11 settembre… ieri, oggi, domani

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E’ un post datato 11 settembre 2011, ora gli anni volati sono chiaramente 12.

Sono passati 10 anni, anzi… sono volati 10 anni. E come se da quel giorno il corso della vita abbia assunto un’accelerazione improvvisa, veemente… un’accelerazione che ha portato ad un susseguirsi di cambiamenti inimmaginabili prima e paragonabili solo a quelli innestatisi 11 anni prima con la caduta del muro di Berlino, avvenuto sì il 9 novembre 1989, a causa della sua inutilità, dopo lo smantellamento della cortina di ferro da parte dell’Ungheria (23 agosto 1989) , ma cominciato con il successivo esodo (attraverso il paese danubiano) dei tedeschi dall’Est proprio a partire dall’11 settembre dello stesso anno. Quindi, un numero ed una data che si ripetono con scadenze precise, come parte di un disegno superiore ed inarrestabile. E l’anno prossimo scadranno  anche gli 11 anni ciclici dei grandi cambiamenti ( 1989, 2001,2012 ) che coincideranno proprio con la fatidica data del 21 dicembre  della profezia Maya di cui tanto si parla…  e se, per voler provare ad addentrarci ulteriormente nel complicato gioco dei numeri, proviamo a sommare il 21 al 12 ( cifra corrispondente al mese di dicembre ) otteniamo il totale di 33, che diviso per i 3 cicli  considerati… porta al solito  e persecutorio risultato di 11…. Ebbene, io  non voglio allinearmi all’allarmismo terroristico che imperversa ormai da tempo, e ammetto onestamente che questo ultimo calcolo l’ho un po’ tirato per i capelli, ma ciò non toglie che non possa esimermi da una considerazione molto realistica: il mondo sta precipitando in un vortice autodistruttivo dove valori e buon senso hanno lasciato il posto a speculazioni egoistiche  e cabale insulse figlie di superstizioni pagane. Tutte le ultime guerre sono la conseguenza logica di speculazioni internazionali ancor più accentuate ed evidenti rispetto a quelle del millennio precedente, perché il tavolo dei pretendenti alla spartizione delle risorse si è allargato in modo esponenziale a causa di una globalizzazione che ne ha accentuato esigenze e carenze. Ciò ha portato ad un diminuire costante di ogni fede e speranza rivestendo di paure e di dubbi la corsa sfrenata ad un materialismo esasperato… Siamo tutti diventati  spettatori inermi di eventi al cui tragico epilogo sembriamo quasi rassegnati, e questo è il pericolo più incombente… la rassegnazione. No!,No!!! Io trovo che questo sia l’atteggiamento più stupido che ognuno di noi possa accettare. Se i destini del mondo sono in mano a pochi è perché la maggior parte di noi si ostina a conoscere e ad interessarsi solo di tutto ciò che accade entro i confini del proprio orticello. Questa è pigrizia deleteria ed autodistruttiva! Come accennato all’inizio gli ultimi avvenimenti hanno portato il mondo ad un’accelerazione repentina di ogni evento per cui continuare ad ignorare è come rinunciare a lottare per sopravvivere ed aspettare inerti lo tsunami che travolgerà inesorabilmente gli sprovveduti. Bisogna informarsi e lottare, cercare alleanze  con chi persegue i nostri stessi intenti e necessità, affinché noi piccoli possiamo crescere e diventare grandi unendoci nell’alleanza delle conoscenze condivise: ciò magari non contribuirà immediatamente a portare a cambiamenti positivi di rotta, ma contribuirà certamente a creare i presupposti per nuove generazioni più preparete e responsabili, capaci di proporre condottieri politici migliori di quelli attuali. Solo così paure, superstizioni e paganesimo, pane dei poveri ignoranti di spirito e nozioni, piano piano potranno diradarsi per lasciare il posto a comportamenti più concreti e sereni.

La mia forse è stata una considerazione troppo futuristica, filosofica ed utopistica, per cui, cosciente di ciò, ritorno al presente e vi offro una visione più reale della situazione mondiale attuale, pubblicandovi un post molto interessante ed esaustivo edito dall’Agenzia di stampa Ascarelativo all’11 settembre ed a tutte le sue ombre passate e future.

L’11 SETTEMBRE SI COMMEMORA ALL’OMBRA DELLE NUOVE MINACCE

Le principali citta’ degli Stati Uniti hanno iniziato la drammatica commemorazione del decimo anniversario degli attacchi dell’11 settembre 2011 ma, sullo sfondo delle iniziative, incombe una nuova minaccia terroristica di Al-Qaeda. Anche se le possibilita’ della presenza di autobombe a New York e Washington restano scarse, un funzionario americano ha sottolineato che la minaccia e’ credibile.

Secondo il New York Times, l’ipotesi di complotto e’ arrivata alle orecchie degli ufficiali dei servizi segreti degli Stati Uniti grazie a un informatore che si trova nella regione di confine tra l’Afghanistan e il Pakistan.

L’informatore, mercoledi’, aveva riferito che due cittadini americani di origine araba avevano lasciato l’Afghanistan, attraversando altri paesi, e raggiungendo gli States la scorsa settimana. Secondo il giornale il rapporto dell’informatore conterrebbe anche una descrizione fisica dei due uomini.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, costantemente aggiornato sulle minacce, e’ tornato a ribadire il suo ordine alle agenzie di sicurezza: ”Raddoppiare” gli sforzi e prendere tutte le precauzioni necessarie, come riferito dal suo portavoce Jay Carney.

In ogni caso, nessun cambio di programma sulla sua partecipazione alle cerimonie a Ground Zero, a New York, e a Shanksville, in Pennsylvania.Barack Obama

OBAMA, AL QAEDA E’ SULLA STRADA DELLA SCONFITTA

”Oggi l’America e’ forte e Al-Qaeda e’ sulla strada della sconfitta”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel suo consueto discorso settimanale alla radio, alla vigilia del decimo anniversario degli attacchi dell’11 settembre 2001. Il presidente ha riflettuto su come gli Stati Uniti abbiano ottenuto ”giustizia”.

”Dobbiamo guardare avanti, al futuro che costruiamo insieme” e questo vuol dire anche ”rimanere forti e sicuri di fronte a qualsiasi minaccia”, ha aggiunto riferendosi al pericolo terroristico che in questi giorni e’ tornato a popolare la preoccupazione degli americani.

Il presidente Usa ha ricordato la battaglia degli Stati Uniti durante gli ultimi due anni e l’uccisione del leader di Al Qaeda Osama bin Laden.

L’appello a ”tenere alto lo stato di vigilanza” dello stesso Obama e’ poi stato diffuso da una nota della Casa Bianca.

Il presidente ha sollecitato la sua squadra di sicurezza nazionale a ”perseguire vigorosamente” tutti i dati di intelligence su quello che i funzionari americani descrivono come una ”minaccia credibile” di attentato dinamitardo in coincidenza con l’anniversario di domani. Obama ha inoltre sottolineato che il Paese ”non deve rilassarsi” nel suo atteggiamento anti-terrorismo nelle prossime settimane.

BENEDETTO XVI SCRIVE: TRAGEDIA AGGRAVATA DALLA PRETESA DI AGIRE IN NOME DI DIO

Papa Benedetto XVI ha inviato una lettera a mons. Timothy Michael Dolan, arcivescovo di New York, e presidente dei vescovi Usa, in occasione del decimo anniversario degli attentati dell’11 settembre.

”In questo giorno – scrive il pontefice – i miei pensieri tornano ai tristi eventi dell’11 settembre 2011, quando le vite di cosi’ tanti innocenti vennero perse in un attacco brutale alle Torri Gemelle del World Trade Center e in altri attacchi a Washington e in Pennsylvania. Mi unisco a voi nel raccomandare le migliaia di vittime alla infinita misericordia di Dio Onnipotente e nel chiedere al Padre Nostro che e’ nei cieli di continuare a consolare coloro che piangono la perdita dei loro cari”.

”Ancora una volta – scrive ancora Benedetto XVI – , deve essere inequivocabilmente affermato che nessuna circostanza puo’ mai giustificare atti di terrorismo”.

”La tragedia di quel giorno – osserva il pontefice – e’ aggravata dalla pretesa degli attentatori di agire in nome di Dio”. ”Ogni vita umana – prosegue il messaggio – e’ preziosa agli occhi di Dio e non va risparmiato alcuno sforzo nel tentativo di promuovere nel mondo un genuino rispetto per i diritti inalienabili e la dignita’ delle persone e dei popoli dovunque essi siano”.

Il papa loda il popolo americano ”per il coraggio e la generosita’ che ha dimostrato nelle operazioni di soccorso e per la sua prontezza nell’andare avanti con speranza e fiducia”. Quindi eleva la sua ”fervente preghiera” affinche’ ”un fermo impegno per la giustizia e una cultura globale di solidarieta’ contribuisca a liberare il mondo delle rivendicazioni che cosi’ spesso danno luogo ad atti di violenza” e nello stesso tempo ”crei le condizioni per una maggiore pace e prosperita’, offrendo un futuro piu’ luminoso e piu’ sicuro”.
– L’11 SETTEMBRE SI COMMEMORA ALL’OMBRA DELLE NUOVE MINACCE
– SCUOLA: LUNEDI’ IL RITORNO AI BANCHI. FINO AL 9 GIUGNO
– CRISI: SI FERMA LA RIPRESA DELL’OCCUPAZIONE NELL’UE
– CALCIO: FINALMENTE RIPARTE LA SERIE A.
E’ CACCIA AL MILAN

– AGROALIMENTARE: ISTAT, ITALIA PRIMA IN EUROPA PER RICONOSCIMENTI DI QUALITA’
– STRASBURGO RICHIAMA L’ITALIA, POLITICI RINUNCINO A SLOGAN RAZZISTI
– CORNO D’AFRICA: QUASI CENTOMILA BAMBINI SOMALI RIFUGIATI IN ETIOPIA
– CRISI: INDUSTRIALI BOCCIANO LA MANOVRA
– CRISI: INDUSTRIALI BOCCIANO LA MANOVRA
– GARIBALDI: SULL’ASPROMONTE FERITO DA FUOCO AMICO
– SCUOLA: OLTRE 670 MILA ALUNNI STRANIERI IN ITALIA
– SCUOLA: AL VIA NUOVO ANNO, TORNANO SUI BANCHI 7,8 MILIONI DI STUDENTI
– USA: BERNANKE, CRESCITA MIGLIORERA’ NEL SECONDO SEMESTRE
– DISOCCUPAZIONE GIOVANILE, ITALIA LA PEGGIORE IN EUROPA
– MANOVRA BIS: 30 ANNI DI SPESA PUBBLICA SEMPRE IN CRESCITA
– CRISI: ALLARME GIOVANI FAMIGLIE, SOLO 28% RIESCE A RISPARMIARE

by Agenzia di stampa Asca

introduzione a cura di

Umberto Napolitano
Famiglie  d’Italia
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