SETTIMANA DEL VENEZUELA A ROZZANO -18/23 Dicembre 2010.

by

 E’ stata inaugurata sabato sera a  Rozzano alla presenza del Console Commerciale Venezuelano Luis A Martines S. la settimana del Venezuela a Milano in occasione della commemorazione della morte del Padre della Patria Simòn Bolivar avvenuta il 17/12/1830” A la una y tres minutos de la tarde muriò el sol de la Colombia”,come recitò il comunicato ufficiale di allora.

Il comune di Rozzano ospita l’evento dal 18 al 23 dicembre all’interno del Centro Culturale Cascina Grande dove è stata allestita una mostra di pittura con opere realizzate da diversi artisti venezuelani contemporanei, servite per realizzare il Calendario del 2011 grazie al contributo della Fondazione Culturale Italo-Venezuelana Aventino che, come ha tenuto a precisare il suo Vice-Presidente l’Avv . Irelaya Holder Rodriguez,  ha la finalità di aiutare i bambini venezuelani che giungono in Italia malati di leucemia tramite l’Associazione per il Trapianto di Midollo Osseo ONLUS con la speranza di poter guarire da questa grave patologia.

Varie le iniziative che il Consolato Venezuelano ha organizzato per queste giornate tra le quali il torneo di domino,la cucina tipica venezuelana ed il concerto di musica natalizia venezuelana in programma per il 22/12,tra queste in particolare merita di essere menzionato il progetto cinematografico  del regista Daniel Vaca Narvaja che ha inaugurato la settimana con la proiezione del film realizzato nel 2009  intitolato De Bolivar a Chàvez, hacia la Segunda Indipendencia.

Nel cortometraggio il regista venezuelano  ha magistralmente raccontato le vicende storiche che portarono 200 anni fa alla prima indipendenza del paese proprio grazie al padre della Patria Simon Bolivar, eroe  romantico ed idealista influenzato dal pensiero filosofico di Jean Jacques Rousseau, che lottò non solo per la libertà ma, anche per modernizzare e sviluppare la politica sociale dell’America Latina.

 

Poco prima di morire il Libertador con una visione profetica che ha dell’incredibile in una delle sue ultime lettere scrisse “Ho governato per venti anni e in questi non ho ottenuto che pochi risultati certi; primo, l’America è ingovernabile per noi (nativi); secondo, colui che serve una rivoluzione sta arando nel mare; terzo, l’unica cosa che si può fare in America è emigrare; quarto, questo paese cadrà inevitabilmente nelle mani della folla scatenata, per passare poi a quelle di tiranni quasi impercettibili,di tutti i colori e razze.

E Simon Bolivar aveva visto giusto,la storia dei successivi 200 anni è stata infatti per il Venezuela un continuo altalenarsi di governi democratici ma, anche di impronta dittatoriale che hanno visto in particolare da parte degli Stati Uniti d’America lo sfruttamento delle risorse economiche del Paese (petrolio)e l’impoverimento anche culturale della Nazione Venezuelana.

Fu cosi’ che il Presidente  Chávez nelle elezioni presidenziali raccolse il diffuso malcontento contro la dilagante corruzione del sistema politico venezuelano e si impose sui suoi avversari con una larga maggioranza. Insediatosi nel febbraio del 1999 sulla poltrona presidenziale, Chávez, nell’intento di fare “piazza pulita” della vecchia classe politica, varò un programma di radicali riforme politiche e, in un clima di aspro conflitto con gli altri partiti, convocò le elezioni di un’Assemblea costituente. L’Assemblea redasse una nuova Costituzione, che fu approvata a stragrande maggioranza da un referendum popolare tenutosi il 28 dicembre; veniva cosi’ costituita un’Assemblea nazionale ed il nome del Paese veniva modificato nell’attuale  Repubblica Bolivariana del Venezuela proprio a voler  sottolineare la continuità ideale dell’odierno Venezuela con la lotta anticolonialista e indipendentista che per primo Simon Bolivar aveva iniziato proprio 2 secoli fa.

 La nuova Costituzione, ispirata a ideali egualitaristi e populisti, dichiarava non privatizzabili settori considerati di interesse nazionale (in particolare quello petrolifero), riconosceva per la prima volta il diritto al lavoro, all’educazione e alla sanità e concedeva ampie competenze sui territori ancestrali (più della metà del territorio venezuelano) agli indios.

Oggi il Venezuela si presenta come un paese in forte sviluppo e rappresenta una grande opportunità di lavoro in particolare per le nostre aziende italiane, ha bisogno infatti di tutta una serie di interventi infrastrutturali,di costruire interi villaggi,scuole,abitazioni e di promuovere e utilizzare al meglio le proprie bellezze naturali, basti pensare che in poco più di 500 km passiamo da montagne alte oltre 5/mila metri a spiagge con un mare di rara bellezza senza considerare poi quegli sterminati territori amazzonici che sono un patrimonio dell’intera umanita’.

Per terminare il modello del Presidente Chavez definito socialismo americano rappresenta nei fatti quel modello di sviluppo ecosolidale ed ecosostenibile nel tempo di cui tante volte abbiamo sentito “solo parlare” come se fosse qualcosa di impalpabile, irraggiungibile, inattuabile mentre per fortuna lo è ed il Venezuela ne rappresenta la testimonianza più lampante.

Si ringrazia il Consolato del Venezuela di Milano– il Sig Console Luis A Martines S., la sig.ra Consuelo Hernandez della Segreteria del Consolato in Milano ed in particolare la Vice Presidente della Fondazione Aventino l’Avv . Irelaya Holder Rodriguez che unitamente al Comune di Rozzano hanno reso possibile questo splendido evento.

Per consentire poi, per chi si sentisse particolarmente sensibilizzato, di contribuire anche con una pur piccola donazione al progetto della Fondazione Aventino volto ad aiutare lo ricordo i bambini malati di leucemia che devono essere portati in Italia per essere sottoposti a trapianto di midollo osseo, forniamo i riferimenti tel. dell’associazione che sono 0331/386387 – e le mail fundacultural.aventino@gmail.com oppure irelayaholder@hotmail.com

Stefano Micheli                         

Famiglie  d’Italia

Annunci

Tag: , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: