” Per migliorare l’Italia ” basterebbe…

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Silvio Berlusconi in una lettera destinata ai militanti del Pdl ha assicurato di essersi ripreso dal brutto ” incidente ” e di aver già ricominciato a lavorare per ” migliorare l’Italia “. Anche noi di Famiglie d’Italia abbiamo accettato il pensiero, ma alcuni, il sottoscritto in primis, si sono domandati cosa manchi effettivamente all’Italia per migliorare ed  uscire dall’equivoco sociale in cui sta vivendo: una Nazione solitamente allegra e piena di inventiva, costretta ultimamente ad un umore tendente sempre al nero e ad una staticità attendista che poco le si addicono… attendista, poi, di che cosa?!

Per migliorare l’Italia e ridarle un po’ di fiducia e di quel brio naturale assopito basterebbe modificare il modo di fare politica e i comportamenti della maggior parte dei suoi attori. Tutti i conflitti degli ultimi mesi sono serviti solo a distrarci, a confonderci le idee e a renderci più cattivi. Ma la cosa che più fa rabbia è il rendersi conto che la maggior parte delle ” uscite ” di questa gente che occupa posizioni altolocate, il più delle volte, si identifichi con delle banalità incredibili, che il buon Ugo Fantozzi amerebbe definire in modo più pittoresco.

Per fare un esempio, l’ultima di ieri di Pino Sgobio del Partito dei Comunisti italiani ( a commento della notizia che informava che la fermata d’autobus in via del Plebiscito davanti a palazzo Grazioli, dove vive il premier Silvio Berlusconi quando e’ a Roma, era stata spostata per motivi di sicurezza ) è stata veramente tosta: ” A quando l’edificazione di un muro divisorio? “… e come non bastasse,… ” La soppressione  della fermata ( notare la drammaticità dell’uso del termine soppressione invece dell’originale spostamento )  in una zona vitale del trasporto urbano di Roma, crocevia di enorme importanza per la mobilita’ e’ il modo migliore per rendere antipatica la politica ai cittadini, il rischio concreto è di creare un fossato ancora maggiore tra persone semplici e potenti. La politica che ha paura dei cittadini, e che si isola in una torre d’avorio, non e’ un bell’esempio “.

Il ” non bell’esempio ” è dato proprio da queste dichiarazioni che colgono qualsiasi pretesto pur di criticare con argomenti che di costruttivo hanno ben poco, ma capaci di solo aggiungere ulteriore odio  all’odio già esistente, altro che muro divisorio. E’ questo clima di tensione e di contesa continua che rende antipatica la politica ai cittadini… e il fossato che si è creato è sempre più colmo di menefreghismo o fanatismo, per cui, caro Berlusconi, se vuole veramente lavorare per migliorare l’Italia il suo primo compito è quello di non cadere più nei trabocchetti costruiti ad arte, ma di continuare sulla via della distensione e del colloquio fra le parti politiche che ” contano “. Lei si impegni insieme agli altri a restituirci la serenità perduta, che a migliorare, nell’ attesa, ci pensiamo, e  bene, anche da soli.

Famiglie d’Italia

Umberto Napolitano

 P. S. Letti gli esiti delle ultime indagini riguardo allo stato di salute delle famiglie italiane, delle quali il 30 % ha difficoltà ad arrivare a fine mese, ho deciso di ridare fiato e visibilità giornaliera ad una nostra iniziativa dell’estate scorsa che riguarda esclusivamente la sfera delle conoscenze personali di ognuno di noi… e che permette di dare una mano concreta a chi la necessita, i cui effetti positivi si possono vedere immediatamente e senza bisogno di inviare sms o indire collette nazionali.


{img_a}… Adottiamo una famiglia in difficoltà… è un’iniziativa che invita ogni famiglia a cui avanzi qualche euro, invece di depositarlo tutto sul proprio conto corrente, ad adottare una famiglia che conosce e che sa che è in difficoltà. Può accompagnarla una volta al mese ad un supermarket ed offrirle la spesa, adottando la formula, per non offendere, ” … a buon rendere, non si sa mai… “. Otterrà due risultati: aiutare chi ha bisogno ed immettere del denaro nel mercato. Questo consentirà di vivere meglio la crisi e di facilitarne una via d’uscita. State certi che ciò che avrete dato non sarà stato sprecato ed, in qualche modo, lo vedrete restituito.

” Adottiamo una famiglia in difficoltà ” è una proposta che non avrà un adeguato appoggio mediatico, ma che voi sarete in grado di far conoscere ed apprezzare con il vostro agire e con l’impegno di spargerne parola.  Noi di  Famiglie d’Italia lo ricorderemo ogni giorno da questo blog e voi, in qualche modo, fatemi sapere se l’iniziativa prenderà corpo, usando l’anonimato più discreto… grazie!

Famiglie d’Italia  click on per visitare il blog

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Una Risposta to “” Per migliorare l’Italia ” basterebbe…”

  1. LamuzNick Says:

    Nice idea

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