Patata transgenica Amflora: via libera della Ue ( Famiglie d’Italia News )

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Oggi intendo porre la giusta attenzione su un ” via libera ” alquanto ” strano ” dato dalla Commissione Ue. L’argomento è stato appena sfiorato dai media, impegnati come sono ad inseguire gossip e storture della nostra politica italiana: io non credo che accoglierò inviti a scendere in piazza, ne il 13 ne il 20 marzo prossimi, per evitare di aggiungere ulteriore livore e caos ad una ” disputa ” che sta spaccando l’Italia, mettendoci l’un contro l’altro armati. Sono pronto però ad appoggiare ed a combattere qualsiasi ” novità ” che, per soddisfare l’interesse di ” pochi “, danneggi la salute di ” tanti “. Per cui, da buon gurdiano, riprenderò e darò spazio a notizie ed argomenti che, secondo me, non hanno ricevuto la dovuta attenzione, come nell’occasione odierna nella quale ripropongo fedelmente un post, curato da Daria Mazzali e pubblicato recentemente su www.Promiseland.it. 

Umberto Napolitano

 

Patata transgenica
Via libera della Commissione Ue alla coltura in Europa della patata transgenica Amflora
08-03-2010 – Fonte: Ansa.it

Ogm: Ue, cade moratoria su coltivazione dopo 12 anni Da commissione Bruxelles via libera alla patata Amflora, di proprieta’ della Basf BRUXELLES – Via libera della Commissione Ue alla coltura in Europa della patata transgenica Amflora, per uso industriale. Con l’annuncio della Commissione europea si mette di fatto fine, dopo dodici anni, alla moratoria sulla coltivazione di ogm in Europa. La decisione sulla patata Amflora riguarda la sua coltura ai fini industriali e l’utilizzo dei prodotti derivati dall’ amido Amflora negli alimenti per animali. Secondo quanto appreso dall’Ansa, il via libera sara’ accompagnato dal lancio del dibattito politico sul futuro del dossier degli Ogm nell’Ue seguendo la linea del presidente della Commissione europea Jose’ Manuel Barroso, il quale ha dichiarato nelle scorse settimane ”di non voler imporre la coltura degli Ogm in Europa”. La decisione della Commissione europea, oltre alla patata Amflora, riguarda anche la messa sul mercato di tre mais geneticamente modificati destinati ad essere utilizzati nell’alimentazione umana e animale. I cinque ogm autorizzati, ha sottolineato l’esecutivo Ue, sono stati ”esaminati con la piu’ grande attenzione, in modo che le preoccupazioni espresse al riguardo della presenza di un gene resistente agli antibiotici siano pienamente tenute in considerazione”. La decisione, ha precisato un portavoce, essendo una procedura scritta, e’ stata presa all’unanimita’ del collegio dei commissari. ”Dopo un esame completo e approfondito dei cinque dossier ogm sul tavolo, mi e’ sembrato chiaro che nessun nuovo argomento scientifico aveva bisogno di essere esaminato ulteriormente”, ha osservato il commissario Ue alla salute John Dalli, spiegando che la Commissione ”ha svolto il suo ruolo in maniera responsabile, prendendo decisioni che si basano su esami di sicurezza condotti dall’Efsa”, l’agenzia europea per la sicurezza degli alimenti.

ZAIA, DECISIONE COMMISSIONE CI VEDE CONTRARI ”La decisione presa dalla Commissione europea di concedere l’autorizzazione alla coltivazione di una patata geneticamente modificata ci vede contrari. Il fatto di rompere una consuetudine prudenziale che veniva rispettata dal 1998 e’ un atto che rischia di modificare profondamente il settore primario europeo”. Cosi’ il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia commenta la decisione presa dalla Commissione Europea di autorizzare la produzione della patata Ogm Amflora di proprieta’ della Basf. ”Non solo non ci riconosciamo in questa decisione – commenta il ministro – ma ci teniamo a ribadire che non permetteremo che questo metta in dubbio la sovranita’ degli Stati membri in tale materia. Da parte nostra proseguiremo nella politica di difesa e salvaguardia dell’agricoltura tradizionale e della salute dei cittadini”. ”Non consentiremo che un simile provvedimento, calato dall’alto – conclude il ministro – comprometta la nostra agricoltura. Per questo valuteremo la possibilita’ di promuovere un fronte comune di tutti i Paesi che vorranno unirsi a noi nella difesa della salute dei cittadini e delle agricolture identitarie europee”.

VERDI: GRAVE DECISIONE UE, PRONTI A REFERENDUM La decisione della Commissione europea ”e’ gravissima e inaccettabile”, affermano in una nota i Verdi che si dicono gia’ ”pronti a presentare un quesito referendario gia’ dalla prossima settimana per evitare che gli Ogm vengano coltivati in Italia”. ”La coltura autorizzata – dicono i Verdi – presenta dei profili di rischio molto alti perchè avrebbe un gene marker che provoca resistenza ad un antibiotico importante per la salute umana. In questo modo non solo è stato violato il principio di precauzione nei confronti delle colture geneticamente modificate ma anche la direttiva Ue 2001/18 che proibisce espressamente l’autorizzazione per gli Ogm che contengono geni di resistenza ad antibiotici importanti per la salute umana. Si tratta di un vero e proprio assalto alla sicurezza alimentare, alla nostra agricoltura tipica, di qualità e biologica: insoma a rischio c’è tuto il made in Italy agrolimentare. I Verdi – conclude la nota – si mobiliteranno con forza per per difendere la tradizione agroalimentare del nostro paese e la salute dei cittadini dalle colture geneticamente modificate”.

LEGAMBIENTE, E’ DECISIONE ASSURDA E’ una ”follia” e una decisione ”assurda”: Cosi’ ”si condanna l’agricoltura Made in Italy e si mette a rischio la salute dei cittadini”. Lo afferma Legambiente commentando la decisione dell’Ue di ”decretare la fine dell’embargo sulle colture geneticamente modificate, vanificando cosi’ – rileva – gli sforzi e gli investimenti di tutti coloro che hanno creduto nel Made in Italy e nella ricerca della qualita’ e delle eccellenze”. ”E’ evidente che l’Italia non ha alcun bisogno di questi prodotti – ha dichiarato il responsabile Agricoltura di Legambiente Francesco Ferrante -. Questa decisione ci espone a pericoli enormi, dal punto di vista produttivo ed economico ma anche – prosegue – da quello della salute e della sicurezza”. ”Non si capisce – conclude Ferrante – cosa stia aspettando il ministro Zaia ad emanare il famoso decreto che impedirebbe l’esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato che autorizza la coltivazione di Ogm senza aspettare le linee guida sulla coesistenza, per tutelare l’agricoltura di qualita’, il biologico e le eccellenze italiane”.

VIDEO 

 

Famiglie d’Italia

Umberto Napolitano

 

P. S. Letti gli esiti delle ultime indagini riguardo allo stato di salute delle famiglie italiane, delle quali il 30 % ha difficoltà ad arrivare a fine mese, ho deciso di ridare fiato e visibilità giornaliera, fino alla noia, ad una nostra iniziativa dell’estate scorsa che riguarda esclusivamente la sfera delle conoscenze personali di ognuno di noi… e che permette di dare una mano concreta a chi la necessita, i cui effetti positivi si possono vedere immediatamente e senza bisogno di inviare sms o indire collette nazionali.


{img_a}… Adottiamo una famiglia in difficoltà… è un’iniziativa che invita ogni famiglia a cui avanzi qualche euro, invece di depositarlo tutto sul proprio conto corrente, ad adottare una famiglia che conosce e che sa che è in difficoltà. Può accompagnarla una volta al mese ad un supermarket ed offrirle la spesa, adottando la formula, per non offendere, ” … a buon rendere, non si sa mai… “. Otterrà due risultati: aiutare chi ha bisogno ed immettere del denaro nel mercato. Questo consentirà di vivere meglio la crisi e di facilitarne una via d’uscita. State certi che ciò che avrete dato non sarà stato sprecato ed, in qualche modo, lo vedrete restituito.

” Adottiamo una famiglia in difficoltà ” è una proposta che non avrà un adeguato appoggio mediatico, ma che voi sarete in grado di far conoscere ed apprezzare con il vostro agire e con l’impegno di spargerne parola.  Noi di  Famiglie d’Italia lo ricorderemo ogni giorno da questo blog e voi, in qgrazie!ualche modo, fatemi sapere se l’iniziativa prenderà corpo, usando l’anonimato più discreto…

Umberto Napolitano

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Una Risposta to “Patata transgenica Amflora: via libera della Ue ( Famiglie d’Italia News )”

  1. OGM: UE, cade moratoria sulla coltivazione di Amflora, la patata transgenica « What lies behind Says:

    […] https://famiglieditalia.wordpress.com/2010/03/11/patata-transgenica-amflora-via-libera-della-ue-famig… Leave a Comment No Comments Yet so far Leave a comment RSS feed for comments on this post. TrackBack URI Leave a comment Click here to cancel reply. Line and paragraph breaks automatic, HTML allowed: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong> […]

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