprio conto corrente, ad adottare una famiglia che conosce e che sa che è in difficoltà. Può accompagnarla una volta al mese ad un supermarket ed offrirle la spesa, adottando la formula, per non offendere, ” … a buon rendere, non si sa mai… “. Otterrà due risultati: aiutare chi ha bisogno ed immettere del denaro nel mercato. Questo consentirà di vivere meglio la crisi e di facilitarne una via d’uscita. State certi che ciò che avrete dato non sarà stato sprecato ed, in qualche modo, lo vedrete restituito.

” Adottiamo una famiglia in difficoltà ” è una proposta che non avrà un adeguato appoggio mediatico, ma che voi sarete in grado di far conoscere ed apprezzare con il vostro agire e con l’impegno di spargerne parola.  Noi di  Famiglie d’Italia lo ricorderemo ogni giorno da questo blog e voi, in qualche modo, fatemi sapere se l’iniziativa prenderà corpo, usando l’anonimato più discreto… grazie!

Famiglie d’Italia – click on –

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2 Risposte to “Giovanardi contro “droghe furbe” e rave party”

  1. luca de stefano Says:

    nella migliore delle ipotesi siete degli illusi…..lukello…

  2. famiglieditalia Says:

    Caro Luca, la maggior parte di noi è padre, e come tale cerca di salvaguardare la salute e la vita dei propri figli…è un ruolo dal quale chiunque, anche l’individuo più cinico ed insensibile, riesce a sottrarsi.
    I nostri, anche se da te visti sbagliati ed illusori, sono comunque dei tentativi nella nostra ottica a fin di bene. Se resteremo, nella migliore ipotesi, degli illusi sarà una sconfitta soprattutto per coloro che saranno sopraffatti da droghe, alccool ed abusi… noi, invece, guardandoci allo specchio, potremo dichiarare, prima di tutto a noi stessi, che alla solita ” retorica ” avremo cercato di far seguire qualche piccolo fatto. Ciao, Umberto Napolitano

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