Da Uno Mattina…Se niente importa, perché mangiamo gli animali ?

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Ieri, ogni telespettatore sintonizzandosi su Uno Mattina ha potuto godere dei privilegi che la Rai è capace di offrire quando svolge il proprio lavoro con attenzione e professionalità, fedele alla verità, indipendentemente dagli interessi che possono essere ” disturbati “. La foto a lato offre un primo piano di Jonathan Safran Foer, giovane scrittore statunitense autore di best seller, nonché l’ultimo e sconvolgente ” Se niente importa, perchè mangiamo gli animali? ” E’ stato ospite in diretta con un collegamento internazionale, durante il quale ha commentato la veridicità di un servizio appena andato in onda nel quale si vedevano animali di tutte le razze nati esclusivamente per il soddisfacimento nutrizionale del nostro corpo, tenuti in cattività in modo crudele e disumano, ammassati l’uno sull’altro, costretti a cibarsi dei propri escrementi o portati ad atti di cannibalismo verso loro simili, colti da crisi di pazzia incontrollabile… una vergogna indescrivibile. Il giovane autore ha spiegato come 55 miliardi di animali destinati al ” consumo ” occupino un terzo del pianeta e siano la causa di oltre il 50% per cento dei gas serra nel mondo ( vedi nostro post del 9 novembre 2009, dal titolo ”  ” ). Ha confermato, inoltre, che, a causa della quantità di antibiotici somministrati agli animali, mangiando carne noi, assimiliamo antibiotici nella quantità necessaria a curare ben quattro forme di malattie, anche se mai contratte… non è poco.

In studio, intervistati da Michele Cucuzza, erano presenti il prof. Carlo Cannella  ( INRAN – Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione ) e Fausto Lucchetti, Presidente dell’Associazione Nazionale degli Allevatori. Quest’ultimo, in evidente imbarazzo, ha cercato di minimizzare mentre il prof. Cannella, pur non calcando la mano e asserendo che le carni italiane un po’ meno peggio sono, non ha potuto esimersi dal confermare che , in generale, se escludiamo quelle di pochi allevamenti” artigianali ” vecchio stampo, le carni degli animali oggi sono sempre più malate, anche se le alternative, pur essendoci, non è che posseggano tutti i valori nutrizionali necessari all’uomo.

Ebbene, a questo punto, il sottoscritto Umberto Napolitano, Presidente dell’Associazione Famiglie d’Italia, non può fare a meno di affermare con orgoglio che proprio noi stiamo sponsorizzando da tempo e portando ad ulteriore conoscenza nazionale ed internazionale, un prodotto italiano, creato da un italiano, che può porsi senza sfigurare ( anzi ) come valida alternativa proprio alla carne, unico per le sue caratteristiche nutrizionali, possedendone la totalità delle proteine complete, assenza assoluta di grassi saturi e carboidrati gestibili nella quantità essenziale per il sostentamento dell’organismo. Sto parlando del Muscolo di Grano, una geniale intuizione di Enzo Marascio, l’inventore, che è riuscito ad amalgamare farina di grano e farina di legumi, lenticchie in particolare, creando un nuovo alimento in grado di soddisfare l’organismo, il palato e la vista… e, se date un’occhiata ad un altro  nostro post del 6 novembre 2009 , troverete tante informazioni che, oltre ad interessarvi, accenderanno in voi nuove speranze.

Il 21 gennaio scorso ho avuto il piacere di sostenere e patrocinare la presentazione del Muscolo di Grano, relazionata da Enzo Marascio, nell’Aula Magna della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano, con tanto di degustazione a seguire Bene, il successo è stato enorme, come sono convinto che tale sarà sempre più col passare del tempo, affermandosi questo prodotto come  giusta soluzione che non pretende di sostituirsi alla carne, ma di limitarne almeno l’incremento della domanda per l’aumento continuo della popolazione mondiale, con tutti gli effetti negativi derivanti. Quindi, per il futuro, meno allevamenti di animali maltrattati e sofferenti , più campi a coltivazione di grano e legumi, meno inquinamento atmosferico e, soprattutto, più salute e più benessere.

Umberto Napolitano

Famiglie d’Italia

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3 Risposte to “Da Uno Mattina…Se niente importa, perché mangiamo gli animali ?”

  1. raffaela vergine Says:

    siamo solo pedine in mano alle multinazionali

  2. claudia stanisci Says:

    se l’uomo smette di mangiare carne la parte migliore del suo essere lo condurrà alla salvezza ed il pianeta, contenitore di vita, forse riuscirà a sopravvivere.
    non mangio carne perchè sono un essere normale.

  3. Vegetariani per un giorno ( Econota 20 ) « Famiglie d’Italia Says:

    […] da Guanda) ha fatto la stessa proposta di ‘abolire’ la carne per un giorno la settimana.  ( Da Uno Mattina…Se niente importa, perché mangiamo gli animali ? Famiglie d’Italia 6 marzo 2010 ) ( Nella foto: non è carne, ma Muscolo di Grano )  Il […]

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