Gli aminoacidi allungano la vita, ma occhio a non mangiare troppo! ( Famiglie d’Italia news )

by

 UN ELISIR DI LUNGA VITA A BASE DI AMINOACIDI RAMIFICATI (da una ricerca italiana )

Dai dati raccolti è risultata una vita media di 869 giorni per gli animali che hanno seguito la dieta con supplementazione contro i 774 giorni del gruppo di controllo

Una miscela di aminoacidi ramificati aggiunti alla dieta di topi di laboratorio ne prolunga la vita: è quanto afferma un articolo pubblicato sulla rivista Cell Metabolism, a firma di un gruppo di ricercatori italiani guidati da Enzo Nisoli, dell’Università di Milano.

“È questa la prima dimostrazione di un’influenza di questo tipo sui topi, anche se esistevano indicazioni sul prolungamento della vita dei lieviti”, ha spiegato Nisoli.

La ricerca si è basata sull’aggiunta dei tre aminoacidi a catena ramificata (BCAA) leucina, isoleucina e valina all’acqua di un gruppo di topi di laboratorio per un periodo di alcuni mesi. Dai dati raccolti è risultata una vita media di 869 giorni per gli animali trattati contro i 774 giorni del gruppo di controllo, con un incremento del 12 per cento.

Oltre a ciò, è stato riscontrato un incremento dei mitocondri – le “centrali energetiche” delle cellule, nei tessuti muscolari cardiaci e scheletrici e un aumento nell’attività del SIRT1, un gene cruciale – come mostrato da precedenti studi – per la determinazione della longevità dell’organismo, nonché nella limitazione del danno ossidativo. In sostanza, ha sottolineato Nisoli, i benefici sono simili a quelli osservati nei regimi di restrizione calorica.

Uno sguardo prospettico non può che andare alle possibili implicazioni per la salute umana, per la quale si può ipotizzare che una supplementazione dietetica con aminoacidi simile possa risultare utile nei soggetti anziani o malati.

In particolare, la supplementazione con BCAA potrebbe essere di supporto nel trattamento dei casi di scompenso cardiaco, nella sarcopenia (cioè la perdita di massa muscolare), nella broncopneumopatia cronica ostruttiva, o in altre condizioni patologiche caratterizzate da difetti energetici. (fc)

 
SALUTE. OBESO 1 ITALIANO SU 4, UOMINI PEGGIO DI 10 ANNI FA
Un italiano su‭ ‬4‭ ‬tra i‭ ‬35‭ ‬e i‭ ‬74‭ ‬anni è obeso,‭ ‬il‭ ‬24%‭ ‬dei bambini tra i‭ ‬6‭ ‬e gli‭ ‬11‭ ‬anni è in sovrappeso e il‭ ‬12%‭ ‬è obeso:‭ ‬le donne sembra abbiano imparato la lezione‭ – ‬dal‭ ‬1998‭ ‬al‭ ‬2008‭ ‬il tasso di obesità si è mantenuto costante al‭ ‬24%‭ – ‬mentre negli uomini c`è stato un peggioramento‭ – ‬dal‭ ‬19%‭ ‬di obesi del‭ ‬1998‭ ‬al‭ ‬25%‭ ‬del‭ ‬2008:‭ ‬sono i dati emersi questa mattina nel corso della decima edizione dell`Obesity Day,‭ ‬la campagna ideata dall`Adi‭‬Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica‭ ‬-‭ ‬per la lotta all`obesità:‭ “‬Gli uomini nel‭ ‬1998‭ ‬erano molto meno grassi delle donne,‭ ‬per un totale del‭ ‬19%‭ ‬sul‭ ‬24%‭ – ‬spiega Giuseppe Fatati,‭ ‬presidente Adi‭ – ‬ma in dieci anni sono schizzati al‭ ‬25%,‭ ‬recuperando e superando il gap che li distanziava dalle donne‭”‬.‭ ‬La differenza,‭ ‬spiega l`esperto,‭ ‬dipende dai cambiamenti nello stile di vita:‭ “‬La donna è sempre più impegnata nel mondo del lavoro,‭ ‬e si rende sempre più conto del fattore‭ `‬presenza‭`‬,‭ ‬e lavorando ha una disponibilità finanziaria per tutti gli accorgimenti che hanno a che fare con la linea.‭ ‬Gli uomini‭ ‬-‭ ‬continua Fatati‭ – ‬si sono lasciati andare,‭ ‬forse presi dal lavoro che lascia troppo poco tempo libero per la palestra e favorisce il pranzare fuori,‭ ‬con tutti i problemi dietetici connessi‭”‬.‭
Quanto ai bambini sovrappeso e obesi,‭ ‬assolti merendine e succhi di frutta:‭ “‬Nessun alimento o bevanda,‭ ‬di per sé,‭ ‬può essere responsabile del sovrappeso o dell`obesità di un individuo‭ ‬.‭ ‬Quello che conta è che il contributo di ogni singolo alimento o bevanda non si eccessivo‭ ‬rispetto all`apporto calorico totale e che l`alimentazione sia il più varia possibile‭”‬,‭ ‬spiega l`esperto.‭ ‬Per i bambini eccessivamente in carne la motivazione va ricercata,‭ ‬ancor una volta,‭ ‬nello stile di vita:‭ “‬Passano troppo tempo davanti al computer o ai videogiochi,‭ ‬e non fanno più giochi di movimento all`aperto come accadeva fino a qualche anno fa.‭ ‬Gli effetti a lungo termine del sovrappeso e dell`obesità infantile li ritroveremo tra‭ ‬20‭ ‬anni‭”‬.
In occasione dell`Obesity Day le porte delle Unità operative di Dietetica e nutrizione clinica e delle Unità di Nutrizione ospedaliere e territoriali dell`Adi rimarranno aperte‭ ‬domenica‭ ‬10‭ ‬e lunedì‭ ‬11‭ ‬ottobre per tutti i cittadini che vorranno rivolgersi agli esperti per un consulto‭ (‬per trovare il centro più vicino,‭ ‬www.obesityday.org).
 

Famiglie  d’Italia

Annunci

Tag: , , , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: