Il villaggio di Nonna Prisbrey da un milione di bottiglie ( Econota 36 )

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Una nonna in California costruisce un villaggio riciclando un milione di bottiglie ( By Blogeko )

Un’altra casa di bottiglie, esempio di riciclaggio e creatività. Anzi: un intero villaggio costruito con un milione di bottiglie, il Bottle Village realizzato in California da “nonna” Tressa Prisbrey fra il 1956 (quando aveva già 60 anni) e il 1980 circa.

La donna è morta nel 1988, a 92 anni. Ma la sua opera le sopravvive a Simi Valley. La California considera l’edificio un luogo d’importanza storica. Un’associazione cerca di impedirne il deterioramento. Vogliamo dare un’occhiata?

“Nonna” Prisbrey ha cominciato a costruire con le bottiglie per trovare un luogo in cui collocare la sua collezione di 17.000 matite colorate.

Non si è più fermata. Complessivamente il villaggio è formato da 23 elementi, calcolando sia gli ambienti veri e propri sia le fontane, i viottoli pavimentati a mosaico e le decorazioni in muratura.

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Si può dire che in alcune parti il villaggio è di dubbio gusto? Si può. La collezione delle teste di bambola che deborda fin nel giardino mi pare a metà fra il kitsch e lo spettrale.
Ma la maggioranza dei luoghi è semplicemente suggestiva. L’anziana signora ha collocato al suo posto ciascuna bottiglia con le sue mani.

Una sua frase riportata dal sito ufficiale del villaggio è bellissima. Dice: chiunque può fare qualsiasi cosa con un milione di dollari: guarda Disney. Ma il denaro non basta per ricavare qualcosa dal nulla: io l’ho fatto, e mi sono divertita.

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Il sito ufficiale del villaggio di bottiglie: Grandma Prisbrey’s Bottle Village su Greenopolis il villaggio realizzato con un milione di bottiglie

Blogeko.it

 

La pillola eco-impegnata di Paolo Broglio,  ovvero “quelli che fanno “……o almeno ci provano

Turbina a vento Mobile in grado di fornire energia portatile On-Call

by Timon Singh,

 

 

Il problema delle centrali eoliche è che immobili. Ovviamente sono stati installate in aree che beneficiano di vento forte  ma cosa succede se si potesse avere una “pala portatile a vento” che potrebbe  seguirti dovunque c’è bisogno di energia? Ecco il Mobile Wind Turbine progettato da Papa Design!

Il Mobile Wind Turbine ha il potenziale per risolvere i problemi energetici ovunque sia necessario a condizione che vi sia un forte vento che soffia. Si consideri che – sia esso un concerto rock , una missione in caso di catastrofe o una operazione militare – ci sarà bisogno di energia e, piuttosto che usare risorse finite, quale modo migliore per compensare l’eventuale impatto eco-amichevole di usare il vento attorno a voi per diversificare o completamente alimentare il fabbisogno energetico ?

Situato sul dorso di uno speciale vettore – che utilizza anche energia elettrica generata dalle turbine per auto installarsi – la Mobile Wind Turbine può essere trasportato in qualsiasi area per sfruttare il vento. E se si fosse un calo del vento o le batterie del veicolo fossero completamente scariche, un generatore diesel entrerà in gioco per completare l’installazione.

L’unità  automontante consiste in due pezzi ( torre ) della turbina eoliche che possono essere facilmente sollevate per fornire potenza quando necessario. Il concetto è molto simile a un paio di forbici , ma alimentato da una potente gru idraulica montata sulla base del veicolo. Una volta che la torre, fatta da un materiale termoplastico leggero, è sollevato il veicolo principale si prepara con gambe di sostegno  rendendo il sistema stabile ed in grado di soddisfare qualsiasi esigenza .

Ma perché fermarsi a un solo veicolo? Con una flotta le possibilità sono infinite !

a cura di:

Paolo Broglio

Famiglie  d’Italia

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2 Risposte to “Il villaggio di Nonna Prisbrey da un milione di bottiglie ( Econota 36 )”

  1. Anderson Says:

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