MAI… la casetta innovativa che costa solo 960 dollari ( Econota 64 )

by

Con la fine delle vacanze, riprende la fortunata rubrica delle Econote, curate dal prof. Paolo Broglio, con un interessante post firmato da Tania Talamo che ci informa di una intelligente novità ” italiana ” nel campo dell’edilizia innovativa a basso impatto ambientele  e a costo veramente irrisorio.

La casa MAI by Econote.it

Il “Modulo abitativo” progettato dall’istituto Ivalsa del Cnr è una piccola abitazione in legno realizzata con materiali ecocompatibili e dotata di tecnologie per ottimizzare l’efficienza energetica

Si chiama “MAI” (Modulo abitativo Ivalsa) ed è una casetta di legno amica dell’ambiente, frutto di un progetto interamente made in Italy. A progettarla sono stati i ricercatori dell’istituto Ivalsa (Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree) del Consiglio nazionale delle ricerche Cnr, in collaborazione con il Centro europeo di impresa e innovazione del Trentino (Ceii) e Habitech-Dttn (Distretto tecnologico trentino per l’energia e l’ambiente), mentre della realizzazione la realizzazione pratica è stata possibile grazie a un consorzio di 13 aziende dell’artigianato trentino.

Mai è un piccolo edificio fatto di legno, con due stanze da letto, un bagno, una cucina e un soggiorno. Il tutto in appena 33 metri quadri (più altri 16 per le due terrazze), organizzati in 5 moduli prefabbricati e trasportabili. Una sorta di “abitazione componibile”, che ha già inclusi al suo interno tutti i rivestimenti, gli impianti e i materiali necessari per vivere, inclusi i pavimenti. Un sistema estremamente semplice e versatile, che, affiancando più moduli, consente di costruire edifici più grandi e di qualsiasi forma.

Oltre alla massima versatilità, Mai si contraddistingue per l’elevato grado di efficienza energetica ed eco-compatibilità, a partire dal materiale – riciclabile – impiegato per la sua realizzazione: legno proveniente da foreste del Trentino gestite in maniera sostenibile e, per le fondamenta, pannelli X-Lam antisismici. Le strutture delle stanze, inoltre, sono progettate seguendo i criteri delle case passive, che non necessitano, cioè, di impianti di riscaldamento. Presentano infatti, oltre a un rivestimento interno che funge anche da protezione contro gli incendi, una facciata ventilata di tavole di legno e una guaina traspirante impermeabile che proteggono la casa dalla pioggia e dai raggi solari. Anche la copertura dell’edificio è studiata per offrire la massima efficienza ed è provvista di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda. Gli arredi, infine, sono realizzati in legno naturale o placcato con materiali ottenuti a partire da carta riciclata e privi di derivati del petrolio.

Caratteristiche innovative che hanno già consentito al Modulo abitativo Ivalsa di ottenere la certificazione Leed (Leadership in energy and environmental design), uno standard sviluppato dall’US green building council (Usgbc) per costruire edifici sostenibili sia dal punto di vista energetico che dal punto di vista del consumo di tutte le risorse ambientali coinvolte nel processo di realizzazione. Il marchio Leed è già applicato in oltre 100 Paesi, inclusa l’Italia, dove il Green building council nazionale ha elaborato degli standard studiati per le condizioni ambientali italiane. La casa Mai ha inoltre superato il cosiddetto bloower door test, una verifica sperimentale che permette di valutare scoprire le eventuali “perdite d’aria” di una struttura, e – fatto non trascurabile – è molto economica. La sua realizzazione, infatti, è costata appena 960 dollari.

Econote.it

by Tania Talamo

La pillola eco-impegnata di Paolo Broglio,  ovvero quelli che fanno “……o almeno ci provano

 

La foglia artificiale

Probabilmente tra qualche decennio, ogni casa avrà la propria centrale elettrica. È la speranza che viene data dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston, con la creazione della Foglia artificiale. Non si pensi ad una foglia comune, ma ad una cella solare, capace di scindere le molecole d’acqua in cui è immersa nei loro elementi (ossigeno ed idrogeno), grazie alla luce. Gli elementi liberati, vengono inviati dopo in una cella a combustibile (si pensi ad esempio al motore ad idrogeno).

 

Il capo del gruppo di ricerca, Daniel Nocera, ha presentato il progetto 241esimo meeting nazionale dell’American Chemical Society ad Anaheim. Pare che la reazione produca un energia 10 volte maggiore alla normale reazione di fotosintesi e che una cella attuale sostenga la reazione per 45 h senza cali di prestazioni.

L’idea non è nuova. Già in passato John Turner, ricercatore dell’ U.S. National Renewable Energy Laboratory, creò la sua foglia artificiale. Questa però risultava molto costosa, a causa dei materiali usati, e poco performante.

La foglia del MIT, invece, è veramente a buon mercato: usa catalizzatori come Cobalto Nichel relativamente più economici.

Il progetto affascina e potrebbe un giorno esser parte integrante della nostra vita quotidiana, come ad esempio delle nostre case, che diventerebbero autonome dal punto di vista energetico.

 di Mattia Sansone

rubrica a cura di:

Paolo Broglio

Famiglie  d’Italia

Advertisements

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

4 Risposte to “MAI… la casetta innovativa che costa solo 960 dollari ( Econota 64 )”

  1. gianluca Says:

    Gentili amici di ‘famiglie d’italia’, sono gianluca riccio, editore di http://www.econote.it. Siamo lieti che il nostro sito venga valutato per una collaborazione da parte vostra, e ci auguriamo che vogliate condividere con i vostri lettori la fonte alla quale attingete per la vostra simpatica rubrica curata dal Prof.Broglia.

    Un abbraccio!
    Gianluca
    http://www.econote.it

  2. famiglieditalia Says:

    Carissimo Gianluca, voi col vostro sito potete attingere da noi e condividere tutto quanto credete opportuno… come, adesso che ho conosciuto il vostro sito, mi farà piacere condividere a volte quanto troverò da voi interessante, naturalmente citando la fonte e pubblicandone il link. Questo blog ( Famiglie d’Italia ) che curo da circa 3 anni ha lo scopo di fornire alle famiglie notizie che per lo più passano inosservate e , a volte, qualche disamina politica personale affrontata sempre in modo sereno e trasversale. La rubrica di Paolo Broglio ( econote ed ecopillole ) è nata da un paio d’anni ed è molto seguita. La ringrazio di averci contattato e la saluto cordialmente, Umberto Napolitano

  3. tania Says:

    Per la precisione già in questi articoli avreste dovuto citare la fonte (http://www.econote.it/)…comunque siam ben felici di esservi serviti per la vostra rubrica!
    Tania (autrice del primo articolo)

  4. famiglieditalia Says:

    Chieso scusa…ma il prof. Broglio per la prima volta ( guardate in tutti i precedenti post relativi alle Econote o nelle mie Famiglie d’Italia news le fonti vengono non solo citate ,ma anche lincate) se ne è dimenticato …ed io con lui ( che di solito intervengo ), anche se nella parte introduttiva cito personalmente l’autrice. E’ un nostro dopo ferie un po’ pigro…è la prima volta,ripeto … ma rimedio immediatamente correggendo il post…grazie, Umberto Napolitano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: