Buon Natale 2012… ma al prossimo dobbiamo presentarci tutti più equilibrati e meno ingordi

by

index

Buon Natale, amici. Buon Natale 2012! Il mondo continua e molti, anche se avranno fatto finta di niente, hanno tirato un recente sospiro di sollievo alla faccia dell’ennesima predizione catastrofica. Però, il sospiro di sollievo potrebbe rimanere tale se… se non decidiamo una volta per tutte di dare un senso alla nostra vita programmando un repentino cambiamento di rotta collettivo in meglio. In questi giorni dappertutto i nostri politici, e quelli mondiali, stanno proponendo le loro buone intenzioni e panacee contro le sofferenze dovute alla crisi finanziaria perdurante… ebbene, ma le loro purtroppo restano parole… ammalianti,ben auguranti, ma sempre e solo parole.

Non esistono formule magiche personali, ma solo, e lo ripeto sottolineandolo, buone intenzioni seguite da azioni migliorative intraprese collettivamente dalla massa, dal popolo della terra che, finalmente, capisce che quattro scalcinati messi da noi al timone non possono obbligarci ulteriormente ad incattivirci dentro e a portarci a compiere atti insulsi e violenti, figli del malessere e dell’incomprensione generali.

Ieri sera ho rivisto per l’ennesima volta il cartone animato Bambi, un film di Walt Disney nato prima di me ed io, come tanti e tanti altri, cresciuto insieme a lui scoprendone ad ogni tappa della mia esistenza il significato ed il messaggio reale contenuto: l’ingordigia e l’esagerazione, cause primarie del disequilibrio conseguente. Nella storia di questo piccolo capriolo in mezzo a tanti avvenimenti meravigliosi che la vita gli offre, quali la nascita e la scoperta giornaliera di tante cose belle ed emozioni, quali la convivenza in fratellanza di gruppi eterogenei ed il primo innamoramento, esistono anche le difficoltà e la continua lotta per la sopravvivenza, come il doversi nascondere per difendersi dall’attacco dell’uomo cacciatore. E tutto ciò fa parte del nostro percorso che accomuna sia l’uomo sia l’universo che lo circonda… ma dove il tutto precipita?…

fuoco

Ad un certo punto il padre di Bambi, nel frattempo il piccolo cresciuto indipendentemente dalla morte della madre ed ora insieme ad una compagna con cui condividere presente e futuro, vedendolo sorpreso nel guardare il fumo proveniente da un grande accampamento eretto ai margini del bosco… gli urla nelle orecchie invitandolo a scappare: quelli sono gli uomini, sono tornati per noi, ma questa volta sono troppi!… Veramente troppi, una massa inferocita che non si accontenta più di procurarsi lo stretto necessario, ma che attacca ed uccide indiscriminatamente per arraffare il più possibile, rompendo gli equilibri e causando il disastro. Piccole creature che corrono impazzite non più perché inseguite dai cacciatori, ma da un fuoco distruttivo causato dalla furia cieca di quest’ultimi. Ingordigia ed esagerazione e disequilibrio conseguente!

Ed è ciò che accade quotidianamente nel nostro mondo, ma se prima poteva in qualche modo essere assorbito e superato, ora diventa sempre più difficile… perché l’uomo, o meglio, alcuni uomini sembrano non porsi dei limiti nella loro onnipotenza ed insaziabile cupidigia. Per questo stiamo vedendo l’esaurirsi sistematico delle nostre risorse. Ma questi saccheggiatori non capiscono che così procedendo saranno la causa della loro stessa estinzione, perché quando la natura si ribella, e nella natura ci metto tutto, quindi gli uomini stessi, quelli soggiogati e sfruttati, allora arriva il fuoco distruttore che non guarda in faccia nessuno e… in qualche modo purifica. Ciò, come accaduto e visto nel film di Bambi, lascerà gli animali a sopravvivere per un periodo negli stenti e gli stessi uomini a non poter cacciare, finché poi la vita riprenderà il sopravvento e tutto tornerà come prima. Ma per quante volte e per quanto tempo ancora?

Ogni giorno che passa l’uomo inventa qualcosa di nuovo e, spesso, sempre più distruttivo sia a carattere fisico sia psicologico e finanziario: occorre un cambio di rotta repentino, prima di tutto nella consapevolezza di poter ricevere e poter rielaborare da parte delle nostre coscienze. Non si può più demandare agli altri senza essere certi di conoscere a fondo colui a cui si sta demandando le sorti del nostro futuro. Non si può più sperare solamente che la prossima volta sarà meglio. e siccome per demandare si deve votare, io invito per una volta tutti prima di guardare avanti a voltarsi indietro ed analizzare quanto accaduto precedentemente. Se qualcuno ti ha picchiato sonoramente fino a ieri non pensare che possa accontentarsi e questa volta cominciare a donarti carezze. Ingordigia ed esagerazione tendono sempre ad aumentare e mai a decrescere! 

Buon Nat

Io auguro a tutti un Natale sereno, ma soprattutto auguro in questa giornata Santa a provare a leggersi dentro in un modo meno approssimativo. Prendere coscienza della propria capacità nel determinare il futuro può sensibilizzarci e portarci a responsabilizzarci meglio nella crescita e nelle scelte importanti che verranno.

Umberto Napolitano

Famiglie                        d’Italia

Advertisements

Tag: , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: