Urluck Contenitore Arti-stico… scopriamolo insieme

by

Nei giorni scorsi, dal 22 al 30 novembre, lo Spazio Concept di Milano ha ospitato una seconda versione aggiornata e riveduta di Contenitore Arti-stico, un progetto di Urluck, realizzato per la prima volta nel settembre 2009 presso la Sala Pergolesi (in passato biblioteca delle Ferrovie dello Stato e sede dei movimenti sindacalisti) della Stazione Centrale di Milano, progetto che ruota attorno al concetto dell’immisurabilità dell’arte. Famiglie d’Italia ha deciso di riprendere l’avvenimento da poco conclusosi offrendovi delle considerazioni informative  di Urluck Contenitore Arti-stico che ha avuto l’onore di ricevere scritte di proprio pugno direttamente da Maurizio Cipolla e Giovanni Maioli, gli ideatori di questo nuovo e innovativo movimento artistico. 

http://www.cronacamilano.it/milano-gratis/20052-mostra-urluck-milano-22-30-novembre-2011-spazio-concept-ingresso-gratuito-orari-info.html (informazioni sull’evento )

 http://www.tvnmediagroup.it/download/URLUCK-22_11_11.mov.zip ( interviste )

Considerazioni relative alla conclusione dell’evento Urluck ( by Maurizio Cipolla & Giovanni Maioli )

Il concepimento e l’evoluzione della nostra arte parte  dal luogo che ha ospitato gli Urluck per più di un anno, la sala Pergolesi della Stazione Centrale di Milano, ex biblioteca del DLF  che nella sua decadente immobilità  è stata capace di stuzzicare la nostra creatività artistica, la storia parla di uomini dai trascorsi diversi accumunati dal sogno di dare nuova energia alla loro esistenza pianificata dalla routine  e che perseguendo un obbiettivo comune sono stati capaci di creare un microcosmo artistico evolutivo, provocatorio e conturbante, estetico e riflessivo. La sala Pergolesi negli anni 70 è stata per lungo tempo teatro  di vita dei ferrovieri che in quegli anni vivevano, lavoravano, lottavano con il  sindacato in un panorama burrascoso ora invece ha dato vita ad una bella sfida intellettuale ed estetica,  si è concessa a noi ed è stata trasformata da luogo storico in un concept  artistico evolutivo unico nel suo genere,  un’opera d’arte  dal nome Contenitore Arti-stico. Questa avventura è testimoniata da un piccolo libricino e romanzo dal nome molto esplicativo  “Contenitore Arti-stico”, autoprodotto con immaginabili sacrifici economici,  questo racconto mette a nudo gli intrecci  caratteriali ed i tormenti creativi dei componenti  degli Urluck.

Quello che abbiamo cercato di realizzare  è una provocazione di fatto al mondo dell’arte stessa, il volumetto è volutamente stato scritto in maniera semplice e non in “artenese”  lingua aimè ai più amena, lo abbiamo scritto proprio per avvicinare le persone alla comprensione dei tormenti creativi degli artisti e per mettere in evidenza alcuni concetti dell’arte contemporanea.

Quello che abbiamo constatato in questi anni è un atteggiamento di distacco delle persone all’arte perché non la comprendono sino infondo e la giudicano soltanto con dei parametri estetici legati alla tradizione centenaria  e rinascimentale, quello che abbiamo cercato di fare è di farli appassionare agli artisti per poi avvicinarsi ai suoi linguaggi, in questo modo si  avrebbero degli strumenti adeguati di comprensione per  analizzare alcuni aspetti della contemporaneità con occhi artistici, siamo tutti d’accordo che l’arte di Michelangelo, Caravaggio o Rembrandt  è eccelsa e lo rimarrà in eterno ma l’arte di quel tempo parla in una lingua legata al suo momento storico e che l’ha concepita e per tutti  rimane puro piacere dell’occhio e dell’animo, in questo momento l’artista  chiede alla sua arte  di stimolare la comprensione del mondo che ci circonda e di metterlo in discussione, di smuovere le coscienze inaridite  e di cercare di dare alla gente dei mezzi  capaci di innescare  un analisi obbiettiva ed apolitica.  Questo compito in  molti casi non è esaustivo, i linguaggi utilizzati dagli artisti sono criptici e si rivolgono ai soli vicini di casa, l’arte spesso è un mondo che si alimenta di se stesso e da vita alla sterilità, all’autoerotismo di pochi eletti. 

Che cosa è il concept del Contenitore Arti-stico?

Il Concept che abbiamo concepito si muove sullo spunto della concezione filosofica  del  TAO, il  contenitore evolutivo per eccellenza, esso utilizza le cromie estreme del bianco e del nero capaci di contenere il tutto, ma a differenza del concetto di duttilità curvilinea del Tao stesso, utilizza la linearità e le geometrie dei  luoghi che lo ospitano, diviene preciso e lineare creando  un effimero equilibrio degli spazi, questo equilibrio  innesca  il paradosso dell’ordine astratto. Astrattismo lineare simile alle ricerche estetiche e di equilibrio di Mondrian, ma al posto di avere solo sfondi bianchi abbiamo utilizzato l’intersezione di campiture nere e bianche con linee nere e bianche, un gioco di cromie e spazi. Non paghi di questa ricerca ci siamo avventurati in una ulteriore provocazione legata alla situazione economica contemporanea.

 Abbiamo concepito ciò basandoci su delle sensazioni percepite dagli andamenti politici, economici e sociali che dal settembre 2001 hanno condizionato le sorti dell’evoluzione culturale del pianeta e che pian piano si stanno lentamente svelando nella loro essenza, il sistema si sta auto fagocitando nella sua ingordigia e mostra la sua subdola natura.  Il gioco che abbiamo innescato con il Contenitore Arti-stico mette in contatto la soggettività artistica con l’oggettività delle 8 unità di misura creative ed estetiche  che abbiamo inventato , questo contatto avviene con lo sviluppo delle nostre “Quadriografie”  (radiografie artistiche che immortalano gli arti di noi artisti  diventando unità di misura). Queste unità di misura giocano nello spazio della sala Pergolesi sezionando le campiture bianche e nere e come enormi “righelloni” che si incrociano tra di loro danno vita all’astrattismo numerico, equilibri di campiture  astratte ed astrattismo numerico, nel vedere il concept in evoluzione  si ha la sensazione dell’equilibrio e della semplicità ma in realtà è pura estetica astratta, numeri grandi e piccoli, bianchi e neri che si incrociano senza un senso logico ma eseguono il paradosso e nella metafora accomunando molti sistemi di controllo tra i quali,  quelli finanziari a quelli mediatici…

L’arte in questo caso diviene metafora di un sistema che utilizza il controllo dei numeri per subordinare alla propria mercé centinaia di anni di evoluzioni culturali ed illuministiche, l’evoluzione intellettuale dell’uomo succube del prodotto interno lordo…tutto ciò che le millenarie culture hanno sempre ripudiato.

Questi malesseri artistici hanno dato vita ad opere quadri e sculture  dal nome “Sizes” ,“ Assolo” ,”Spiragli”, “Ruler”, “O Ring”, ed  al nostro gigantesco “Medio eretto” opera scultorea in polistirene dipinto di bianco micalizzato o di nero laccato, che è estetico ed edonistico come il nostro sistema ed è un monito elegante esprimente il nostro dissenso. Esso si ricollega al fidanzamento ideologico (video You Tube.. LOGO 5/7) avvenuto il 14 febbraio scorso, giorno di S. Valentino e dell’amore universale  con quell’opera  L.O.V.E di Maurizio Cattelan, quel famoso dito che si erge difronte a Palazzo  Mezzanotte,  mai nome fu più azzeccato.

Che sensazioni avete avuto  dopo il vostro evento del 22.11.2011?

L’analisi del dopo evento di presentazione di questo modo di fare arte è in sostanza positivo, le persone si sono espresse favorevolmente nei nostri confronti, hanno trovato le opere ed il concept “Bello ed Interessante,” qualcuno ha azzardato “Geniale” soprattutto riferendosi ai nostri “Reperti Archeologici Contemporanei”, ma per noi Urluck è solo il primo step, altri tasselli si stanno aggiungendo a questa evoluzione contenitrice, se riusciremo ad avere un minimo di credibilità anche a livello istituzionale vorremmo coinvolgere qualche fondazione a collaborare con noi nella realizzazione di un’opera multimediale capace di coinvolgere il “popolo del Web” per la realizzazione fisica della stessa, un’opera modulabile capace di contenere ed essere contenuta, di  creare oppressione e libertà, di congiungersi e separarsi, un’opera capace di portarti in un dedalo e di liberarti da un’ossessione,  l’opera è già scritta e documentata  ma per ora rimane nel cassetto pronta a svelarsi appena vi saranno le condizioni favorevoli.

Cosa sia il Contenitore Arti-stico nel presente per l’arte non è ancora quantificabile per ora segue il suo percorso e si muove accumunando concetti  filosofici, estetici, paradossi, riflessioni sul presente, tormenti artistici, e voglia di condivisione con il prossimo.

 

Il “dito” di Maurizio Cattelan  in piazza Affari a Milano, in questa foto con un anello grazie ad una performance notturna fatta a San Valentino dal gruppo Urluck autori di un “contenitore artistico .

 

MANIFESTO DICHIARAZIONE URLUCK

Essere Urluck vuol dire amare l’arte che non lusinga, che non crea ammiccamenti estetici, che non si concede con facilità a sguardi superficiali.

A te o arte chiederemo di viaggiar con noi nelle sinapsi della comunicazione ed insieme senza fissa dimora stilistica,  trasformarci in lente di ingrandimento sociale.

Ti suggeriremo di essere ostica così come di divenire nervo dolente, ti imporremo di non dipendere da un unico medium espressivo e  ti supplicheremo di diffidare del cliché tecnico e stilistico, poiché noi crediamo nella nostra forza espressiva, nella vitalità e nella capacità di una comune evoluzione. 

La contaminazione a cui ci assoggetteremo insieme, vive nell’intersezione dei tuoi precedenti linguaggi filosofici, stilistici, estetici, e creeremo con te giochi lessicali, riflessioni contemporanee e provocazioni intellettive.

Noi con  te o arte non avremo remore a lesinar lo sforzo fisico, e da questa fisicità intellettuale nasceranno Opere, Scritti, Performance, in ogni forma espressiva perché smodatamente, visceralmente, ti amiamo e non possiamo confinarci nell’amor celebrale.

Fedeli a te ed al motto latino “mens sana in corpore sano” praticheremo, nella nostra incessante ricerca evolutiva il “brain bulding”.

Forse, o Arte, esigi più di codesta supplica, ma essa rappresenta un sentimento potente ed un intento assoluto, tutto ciò che ora possiamo corrisponderti è una dichiarazione  sincera e della sincerità vorremmo che anche tu ci corrispondessi.

Urluck. 

Maurizio Cipolla & Giovanni Maioli

( videi informativi per prepararsi all’impatto con gli Urluck )

http://www.youtube.com/watch?v=AUjJ19Gz1d0

http://www.youtube.com/watch?v=QTh2Ref2V20
 
http://www.youtube.com/watch?v=RNaBuFq6lUM&feature=related
 
http://www.youtube.com/watch?v=nfOHPiI1Y_U&feature=related
 
http://www.youtube.com/watch?v=J5ebukjx6c8&feature=related
 
( La serie completa dei video Urluck )

http://www.youtube.com/watch?v=1s583hteU-U

http://www.youtube.com/watch?v=m3vb_RIoqNE

http://www.youtube.com/watch?v=AUjJ19Gz1d0&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=N-ts3O8AC8c&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=GQehaMVH92I&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=8QhKD0DcpBM&feature=related

http://www.youtube.com/user/contenitoreartistic1?feature=watch#p/u/5/RNaBuFq6lUM

http://www.youtube.com/user/contenitoreartistic1?feature=watch#p/u/6/QTh2Ref2V20

http://www.youtube.com/user/contenitoreartistic1?feature=watch#p/u/7/J5ebukjx6c8

http://www.youtube.com/user/contenitoreartistic1?feature=watch#p/u/8/nfOHPiI1Y_U

 

introduzione a cura di

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia
Annunci

Tag: , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: