Gdf in azione contro la Mafia Cinese: 24 arresti, riciclaggio per 2,7 mld ( Famiglie d’Italia news, scelte per voi )

by

MILANO/FIRENZE (Reuters) –  ” La Guardia di Finanza ha arrestato oggi 17 cinesi e sette italiani per associazione di stampo mafioso dedita al riciclaggio di denaro — pari a 2,7 miliardi di euro — proveniente da evasione fiscale, contraffazione, sfruttamento della prostituzione e ricettazione… ” ” … Sono state sequestrate inoltre 73 aziende, 181 immobili, 300 conti correnti e 166 auto di lusso, per un valore complessivo di circa 80 milioni di euro. Sottoposti a sequestro anche 13 milioni di euro in contanti rinvenuti nel caveau di un istituto di vigilanza… ” Non male, eh!?… Sembra che finalmente qualcosa si stia muovendo ed un po’ di luce possa riaffiorare agli occhi delle povere aziende pratesi, un giorno remoto fiore all’occhiello della nostra industria manufatturiera… e da tempo strangolate ed allo sbando a causa dei colpi violenti inferti loro da una concorrenza spietata e sleale e, soprattutto, incontrastata fino a stamattina, fino al momento, cioè, del via all’operazione riparatrice condotta con meticolosità ed abilità da parte delle Fiamme Gialle… Meglio tardi che mai!

Per darvi un idea di quanto denaro italico viaggiasse giornalmente da Prato alla Cina, vi proponiamo un articolo proposto da Toscana TV:

Ogni giorno un milione 200mila euro spostati da Prato alla Cina

28/06/2010 – L’allarme del procuratore nazionale antimafia: ‘A Prato scontri tra cinesi simili a quelli della criminalita’ organizzata italiana’. Ogni giorno, intanto, oltre un milione di euro spostato in Cina con la rete dei Money transfer.
Denaro sporco da ripulire, grandi quantita’ di soldi a cui dare una parvenza di legalita’. La centrifuga della lavatrice era la rete di agenzie di trasferimento di contanti all’estero, sparsa tra Prato e Firenze. Tramite quella i cinesi riuscivano a piazzare partite di denaro da riciclare. Fa impressione la cifra che dal 2006 ad oggi l’organizzazione criminale cinese ha sottoposto a riciclaggio: 2 miliardi 700 milioni. Cosi’ come fa impressione la cifra delle rimesse che ogni giorno, da Prato, prende la via della Cina: 1 milione 200mila euro. Nel 2009, sono partiti da Prato 464 milioni: un fiume di denaro riversato in Cina, pari al 7 per cento del Pil locale. La dimensione dei trasferimenti finanziari e’ enorme: gli investigatori pratesi ci hanno puntato l’attenzione gia’ da un po’. Ora, con l’indagine della guardia di finanza del Comando regionale Toscana, si stacca la spina alla centrifuga che fino ad oggi ha lavato i soldi sporchi e si mettono i sigilli ad una attivita’ fiorente e fondamentale per la criminalita’ cinese. La capacita’ criminale e’ riconosciuta. Il procuratore nazionale antimafia ha fatto un distinguo tra i primi cinesi insediati a Prato, provenienti dalla provincia dello Zhejiang, e gli ultimi che arrivano dalla provincia del Fujian, pericolosi e assimilabili ai Casalesi, tanto per avere un’idea. L’allarme ora e’ la saldatura, forse gia’ avviata, tra criminalita’ cinese e italiana. Il procuratore nazionale antimafia dice anche altro riferendosi a Prato: ‘Ben venga lo straniero, ma deve rispettare le leggi’. Plaude il sindaco Roberto Cenni: ‘L’auspicio e’ che lo Stato continui a dare vigore al ripristino della legalita’. Capiamo di non essere soli, la direzione intrapresa e’ quella giusta’.

 

Famiglie  d’Italia

Annunci

Tag: , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: