Come eliminare i ricordi dolorosi e vivere felici ( Famiglie d’Italia news )

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Visti i momenti ” pesanti ” che stiamo vivendo e  che ogni giorno ci riservano notizie terrificanti capaci di insinuare in noi timori e panico per un futuro sempre più incerto, tra quelle poche positive, e quindi più nascoste, ma che Famiglie d’Italia ama ricercare e riproporre, ne abbiamo scovata una interessante e ” riconciliante ” con le speranze più rosee: ci informa di una scoperta capace di cancellare in noi il ricordo degli episodi più spiacevoli, causa di sofferenze e di stress continui. Chissà che non sia vera!

  

UNA TECNICA PER ELIMINARE I RICORDI DOLOROSI

fonte: Italiasalute.it

Individuata la molecola responsabile del ricordo della paura

Un gruppo di ricercatori statunitensi ha trovato il modo per eliminare in modo permanente i ricordi legati ad un evento traumatico. Può sembrare fantascientifico eliminare selettivamente alcuni ricordi dalla mente delle persone ma questa scoperta potrebbe segnare un traguardo nello sviluppo di farmaci contro i disturbi da stress post-traumatico. Un valido aiuto per chi ha subito violenze o vissuto esperienze che lasciano segni indelebili e debilitanti per tutta la vita.
La responsabile della memoria di eventi dolorosi è una proteina prodotta in alcune zone del cervello. Il team della John Hopkins University, negli Stati Uniti, che ha sviluppato questa ricerca, ha eseguito una serie di test comportamentali su topi da laboratorio. Nell’encefalo delle piccole cavie è stata rilevata una proteina, prodotta in grande quantità nell’amigdala, una struttura cerebrale profonda legata alle emozioni forti. Ai topi veniva indotta paura tramite l’utilizzo di suoni forti. Gli scienziati hanno osservato che alcune cellule dell’amigdala conducono più corrente dopo che la cavia è stata esposta ad un suono un forte ed improvviso.
In particolare la concentrazione di particolari proteine aumentano in modo temporaneo, la quantità prodotta cresce entro un paio d’ore dal condizionamento alla paura, raggiunge un picco a 24 ore e scompare 48 ore dopo. Queste proteine sono particolarmente instabili e questo ne consente la rimozione dalle cellule nervose. L’idea dei ricercatori di New York è stata proprio quella di eliminare queste proteine così da indebolire i ricordi del trauma, anzi da cancellarne del tutto la memoria.

Le supposizioni di Richard L. Huganir ( nella foto ) e Roger Clem, coordinatori dello studio, si sono rivelate esatte nel modello animale. Difatti i topolini a cui sono state eliminati le proteine non hanno più reagito al suono, segno evidente che la memoria del trauma non si è consolidata nel loro cervello. Così come avviene per chi ha ricordi di fatti dolorosi la memoria crea dei collegamenti tra il trauma subito e stimoli che ne possono rievocare la paura.
Così il trauma viene richiamato alla mente ogni volta che qualcosa ad esso associato ne risveglia il ricordo, un suono, un rumore, un odore. Eliminare queste proteine significa indebolire o annullare completamente queste associazione tra paura e stimoli.
La tradizionale terapia nella cura dei disturbi da stress post traumatico è di tipo comportamentale ed ha dimostrato di essere in grado di alleviare la profondità della risposta emozionale ai ricordi traumatici, ma non di rimuovere completamente il ricordo, rendendo le ricadute comuni. La nuova scoperta, pubblicata su Science Express, potrebbe quindi avere importanti implicazioni per i pazienti le cui vite sono state rovinate dalla paura.
Il lavoro del Dottor Hunganir descrive i meccanismi molecolari e cellulari coinvolti nel processo di consolidamento del ricordo e solleva la possibilità di manipolare tali meccanismi con i farmaci per migliorare la terapia comportamentale. In particolare sono i circuiti nervosi dell’amigdala la sede responsabile del condizionamento alla paura sia sulle persone che sugli animali.
http://italiasalute.leonardo.it/Centro_Malattie.asp?Sezione=Ansia

by Silvia Maglioni

introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

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Una Risposta to “Come eliminare i ricordi dolorosi e vivere felici ( Famiglie d’Italia news )”

  1. Giacomo Carone Says:

    Ennesima “commodity” che ci verrà propinata promettendoci di risolvere in maniera semplice i nostri guai, arricchendo come sempre le case farmaceutiche. Bene la ricerca, e tanto meglio se questa aiuta quelle persone che non sono in grado in autonomia di “cancellare” i ricordi negativi, ma per tutti gli altri, basta tirarsi su le maniche e fare tesoro proprio di questi eventi negativi, per vedere modo migliore il futuro, anzi, partecipare attivamente al miglioramento del futuro proprio e quello degli altri.
    Questo 2010 non lo ricorderò di certo come l’anno della cuccagna, se non per tutta una serie di eventi non proprio piacevoli che mi sono capitati e che sono tuttora in essere, dal lavoro alla famiglia. Però non mi sono perso d’animo ed ho continuato a guardare avanti con fiducia. La settimana scorsa mi sono imbattuto in modo del tutto casuale in una recensione di un libercolo dall’apparenza insignificante, senza grafica accattivante, composto da poche pagine, del costo irrisorio di 13 euro.
    Sembrava il classico malualozzo di “Come diventare milionari in 10 gioni”, e nel caso l’unico milionario sarebbe lo scrittore stesso grazie ai grulli che l’avessero acquistato.
    Vado in libreria, ne trovo una copia e la faccio mia.
    Inizio a sfogliarlo e qui iniziano le sorprese: parole semplici, concetti esposti in maniera chiara e concisa, consigli pratici ed… esercizi.
    Ma come… compro un libro con la speranza di trovare delle risposte belle e confezionate pronte da utilizzare alla necessità, e devo farmi gli esercizi?
    Scherzi a parte, ho iniziato passo dopo passo a seguire la traccia, e mi sono ritrovato davanti a me stesso. Non sono dei test di QI, dei passatempi o degli oracoli, ma 11 semplici domande alle quali solo io posso rispondere, per me stesso. Sono domande che mi sono posto mille volte, ma alle quali non ho mani risposto fino in fondo. Qui devi farlo, per iscritto, in modo che ne resti traccia indelebile sia su carta, che a livello mnemonico.
    Ho scoperto il perchè mi sono accadute nella vita alcune cose negative, ma la cosa stupefacente è capire come poter evitare che accadano ancora; allo stesso modo ho scoperto perchè non ho raggiunto alcune aspettative, ma ora ho la chiave per arrivarci (in alcune ci sono già riuscito da subito).
    Nulla di magico, mistico o religioso. Le risposte alle nostre questioni più profonde sono tutte dentro di noi e dobbiamo impegnarci, e spesso faticare, per troverle, magari aiutati da una chiave giusta come sta accadendo a me in questo momento, piuttosto che da un buon terapeuta; le pillole per dimenticare sono come gli analgesici assunti per curare una carie.
    p.s. il libro menzionato è “Come Sfruttare al Massimo la Legge dell’Attrazione” di Sonia Ricotti.

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