Archive for the ‘Istruzioni per l’uso’ Category

Metti una sera a cena…al ” Muscolo di Grano “

novembre 6, 2009

Come vi avevo promesso, vi racconto la magnifica esperienza da me vissuta mercoledì sera a cena a Milano, al Ristorante Muscolo di Grano in via Buonarroti 8. Qui a lato ho voluto immortalare il tavolino ( ora vuoto ) che mi ha permesso di entrare in un mondo nuovo, sorprendentemente gustoso e futuristico. Il mio incontro è stato con  Enzo Marascio, l’inventore e ” padre ” del ” Muscolo di Grano “, ma ho avuto il piacere di conoscere anche Maria Marangelli, la ” madre ” del ristorante che porta il nome del portentoso prodotto a base, come meglio vi spiegherò, di grano e farine di legumi. Prima di addentrarmi in argomentazioni tecniche devo anticiparvi una mia dichiarazione: quella sera ho mangiato con gusto e mi sono riempito come un bue… ma sono uscito leggero come una piuma. (more…)

Muscolo di grano, la carne vegetale

novembre 3, 2009

arrosto

Domani sera, in una cena speciale organizzata apposta per noi, io e il mio amico Roberto  vivremo un’esperienza speciale. Toccheremo per mano, o meglio, gusteremo col palato, un prodotto del quale si sussurra da tempo in modo più che positivo. Un cibo innovativo, incredibile: il  ” muscolo di grano “. Per entrare nel mondo di questa prelibatezza e saperne qualcosa di più  basta cliccare su www.muscolodigrano.biz , sito dal quale ho estratto quanto andrete a leggere di seguito. (more…)

Anno Zero: muro contro muro

marzo 27, 2009

Ore 21 circa, Anno Zero e Santoro: ormai ci dobbiamo rassegnare, non abbiamo alternative se non spegnere il televisore o sorbirci i soliti telefilm e varietà… si potrebbe obiettare che il varietà della politica può essere più comico delle gag inventate dai cabarettisti per denigrarlo, ma (more…)

Buon fine settimana, all’insegna del buonsenso

marzo 14, 2009

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E’ stata una settimana all’insegna dello scontro dialettico fra maggioranza e opposizione, tra Franceschini e Berlusconi. Su tale argomento quello che c’era da dire è stato ampiamente esposto, per cui vorrei invitare i nostri lettori che non hanno trovato il tempo di visitarci durante la settimana, di dare ora una sbirciatina agli articoli pubblicati e tenersi informati. Il nostro essere trasversali ci ha permesso di esprimerci liberamente, dalla delusione per le politiche dell’ opposizione apparse obsolete ed, a volte, irritanti… al consigliare alla maggioranza di non perdersi in inutili chiacchiere giustificative ed insulti di rimando, ma di continuare ed, anzi, intensificare l’impegno per portarci fuori dalla crisi nel modo più veloce e indolore. Noi di Famiglie d’Italia tifiamo e tiferemo sempre per i governi in carica, qualsiasi sia il loro colore, perchè rispettosi delle scelte elettorali. Questo non significa che ci offriamo inermi nell’accettare qualsiasi decisione, però ci pare giusto e onesto permettere lo svolgere del proprio lavoro in modo sereno a coloro che sono stati  demandati dall’esito delle urne…Anche perché, ogni problema presenta sempre diverse soluzioni, per cui è difficile stabilire in partenza quale sarà quella giusta. E siccome è impossibile che tutti  concordino all’unisono sulle direttive da intraprendere, mi pare doveroso e sensato dare precedenza, fino a prova contraria, a quelle suggerite da coloro che ne hanno acquisito democraticamente il diritto e il dovere. E tutto questo al fine di non perdere del tempo prezioso e sprecare energie ed entusiasmi in polemiche e diatribe dannose alla salute e al portafoglio.

 Del resto, quelli che hanno governato fino a ieri con risultati mediocri, per non dire scadenti, non possono improvvisamente ergersi a detentori della giusta formula risanatrice; però se apportano un contributo positivo, offrendolo in modo pacato e non altezzoso a chi li ha sostituiti al timone della Nazione, noi italiani, come più volte ripetuto, non siamo scemi e sappiamo apprezzare il lavoro ben fatto, da qualsiasi parte venga eseguito. Una cosa, però, non sopportiamo più: la baruffa accompagnata dall’arroganza di chi propone e da quella di chi rifiuta. Non esistono geni infallibili, e lo sta dimostrando il mondo intero. Esistono, però, i delinquenti tipo il Madoff americano, capaci di mandare in rovina migliaia e migliaia di famiglie. Quelli sì che vanno stanati ed abbattuti, spogliati fino all’ultimo calzino in loro possesso o imboscato da parenti e prestanome; dopo di che, vanno chiusi e lasciati a marcire in una galera, a lavorare per guadagnarsi la michetta…altro che a spese dello Stato. Ma questo fa parte di un qualcosa del passato, chissà perché, in disuso. Infatti, un cittadino onesto senza lavoro rischia di morire di fame e di freddo, o perché dato a fuoco su una panchina mentre dorme, un delinquente, invece, può permettersi di sopravvivere a lungo con un pasto e una cena assicurati giornalmente, per non parlare della ricreazione e degli svaghi garantiti, gratis.

Buon fine settimana amici, all’insegna del buon senso e di una consigliata… sana meditazione.

Umberto Napolitano

Neonata vittima dell’abuso d’alcol

marzo 11, 2009

Oggi ho il piacere di introdurre un articolo di Andrea Ben Leva, il quale, con la solita maestria descrittiva, trasforma un crudo racconto di cronaca in  un toccante acquarello, nel quale, prima raffigura i personaggi di una dolorosa  storia attraverso il pensiero di una neonata, miracolosamente salvata dalle acque della madre entrata in coma a seguito di un ennesimo incidente causato dall’abuso di alcol, e poi conclude con una lucida e documentata denuncia di questa piaga  sociale infinita ed irrisolta.                               

Umberto Napolitano

 

hghgh-200x150Mamma uno di questi giorni verrò a trovarti, io sono già nata, posso sentire il rumore del mio pianto. Forse domani, o dopodomani mi porteranno da te, e così respirerò il tuo profumo, succhierò il tuo latte. Non so perché il destino ha voluto così, ma mentre io sono nata, tu eri in coma.

Forse un giorno tutto questo avrà un lieto fine, e potremo parlarne assieme, ridendo di tutto quello che abbiamo fatto dopo.

Grazie per avermi dato la vita, perché è unica, e vedrai che la natura e il destino faranno sì che io possa diventare forte e grande come te, per poter essere anch’io la mamma delle nuove generazioni…

Forse queste parole mi sono nate nel cuore guardando negli occhi mio figlio di 4 anni; forse perché ho provato dolore e rammarico per due persone che non conosco, che hanno rischiato di non esistere più. Forse sono estremamente arrabbiato, e con me tantissimi italiani, per lo stesso problema: l’abuso di alcol.

 

 

Nella notte di sabato 7 marzo 2009, una famiglia ancora formata da due individui; moglie e marito, percorrendo l’autostrada A29, in Provincia di Trapani, a bordo di una FIAT Punto, sono usciti di strada schiantandosi. La donna ha riportato gravi traumi, tali che essendo all’ottavo mese di gravidanza, pur essendo in coma, i medici hanno ritenuto di praticarle un taglio cesareo d’urgenza, facendo nascere la neonata.

Fosse tutto qui, dovremo solo ringraziare i medici, e fare gli auguri alla neo mamma e alla piccolina. Purtroppo come volte accade, è l’uomo che decide il suo destino, o che lo condiziona al punto da decidere. L’uomo alla guida, il marito, il padre: era in stato di ebbrezza.

 

Le stime che ci giungono dal Ministero sui decessi dovuti all’abuso di alcol sono raccapriccianti:

6.000 morti su strada all’anno dovuti all’abuso di alcol

25.000 per abuso di alcol

Ci fermiamo qui, perché il dato è già sconfortante.

In questi casi le notizie si commentano da sole, quello che è importante sapere è che al di là della norma sanzionatoria, ci sono vite in pericolo, tutti i giorni dell’anno, perché l’incidente da alcol, nel 90% dei casi coinvolge altre persone, nello stesso abitacolo del veicolo, oppure persone che viaggiano, camminano, o sostano sulla strada.

Per questo chiediamo collaborazione a tutti, non è un dramma se vi capita di ubriacarvi, diventa un dramma quando salite in macchina e nel torpore degli effetti alcolemici dirigete inconsciamente il veicolo contro una famiglia, distruggendola, uccidendola, diventando giudici e boia nello stesso istante, cancellando delle vite, delle persone, dei bambini che hanno tutto il diritto di vivere la loro vita. Non basta un gesto di scuse dopo aver compiuto un omicidio, non serve redimersi, quei bambini non avranno mai un’altra possibilità: sono morti per la vostra scelta sbagliata.

 

Ci sono mezzi per poter difendere i nostri figli, e anche chi dovesse abusare di alcol, in primis il alcoltest, uno strumento che si trova in confezione usa e getta, oppure che si può acquistare liberamente.

Il secondo sistema è chiamare un taxi oppure un servizio nuovo, che prevede un autista che finita la serata, guiderà la vostra macchina e vi riporterà a casa, salvando così tutti.

 

Informazioni utili per tutti:

 

Prelevato dal sito www.cestep.it

  1. Che cos’è l’alcol?
  2. Quando il consumo dell’alcol diventa patologico?
  3. Che cos’è l’alcolismo?
  4. Come posso sapere se io o qualcuno a me prossimo ha problemi con l’alcol?
  5. Sono preoccupato per una persona che probabilmente ha problemi con l’alcol. Come sincerarmene?
  6. Quali sono i sintomi psicologici provocati dall’abuso di alcol?
  7. L’alcolismo è una malattia?
  8. L’alcolismo è ereditario?
  9. L’alcol è un ansiolitico e/o un antidepressivo?
  10. L’alcolismo può essere guarito?
  11. Esistono medicine per l’alcolismo?
  12. Funziona il trattamento per l’alcolismo?
  13. Che cos’è il trattamento per la sindrome d’astinenza?
  14. Una persona deve essere alcolista per avere problemi derivati dall’alcol?
  15. Se si hanno problemi con l’alcol si può semplicemente ridurne il consumo senza tuttavia smettere del tutto?
  16. Alcuni gruppi di persone sono più predisposti di altri a sviluppare problemi alcol-correlati?
  17. Come posso ottenere aiuto se ho problemi con l’alcol?
  18. L’astinenza deve essere definitiva?
  19. Che cosa accade in caso di ricaduta?
  20. Che cos’è il livello di sicurezza nel bere?
  21. Se un alcolista non ha la volontà di chiedere aiuto, vi è un modo per avviarlo al trattamento?
  22. Che cosa sono i gruppi di aiuto?
  23. E’ sicuro bere durante la gravidanza?
  24. Quando si invecchia, l’alcol influisce sull’organismo in modo differente?
  25. L’alcol agisce sul corpo femminile in modo differente rispetto a quello maschile?
  26. L’alcol fa bene al cuore. E’ vero?
  27. Se si prendono medicinali da banco o da prescrizione, si deve smettere di bere?

 

In conclusione bisogna ringraziare i Medici che sono intervenuti salvando mamma e neonata, e ringraziare la Scienza ( tanto messa in discussione, specialmente in questi giorni dalle note vicende americane legate alle sperimentazioni sulle cellule staminali ) che ha superato ancora una volta le frontiere dell’impossibile, non solo facendo nascere una bimba da una madre in stato di coma, ma salvandole anche la vita.

Andrea Ben Leva

Puntualizzazione per chi ci legge

novembre 18, 2008

imagesFamiglie d’Italia sia come associazione sia come blog è, chiaramente, ancora in fase embrionale. Apparso subito preciso e  ben delineato lo scopo della sua nascita, come si deduce dall’approfondimento filosofico, si muove ora in modo discreto e sobrio nel suo intento di comunicazione ed aggregazione. Alcune cose, però, vanno puntualizzate. Il nostro scopo è quello di partecipare e non urlare; la nostra trasversalità non è qualunquismo; il nostro populismo non è demagogia, ma appartenenza al popolo; i valori positivi non vengono idealizzati, ma posti alla base di ogni azione; non si fa politica di partito, ma si offre politica ai partiti. ll soccorso reciprico e lo scambio di informazioni sono prerogative essenziali di una società moderna sempre in  evoluzione e che non si accontenta. Quello che chiediamo a chi in qualche modo si identifica nel nostro progetto è di aiutarci a farci conoscere, di parlare di noi agli amici e di interagire con segnalazioni, richieste e partecipazione attiva. Grazie.

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Umberto Napolitano