Le riforme nel 2010, un atto d’amore…subito

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Il volto che intravvedete è quello di Virraj Sorhvi: la sofferenza e la speranza di questo giovane si perdono nella cecità di chi potrebbe vedere, ma preferisce ignorare e passare oltre. E’ una storia particolare che, ” oltre ad essere un ” CASO UMANO “, racconta di un ragazzo geniale che parla e scrive 7 lingue ed è uno dei massimi poeti indiani nelle lingue Hindi e Urdu che vengono trasmesse dalla Radio “.  Virraj possiede un fascino particolare e soprattutto è profondamente spirituale. A seguito di un  grave incidente occorsogli qualche anno fa, la sua vita è diventata un calvario a causa di infezioni varie seguite da una ventina di operazioni che ne hanno minato il fisico, ma non la volontà di lottare. La sua vita è perennemente sospesa ad un  filo, ma basterebbe poco… un atto di buona volontà, un permesso di soggiorno che un governo come il nostro, sollecitato al riguardo da vari appelli, definitosi ” dell’amore “, potrebbe concedere per permettergli cure adeguate che il piccolo ospedale-sanatorio di Shimla, nell’Himalaja non è in grado di offrire. Ciò non costerebbe nulla allo Stato, perché c’è chi si è dichiarato disposto a pagare ogni spesa: occorre, ripeto, solo un permesso di soggiorno che permetta l’accesso a strutture ( in Svizzera o in Italia ) meglio attrezzate e in grado di salvare sicuramente la vita di un giovane destinata, in caso contrario, a spegnersi inesorabilmente. Per meglio informarvi, mi permetto di pubblicare un recente appello apparso sul blog,  ” La voce di Megaride “, curato dalla mia amica Marina Salvadore. Siamo in periodo natalizio… e quale migliore  messaggio agli italiani, per un Presidente del Consiglio come Silvio Berlusconi, sempre attento a ” certi ” richiami, potrebbe essere se non quello di annunciare, oltre alle riforme agognate per il 2010, il dono di  ” un permesso di soggiorno speciale per un giovane extracomunitario speciale “? 

APPELLO AL GOVERNO BERLUSCONI PER L’EXTRATERRESTRE VIRRAJ SORHVI

Post n°1318 pubblicato il 20 Dicembre 2009 da vocedimegaride
 

Qualche giorno fa mi chiedevo tristemente: “
2000 anni orsono su una popolazione mondiale di appena duecento milioni di persone c’erano grandi uomini come Budhha, Laotzè, Pitagora, Cristo, Confucio, Maometto etc. mentre oggi su sei miliardi non c’è nulla di paragone.”… poi, ho incontrato Virraj Sohrvi……

Ho da poco suggerito agli amici in rete un contatto su FB con Virraj Sorhvi. Sto per lanciare una campagna a favore di questo straordinario ragazzo di 25 anni, di cui mi scrive la mia amica tedesca Hilde Muehlbauer.. che si è presa persino la briga di andare sull’Himalaja a conoscere questo GENIO giovane e sfortunato. Virraj necessita PRIMA della RESIDENZA o PERMESSO DI SOGGIORNO IN ITALIA eppoi del RICOVERO IN STRUTTURA SPECIALIZZATA, perchè è affetto da una grave infezione, perfettamente curabile in Italia (o anche a Ginevra). Prima di lanciare una campagna, però, necessito della solidarietà concreta e dell’aiuto ORGANIZZATO di POLITICI, MEDICI e PROFESSIONISTI DEI DIRITTI UMANI. Vorremmo farlo venire in Italia a curarsi. E’ a rischio di vita ed è un dono del Cielo Virraj, piombato qui sulla Terra da qualche pianeta lontano, del quale non possiamo privarci. Pubblico integralmente il messaggio ricevuto dalla mia bellissima amica tedesca Hilde, così che possiate meglio seguire le sue indicazioni per ulteriori ragguagli sul caso umanitario di Virraj… che sarebbe semplice da risolvere, con un minimo di interessamento da parte del nostro Governo, come avviene per i bambini a rischio vita palestinesi, afghani, iraqeni facilmente trasportati qui in Italia! Hilde sarà da questo momento l’unico intermediario tra noi ed il citato prof. ALEXANDER che se n’è preso cura spendendo 390mila $ per salvarlo; a lui la mia amica trasmetterà ogni nostro passo, poichè egli è il “tutore”di Virraj. Stabiliamo insieme una strategia, eppoi partiamo con la campagna disensibilizzazione. Ricordando che tanto Hilde quanto Virraj sono presenti su Facebook, concludo in semplicità, con un napoletano : “BASTA POCO! CHE CE VO’?”
Marina Salvadore

messaggio originale di Hilde – Oggetto: Virraj Sorhvi
“Per il nostro Virraj dovresti -per favore- cercare in “GOOGLE Flickr Virraj Sorhvi” e si presenta tutta la drammatica storia e vita di questo meraviglioso ragazzo. Cliccando continuamente sui video, foto etc. sarei informata su un calvario che dura ormai 4 anni e mezzo, iniziato il 04 luglio 2005 alle ore 4 del mattino. Qui in sintesi la sua storia: Virraj è attualmente ricoverato in un piccolo Ospedale/Sanatorio di Shimla senza alcun trattamento clinico. E’ affetto da “Osteomielite di 2° dovuto ad un gravissimo incidente successo alla data suindicata (un trattore aveva investito il ragazzo e ferito gravemente entrambi le sue gambe. Egli studiava allora all’Università di Kukushedra (??? scusami dell’errore, ma tu lo puoi leggere il nome della città). Siccome Virraj non ha avuto la corretta assistenza ospedaliera da un ospedale pubblico che gli avrebbero amputato entrambe le gambe, è intervenuto un Professore Universitario Americano che a spese sue ha provveduto al ricovero in alcune pregiate Cliniche Indiane a totale pagamento per cure, operazioni ed diagnostica. In seguito a circa 20 operazioni ha -inoltre- subito un “acquired hospital infection” che è tuttora esistente e deve essere curata (Stafilococco Aureus resisente ad un certo antibiotico. Tutta la triste storia di Viraj è documentata in Google Flicker con radiografie, cartelle cliniche e fotos (descrizioni in inglese). Oltre ad essere un “CASO UMANO” si tratta di un ragazzo geniale che parla e scrive 7 lingue, è uno dei massimi poeti indiani nelle lingue Hindi e Urdu che vengono trasmesse dalla Radio, ha un fascino particolare e soprattutto è profondamente spirituale. Ti comunico in usubito dopo la sua e-mail-address per qualsiasi tuo intervento, sperando che si potrà fare moltissimo per Virraj, soprattutto tramite potenti politici (BERLUSCONO etc.). Virraj ha bisogno, per primo, il permesso di residenza in Italia per potersi muovere per le cure adeguate, anche eventualmente in Ginevra dove esiste un centro specializzato per il “suo caso”: Il Professor ALEXANDER si è informato worldwide, ma in EUROPA sarebbe solamente Ginevra. Ma non è escluso un grande efficace Clinicum anche in Italia. Lui necessita un lungo permesso di soggiorno, meglio residenza, per poter intraprendere tutte le iniziative necessarie. Ieri sera avevo un incontro con un mio amico che fa ora il Sindaco di Verbania, ma è anche al Parlamento e fa oggi parte del PDL. ——- Questo, in sintesi, la storia di Viraj che mi sta moltissimo a cuore avendolo conosciuto personalmente e sono rimasta folgorata da questo straordinario personaggio. Ti lascio, mia cara amica dai tempi di Mlano e ti prego di scusare eventuali errori di battitura. Un forte abbraccio, e credo ci vedremo presto!!! Ti bacio e ti prego di abbracciare Napoli per me. Hilde.”

—————————————–

Penso che, da quanto appreso, possiate capire perché in questi momenti funestati da una ” guerra politico civile ” senza precedenti mi è parso giusto offrire a Berlusconi ed al suo governo dei vari Bossi, Maroni,Gelmini, Brunetta e Tremonti, la possibilità di mettere da parte un attimo le diatribe con gli altri vari Di Pietro, Bersani, Casini e Fini, e fare in modo che le parole lascino il posto ad un atto caritatevole e concreto come quello di concedere  ” il permesso di soggiorno al giovane Virraj Sorhvi “, che potrebbe essere molto apprezzato dal popolo italiano e di esempio al mondo intero.

Famiglie d’Italia

Umberto Napolitano

 

 P. S. Letti gli esiti delle ultime indagini riguardo allo stato di salute delle famiglie italiane, delle quali il 30 % ha difficoltà ad arrivare a fine mese, ho deciso di ridare fiato e visibilità giornaliera ad una nostra iniziativa dell’estate scorsa che riguarda esclusivamente la sfera delle conoscenze personali di ognuno di noi… e che permette di dare una mano concreta a chi la necessita, i cui effetti positivi si possono vedere immediatamente e senza bisogno di inviare sms o indire collette nazionali.


{img_a}… Adottiamo una famiglia in difficoltà… è un’iniziativa che invita ogni famiglia a cui avanzi qualche euro, invece di depositarlo tutto sul proprio conto corrente, ad adottare una famiglia che conosce e che sa che è in difficoltà. Può accompagnarla una volta al mese ad un supermarket ed offrirle la spesa, adottando la formula, per non offendere, ” … a buon rendere, non si sa mai… “. Otterrà due risultati: aiutare chi ha bisogno ed immettere del denaro nel mercato. Questo consentirà di vivere meglio la crisi e di facilitarne una via d’uscita. State certi che ciò che avrete dato non sarà stato sprecato ed, in qualche modo, lo vedrete restituito.

” Adottiamo una famiglia in difficoltà ” è una proposta che non avrà un adeguato appoggio mediatico, ma che voi sarete in grado di far conoscere ed apprezzare con il vostro agire e con l’impegno di spargerne parola.  Noi di  Famiglie d’Italia lo ricorderemo ogni giorno da questo blog e voi, in qualche modo, fatemi sapere se l’iniziativa prenderà corpo, usando l’anonimato più discreto… grazie!

Famiglie d’Italia  click on per visitare il blog

 

 

 

  

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