Archive for the ‘Questioni scottanti’ Category

A una settimana dalla fine del Festival di ” Sanremo spocchiosi e volgari “

marzo 2, 2014

Scenografia-Sanremo-2014

Ho preferito aspettare sette giorni dalla calata del sipario sull’edizione 2014 del Festival di Sanremo prima di esporvi le mie impressioni. Diciamo anche che questi giorni mi sono stati necessari per riprendermi dallo choc, dalla delusione e, soprattutto, dal disgusto. Ma purtroppo mai come quest’anno il Festival ha disegnato un quadro chiaro e inconfutabile della situazione italiana attuale. L’immagine di una Nazione gloriosa che fu, occupata e depredata di ogni “bellezza ” e tradizione. E dire che la bellezza è stato il tema ispiratore e portante di questa edizione… una bellezza tronfia e deturpata. E l’immagine che ne è uscita è stata quella di un’Italia canora rappresentata da un gruppo cui la Rai ha dato soldoni e potere per creare uno spettacolo a loro immagine e somiglianza: un festival triste, spocchioso e volgare, spesso, nella sua conduzione. Scusate, 900.000 euro, a quanto si racconta, a due conduttori dai quali sono usciti monologhi e sproloqui colmi di banalità e ” vaffa “, o similari, tali da far perfino andare in secondo piano quelli di un adirato Grillo perennemente impegnato nella sua rivoluzione politica. 900.000 euro per una settimana di lavoro, a parte le prove ed i preparativi, magari ridotti a 600.000 dopo il pagamento delle imposte, se rapportate al guadagno medio di una coppia dove entrambi lavorano 8 ore al giorno, per un compenso ” fortunato ” , dati i tempi,di 2000 euro al mese complessivi, fanno 26.000 euro all’anno comprese le tredicesime, ovvero 23 anni circa di lavoro complessivo della coppia. Quindi il cachet dei due conduttori, che tanto inneggiano ai valori della giustizia e dell’ equità sociale, mi sono parsi poco appropriati se rapportati ai risultati ottenuti: noia, disaffezione e conseguente calo degli ascolti.

Ma la colpa non è dei conduttori che hanno professionalmente lavorato coerenti con il loro modo di proporsi che, in palcoscenici differenti, ne hanno sancito un successo ormai consolidato nel tempo: la colpa è di chi sta dietro, ha potere nella Rai e… sceglie, nonché dei politici che gestiscono il comune di Sanremo, ai quali, a quanto pare, poco importa del deterioramento progressivo di un evento al quale il popolo italiano tiene molto, lo attende speranzoso ogni anno, ma ne riceve in cambio puntualmente una contropartita scadente e deludente.

Chi sceglie gli artisti che partecipano al Festival di Sanremo, e con quali criteri di valutazione? Quale giuria qualificata decide la validità delle canzoni che si scontreranno sul palco per il raggiungimento di un trofeo tanto prestigioso?…Mistero! O meglio, tutto affidato nelle mani e decisioni, a quanto pare, del direttore artistico che spesso coincide con la figura del conduttore… mi pare un po’ troppo!|

L’ultimo spot che invitava al pagamento del canone, diceva che ” il canone si deve “… ed io rispondo che proprio per questo  “ la Rai deve ” restituire chiarezza e qualità, nonché giustizia ed equità alla competizione ” prima e durante ” la gara, in modo da rialzarne il livello, restituendone credibilità e successo.

Umberto Napolitano

Famiglie d’Italia

Adottiamo una famiglia in difficoltà: riparte ufficialmente la campagna

{img_a}… Adottiamo una famiglia in difficoltà… è un’iniziativa che invita ogni famiglia a cui avanzi qualche euro, invece di depositarlo tutto sul proprio conto corrente, ad adottare una famiglia che conosce e che sa che è in difficoltà. Può accompagnarla una volta al mese ad un supermarket ed offrirle la spesa, adottando la formula, per non offendere, ” … a buon rendere, non si sa mai… “. Otterrà due risultati: aiutare chi ha bisogno ed immettere del denaro nel mercato. Questo consentirà di vivere meglio la crisi e di facilitarne una via d’uscita. State certi che ciò che avrete dato non sarà stato sprecato ed, in qualche modo, lo vedrete restituito.

” Adottiamo una famiglia in difficoltà ” è una proposta che non avrà un adeguato appoggio mediaticoma che voi sarete in grado di far conoscere ed apprezzare con il vostro agire e con l’impegno di spargerne parola.  Noi di  Famiglie d’Italia lo ricorderemo ogni giorno da questo blog e voi, in qualche modo, fatemi sapere se l’iniziativa prenderà corpo, usando l’anonimato più discreto…grazie!

Umberto Napolitano

Famiglie d’Italia

Annunci

Il ministro Balduzzi salva Sofia, o almeno ci prova

marzo 13, 2013

sofia-staminali-default

Il ministro della Salute Renato Balduzzi ha rotto gli indugi ed ha dato l’ok alla ripresa delle cure di Sofia, la bambina affetta da leucodistrofia metacromatica, una grave malattia degenerativa comparsa quando aveva un anno e mezzo, interrotte dopo la prima iniezione di cellule staminali che tanti benefici le aveva procurato. Ma poi era arrivato lo stop a seguito dell’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, che, non riconoscendo il metodo della Stamina Foundation, aveva sostenuto che poteva essere una cura dannosa per la saluta della bambina… benché gli evidenti miglioramenti. Ora Sofia sta partendo con i genitori da Firenze alla volta di Brescia dove riceverà la seconda iniezione presso gli Spedali Civili. Sembra che il buon senso per una volta abbia prevalso su interessi ” vari ” che a volte ai più rimangono incomprensibili quando di mezzo c’è la vita o… almeno una speranza in più di vita. Auguriamoci che sia il segnale di una svolta definitiva.

Segue uno schema informativo riguardanti un certo tipo di cellule staminali tratto da un recente articolo di Giuliana Grimaldi, fonte TgCom.

staminali

a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Federfauna denuncia: 3000 bambini abbandonati in Italia ogni anno, ma pochi lo sanno

luglio 15, 2012

Il 27 giugno su questo blog era apparso un annuncio accorato contro l’abbandono dei cani che si incrementa con l’approssimarsi delle vacanze e stive ( Non lasciamoli soli… ( Famiglie d’Italia S.O.S. Estate 2012 ) Oggi, in questa terza domenica di luglio, mi pare giusto dare voce ad un altro annuncio, ancora più accorato, lanciato da Federfauna per evidenziare un’ assurda ed ingiustificata disparità di comunicazione fra due notizie solo apparentemente simili nella finalità del messaggio: a poca distanza di tempo dalla presentazione in pompa magna della campagna 2012 del Ministero della Salute ( On. Renato Balduzzi ) contro l’abbandono dei cani, con tanto di spot televisivo sulle reti Rai, ora è la Societa’ Italiana di Neonatologia (Sin) che ci invita a riflettere sulla tragica realtà che in Italia circa 3mila bambini ogni anno vengono abbandonati e solamente 400 di loro in ospedale… e tutto ciò, spesso, nella disinformazione e indifferenza più  totali. ” 

Famiglie d’Italia ricorda che amare gli animali non significa disinteressarsi dei propri simili: l’amore sincero è universale e non ammette distinzioni!


 

Ogni anno in Italia 3mila bambini abbandonati, ma il Ministero fa lo spot contro l’abbandono dei cani

Ogni anno in Italia 3mila bambini abbandonati, ma il Ministero fa lo spot contro l’abbandono dei cani.

Due notizie che destano scalpore, soprattutto se lette una vicino all’altra. Proprio a poca distanza di tempo dalla presentazione in pompa magna della campagna 2012 del Ministero della Salute contro l’abbandono dei cani, con tanto di spot televisivo sulle reti Rai, e’ la Societa’ Italiana di Neonatologia (Sin) che mette in guardia sul fatto che in Italia sono circa 3mila i bambini che ogni anno vengono abbandonati e solamente 400 di loro in ospedale.

Eppure, durante quella presentazione nella sede di Lungotevere Ripa, accompagnato dalla direttrice generale della sanita’ animale e del farmaco veterinario del Ministero Gaetana Ferri (immancabile alle iniziative animaliste), e’ stato lo stesso sottosegretario Adelfio Elio Cardinale a dire, parlando di cani, che “Occorre dare un ulteriore contributo a questa battaglia culturale e di civilta’.”

Come se questo gia’ non bastasse per porsi qualche domanda, proprio a cavallo tra una notizia e l’altra, Michele Visone, Segretario Generale di Assocanili, ha segnalato che dai dati assunti dalle societa’ che si occupano di accalappiamento, su tutto il territorio nazionale, si evince che la percentuale dei ritrovamenti di cani vaganti a ridosso dei periodi estivi aumenti di non piu’ del 10% rispetto al resto dell’anno e che tale aumento sia dovuto piu’ a fattori climatici ed ambientali che agli abbandoni.

introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie                        d’Italia

Non lasciamoli soli… ( Famiglie d’Italia S.O.S. Estate 2012 )

giugno 27, 2012

ABBANDONO CANI: OLTRE 500MILA I RANDAGI IN ITALIA ( di Roberta Ragni, fonte: greenMe.it )

Quando arriva l’estate, tempo di sole, di mare, di vacanze e, purtroppo, anche tempo di abbandoni, il guinzaglio può trasformarsi in un cappio al collo. Per ricordare agli italiani che abbandonare un cane equivale a condannarlo a morte, il Ministero della Salute ha lanciato una campagna di sensibilizzazione e prevenzione del randagismo, con uno spot esplicativo e duro in cui la cordicella a cui è legato un cane si trasforma in un mortale cappio, che andrà in onda fino al 10 luglio sulle reti Rai.

In Italia si stima ci sia un numero di cani randagi che oscilla tra i 500 mila e 700 mila animali. “I cani randagi non sono aumentati, ma non vengono denunciati– ha spiegato il sottosegretario alla Salute con delega alla Sanità pubblica veterinaria Adelfio Elio Cardinalela campagna contro il randagismo è un contributo alla cultura di civiltà. Se riusciremo a salvare anche un solo animale dall’abbandono avremo raggiunto un risultato. E non bisogna dimenticare che si tratta di un reato“.

Non tutti gli animali “vaganti” –così vengono chiamati in gergo tecnico i pelosi senza padrone, sono veri randagi ma molti di essi un proprietario ce l’hanno o lo hanno avuto: “nella maggior parte dei casi un cane randagio è un cane che è stato abbandonato. La ‘maglia nera’ in questo caso spetta alla Campania“, dove ci sono circa 66.500 cani randagi. Davvero troppi rispetto, ad esempio, ai 500 della Toscana. Secondo Cardinale, “la sensibilità nei confronti di questo tema sta cambiando negli ultimi anni in Italia, ma occorre dare un ulteriore contributo a questa battaglia culturale, di civiltà. Il ministero si è attivato istituendo un tavolo con le associazioni animaliste e con questa campagna, ma c’è bisogno di un lavoro di sistema per ottenere dati certi e iniziare una collaborazione fattiva per difendere i diritti di chi non ha voce, come gli animali“.

Sono, invece, quasi 6 milioni (5.815.727 per l’esattezza, dato che comprende anche i cani ospitati nei 915 canili/rifugi nazionali e iscritti a nome dei Comuni) i cani di proprietà iscritti all’anagrafe nazionale degli animali d’affezione. Ma, in realtà, i numeri potrebbero essere molto più alti, visto che “circa il 50% dei proprietari potrebbe non aver registrato il proprio animale all’anagrafe e questo è un problema rilevante“, ha detto Cardinale. A tal proposito, Gaetana Ferri, direttrice generale della Sanità animale e dei farmaci veterinari, ha ricordato che “il possesso di un animale comporta responsabilità e l’abbandono è un reato“. Quanto ai canili sanitari, ha detto la Ferri, il loro numero “è troppo elevato e le strutture sono sovraffolate. Questo dimostra che il problema del randagismo esiste: è necessaria una azione di sensibilizzazione forte contro l’abbandono dei cani“.

In attesa di vedere in tv lo spot del Ministero, tra i numerossisimi video girati negli anni per combattere questa orrenda abitudine estiva degli italiani, vi lasciamo con il simpatico ed efficace corto realizzato dalla Ferrafilm, «L’abbandono di un cane», vero e propio viral con oltre 600.000 visite su youtube. Con ironia velatamente misogena, ecco perché non abbandonare un cane è meglio di continuare a tenersi che una fidanzata che ti stressa:

 

 
Roberta Ragni ( greenMe.it )

 

Famiglie  d’Italia

Alessandro Cecchi Paone/Nazionale di Calcio… ma la discrezione, dove sta di casa?

giugno 14, 2012

Come al solito aspetto un paio di giorni prima di esporre le mie considerazioni sui fatti che ultimamente hanno maggiormente attirato l’attenzione dell’opinione pubblica. Lo faccio per cercare di considerare tutti gli aspetti prima di giungere a delle conclusioni ed esporle… e sul caso Cecchi Paone/Nazionale di Calcio mi sono fatto un’idea abbastanza chiara, specialmente dopo aver ascoltato le opinioni di molti amici e conoscenti. Alessandro Cecchi Paone non può cavarsela dando del ” maleducato ” ad Antonio Cassano ed assolvere se stesso affermando ” La mia battaglia è per la normalità. Nessuno deve rischiare di essere insultato per questi motivi ( essere omosessuali ) “…

Ebbene, io credo che per prima cosa il desiderio di avvicinarsi alla normalità ed all’educazione stia prima di tutto nel sapersi comportare in modo discreto e nel non sbandierare attraverso i media le proprie  ” conquiste sessuali “. Aver affermato di aver avuto rapporti con un giocatore della nazionale di calcio, ha certamente violato l’intimità di ” uno ” e messo in imbarazzo 23 giocatori, l’intero staff e tutta la Federazione in un momento delicato ed importante come la partecipazione ad un Campionato di Calcio Europeo. Il comportarsi discretamente pretenderebbe da tutti il tenere per sé fatti personali e soprattutto nel non  rivelare ne alludere mai al presunto ” peccatore “… e qui, il solo fatto di affermare “ ho avuto rapporti con uno della nazionale di calcio ” denota, purtroppo, una mancanza di rispetto verso l’intera nazionale ed un desiderio di mettere in evidenza le proprie arti di ” grande conquistatore ” che non credo  faccia bene all’ ” orgoglio omosessuale “, come non farebbe bene all’ ” orgoglio eterosessuale ” in un caso simile

Certo, il calciatore Cassano ha risposto in modo brutale e inadeguato, usando termini popolari eccessivi, ma lui è fatto così e forse era anche un po’ adirato: tanta classe con un pallone tra i piedi , ma non altrettanta nel rispondere in modo forbito, anche se chiaro. … Ma da Cecchi Paone si pretende molto di più. Lui con il pallone tra i piedi non ha bisogno di eccellere, ma è un affermato ed apprezzato giornalista e conduttore televisivo, per cui è un nostro diritto sentirlo esprimersi in modo educato e pretenderne un comportamento adeguato. Sì… ” educato ed adeguato “, perché tra lui e Cassano non sono poi emerse troppe differenze: se Antonio rispondendo ha sbagliato eccedendo nell’espressione verbale, Alessandro Cecchi Paone ha attaccato per primo e lo ha fatto rivelando questioni personali che dovrebbero sempre rimanere racchiuse tra le lenzuola di un letto disfatto.

Tutti ormai accettiamo come fatto normale ciò che ancora impropriamente viene indicato come “ diversità “, perché madre natura non permette a nessun individuo di scegliere in anticipo quale sarà il percorso perfetto della propria vita… ma pretendiamo rispetto a 360 gradi… da tutti, siano omo o etero-sessuali!!! Penso perciò che non si possa uscire allo scoperto e giudicando e vantandosi di un qualcosa e poi pretendere di non essere a propria volta giudicati e bacchettati. Io sono convinto che sia arrivato il momento definitivo di non parlare più di diversità sessuali: questa diversità non esiste più fra le persone intelligenti e, soprattutto…  non fa più notizia!

Umberto Napolitano

Famiglie                        d’Italia

Umberto Rapetto, colonnello della Guardia di Finanza, si è dimesso per eccesso di sconto, 96.5 %, sui 98 miliardi di Euro dovuti allo Stato e concesso dalla Corte dei Conti, a saldo di ogni dovuto, alle società di viedeopoker ( Famiglie d’Italia Schifo – News )

giugno 6, 2012

La notizia che pubblichiamo oggi, e quasi ignorata dai media, mi è giunta su Facebook da un amico carissimo che spesso scrive per noi dei post interessantissimi, ovvero Stefano Micheli. Da quanto si apprende il malcontento e ” rigetto ” da parte dei cittadini, e, se quanto sotto forse in toto confermato, appare ormai più che giustificato. Io non riesco a capire quanto le nostre autorità istituzionali, politiche o tecniche possano ancora usare comportamenti discriminanti nei nostri confronti senza che nessuno di noi possa intervenire dicendo basta e mandandoli tutti a casa. Ma ciò, non è possibile, perché si cadrebbe in uno stato di anarchia e di ingovernabilità assoluta… ed allora? Cosa possiamo fare?… Affidarci a Dio che riesca prima o poi a far giungere ai piani alti qualcuno con un po’ più di coscienza e sale in zucca e che non scocchi nel frattempo nel popolo italiano quella scintilla capace di creare un assalto alla Bastiglia con tutte le terrificanti ed incontrollabili conseguenze.

Sei hai 2 minuti di tempo leggi con attenzione questo articolo…scoprirai come sarebbe facile uscire dalla crisi se i malfattori fossero assicurati alla giustizia,pagando i loro debiti,ma siamo in Italia..i tg non ne parlano,i giornali fanno finta di niente.gli interessi in balllo sono enormi e chi ha scoperto gli scheletri negli armadi,dopo anni di onorato servizio è costretto a dimettersi,leggi e se vuoi fallo sapere a tutti in che paese di merda,nostro malgrado viviamo,anche se purtroppo lo sanno gia’ tutti,anche i neonati.

Umberto Rapetto non è più un colonnello della Guardia di Finanza. Ufficialmente e formalmente si è trattato di dimissioni. In verità, pare che desse parecchio fastidio ai “poteri forti”, alla politica e alla criminalità organizzata. Per questo è stato “gentilmente invitato” a farsi da parte. Chi è Umberto Rapetto? Per i più si tratta di un nome insignificante. Eppure siamo di fronte a un super esperto di informatica e lotta alle frodi. Autore di numerose pubblicazioni, è anche docente universitario. Gli Stati Uniti ce lo invidiano.Le sue competenze e la sua intensissima attività hanno consentito al nostro Stato di individuare migliaia di evasori fiscali. Peccato che poi le somme concretamente recuperate sono minime. Per cinque anni, Rapetto ha seguito tutti i componenti delle organizzazioni che gestivano il gioco d’azzardo in Italia senza pagare le imposte. Finchè un giorno, ha chiuso il dossier, facendolo arrivare ai carabinieri: ha fatto arrestare quindici persone. Rapetto si è presentato in giudizio con migliaia di pagine di prove e con conti precisi: le società dei videopoker sotto accusa devono allo Stato di 98 miliardi, 456 milioni, 756 mila euro. Cifra mostruosa, superiore persino alle ultime quattro manovre finanziarie messe assieme. Gli imputati che sono stati tutti condannati penalmente hanno patteggiato, anche se Rapetto era contrario: il colonnello sosteneva che dovevano restituire fino all’ultimo centesimo di euro. Alla fine i giudici si sono rivolti alla Corte dei Conti la quale ha preso atto della condanna penale della Cassazione e ha imposto agli imputati il pagamento di appena 2,5 miliardi di euro. Lo sconto è di quelli che nemmeno nel più pazzo dei supermercati: 96,5%! Qualcuno ne ha parlato in tv? Ovvio che no, la farfallina di Belen, i dettagli delle cenette simpatiche di Arcore o il sole in Primavera sono argomenti ben più importanti.
In sintesi, l’attività del colonnello Rapetto consente di accertare 98 miliardi e mezzo di evasione fiscale ad opere delle società che operano nel gioco d’azzardo. E che fa lo Stato? Concede uno sconto del 96,5%! Già, perché se a non pagare le imposte è un piccolo imprenditore o un normale cittadino, si interviene con i carri armati. Se a a evadere sono le grandi società, si va coi guanti, c’è il super premio. Quel premio che non c’è stato per Rapetto. Costretto a dimettersi perché faceva fin troppo bene il proprio mestiere. Proprio sicuri che una Repubblica in cui l’immoralità è la norma debba essere festeggiata? Fate voi!

introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie                        d’Italia

L’Italia dei suicidi e dell’indifferenza

aprile 18, 2012

E’ sempre più difficile per me dissertare su questo blog con serenità ed obiettività. Sono gli argomenti ” nuovi ” che scemano. Oddio, ogni giorno qualcosa capita, anzi, fin troppe cose, ma in una scadenza così di routine che ormai le notizie, anche le più tragiche, ci scivolano addosso. La tragedia è all’ordine del giorno, ma il peggio è che spesso non è una tragedia naturale, bensì annunciata ed in maniera  consequenziale voluta e cercata. La politica è morta e con essa i pochi punti di riferimento che legavano un cittadino al concetto di ” Nazione “. Non esistono più partiti ” vergini “, ma solo uomini alla deriva che evidenziano le proprie debolezze ed i propri errori con incallita disinvoltura, come fossero normali, un fatto dovuto… una conseguenza storica. L’Italia in mano ad un Governo Tecnico, appoggiato da politici che non ne sono più degni per tutto il marcio affiorante nelle loro azioni passate e presenti. Passate, per lo spreco dei soldi che abbiamo loro messo a disposizione… presenti, per la loro innata capacità nel riuscire a rinunciare a nulla di quanto indebitamente acquisito. Siamo tutti nel guano più profondo, ma essi insistono nel reclamare soldi di finanziamenti ormai dimostratisi eccessivi ed ingiustificati… e quel che è peggio è che affamano il popolo ma non si tolgono un euro dal portafoglio: quanta ignobile ingiustizia ed aberrante nostra coglioneria nel permettere ed accettare tutto ciò passivamente! Siamo capaci di scendere in piazza in massa per seguire battaglie idealistiche per ” diritti acquisiti ” in un tempo ormai ” fuori tempo “, perché organizzati e mossi da chi teme più di perdere in potere che in interessi dei cittadini rappresentati… ma non siamo capaci di organizzare da soli alcuna forma di protesta incisiva e credibile  per far mollare l’osso a chi per troppi anni l’ha rosicchiato spudoratamente a causa della nostra totale indifferenza… Sì, un’ indifferenza colpevole che ora ci sta presentando un conto sempre più amaro, un conto che mette la maggior parte di noi con le spalle al muro costringendo i più  ” deboli ” alla fuga nel suicidio … ed i più ” forti ” all’arroccamento nella  sopportazione  galoppante verso un’inedia quasi assoluta di dignità e sostentamento.

Ecco perché mi è sempre più difficile scrivere e dissertare, perché come un disperato sto cercando di reagire sforzandomi di studiare soluzioni alternative, e, nel contempo, mi sento sporco ed inutile nel limitarmi anch’io a lamentarmi solamente, come fanno tutti ormai, sottolineando le brutture, anzi, le schifezze che ci contornano quotidianamente, ma poco o nulla proponendo.

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Perchè sfrattare i centurioni dal Colosseo? Da questo blog parte un appello: non togliete il pane di bocca a chi con dignità ed ingegno non elemosina e, soprattutto, non delinque!

aprile 6, 2012

Con tutti i problemi che affannano il nostro Paese sembrerebbe ” sciocco ” e superficiale soffermare l’attenzione su un manipolo di cittadini che sbarcano il lunario con un mestiere che si sono inventato da molti anni ormai. Eppure qui, secondo me, affiora proprio il nocciolo che meglio spiega perché in Italia sia così difficile sopravvivere per chi onestamente cerchi di sopperire alle carenze di offerte lavorative e sostegno da parte di uno Stato che raccoglie soldi a palate attraverso un sistema di prelievo fiscale che lo vede primeggiare in tutto il mondo per vessazione e spreco. In Italia una certa parte politica che ci amministra, invece di risolvere i vecchi, cerca di aggiungere problemi nuovi ed aumentare le percentuali dei persone ridotte alla fame e costrette a delinquere per sopravvivere. Il degrado ambientale della zona antistante il Colosseo è una scusa banale e figlia di chi il piatto a mezzogiorno l0 ha sempre ricolmo e può permettersi di inventarsi ” cazzate ” per riservarsi uno spazio mediatico e, nel contempo, rompere i ” cosiddetti ” ad un cane che tranquillamente dorme perché sereno per aver risolto il problema della sopravvivenza quotidiana. Ma quale degrado!… forse qualche bancarella abusiva di troppo, ma non alcuni poveracci ingegnosi che con il caldo e con il freddo si adattano a farsi fare qualche fotografia, a donare un sorriso ed a far rivivere per qualche istante i tempi dell’antica Roma  in modo perfettamente complementare al luogo in cui offrono il proprio servizio. Sì, servizio!… Forse è geloso il Comune di Roma per non averci pensato per primo?… Può ancora rimediare: assuma i centurioni, li metta in regola e li stipendi, ma non si ” ingegni ” a mandarli via ed a causare fallimento ed inedia di ulteriori famiglie. Attraverso questo blog provo ad offrire il mio contributo lanciando un monito ed un allarme ed invito tutti, usando i mezzi che il web offre, a diffondere questo ” pensiero “, perché salvando questi pochi centurioni dall’ingiusto ” licenziamento “… forse riusciamo ad accendere uno spiragli0o per il ritorno alla ragione di chi abbiamo troppo superficialmente delegato a governarci.

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

370.000 litri di carburante frodati: esempi da rifiutare, delitti da denunciare

marzo 27, 2012

 In un Paese come il nostro, già tartassato oltremodo, esistono, inoltre, esseri ultraspregevoli che, con l’amianto nel cuore, approfittano e derubano, inquinando con le loro nefandezze una società già di per sé alla deriva. Ribelliamoci a tutto ciò, non con la violenza della reazione istintiva davanti al fatto compiuto, bensì alzando la guardia della nostra attenzione. Non solo davanti alle pompe di benzina, ma ovunque ogni prestazione richiada un nostro controvalore in denaro: dedichiamo la nostra attenzione a ciò che sta avvenendo… e quando notiamo qualcosa di ” anormale “, non esitiamo a segnalarlo alle autorità competenti. Aiutati che Dio ti aiuta! 

 

” Padova, scoperte le sanguisughe della pompa: truffavano automobilisti, 11 benzinai denunciati. “

Almeno 370mila litri di carburante frodati ( 33mila solo due impianti ). La Guardia di Finanza esegue un bliz in diversi erogatori ed ora l’inchiesta si allarga ( foto Lapresse ).

Non bastano i prezzi alle stelle, ci si mettono anche i benzinai truffatori a mettere le mani nelle tasche degli automobilisti: lo ha scoperto la Guardia di Finanza di Padova che ha scoperto e denunciato 11 persone che avevano manomesso i distributori frodando centinaia di persone e sottraendo almeno 370mila litri di carburante. Sequestrati una stazione di servizio, 9 impianti privati e 24 colonnine erogatrici. Il blitz si sta allargando ad altri impianti.

Le indagini delle Fiamme Gialle hanno accertato che i soggetti autori della truffa erano riusciti a commercializzare illecitamente oltre 370mila litri di prodotti petroliferi. Due soli gestori di distributori stradali sono riusciti a sottrarre nel solo 2011 ben 33mila litri di carburante, che i clienti hanno regolarmente pagato. L’indagine ha anche consentito di individuare anche 11 stazioni florovivaistiche che hanno utilizzato 9mila litri di gasolio agricolo, acquistato a tariffe agevolate, per finalità diverse da quelle previste dalla legge.Sulla carta carburante più litri del dovuto
Tra le irregolarità riscontrate, l’addebito sulla carta carburante del cliente da parte degli esercenti di un maggiore numero di litri, o l’erogazione dalle colonnine distributrici di una quantità di carburante minore di quella apparsa sui display.

La solita truffa del gasolio agricolo
In altri casi veniva usato il gasolio per autotrazione agricola, con prezzo di vendita agevolato, per utilizzi diversi dall’alimentazione delle serre o dei motori dei trattori. E’ emerso inoltre che oltre 400mila litri di carburante sarebbero stati venduti attraverso violazioni delle norme fiscali. Ora i finanzieri di Padova stanno chiedendo conto di queste irregolarità ad una ventina di persone, tra benzinai e agricoltori.

 
( fonteTgCom )
 

introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Capitan Schettino e l’incomoda verità ( Famiglie d’Italia news )

gennaio 25, 2012

 

 

Segnalatomi da una mail spedita da Andrea, parte attiva dall’associazione Movimento per la Vita, e tratto da un articolo de Il Foglio di ieri, firmato da Carlo Panella ( nella foto sotto ), e dal titolo ” Il destino di un capitano “, vi propongo di leggerne uno scorcio nel quale Capitan Schettino riscopre la stoffa da marinaio eccezionale soltanto dopo l’errore fatale, invitandovi, però, anche a meditarci sopra ed a trarne delle conclusioni personali… forse.

… ” E qui, proprio qui, sul tracciato del sistema satellitare Ais, troviamo il vero mistero di questa vicenda, vergognosamente evitato da settimane dai media (e dalla capitaneria di porto di Livorno, dalla Costa Crociere e dalla procura di Grosseto). Inequivocabilmente, il tracciato reale dimostra che capitan Schettino, fatto l’errore tragico, si è subito comportato come un eccezionale comandante, come un lupo di mare provetto, salvando col suo sangue freddo centinaia, se non migliaia di vite.

Guardando il tracciato e la successione dei tempi, si spiegano anche i “video dello scandalo” in cui si vede e si sente una hostess filippina rimandare tutti i passeggeri nelle cabine. Si spiega il ritardo di più di un’ora nell’ordine di abbandonare la nave. Dopo l’urto, infatti, la Concordia, con il timone fuori uso e i motori in panne, ha un abbrivio di circa un miglio, verso il largo, dove l’acqua è profonda 200 metri. E imbarca acqua, a tonnellate, come viene riferito a Schettino che capisce che dare in quel momento l’ordine di abbandonare la nave, a un miglio dalla costa, rischia di vedere la Concordia inabissarsi in acque profonde ben prima che le migliaia di passeggeri e membri dell’equipaggio possano salire sulle scialuppe. Schetttino allora getta le ancore, e fa filare le catene, impone così alla nave un testa coda, un pruapoppa, da vertigine, geniale, il tracciato forma un nodo strettissimo, come quel colosso di nave fosse un gozzo. Poi, con quel poco d’abbrivio e di forza di macchine che ancora ha, Schettino riavvicina la nave alla osta e la fa incagliare in acque bassissime, a un braccio dal porto del Giglio. Chapeau! E’ passato poco più di un’ora dallo speronamento. L’ordine di abbandonare la nave viene dato da capitan Schettino esattamente dopo due minuti dall’incagliamento. Una sequenza di decisioni da far tremare i polsi presa con perizia e bravura eccezionali. Tutto questo è subito chiaro a chi sa un briciolo di mare. Ma viene taciuto da chi inizia la bagarre sulla viltà di capitan Schettino, con la capitaneria di porto di Livorno che dà in pasto alle belve la conversazione tra lui e il capitano De Falco (speriamo, contro la sua volontà) e la procura di Grosseto che soffia sul fuoco sull’infamia del disgraziato.

Il tutto, si badi bene, in nome e in omaggio di un articolo del nostro Codice di navigazione che prevede pene sino a 15 anni per il comandante che – in buona sostanza – non abbandoni per ultimo la nave. Prescrizione giudicata poco meno che demenziale dall’autorevole viceammiraglio Alan Massey, capo esecutivo della guardia costiera britannica, che ha affermato: “Nel diritto internazionale non è previsto che il comandante debba essere l’ultimo ad abbandonare la nave. Anzi, talvolta questa opportunità può risultare addirittura controproducente”. Dunque, capitan Schettino, nel processo – ma sarà ormai troppo tardi – pur avendo tutta l’indiscutibile colpa per la morte di una trentina di passeggeri, avrà materia per difendere quantomeno il suo nome, la sua onorabilità e anche il merito di avere comunque salvato centinaia di vite. Un chiaroscuro. Il peso della colpa per l’accostamento folle alla riva e il contrappeso della manovra da manuale per rimediare. Materia fine, complessa, comprensibile solo a chi frequenta quella “linea d’ombra” che porta con sé il comando, specie sul mare. Materia totalmente estranea alla voracità manichea imperante. “…

Carlo Panella

introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

L’Italia affonda sotto attacco finaziario… e a Porta a Porta la politica ride

novembre 10, 2011

La puntata di ieri sera di Porta a Porta ha fornito l’immagine chiara e definitiva della pochezza di coloro ai quali sono affidate le sorti del nostro presente e futuro. Un manipolo di politici, diventati ormai divi del talk show, che, ben orchestrati e diretti da un Bruno Vespa sfavillante, hanno offerto la reale immagine di se stessi: guitti istrioni di un cabaret di basso taglio, quello della politica attuale.  Mentre  l’Italia affonda, essi hanno avuto il coraggio di contrapporsi in modo scanzonato in un’atmosfera stranamente rilassata ed idilliaca, come non si respirava da qualche anno… La Russa che prendeva in giro la Bindi con frasi del tipo “ ora la patata bollente ve la prendete voi, noi ci facciamo da parte, e approvate tutti quei provvedimenti succhia sangue che l’Europa ci impone “… e lei che rispondeva sghignazzando ” ma neanche per idea, così i nostri elettori si arrabbiano e non ci votano più “… IMBARAZZANTE EH !?!… ma questo teatrino è avvenuto proprio sotto i nostri occhi. E Di Pietro?… stranamente calmo e sorridente, sembrava addirittura un alleato del centro destra, tanto da  affermare ” governo di transizione mai…elezioni subito ! “… Solo Alfano ( ma si vede che è un nuovo entrato ) cercava di mantenere le distanze politiche e proporre un po’ di contraddittorio serio… ma proprio ” ‘nanticchia ” ( appena un po’ ), come amava dire un mio zio del Sud.

Insomma, è stato veramente uno spettacolo deprimente, come del resto quello degli ultimi tempi… talmente evidente che gli speculatori di tutto il mondo si sono dati appuntamento per fare cassa alla faccia dei nostri risparmiatori. Questi furbacchioni senza scrupoli ben sanno che i nostri titoli sono oro colato, per cui quale occasione migliore per farne salire al massimo i rendimenti ed ingrassare alla nostra faccia, e noi?… come sempre poveri disgraziati alla mercè di tutti e senza difesa ormai, se non quella di tirarci ulteriormente su le maniche, stavolta fino alle ascelle, e cercare di rimediare, come al solito, da soli e senza versare troppe lacrime: pedalare e non recriminare!

Mi sa che la moneta unica sia stata veramente una fregatura per noi: ci ha depredato gli stipendi in passato ed ora ci fotte pure il futuro. Sono certo che dietro questi speculatori ci sia anche lo zampino di qualche Nazione furbetta… che da noi meriterebbe proprio un bello scherzetto, del tipo  uscire dall’Euro optando ad esempio per il dollaro ( gli americani sono certo che non ci respingerebbero ) o, meglio ancora, tornare alla nostra vecchia Lira, consolidare il debito per qualche tempo, esclusi i titoli in mano ai nostri risaparmiatori, naturalmente… e rendere loro pan per focaccia.

Scusate quest’ultima mia fanta-riflessione, ma a volte… a pensar male non sempre si commette un peccato!

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Halloween è un osanna al diavolo… così parlò padre Gabriele Amorth

ottobre 31, 2011

 

 

Per l’esorcista della Santa Sede, il modenese Gabriele Amorth, presidente   dell’associazione internazionale degli esorcisti, la festa di Halloween è un osanna al diavolo.

Penso che la societa’ italiana stia perdendo il senno, il senso della vita, l’uso della ragione e sia sempre piu’ malata. Festeggiare la festa di Halloween e’ rendere un osanna al diavolo. Il quale, se adorato, anche soltanto per una notte, pensa di vantare dei diritti sulla persona. Allora non meravigliamoci se il mondo sembra andare a catafascio e se gli studi di psicologi e psichiatri pullulano di bambini insonni, vandali, agitati, e di ragazzi ossessionati e depressi, potenziali suicidi ”.
I macabri mascheramenti, le invocazioni apparentemente innocue altro non sarebbero, per l’esorcista, che un tributo al principe di questo mondo: il diavolo. ” Mi dispiace moltissimo che l’Italia, come il resto d’Europa, si stia allontanando da Gesù il Signore e, addirittura, si metta a omaggiare satana ”, dice l’ esorcista secondo il quale ” la festa di Halloween e’ una sorta di seduta spiritica presentata sotto forma di gioco. L’astuzia del demonio sta proprio qui. Se ci fate caso tutto viene presentato sotto forma ludica, innocente. Anche il peccato non e’ piu’ peccato al mondo d’oggi. Ma tutto viene camuffato sotto forma di esigenza, liberta’ o piacere personale. L’uomo – conclude – e’ diventato il dio di se stesso, esattamente cio’ che vuole il demonio ”. Ma ricorda anche che in molte città italiane, sono state organizzate in contrapposizione, le “ feste della luce “, una vera e propria controffensiva ai festeggiamenti delle tenebre, con canti al Signore e giochi innocenti per bambini.

Bene, io credo che padre Gabriele Amorth, con tutto il rispetto per il suo operato con successo in oltre 70.000 casi di possessione, e, secondo lui, solo cento realmente ascrivibili all’opera satanica… non solo esagera, ma si dimentica che se il diavolo è furbo, Dio gli è per fortuna immensamente superiore. A pensarci bene, posso capire le sue preoccupazioni visto l’ oberante e pericoloso mestiere che esercita… quello che però non capisco è perché padre Amorth non si preoccupi altrettanto del diavolo che si annida negli oratori e nelle sacrestie quando, attraverso alcuni preti, insidia ed oltraggia piccoli fanciulli inermi. La notte di  Halloween io, come tanti, regalo caramelle ai bambini per farli sorridere e non per abusarne sessualmente… e penso di essere anche un buon cristiano, non tanto perché vado a messa la domenica e faccio regolarmente la comunione, ma per l’amore che continuamente ho nel cuore e che cerco di trasmettere agli altri.

Per concludere, le tentazioni che subiamo nella vita sono infinite ed il pericolo del peccato ci insidia giornalmente, ma credo che per i ministri di Dio la fede sia più facile diffonderla e difenderla più con esempi santificanti che con moniti terrificanti, per cui… W sempre Gesù e buon Halloween a tutti!

Umberto Napolitano

 
Famiglie  d’Italia

Roma devastata dai Black Bloc… siamo proprio ” indignados ” !

ottobre 16, 2011

Cari amici, quanto è successo ieri a Roma conferma che è in atto un attacco premeditato e pianificato al nostro Paese. In centinaia di città del mondo si è svolta  in modo civile una marcia di protesta di cittadini indignati da politiche finanziarie senza scrupoli. In una sola città, Roma, tale marcia si è trasformata in un incendio violento, fuori tema e disonesto… una battaglia inaudita, una battaglia che si ripete e della quale siamo stanchi. Siamo diventati la discarica del mondo: i politici ci uccidono lentamente, gli avvoltoi della finanza ci spolpano e i black bloc ci sotterrano… fino a quando noi cittadini dovremo sopportare ingiustizie, disagi e palate di merda provenienti da più parti differenti e collegate?… In questa guerra assurda non siamo ne rappresentati ne difesi: come si permettono questi sfigati neri a distruggerci macchine e vetrine che con tanti sacrifici ci siamo comperati?… e come si permettono le autorità garanti a permettere che tutto ciò avvenga impunemente?… siamo veramente ” indignados ” , perché ci è negato perfino manifestare in santa pace. I nostri pacifici cortei sfilano tra infiltrati ed ali di poliziotti impotenti e inadeguati, ma quello che ci rende ancora più ” indignados” è che in centomila non riusciamo a trovare insieme il coraggio per liberarci a calci nel sedere di quei cinquecento infiltrati mascherati da babau. E’ tutto così illogico, che sembra… volutamente voluto!

 

Umberto Napolitano

 
Famiglie  d’Italia

 

Antonio Cassano: fra tre anni smetto… ma chiederci scusa e non sbagliare più, non è meglio?

ottobre 12, 2011

Ieri sera contro l’Irlanda del Nord Antonio Cassano è stato bravissimo, però ha fine partita invece di esultare ha annunciato in modo amaro, pur non tralasciando il suo tono guascone e ironico, che entro 3 anni e mezzo smetterà di giocare, perché… perché è stanco e stressato, perché non c’è cosa che lui faccia che non venga analizzata e criticata, se si gratta la testa o si strofina il naso… vuole smettere perché non resiste più allo stress e vuole dedicarsi alla famiglia e fare altri due o tre figli.

Bene caro Antonio, concedimi un tono confidenziale essendo tu da 13 anni parte della vita quotidiana sportiva di molti di noi, ma, da padre di famiglia e nonno recente, mi sorge la necessità di criticarti ancora una volta, e spero che sia l’ultima… Secondo me, tu ieri hai perso una grande occasione per riconciliarti definitivamente con tutti noi, e come?… chiedendo semplicemente scusa, non a Tizio e Caio, ma a noi… tuo pubblico, tuoi fan. Scusa per essere impulsivo e nelle tue reazioni spesso volgare e maleducato. Il tuo linguaggio, quando perdi la trebisonda, diventa scurrile e oltremodo pieno di  ” vaffa “… anche quando scherzi. Non metterti sullo stesso piano di Grillo che di ” vaffa ” ne ha creato un popolo… lì è un’altra storia, un altro progetto… ma nei tuoi ” vaffa ” non c’è un progetto, c’è solo la reminiscenza di antiche origini e di ambienti nei quali sei cresciuto… la famosa e famigerata Bari Vecchia per molti, ma per me soprattutto un pezzo folcloristico importante  di storia racchiusa in mura antiche fra due porti, quello vecchio e quello nuovo, dove la vita scorre dura, ma dignitosamente… Certo, quando fai fatica ad arrivare a sera per garantire un tozzo di pane ai tuoi cari, diventa difficile poi mantenere sempre  un linguaggio forbito, ma ora, e questo da 13 anni, tu, figlio affermato e miliardario, di quella parte della città puoi con orgoglio solo rivendicarne le origini e non arrogarti più il diritto di  “ smoccolare ” per reagire a difficoltà quotidiane che non ti appartengono. Tu di  “ quella ” Bari devi mostrarne l’evoluzione positiva come messaggio di esempio e di sprone a chi in te vede un sogno che può anche realizzarsi.

Caro Antonio, stai per compiere 30 anni e la maturità ti spetta e la devi di diritto alle tue persone care e al pubblico che ti apprezza e ti segue. Devi farci scordare tutte le tue Cassanate rivestite di imprecazioni e, soprattutto, quel ” vecchio di m… ” che ti scappò nel furioso litigio con il tuo ex presidente Riccardo Garrone, perché, colpito nella dignità, in qualche modo lo facesti disinnamorare del mondo del pallone, costringendolo a malincuore a ” svenderti ” ed a smantellare la squadra… squadra, la Sampdoria, che nel breve volgere di pochi mesi precipitò poi in serie B.

Antonio, devi metterti in testa che è arrivato il momento di crescere… e crescere non vuol dire arrendersi e dichiarare che sei stufo del calcio e di ritirarti prima dei 33 anni…  ma vuol dire chiedere scusa a tutti per il tuo comportamento passato, metterci definitivamente una pietra sopra, e proporti in un modo nuovo e positivo, allegro e scanzonato come nel tuo carattere gioviale, ma più responsabile e consapevole del tuo ruolo in questa società già fin troppo martoriata e depressa per dover convivere anche con i tuoi, spesso, immotivati malumori e scoppi di ira.

Uno sportivo bravo ed affermato come te, d’ora in avanti, deve essere un modello per i nostri figli che crescono spesso sfiduciati, per dire loro che, se ce l’hai fatta tu… ce la possono fare anche loro! 

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

 

Contributo di solidarietà: ma i calciatori ci sono o ci fanno?…

agosto 18, 2011

Questa volta queste ” fighette ” di calciatori, volendo addossare, tramite i loro rappresentanti, il contributo di solidarietà da loro dovuto alle società di appartenenza, hanno veramente superato l’ultimo gradino della decenza. Il penultimo lo aveva già superato qualche mese fa Eto’o a Milano in via Monte Napoleone facendosi togliere una multa di 39 euro, discutendoci e implorando, da una vigilessa che, assecondandolo, è venuta meno al suo dovere in modo clamoroso. Una scena comprensibile, ma non troppo, se interpretata da un poveraccio che guadagna si e no 1000 euro al mese… ma da uno che per due calci al pallone nello stesso arco di tempo ne guadagna 1000 volte tanto… fa veramente schifo!… Non l’avevo detto allora, eravamo ai primi di marzo di quest’anno, lo sottolineo adesso, e nuovamente: fa veramente schifo!…

Come fa schifo da parte dei giocatori, o almeno da parte dei loro rappresentanti associativi, come Damiano Tommasi, il voler puntualizzare che nei contratti da loro sottoscritti gli importi conseguiti sono al netto delle tasse. Ohhh!… Ma voi ci siete o ci fate veramente!!!… Il contributo di solidarietà a me non pare proprio una tassa, bensì un contributo da parte di chi è ricco nei confronti di chi, con i loro miseri stipendi, vi permette appunto di arricchire divertendovi ( e qui nessuno vuole togliervi i meriti )… un contributo dovuto in momenti finanziari così difficili. Ma non capite che se i soldi finiscono i primi ad andare con le chiappe per aria siete voi e non i panettieri ?!?…Io se devo dar da mangiare ai miei figli e nipoti, rinuncio prima al calcio e poi al resto. Ha ragione Galliani a dire che se scioperate manderanno in campo le primavere… e noi andremo a vederle con ingresso gratuito. Per prima cosa ci faremo restituire i soldi dell’abbonamento, poi disdetteremo i vari contratti Sky e Premium… ed il calcio ritornerà genuino e pulito come ai tempi dell’oratorio e di voi che accadrà?… I più accorti vivranno di rendita e gli altri…a zappare la terra, non in senso dispregiativo, ma in onore al mestiere migliore per sopravvivere.

Carissimi privilegiati, tornate sulla terra e toccatene con mano la realtà! Se veramente oserete fare uno sciopero faremo di tutto per punirvi e rendervi più simili ai comuni mortali… chiederemo al governo, come propone Calderoli, che il vostro contributo sia rapportato alla categoria privilegiata dei politici… perché ultimamente calcio e politica sono il pane rancido quotidiano che ci prendiamo: sì, rancido… perché calcio e politica sono accumunati negli scandali continui che li disonorano e li disaffezionano ai nostri occhi. Perché privilegi ed eccessi di entrambi ricadono esclusivamente su di noi. Infatti, tralasciando la politica, se fossero le società a dover pagare il vostro contributo di solidarietà, dove credete che esse andrebbero a recuperare i soldi… ma sui tifosi… E qui si capisce la vostra mancanza di acume, a parte qualche genialità nel trattare un pallone: voi, le vostre società dovete far di tutto per non farle fallire!

Bene, credo che possa bastare. Siamo in vacanza e non è il caso che la vostra mancanza di sensibilità e rispetto nei confronti dei tifosi che vi arricchiscono contribuisca a rovinarcele facendoci salire la pressione con simili castronerie… e per concludere, ricordo che è inutile che altri vostri rappresentanti ci ricordino che molti calciatori guadagnano si e no 40.000 euro all’anno, visto che i loro introiti non saranno intaccati… e che la smettano una volta per tutte a dirci che il vostro è un mestiere breve, perché con i guadagni di pochi anni di carriera siete in grado di pagare tranquillamente sia il dovuto contributo di solidarietà sia sopravvivere più che decentemente per almeno tre generazioni.

Umberto Napolitano

 
Famiglie  d’Italia

 

Prime pagine quotidiani… ma l’Informazione, che considerazione ha di noi italiani!?!

luglio 26, 2011

Cari amici di Famiglie d’Italia e non… c’è qualcosa che non quadra! La situazione internazionale non è delle migliori, ma quella in Italia è ancora peggio. Ci sarà pure un motivo? Nel mondo quando qualcosa non funziona tutti cercano di accantonare screzi e differenti ideologie per cercare insieme di trovare soluzioni riparatrici. Da noi ciò non esiste! La disfatta di una fazione fino alla morte ( così ormai ho deciso di chiamare gli schieramenti politici ed i loro promotori mediatici ) equivale alla sopravvivenza dell’ altra, indipendentemente dal fatto che molti di noi vengano trascinati incolpevoli in questa morte. Non esiste possibilità di colloquio e coesione in nessun caso…mai!!! … Anzi!!! Tanto se la maggior parte di noi va in malora nessuno di ” loro” patirà mai la fame, e nemmeno la ghigliottina, perché quei tempi sono passati, e per fortuna… anche se in certi casi queste ultime parole vengono  sospirate in modo non sempre convinto. Non c’è nessuna possibilità di collaborazione fra queste due fazioni ed i loro sicari: vi pubblico un link, apritelo!… Vi renderete conto che nelle informazioni che arrivano sui giornali quotidianamente, qualcuno di sicuro bara! Troppa discordanza nell’enfasi di una parte e nella totale assenza dell’altra nel riportare i fatti italici. Il link è il seguente:

Prime Pagine QUOTIDIANI Nazionali

Leggete i titoli di queste prime pagine, di tutti…confrontateli e capirete che noi e la nostra intelligenza …  contano meno di un 2 di picche a briscola chiamata!

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

La morte di Amy e la strage di Oslo: vittime, carnefici e manovratori occulti di una una triste domenica di luglio

luglio 24, 2011
CARI AMICI, NELLA MIA RIFLESSIONE DOMENICALE ODIERNA, VI INVITO PER UN MOMENTO A SOFFERMARVI SU QUANTO STA ACCADENDO IN iTALIA E NEL MONDO… LA STRAGE DI OSLO, E LA MORTE DI AMY WINEHOUSE SONO DUE ESEMPI SIMILI E COLLEGATI… IN ENTRAMBI SI TRATTA DI DUE GIOVANI VITE CHE RAPPRESENTANO IN PIENO LA REALTA’ DI OGGI… MITI E MESSAGGI DI VITA SREGOLATA PROMOZIONATI ALL’ECCESSO COME MODELLI CHE, PURTROPPO, I GIOVANI COLGONO E IMITANO NEL MODO PIU’ NEGATIVO… E DALL’ALTRA LA TRASFORMAZIONE DI QUESTI MESSAGGI E MODELLI SBAGLIATI, DI QUALSIASI NATURA ESSI SIANO, IN REAZIONI E STRAGI SCONSIDERATE E SENZA SENSO DI CHI DI QUESTA VITA HA COLTO E VISSUTO, CON L’AIUTO DI ASTUTI E NASCOSTI MANOVRATORI SENZA SCRUPOLI, SOLAMENTE GLI ASPETTI PIU’ DELETERI. PREGHIAMO PER LE VITTIME E I CARNEFICI… CONSEGNANDO AL GIUDIZIO DI DIO I DIABOLICI MANOVRATORI.
Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Manovra finanziaria lacrime e sangue… ma non per tutti

luglio 12, 2011

Allora, carissimo ministro Tremonti!… Lei dà l’impressione di possedere tutti gli attributi necessari per condurci in lidi più sicuri e noi, cittadini italiani, siamo pronti per l’ennesima volta a farci carico di ” sangue ” e sacrifici. Questa volta, però, la maggior parte di noi non si accontenta più: metta mano, prima di aggredirci, a dei tagli molto ben più evidenti sui vergognosi stipendi  dei politici, i più alti nel mondo, nonché riduca o elimini assegni vitalizi versati agli stessi solo per qualche anno passato ad occupare poltrone privilegiate e, soprattutto, veda di mettersi in moto con i Suoi colleghi di maggioranza e opposizione per ridurre del 50% il numero dei parlamentari alle prossime elezioni, come da tutti voi più volte annunciato e mai messo in atto. Dia finalmente un segnale forte e convincente perché La avverto che io, a differenza di altri personaggi  che spesso, attraverso media permissivi, sbraitano ed  inneggiano con i loro comportamenti ed affermazioni pseudoanarchiche e qualunquiste alla disobbedienza ed al menefreghismo,… ebbene, io non inneggio alla rivoluzione, bensì all’uso del buon senso, perché ricevo sul blog o in FaceBook quotidianamente lamentele di cittadini affamati ed incavolati ( uso questo termine educato per dare il buon esempio alla politica stessa che a volte, invece di darlo per prima, si lascia andare a comportamenti ed espressioni triviali )… cittadini che sono all’estremo delle forze e della sopportazione e che stanno veramente per perdere la pazienza, minacciano di scendere sì in piazza, ma questa volta, non per fare finta o fare solo rumore, ma per dare, armati di forconi e bastoni, un definitivo  assalto alla Bastiglia, versione terzo millennio. Non permetta che ciò accada! Con ossequio,

Umberto Napolitano

 Famiglie  d’Italia

Black block No Tav: la giustizia è un’altra cosa!

luglio 5, 2011

Cari amici…ieri è stato il primo lunedì di luglio… è stato un lunedì diverso dagli altri…un lunedì più cupo e triste…le immagini che sono passate su tutti i tg relative ai fatti di domenica dimostrano l’impotenza di noi cittadini quando bande armate di giovani disperati provenienti da tutto il mondo, esaltati ed arrembanti come i corsari di una volta, black block ora, mantenuti da chissà chi e chissà che, devastano, distruggono,calpestano valori e dignità…e quel che più è terribile e che, a dir loro, agiscono in nome dei diritti del popolo: io, parte attiva, respirante e agente di questo popolo…non li conosco e non intendo affatto sentirmi rappresentato da loro e dal loro senso di giustizia…per me la giustizia è un’altra cosa!

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Passata la festa… gabbati gli italiani, come sempre

gennaio 17, 2011

Siamo a lunedì ed anche l’ultimo weekend pseudo-sereno è ormai alle spalle. Il titolo di questo post, riportato in alto, poco centra col proverbio originale che evidenzia l’italica facilità umana nel dimenticarsi in fretta di tutte le   promesse fatte appena ottenute le grazie , però rende bene l’idea di un popolo, il nostro, continuamente ammaliato, illuso e, come sempre, alla fine… gabbato e bastonato! (more…)

Urla nel silenzio dell’indifferenza

dicembre 5, 2010

Questo racconto mi è stato inviato dall’amico Stefano, testimone di un dramma consumatosi nell’ennesimo volo di un uomo disperato verso un asfalto freddo e destinatario del suo ultimo rantolo di vita. Un altro suicidio verificatosi a poche ore da quello più famoso di Mario Monnicelli, ma con lo stesso denominatore: la difficoltà nel rapportarsi e riconoscersi se nessuno sa capirti o confortarti. La solitudine è la peggiore delle malattie perché, a causa dell’indifferenza umana, spesso si tramuta in paura di vivere. (more…)

Travaglio e Bertolaso sul ring di Anno Zero: purtroppo, vince sempre e solo l’odio

ottobre 29, 2010

I problemi in Italia si risolvono quasi sempre  alzando la voce, prevaricando, odiando l’avversario, incalzandolo fino ad abbatterlo inesorabilmente… e tutto questo sotto gli occhi attoniti di spettatori ipnotizzati davanti ad un video che scarica quotidianamente, tra cronache di delitti efferati e dibattiti politici degeneranti in risse verbali, il peggio che l’umanità possa offrire di se stessa. Noi abbiamo scelto un percorso diverso che cerca di sottrarsi da logiche editoriali di convenienza  “odiens ” ( rubando il termine alla Tv ), perché non siamo né un giornale né, appunto, una Tv, ma solo un blog che cerca di diffondere notizie utili e, in qualche modo, rasserenanti e acculturanti, nel tentativo di volgere al positivo, specialmente in un campo delicato come quello dell’habitat ambientale. (more…)

Madre Teresa e Sarah Scazzi: la speranza è scritta nei loro sorrisi

ottobre 25, 2010

Madre Teresa era geniale. Diceva: ” Non prenderò mai parte a una manifestazione contro la guerra, ma se ne organizzate una a favore della pace… invitatemi. ” ( Jack Canfield ). …  ” La gente crede che per eliminare davvero una cosa sia necessario concentrarsi su di essa. Ma che senso ha per noi dare tutta la nostra energia a quel particolare problema anziché focalizzarsi sulla fiducia, sull’amore, sul vivere nell’abbondanza, nella cultura o nella pace. ” ( Lisa Nichols ).

Ho voluto aprire questo post in un modo un po’ inusuale, ma efficace. Stiamo vivendo un momento pesante e violento. Pesante, perché i problemi ci accompagnano giornalmente presentandosi ai nostri occhi nella loro tragica realtà, senza farci sconti o donarci illusioni. Violento, perché la violenza è ormai palese ovunque, nelle strade, nelle istituzioni, nelle nostre famiglie. I Media ci informano con ossessiva puntualità fornendoci un dettagliato resoconto su tutto ciò che di più aberrante giornalmente accade, tralasciando o occultando abilmente ciò che di positivo a fatica affiora e che potrebbe rincuorarci e spingerci a reagire e a guardare al futuro con un pizzico di fiducia in più.

In particolare due drammi ci accompagnano da mesi: (more…)

Sono innocente, grida Sabrina… ma lo siamo anche noi, che non centriamo nulla

ottobre 20, 2010

E’ molto difficile in questi giorni scrivere qualcosa di sensato ed equilibrato su questo blog senza farsi sopraffare dallo scoramento susseguente a quanto di marcio e violento si sta abbattendo inesorabilmente su di noi: siamo alla mercè di un mondo i cui valori sono in caduta libera e la vita umana conta sempre meno. Si uccide per un nulla… per una lite alla stazione, per un dissidio familiare, per interesse personale, per l’onore infranto da una parola di troppo, per un cagnolino sfuggito al controllo del padrone, per una presa di posizione politica, per nascondere un imbroglio, per egoismo, per gelosia, per desiderio di sopraffazione, per un pugno di euro… (more…)

Italia-Serbia e il salvataggio dei minatori in Cile: il male e il bene a confronto

ottobre 14, 2010

Il male: come un orrido guerriero al comando di un manipolo di patrioti, forse da qualcuno ” sovvenzionati ” ( visto i costi di una lunga trasferta con annessi fumogeni, petardi ed armamentari vari ), Ivan Bogdanov, già soprannominato ” Ivan il Terribile ” o il ” Bin Laden del pallone “, ha tenuto in scacco l’intero popolo sportivo mondiale, raggiungendo lo scopo di attentare ed umiliare la propria patria, che lui dice di amare, ed il mondo stesso che, impotente insieme alla polizia ” frenata “, avrebbe voluto, invece, spazzarlo via, disintegrarlo, e poter assistere indisturbato all’agognata ed attesa sfida calcistica…. Ma per fortuna tutto ciò non è accaduto! Il buon senso e la pazienza hanno avuto il sopravvento: ci sono già fin troppo guerre e violenze in questo mondo per aggiungerne un’altra. Ma da tutto ciò si evince che basta molto  poco per scalfire e stoppare gli ingranaggi mirati di una macchina planetaria raffinata e imperfetta: la temerarietà e la determinazione di pochi contro la paura e l’indifferenza di tanti, ovvero l’assuefazione a tutto ciò che non è   bene . (more…)

10 ottobre 2010: un’altra domenica di amara riflessione

ottobre 10, 2010

Ieri, attonita, la maggior parte di noi ha assistito all’epilogo di una storia tremenda, terminata con un mesto corteo che segue un feretro bianco, quello dove riposano i miseri resti di Sarah Scazzi. Io non ho dato spazio a questo tragico avvenimento, non ne ho volutamente voluto parlare, per non accentuare… per non esasperare: ciò che stava accadendo e che poi è accaduto era ed è sotto gli occhi di tutti. I media non hanno lesinato nei commenti e nella celerità nel saper offrire in diretta ogni particolare ed ogni sviluppo del dramma. E’ stata una soap, triste e reale, andata in onda con estrema lucidità e, a volte, freddezza. Tutti a cibarsi, quasi insaziabili, della dignitosa disperazione di una madre o dell’ipocrisia di chi il delitto ha consumato nel modo più ignobile e bestiale. (more…)

Gaucci / Gad Lerner: una donazione può essere revocata

settembre 28, 2010

Su richiesta di alcuni lettori colti da un dubbio durante la puntata di ieri sera de ” L’Infedele ” al momento dell’affermazione di Gad Lerner a Gaucci: ” secondo me lei non potrà richiedere in dietro il patrimonio che ha donato alla signorina  Tulliani quando eravate fidanzati…

…  prima di affermare a mia volta pubblicamente qualcosa di inesatto, ho preferito intraprendere una rapida navigazione su internet, dalla quale  ho appreso quanto segue:

– si può procedere con un’azione revocatoria secondo l’art. 801 del codice civile, che viene esperita per “ingratitudine del donatario” (il donatario è il soggetto cui è stato donato l’immobile). Secondo l’art. 802 c.c. la domanda di revocazione per causa d’ingratitudine deve essere proposta dal donante o dai suoi eredi, contro il donatario o i suoi eredi, entro l’anno dal giorno in cui il donante è venuto a conoscenza del fatto che consente la revocazione (nel caso considerato: entro un anno dal giorno in cui Gaucci è venuto a conoscenza dell’affermazione, secondo lui errata, che la schedina vincente del superenalotto fosse stata giocata dalla signorina Tulliani e di conseguenza fosse stato lui il beneficiario della donazione del 50% della vincita).

Quindi, secondo la legge, una revoca di donazione può essere effettuata, con buona pace di chi spera il contrario… e questo vale anche per la casa di Montecarlo, se risulterà mal gestita e mal destinata.

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

 

Caso Montecarlo: chi più ne ha, più ne metta

settembre 24, 2010

LA REPUBBLICA –  ” Dossier su Fini, ecco l’autore ” – Bocchino, il falso costruito da Lavitola, uomo vicino a Berlusconi.

IL GIORNALE – ” Il documento è vero ” – In una intervista a il << Fatto >> il ministro di Santa Lucia conferma l’autenticità della sua lettera che indica in Tulliani  il vero proprietario dell’appartamento. E lunedì spiegherà tutto pubblicamente.

CORRIERE DELLA SERA – ” Dossier contro Fini, ecco l’autore ” – Bocchino accusa in tv, Palazzo Chigi: basta illazioni sui servizi.

LIBERO – ” I servizietti di Fini ” – Futuro e Libertà ci prova: le carte contro il nostro leader create da uomini del Cav. Ma l’accusa va ribaltata; il dossieraggio falso è futurista. E Bocchino ce lo conferma vantandosi in tv delle relazioni speciali tra Usa e presidente della Camera.

IL FATTO QUOTIDIANOLa Repubblica delle porcate ” – ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. …

Attenzione!!! Cittadini la situazione sta precipitando. I politici da noi votati e tutto il loro entourage hanno perso totalmente la bussola e l’oggetto  dei loro compiti primari. Negli ultimi tempi è apparso evidente che esponenti di tutti i partiti si sono equivalsi negli abusi a favore del soddisfacimento degli interessi personali. La guerra in corso è tremenda e difficilmente farà prigionieri: preparatevi all’elmetto ed alla tessera annonaria per andare a fare la spesa… qui sta andando tutto a catafascio! “

Beh, non vi è piaciuta?… Se mi ci metto sono capace anch’io,  come loro, a fare del cabaret. A proposito, qualcuno ha sottomano del bicarbonato da offrirmi?… Credo proprio di averne bisogno!

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

 

 

La Federalberghi Eolie forse non sa… o forse finge di non sapere

agosto 19, 2010

L’immagine  riprodotta in alto rappresenta il vulcano sottomarino Marsili, che con i suoi 70 km in lunghezza e 30 km in larghezza è il più grande vulcano d’Europa, ed eventuali smottamenti lungo le sue falde, innescati da movimenti sismici, potrebbero causare un maremoto che si abbatterebbe nel giro di pochi minuti sulla costa campana, a soli 150 chilometri di distanza, e ancora prima su quella calabra e quella sicula molto più vicine. La vetta del cratere di tale mostro è a poche centinaia di metri dalla superficie del mare  e la base si trova sulla faglia che ha dato origine al terribile maremoto di Messina del 1908, e solo gli scandagli recenti hanno rivelato il suo vero volto. (more…)

Alla Love Parade di Duisburg come all’ Heysel di Bruxelles: the show must go on!

luglio 26, 2010

Esattamente come il 29 maggio 1985, quando poco prima dell’inizio della finale di Coppa dei Campioni di calcio tra Juventus e Liverpool allo stadio Heysel di Bruxelles, in cui morirono 39 persone, di cui 32 italiani, e ne rimasero ferite oltre 600, la partita fu regolarmente disputata con festeggiamenti ed ovazioni varie… così l’altro ieri, 24 luglio 2010, alla Love Parade di Duisburg, benché la consapevolezza di una disgrazia che già contava numerose vittime e feriti… la manifestazione è andata avanti come nulla fosse accaduto e le scuse sono ancora le stesse di 25 anni fa: per evitare panico ed altri morti non c’è che una soluzione…the show must go on!

… Preghiamo per le povere vittime e per la stoltezza umana capace di mettere in  piedi business colossali, guadagnare barche di denaro, ma assolutamente inetta nel costruire la benché minima zattera in grado di offrire rifugio ed assistenza in momenti di emergenza e di panico collettivo.

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

 

Buona domenica… a quelli in coda per le ferie

luglio 25, 2010

Sia ben chiaro, la buona domenica vale per tutti… ma un ” pizzichino ” in più la meritano tutti coloro che in questi giorni sono stati, lo sono in questo momento e lo saranno nei prossimi giorni prigionieri di code di autoveicoli interminabili, di lamenti di bambini che si annoiano e che hanno sete o fame, di mogli o fidanzate che borbottano rimproverando i forzati del volante di non aver organizzato ” partenze intelligenti “, etc:, etc. … (more…)

L’Arma conferma piena fiducia a Ganzer, i giudici lo condannano… e noi italiani?

luglio 13, 2010

E noi italiani, cosa dobbiamo pensare di questo scontro violento fra  istituzioni?… Una cosa è certa, una delle due è sicuramente in errore, per cui la nostra fiducia non è ben riposta in ogni caso, e significa anche che non siamo messi troppo bene… se non possiamo fidarci al 100%  o dei giudici, o dell’arma.

Eppure, nello sguardo di quest’uomo, oltre ad un giustificato smarrimento, io leggo onestà e senso del dovere, perfino nel suo commento post sentenza: ” Le sentenze non si possono che rispettare. Aspettiamo le motivazioni. “… (more…)

Gdf in azione contro la Mafia Cinese: 24 arresti, riciclaggio per 2,7 mld ( Famiglie d’Italia news, scelte per voi )

giugno 29, 2010

MILANO/FIRENZE (Reuters) –  ” La Guardia di Finanza ha arrestato oggi 17 cinesi e sette italiani per associazione di stampo mafioso dedita al riciclaggio di denaro — pari a 2,7 miliardi di euro — proveniente da evasione fiscale, contraffazione, sfruttamento della prostituzione e ricettazione… ” ” … Sono state sequestrate inoltre 73 aziende, 181 immobili, 300 conti correnti e 166 auto di lusso, per un valore complessivo di circa 80 milioni di euro. Sottoposti a sequestro anche 13 milioni di euro in contanti rinvenuti nel caveau di un istituto di vigilanza… ” Non male, eh!?… Sembra che finalmente qualcosa si stia muovendo ed un po’ di luce possa riaffiorare agli occhi delle povere aziende pratesi, un giorno remoto fiore all’occhiello della nostra industria manufatturiera… (more…)

Mondiali di calcio: l’Italia ha perso una partita, non la sua storia

giugno 25, 2010

Io penso che da questa disavventura sportiva l’Italia, nel senso di Nazione e del suo popolo, possa trarre una lezione salutare e produttiva: una partita di calcio tale è e tale deve rimanere!… Una vittoria non risolve i nostri problemi, nel senso che se la pancia è vuota non si gonfia di conseguenza come una rete violata da un pallone. Sì, può esaltarci, renderci felici per un po’…  ma nulla di più… (more…)

Il punto della situazione Deepwater Horizon Oil Spill disaster ( Econota straordinaria )

giugno 21, 2010

Obama si arrabbia e  l’amministratore delegato di Bp, Tony Hayward, che fa?…  partecipa ad una prestigiosa regata velica di fine settimana in Inghilterra, mentre nel golfo del Messico il petrolio…

continua a fuoriuscire e ad inquinare il mondo!!!

Famiglie d’Italia oggi vi offre un articolo  dell’ amico Paolo Broglio, che si apre ponendosi una domanda molto seria: (more…)

Il nostro debito pubblico gonfiato da sprechi, evasioni esagerate e funzionari compiacenti

giugno 17, 2010

 ” L’origine del debito pubblico italiano risale all’epoca dell’unificazione politica del Paese. Proclamato il 17 marzo 1861 il Regno d’Italia, vi fu la necessità di procedere all’unificazione degli ordinamenti amministrativi dei vecchi Stati confluiti nel nuovo Stato. La prima delle leggi unificatrici in materia finanziaria ad essere discussa dal Parlamento riguardò l’istituzione del Gran Libro del debito pubblico. Poco dopo l’istituzione del Gran Libro con l. 10 luglio 1861, n. 94, si provvide al riconoscimento dei titoli di debito degli Stati che erano entrati a far parte del nuovo Regno: titoli di cui fu disposta l’iscrizione nel Gran Libro con l. 4 agosto 1861, n. 174. In seguito, annesso nel 1866 il Veneto, e venuta nel 1870 Roma a far parte del Regno d’Italia, con l. 3 settembre 1868, n. 4.580 e l. 29 giugno 1871, n. 339, anche i debiti di questi nuovi territori vennero riconosciuti come debito pubblico italiano “. (more…)

Pomigliano… una caduta di buon senso sulla pelle degli altri

giugno 16, 2010

Non è possibile che uno abbia ragione e tutti gli altri torto: su questo concetto baso l’articolo di oggi e mi ritrovo concorde con il mio vicino di casa, un militante Pd vecchio stampo, onesto negli ideali quanto nelle critiche… ” i tempi sono cambiati e qualcuno sembra non voglia rendersene conto “… (more…)

Sacrifici ai calciatori, un atto di giustizia e di equità

giugno 7, 2010

I soldi che guadagnano divi, manager e calciatori sono sempre troppi e volgarmente spropositati: sono un perenne insulto alla crisi, ai disoccupati, ai cassaintegrati ed agli stipendi decurtati. Ma la colpa principale è nostra, perché quando un nostro idolo si lamenta di guadagnare solo un milione di euro all’anno…  invece di invitarlo ad  ” andare a lavorare ” veramente, noi gli diamo ragione e lo commiseriamo, come fosse ridotto in mutande. Come pure accettiamo le più grandi stravaganze da parte di  ” star ” nazionali ed internazionali, quasi fossero comportamenti naturali e fosse loro doveroso perdonare tutto. Benché le nostre tasche vuote(more…)

Appalti, un intrigo bipartisan

giugno 3, 2010

 Caso Anemone: Scajola si dimette, Bertolaso si difende, Prodi e Di Pietro smentiscono, Veltroni e Rutelli minacciano querele,  ” qualcuno “ si nasconde ancora fin che può…    e gli italiani stanno a guardare.

 

Famiglie       d’Italia

Umberto Napolitano

L’Italia in balia di una politica al servizio di schieramenti che si contendono l’osso come cani arrabbiati

maggio 27, 2010

E’ difficile avvicinarsi alla tastiera di un pc e cominciare a descrivere quanto ci accade intorno cercando di rimanere sereni ed obiettivi nelle proprie considerazioni. La politica dovrebbe rappresentare per noi cittadini la madre alla quale rivolgere serenamente i nostri sguardi in cerca di una mano amorevole che ci rassicuri e che ci accompagni nel percorso arduo ed impetuoso della vita attuale… e invece? (more…)

Spagna: matador fuori pericolo; corno entra da gola ed esce da bocca, ma la stupidità violenta rimane… nel cuore e nel cervello

maggio 24, 2010

 

Durante una corrida all’arena di Las Ventas, Madrid.
E’ “fuori pericolo” Julio Aparicio, il torero spagnolo incornato oggi nell’arena di Las Ventas, a Madrid, e poi sottoposto a due interventi chirurgici nel giro di sei ore. La salvezza di Aparicio sembra un miracolo a chi ha assistito alla scena. Dopo averlo gettato a terra, il toro lo ha caricato senza pietà: il corno destro è penetrato dal collo, sotto la mandibola, ed è uscito dalla bocca, fra le grida degli spettatori presenti. (more…)

A picco l’euro, a fondo le borse… e gli ingenui sprovveduti

maggio 15, 2010

 ” Seduta in sofferenza per le Borse europee con Piazza Affari in pesante ribasso: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita del 5,26% a 19.781 punti. Sul finale lo Stoxx 50, l’indice che monitora i titoli a maggiore capitalizzazione del Continente, perde il 5%. Era da marzo 2009 che non si assisteva ad un ribasso così consistente. Londra perde il 3,14% e Francoforte cede il 3,12%. Crollo per Madrid (-7,04%). cali per Lisbona (-4,27%) e Atene (-4,10%). Il timore sui debiti pubblici, la speculazione sui titoli di Stato di alcuni Paesi e il forte calo dell’euro schiacciano le Borse del Vecchio Continente…

Cari amici, sembra un bollettino di guerra: state attenti, è in atto una forte speculazione causata da gente abituata ad ingrassare facendo piovere sul bagnato. Giocano come il gatto fa con il topo… (more…)

Quarto Grado: Massimo Picozzi è certo della colpevolezza della Franzoni… beato lui, io ho solo dubbi e tanta confusione nella testa e nel cuore

maggio 10, 2010

 ” Massimo Picozzi (Milano, 1956) è un docente, chirurgo, psichiatra e criminologo italiano, autore di numerosi libri oltre che autore e conduttore di trasmissioni televisive riguardanti fatti di sangue e serial killer. “

Ho voluto riportare quanto appare su Wikipedia alla voce ” Massimo Picozzi ” proprio per  sottolineare il valore e l’importanza culturale dell’uomo che ieri sera a ” Quarto Grado ” ha confermato al conduttore Salvo Sottile, senza ombra di dubbio, la sua convinzione sulla colpevolezza di Annamaria Franzoni riguardo all’assassinio del figlio Samuele. Nel titolo mi sono permesso di aggiungere  ” beato lui “… io, purtroppo, come tanti amici con cui ogni tanto discuto del caso, non ho le sue stesse certezze. (more…)

Lei 72 anni, lui 26… e lo chiamano amore ( Famiglie d’Italia news )

maggio 4, 2010

Anche ieri, purtroppo, la cronaca ha voluto riservarci un fatto  ” sorprendente “. Mi limito a riportare l’articolo pubblicato dal Corriere della Sera per ” offrirlo ” a chiunque sia sfuggito, evitando, però, di sprecarmi in commenti, perché ormai così va il mondo, un mondo garantista e sempre all’avanguardia. Fortunato il piccolo che nascerà come ” frutto ” d’amore dell’insolita coppia: potrà vantarsi di avere per genitori un papà e una nonna, nonché… una mamma usa e getta.

 

” Lei 72 anni, lui 26: «Facciamo l’amore tre volte alla settimana»

Nuova Zelanda sotto choc per la storia d’amore tra nonna e nipote.

Hanno comprato un ovulo, poi fecondato con lo sperma di lui e impiantato nell’utero di una madre surrogata (more…)

Nato gruppo Facebook anti Borgonovo ( Famiglie d’Italia news )

maggio 3, 2010

Prima di leggere l’articolo che seguirà, guardate bene questa foto: vi renderete conto di quanta bassezza esista al mondo e di quanta gente sprechi  il proprio tempo in azioni inutili e volgari. Gente assolutamente priva di valori ed  intelligenza che afferma che Stefano Borgonovo, solo perché uomo capace di affrontare il proprio dramma con dignità e serenità, abusi della sua menomazione al solo scopo di ” speculazione pubblicitaria “…  Gente afflitta da tanta noia e corrosa da un odio profondo in grado di divorare  lentamente fino a portare ad una definitiva morte civile e sociale. Gente inutile capace  di abbaiare assurdità in cambio di spazi di notorietà  collocabili solo nelle hit della spazzatura più maleodorante.

( Fonte TgCom )” Insulti a calciatore malato di Sla Nel social network su internet Facebook è nato il gruppo “Abbattete Stefano Borgonovo” che si scaglia contro l’ex giocatore della Fiorentina, malato di Sla. I fautori dell’iniziativa sostengono che l’ex calciatore “sta approfittando della malattia” così “tutti i i giorni parlano di lui giornali, siti internet, televisione”. Il gruppo ha solo 13 iscritti, ma è stato sommerso da centinaia di messaggi di insulti da parte di altri utenti. “Grazie per questo gruppo – scrive uno dei pochi utenti che condivide l’idea del gruppo – Dopo che ti avrò denunciato e vinto la causa, (puoi scommetterci) potrai fare tanta beneficenza per scoprire come sconfiggere la Sla”. Sul caso indaga la polizia postale che ha già avviato il monitoraggio del gruppo, per risalire agli amministratori e per valutare se vi sono gli estremi per configurare un’ipotesi di reato. Lunedì saranno contattati i responsabili di Facebook, a Palo Alto, in California, per far rimuovere al più presto la pagina “.

Famiglie                         d’Italia

 Umberto Napolitano

Mercoledì 25 aprile 1945: Milano scrive il finale di un’orrenda storia

aprile 26, 2010

Oggi, 26 aprile 2010, apro questo blog con la prima pagina di uno storico quotidiano datata 26 aprile 1945. Le ricerche su Google mi hanno permesso di trovare un’interessante cronistoria sui fatti avvenuti a Milano il 25 aprile di 65 anni da, fatti che, come evidenziato nel titolo, contribuirono a scrivere i ” titoli di coda ” di un film terribilmente   reale e tragico che vide protagonista, almeno per quanto riguarda l’Italia, l’intero suo popolo.

 

Da “Resistenza, album della guerra di Liberazione” di Raimondo Luraghi cronologia degli eventi,ora per ora, strada per strada

 

ore 06:00, via Pergolesi. Leo Valiani incontra Mario Rollier e gli consegna l’ordine insurrezionale da far pervenire a Egidio Liberti, capo di stato maggiore delle formazioni Giustizia e libertà.

all’incirca alla stessa ora,viale Monte Nero 82. Lelio Basso e Corrado Bonfantini, dalla sede insurrezionale del comando generale delle brigate Matteotti, diramano l’ordine di insorgere alle formazioni organizzate dal partito socialista.

ore 08:00, via Copernico. Il Comitato di liberazione nazionale dell’Alta Italia si riunisce presso il collegio dei Salesiani. Rodolfo Morandi viene nominato presidente del Clnai. Approvata all’unanimità la proclamazione dell’insurrezione. Viene inoltre redatto il decreto dell’assunzione di tutti i poteri da parte del Clnai e dei Cln regionali, provinciali e cittadini. Con un altro decreto vengono nominate le commissioni di Giustizia per la funzione inquirente, i Tribunali di guerra e le Corti d’assise popolari per quella giudicante. Il decreto, che verrà ripetutamente trasmesso radiofonicamente, recita: (more…)

Aveva ragione Gino Strada… era una bufala!!!

aprile 19, 2010

Come il 12 aprile scorso avevamo dato risalto alla notizia dell’arresto di tre medici italiani in Afghanistan, evidenziando con  tristezza l’eventualità della caduta ai nostri occhi dell’ennesimo mito, in questo caso quello degli operatori di Emergency che si sacrificano e rischiano la vita ogni giorno nelle loro missioni di pace e di  solidarietà, ora con gioia festeggiamo la loro liberazione e caliamo un velo pietoso sul ” penoso “episodio gridando, però, a tutta voce: AVEVA RAGIONE GINO STRADA… ERA UNA BUFALA!!!

Famiglie                  d’Italia
 
Umberto Napolitano

Mensa scolastica: debito saldato… ma io non ci sto

aprile 14, 2010

Adro ( Bs ) Un imprenditore del paese ha saldato tutto il debito pregresso, quasi 10 mila euro, versando il denaro all’associazione di genitori che gestisce la mensa. L’imprenditore intende rimanere anonimo e ha spiegato il proprio gesto in una lettera. “…

E’ stato un bel gesto che, secondo me, sarebbe stato bellissimo se alla serena umanità dell’ atto fosse seguita una lettera altrettanto umanamente serena, e invece… (more…)

Giampaolo Giuliani: L’AQUILA 2009, LA MIA VERITA’ SUL TERREMOTO

aprile 13, 2010

Sono passati esattamente un anno e 7 giorni dal fatidico 6 aprile del terremoto dell’Aquila. La commemorazione di tale evento si è svolta in tutta l’Italia in segno di ricordo e di rispetto di tutte le povere vittime causate dall’immane catastrofe. Io mi sono preso qualche giorno per osservare e, come al solito, dopo aver fatto le mie considerazioni, decido di riprendere l’argomento e di esternarle anche a voi. Si è parlato ampiamente di tutto e di tutti, ma pochissimo di colui che ha tentato in tutti i modi di evitare tante morti, preannunciando il sisma con precisione inaudita, ma non venendo ascoltato… anzi, deriso e denunciato per procurato allarme: sto parlando di Giampaolo Giuliani,  tecnico dell’ Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario distaccato presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso. (more…)

Afghanistan, help!… Da noi è primavera, ma i miti cadono come le foglie in autunno

aprile 12, 2010

Le notizie che arrivano dall’Afghanistan sono sconvolgenti: i tre medici italiani di Emergency arrestati avrebbero confessato di far parte del piano per uccidere il governatore di Helmald e benché Gino Strada gridi ” è una bufala! “, le autorità afghane accusano i tre italiani anche di aver assassinato  Adjmal Nashkbandi, l’interprete di Daniele Mastrogiacomo, giornalista del quotidiano La Repubblica, rapito il 5 marzo 2007, a pochi chilometri da Lashkargah, capoluogo della provincia meridionale di Helmand, insieme all’autista Sayed Haga, di 25 anni, e, appunto, al giornalista Adjmal Nashkbandi, di 23, che gli faceva da interprete. Mentre Mastrogiacomo alla fine fu rilasciato, il suo interprete, prima liberato e poi ripreso dai talebani, fu assassinato una ventina di giorni dopo. Il Times ( fonte TgCom ) ricorda che all’epoca alcuni operatori dell’ospedale di Emergency vennero accusati dalle autorità di Kabul di aver avuto un ruolo nel rapimento del giornalista italiano. Secondo il quotidiano britannico, “la pressione del governo italiano bloccò ulteriori indagini” sull’ospedale da parte delle autorità afghane. (more…)

Far parte dell’Europa non significa cancellare ” l’italiano “

aprile 7, 2010

 ” I nuovi concorsi per il personale dell’Unione europea ( EPSO ) si svolgeranno solo in francese, inglese e tedesco. Una decisione che non va giù al ministro per le Politiche europee, Andrea Ronchi, secondo il quale queste modalità “sono inaccettabili. L’Italia non può assistere passivamente all’affermazione di un trilinguismo di fatto”. Per questo il ministro ha annunciato che il governo italiano è intenzionato a presentare ricorso ” ( da TgCom.it )

Riflessione: se si decide di adottare una lingua ufficiale per l’Europa e che questa possa essere, come per gli Stai Uniti, l’inglese… può anche starci; ma se, per qualche decisione ” strana “, le lingue ufficiali diventano ” tre ” aggiungendo, guarda caso, il francese e il tedesco… allora non va bene, noi italiani non ci stiamo. L’Italia è uno dei sei Stati fondatori della Comunità Europea… e questo, spesso, alcuni tendono a dimenticarlo troppo facilmente.

Famiglie               d’Italia
 
Umberto Napolitano

Amministrative 2010, ” Three days after “

aprile 1, 2010

Le elezioni sono passate, ma le polemiche e le chiacchiere inutili continuano ad imperversare, specialmente quelle dei vari critici ed esperti politici che si dannano l’anima alla ricerca di risposte teoriche alle evidenze certe. Si cerca di attribuire la vittoria solo ad un partito, la Lega, per giustificare altre sconfitte o per trasformare vittorie in sconfitte, come per il caso del Pdl e il suo leader Berlusconi. Si cercano scuse e si invocano panacee per salvare il popolo da pericoli ideologici, quando il popolo non vuole essere salvato nel pensiero, bensì sostenuto nel fisico. La realtà è che in un mondo dove ogni governo a causa della crisi finanziaria ha pagato pegno, qui in Italia non è accaduto: perché?…

(more…)

Berlusconi-Bersani, Bonino-Bagnasco… le 4 ” B ” della discordia

marzo 24, 2010

Ognuno fa bene il suo lavoro… Bonino per i radicali,  Bagnasco per la Chiesa, Berlusconi per il Pdl e Bersani per il Pd. E tutti lavorano per noi, per i nostri diritti, per la nostra anima, per un futuro sereno e per un garanzia in più perché ciò si avveri.

Domanda: ma allora perché stiamo tutti così male?

Risposta: perché ogni ” B ” porta l’acqua al suo mulino… e poco importa se noi soffriamo la sete.

 

Famiglie        d’Italia

Umberto Napolitano

Caso Busi: e gli italiani stanno a guardare

marzo 19, 2010

Una volta la diversità era un delitto, un dramma… una disgrazia da nascondere con timore e vergogna: oggi è un segno di distinzione, di cultura… un vanto da ostentare con orgoglio. In entrambi i risvolti si evidenziano errori ed esagerazioni di una società che non è in grado di offrire equilibrio e ragionevolezza, ma solo esempi estremi per meravigliare e speculare. La televisione, inoltre, è diventato il mezzo primario di diffusione del ” peggio “. Ognuno si può permettere di urlare e di usare linguaggi volgari e sprezzanti in un contesto di critiche distruttive ed aberranti. Il caso Busi è l’ultimo esempio, e, forse per questo, il più eclatante. Aldo Busi, scrittore, intellettuale… profeta, può permettersi di dire ciò che vuole e offendere come vuole. Lui è il verbo, gli altri un ” danno “, e per altri si intendono la maggior parte di coloro che non la pensano come lui, chiunque siano, anche Benedetto XVI, perché a suo dire …  ” gli omofobi sono degli omosessuali repressi , sono un danno della società “… (more…)

Atmosfera avvelenata?… io direi tossica!

marzo 15, 2010

Ieri Berlusconi, alla cerimonia a Milano, per festeggiare i 90 anni di Don Verzé, ha dichiarato la sua felicità per essersi allontanato per un po’ dall’aria avvelenata in cui è costretto a stare in questi ultimi giorni, specialmente quando viene incalzato senza tregua dal suo  ” Attila ” personale, Antonio di Pietro. Beato il Premier che riesce a risollevarsi solo allontanandosi per un po’ dal suo campo di battaglia!  Noi, invece, non possediamo le sue capacità di ripresa  immediata e se l’aria per lui è avvelenata,  per noi è decisamente tossica e ce la portiamo addosso perennemente, perché la ritroviamo ovunque… quando sfogliamo un giornale, quando accendiamo la radio, quando navighiamo in internet. (more…)

Due imbroglioni e mezzo… carino, ma non un messaggio positivo

marzo 13, 2010

La nostra società per riprendersi e rigenerarsi ha bisogno di una svolta decisa e definitiva. Parlo, in questo caso, riferendomi in modo particolare alla società italiana, i cui cittadini continuano ad essere considerati nel mondo come dei simpatici furbacchioni dei quali non fidarsi più di tanto,  a volte geniali… ma quasi sempre inaffidabili per carenza totale di serietà. E, purtroppo, specialmente a causa dello spettacolo deprimente che l’intera nostra classe politica sta offrendo di questi tempi al mondo, è difficile dare completamente torto ai nostri ” denigratori “. Perché, noi per primi, sui nostri difetti ci marciamo, quasi ne siamo orgogliosi, godendo nel raccontarlo agli altri. Vedi i vari film a puntate sulla mafia, le storielle divertenti sui nostri truffatori dall’ ” Audace colpo dei soliti ignoti ” del 1959 al recentissimo ” Due imbroglioni e… mezzo ” in questione. (more…)

Elezioni regionali: l’Italia è nel caos

marzo 10, 2010

Famiglie d’Italia  ” si dissocia” da tutto il caos e fango che si stanno abbattendo su noi cittadini in occasioni di queste ” maledette ” elezioni regionali, lasciandoci vessati ed impotenti di fronte ad una politica i cui giochi non rispettano più ne ruoli ne competenze. Famiglie d’Italia si dissocia da qualsiasi violenza di potere ove manchi il rispetto perfino per il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, attaccato e sconfessato continuamente nei suoi tentativi istituzionali di riparare a  ” incongruenze, cavilli e dabbenaggini “ che impediscano a qualsiasi italiano di esercitare il proprio diritto al voto. (more…)

Il dolore della carne… ( Famiglie d’Italia news )

marzo 9, 2010

 https://i1.wp.com/i44.tinypic.com/11mb3fl.jpg

Riprendiamo una rubrica tenuta in soffitta per qualche tempo. Periodicamente daremo risalto a quelle news che in qualche modo, pur essendo importanti, vengono ” dimenticate ” o non prese nella giusta considerazione. Il successo che stanno ottenendo su questo blog le ” econote ” di Paolo Broglio, mi confermano che la strada intrapresa, cioè quella di informarvi culturalmente su argomenti vitali ma a volte sottovalutati, sia la strada giusta. Per cui, tanto per battere il ferro quando è ancora caldo, pongo alla vostra attenzione un articolo di Marco Marcassola, pubblicato il 5 marzo dal Manifesto.it… Buona lettura, se ce la fate fino in fondo.  Umberto Napolitano

Il dolore della carne
Il dolore della carne. Racconti di ordinari stermini
05-03-2010 – Fonte: Il Manifesto.it

Il dolore DELLA CARNE 

RACCONTI DI ORDINARI STERMINI 

Oggetto spesso di sospetto e di ironia, i vegetariani trovano ora in Jonathan Safran Foer un autorevole e appassionato portavoce. Con il suo ultimo libro, «Se niente importa. Perché mangiamo gli animali?», lo scrittore statunitense, sulla scia di Isaac Bashevis Singer e di J.M. Coetzee, denuncia gli orrori delle multinazionali dell’allevamento e del macello. (more…)

Stop ai talk show politici… forse non tutti i mali vengono per nuocere

marzo 5, 2010

Pensiero del giorno dopo a seguito di una riflessione attenta: spero che la Rai con questa decisione azzardata, impopolare e, forse, un po’ liberticida come lo stop temporaneo dei talk show politici con l’approssimarsi delle elezioni regionali, dia a tutti la possibilità, grazie ad un mese di silenzio, di usufruire di un periodo di meditazione collettiva in modo da riportare un po’ di serenità tra gli spettatori storditi e confusi dalle  continue bagarre serali. Il ritorno alla vecchia ” Tribuna Politica ” , condotta da giornalisti comprimari al servizio esclusivo della promozione delle idee e dei messaggi politici, potrà contribuire al riavvicinamento del popolo alla politica stessa, riabilitata da un confronto discreto basato più sui contenuti che sul numero dei decibel scaturiti dal frastuono dei toni usati.

Umberto Napolitano

Famiglie d’Italia

Regionali 2010: in Lazio e in Lombardia un mix di dabbenaggine e di voglia di vincere facile

marzo 3, 2010

In fondo a questa tazza stanno scivolando i nostri diritti e l’ultimo scampolo di credibilità di una nazione, l’Italia, devastata da una guerra di potere che sta degenerando nello squallore più assoluto. Ha ragione Emma Marcegaglia quando afferma “… il dibattito politico è incentrato sul caos delle liste, sui conflitti su maggioranza e opposizione, tra magistratura e politica, mentre c’è grande disattenzione sui temi dell’economia, del benessere, della crescita dei nostri lavoratori “. Ha ragione da vendere!… (more…)

Lista per la Lombardia di Roberto Formigoni: non ammessa per invalidità di 514 firme

marzo 2, 2010

Come avrete notato, ultimamente i nostri interventi sulla politica sono in netto calo e con meno argomentazioni ed enfasi rispetto ai primi. E’ forse perché non abbiamo più nulla da dire?… Affatto,  di cose da dire ce ne sarebbero sempre delle ” vagonate “… è la voglia di dirle che si sta esaurendo. Stiamo perdendo gli stimoli che spingono ai confronti ed alle critiche costruttive. Io sono portavoce di umori e sensazioni: ebbene, la fiducia nelle istituzioni tra noi cittadini è in caduta libera! (more…)

Terremoto Cile…un’altra domenica di lutto e di preghiera

febbraio 28, 2010

Quello di ieri è stato un terremoto tremendo, come magnitudo il quinto degli ultimi cento anni. La terra è in subbuglio e ci ricorda come ogni nostra ambizione conti ben poco di fronte a simili cataclismi. Sono segnali che il mondo ci invia per farci comprendere la caducità di ogni istante della nostra esistenza. A cosa serve affannarsi, rincorrere progetti ambiziosi, magari calpestando i diritti altrui e la nostra coscienza, se poi il tutto può ridursi ad un attimo, ad un muro che ci crolla in testa e ci devasta anni di sacrifici, di battaglie…di compromessi. Non voglio fare della falsa retorica, ma oggi è domenica e invito coloro che hanno riservato a Dio un piccolo spazio della propria vita, a fare una riflessione su quanto ognuno di noi sia piccolo ed insignificante quando si ritrova al centro di eventi così catastrofici, ed a rivolgere una preghiera per tutti i morti di questo ennesimo terremoto e per tutte le vittime della quotidiana violenza umana.

Umberto Napolitano

Famiglie d’Italia

Riciclaggio… 56 arresti, come da ultimo bollettino di guerra

febbraio 24, 2010

Di Girolamo & Scaglia: WANTED, ovvero ricercati per strage di legalità. I loro volti appaiono sulle prime pagine di tutti i quotidiani e, benché le smentite e richieste di interrogatori e chiarimenti immediati, le loro sorti sono irrimediabilmente segnate per l’eternità: saranno ricordati per sempre come ” colpevoli “ per i delitti commessi o … semplicemente, perché sospettati. (more…)

Il mondo piange… e l’Italia si dispera

febbraio 22, 2010

Ho preferito pubblicare l’immagine di Irene Fornaciari mentre interpreta il suo brano, sostenuta alle spalle da I Nomadi, sul palco del teatro Ariston piuttosto che la ” solita ” faccia del “ solito ” politico sotto i riflettori, nel bene e nel male. Cosa centra la politica con il Festival di Sanremo?… Centra, e come! Perché la politica si è trasformata in una carrellata di personaggi che, a differenza di quelli di Sanremo che si limitano a farlo una volta all’anno, quotidianamente cantano la propria canzone, la stessa, monotona ed opprimente, con poche  variazioni musicali e di testo, se non incitamenti vari a  divisioni e risse continuate. Che non se ne possa più questo blog lo ha dichiarato varie volte, per cui l’intento ora è quello di arricchire l’informazione sempre più di notizie cognitive e culturali, lasciando i gossip ad altre realtà. (more…)

Inchiesta G8, ” dangerous “: l’Italia è una pentola a pressione

febbraio 19, 2010

Il fuoco è al massimo e la tensione politica sta salendo in modo  vertiginoso,  mentre le parti contrapposte si affrontano in un campo sempre più aperto e senza alcuna esclusione di colpi. Si odiano talmente che non mi stupirei nel vederli sputarsi in faccia ed azzuffarsi ancor prima di entrare in Parlamento. Le truppe in forza all’ opposizione stanno sparando a raffica ormai da mesi alzando sempre di più il tiro, avvolgendo e sconquassando la maggioranza con un’azione coordinata ed incessante. (more…)

Milano e Vancouver 2010: la violenza non rimedia alle ingiustizie

febbraio 15, 2010

La settimana si apre con i soliti orrori di cronaca e politica. Tralasciamo quest’ultima, una volta tanto, per una breve riflessione:  

Milano ha vissuto un fine settimana caratterizzato dai violenti scontri in via Padova tra extracomunitari di nazionalità diverse, cominciati con l’omicidio di un povero ragazzo egiziano di 19 anni, e proseguiti con una caccia vendicativa a tutti i sudamericani da parte di un centinaio di egiziani arrabbiati, con il rovesciamento di auto e la rottura di vetrine di negozi appartenenti, come al solito, ad altri poveri cittadini, incolpevoli…

Vancouver ha subito lo scempio del  suo messaggio di pace olimpico, lordato dagli attacchi di un centinaio di Black block scatenati, nella loro divisa nera e volti incappucciati, ad auto e vetrine, sempre appartenenti a poveri cittadini incolpevoli.

Cosa sta a significare tutto ciò?… (more…)

Caso Bertolaso: come italiano mi sento offeso e… deluso

febbraio 14, 2010

Se l’altro ieri ho dato di stomaco alla notizia di un tentativo di coinvolgimento giudiziario di Bertolaso nel solito losco giro di favori e di tangenti, oggi, dopo aver letto le accuse e gli stralci delle prove in possesso dei giudici, il mio atteggiamento si è trasformato in quello di un italiano molto offeso e profondamente deluso.

Offeso, perché non si può continuare a pretendere di considerarci tutti ciechi, sordi e deficienti totali da non saper distinguere un avvenimento serio da una burla… (more…)

Caso Bertolaso e annessi… i nostri pensieri

febbraio 12, 2010

Come è mia abitudine, ogni tanto amo dare evidenza a qualche  ” commento ” che mi ha particolarmente ” colpito ” , facendone oggetto di un post, come accade oggi per quello di Giacomo Carone, un giovane imprenditore di Mezzocorona ( Tn ), del quale potrete trovare facilmente notizie su Google, che con impegno e onestà si adopera per apportare il suo contributo operativo tra le mille difficoltà che gli contrappone l’Italia attuale devastata dalla crisi finanziaria e politica.  Il  ” commento ” in oggetto è relativo all’articolo di ieri sul caso di  ” Bertolaso indagato ”  che si apre con la foto di un uomo che da di stomaco sulla tazza di un water.

Mi vedo benissimo nell’immagine che accompagna la notizia “… Ma la realtà è come viene descritta dai giornali, oppure è solo una montatura per chissà quale motivo? (more…)

Bertolaso indagato… mancava solo lui per terminare l’album

febbraio 11, 2010

Scusatemi, ma oggi non sono in grado di scrivere molto… anche Guido Bertolaso è indagato, non se ne salva uno! Sono stato male tutta la notte, per il fatto che anche l’ultimo ” mito ” rimastoci potrebbe essere colpevole… o, peggio ancora, innocente. Questa politica è da volta stomaco e noi cittadini non contiamo nulla, condannati come siamo a rimanere spettatori inermi. (more…)

Ciancimino jr: adesso parlo io… nel Paese degli Sciocchi ( forse )

febbraio 9, 2010

La caciara scoppiata in questi giorni è terrificante! La politica italiana si riduce ad un gossip da serve dove i protagonisti, buoni o cattivi che siano, recitano la loro parte davanti ad una platea che ormai li segue più per curiosità che per convinzione, assuefatta com’è da polemiche alimentate da accuse e giustificazioni che si susseguono imperterrite, senza sosta…senza rispetto per un popolo che si attenderebbe e meriterebbe ben altro… così cominciava un post di Famiglie d’Italia del 6 maggio 2009. Allora la disputa era riferita ai soli scontri televisivi serali, ora il palcoscenico si è elevato in un salto di qualità raffinato: non più uno studio televisivo, ma un aula del tribunale dove si celebra l’ennesimo processo nel quale, di riffa o di raffa, Berlusconi in qualche modo è sempre presente, come imputato di ” delinquenza mafiosa “. (more…)

Tra caso Morgan e Berlusconi, come passare un tranquillo giovedì serale in tv

febbraio 5, 2010

Mentre mi accingo a scrivere su Rai2 sta per  terminare  Anno Zero, appuntamento settimanale durante il quale è andato in onda il solito processo a Berlusconi e al suo entourage: ma la cosa più inquietante, per non dire terrificante, è che, con il sorriso tra le labbra dei contendenti che ormai si fronteggiano da lungo tempo ed hanno quasi fraternizzato, fra una battuta e l’altra, una parte ( Travaglio e De Magistris ) ha affermato quasi con certezza che l’Italia è governata da un mafioso, corruttore, stragista e chi più ne ha ne metta…e l’altra ( il solito Ghedini ) ha controbattuto affannandosi nel contrapporre alle accuse delle prove documentate, almeno da lui e a ” quanto pare ” . Il tutto, in un  salotto la cui atmosfera appariva sempre più stanca ed  annoiata nella sua routine ormai scontata. (more…)

Casinò Italia: chi meno ne ha, più ne metta!

febbraio 2, 2010

Ieri pomeriggio ho seguito su Rai 1 Lamberto Sposini che, a  ” La vita in diretta ” , conduceva un reportage sul gioco d’azzardo legalizzato in Italia. Ho ascoltato le interviste di ex malati del gioco che raccontavano delle fortune dilapidate e delle famiglie messe in crisi, e gli interventi di ospiti in studio,  come Daniele Capezzone, che giustificavano il ruolo di biscazziere dello Stato che rastrellava soldi destinati, se no, alla malavita.

Orbene, un’idea avevo e tale è rimasta: sono tutte scuse e, per giunta, banali! Lotto e Superenalotto rapinano soldi ai disperati tre volte alla settimana, Gratta e Vinci e Videopoker tutti i giorni e a tutte le ore, per non parlare di Bingo, Lotterie, SMS in quiz televisivi, anche due volte nella stessa trasmissione, come accade da ieri a Chi vuol essere milionario condotto da Jerry Scotti. L’Italia si è trasformata in un’enorme Las Vegas, nella quale si infrangono sogni ed illusioni ed aumentano a dismisura debiti e disperazione, ingrassando usurai legalizzati e non… altro che levare soldi alla malavita. (more…)

Il sistema giudiziario e le sue anomalie ( caso Riano )

gennaio 30, 2010

I presenti, con la toga e con una copia della Costituzione in mano in questa aula per la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario, spero abbiano letto con attenzione il cartello alle loro spalle: LA GIUSTIZIA E’ AMMINISTRATA IN NOME DEL POPOLO. Ciò che sta accadendo nel Lazio, a Riano, sta disattendendo totalmente quanto solennemente scritto…  Il Corpo Forestale dello Stato annuncia  l’inizio dello sgombero di 117 villette motivandolo come conseguenza di una delle più vaste operazioni degli ultimi anni contro l’abusivismo edilizio. Complimenti per il tempismo! (more…)

Giorno della memoria: se comprendere è impossibile, conoscere è necessaro… ( Primo Levi )

gennaio 27, 2010

Il Giorno della Memoria. E’ una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo (nazismo) e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945 quando le truppe sovietiche dell’Armata Rossa, nel corso dell’offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di Oświęcim (nota con il nome tedesco di Auschwitz), scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista. (more…)

Crollo di Favara, quando la burocrazia uccide

gennaio 26, 2010

 ” Con burocrazia si intende l’organizzazione di persone e risorse destinate alla realizzazione di un fine collettivo secondo criteri di razionalità, imparzialità, impersonalità. Il termine, definito in maniera sistematica da Max Weber indica il potere degli uffici (dal francese bureau): un potere (o, più correttamente, una forma di esercizio del potere) che si struttura intorno a regole impersonali ed astratte, procedimenti, ruoli definiti una volta per tutte e immodificabili dall’individuo che ricopre temporaneamente una funzione. L’etimologia ibrida del termine, dal francese ” bureau ” ( ufficio ) connesso al greco ” krátos ” ( potere ) ne rivela l’origine tarda e la derivazione di chiara matrice francofona. “…  (more…)

Vicenda Galletti/Abbiosi: che Benedetto XVI pretenda un approfondimento onesto

gennaio 25, 2010

Ieri ho ricevuto un invito da parte del mio amico Luca Leoni, che diceva così

” CARI AMICI TUTTI, VI PREGHEREI DI DARE AMPIA DIFFUSIONE  CON UN SEMPLICE COPIA E INCOLLA SU QUANTO STA SUCCEDENDO IN QUESTI GIORNI A RAVENNA. UNA VICENDA CHE SCUOTE TUTTA LA CITTADINA ROMAGNOLA, FAMOSA PER I SUOI MOSAICI.
  SI TRATTA DEL CASO GIUDIZIARIO GALLETTI/ABBIOSI CHE TROVATE IN MANIERA DETTAGLIATA SU: WWW.CAPLAZINFORMANOTIZIE.ILCANNOCCHIALE.IT

Ho cliccato sopra ed ho trovato quanto segue… (more…)

Dieci anni fa e un giorno moriva Bettino Craxi

gennaio 20, 2010

La commemorazione l’anno scorso passò quasi inosservata. Pochi trafiletti e nessuna celebrazione. Quest’anno, però, a parte le prese in giro volgari udite nella trasmissione della Dandini,  ” Parla con me ” nella quale pur di far ridere si scherza anche sui morti, è successo un fatto imprevedibile… il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha rotto il silenzio con un messaggio chiaro e senza possibilità di interpretazioni diverse dal significato del contenuto:  Bettino Craxi è stata la vittima sacrificale di un cambiamento della nostra politica, voluto e pianificato chissà dove e chissà da chi, e messo violentemente in atto. Le procure hanno attaccato con una determinazione inaudita per abbattere il ” sistema “, il che può essere stato anche giusto e dovuto, ma individuando un solo colpevole principale e… salvandone inspiegabilmente molti altri. (more…)

Riforma Fiscale e Giustizia, si fa sul serio?…

gennaio 14, 2010

Per me no, ed anche oggi niente di nuovo da aggiungere, per cui proverò a spiegarmi  meglio…  ” dopo un’indagine interna fra  componenti ed amici del nostro movimento, è venuto fuori qual’é il pensiero degli italiani in generale “, senza bisogno di affidarci a Luigi Crespi, Nando Pagnoncelli, Renato Mannehimer ed alle loro indagini. Dalle discussioni di pianerottolo e di bar abbiamo concluso quanto segue: (more…)

Immigrati Rosarno: noi e loro accomunati nello stesso ghetto, l’Italia

gennaio 13, 2010

L’immagine con cui apro questo post può sembrare forse offensiva per tutti quei  poveri esseri che sono stati orrendamente trucidati ad Auschwitz, i quali, entrandovi per la prima volta, venivano accolti da un’insegna tragicamente lusinghiera e traditrice: il lavoro rende liberi… State attenti e non giudicatemi superficialmente dato che, per descrivere in qualche modo lo stato di rabbia e d’ incertezza in cui vive attualmente la maggior parte di noi, italiani e non, sto riesumando fantasmi di un passato su cui sarebbe meglio far calare un rispettoso e pietoso velo di oblio, ma che, rappresentando esso l’esempio più estremo della desolante raffigurazione di un ghetto, solo così mi permette di  descrivervi la lugubre sensazione che provo quando mi sveglio al mattino e mi sento addirittura rinchiuso come in un campo di concentramento  virtuale, o lager per usare il termine più appropriato, nel quale, lentamente, ” qualcuno ” sta meticolosamente portando a termine il progetto dello sterminio programmato di ogni piccolo lembo della mia anima autonomamente pensante e reagente ( sono due anni che  ci martellano senza pietà sullo stesso argomento per convincerci a pensarla in un modo o nell’altro )…

(more…)

Italiani ancora razzisti… con alcuni ” distinguo “

gennaio 12, 2010

Ho voluto aprire con questo manifesto perché sia chiaro che il messaggio dentro racchiuso “ unite against  racism ” valga una volta per tutte, per tutta l’umanità e non solo per una parte di essa.Io accetto e appoggio pienamente l’appello di Benedetto XVI durante la preghiera della domenica in San Pietro. Il Pontefice ha chiesto rispetto per lo straniero“, accoglienza e attenzione per chi sta peggio di noi… ed io penso che ciò accada nella maggior parte del nostro Paese. Io vivo da 10 anni a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, una delle province italiane con la più alta presenza di extracomunitari. Io non ho mai visto atti di razzismo ne contro Rumeni, Albanesi, Ucraini, Musulmani o chicchessia, anzi! 

(more…)

Spari e sprangate: l’Italia degenera

gennaio 9, 2010

E dai e dai… e la scintilla è scoccata! Tra risse parlamentari e scambi di insulti, tra proposte assurde e richieste insensate, tra buonismo di facciata e fermezza esagerata, tra moschee negate e crocifissi banditi… si è creato un caos tale ed un clima talmente  surriscaldato, che alla prima occasione è scoppiata la rissa e…chissà che cos’ altro potrà ancora accadere! Sto parlando di quanto sta avvenendo in Calabria, nella rivolta scoppiata prima da parte degli extracomunitari del luogo che hanno attaccato, e, in seguito, da parte dei cittadini offesi che hanno reagito all’ invasione e distruzione delle proprie cose offendendo e distruggendo a loro volta: naturalmente, il tutto sotto una probabile regia occulta ad opera di chi campa e prospera sull’odio e sul disordine. La rivolta è scoppiata, come al solito, tra poveri nei confronti di altri poveri. Poco lavoro malpagato, ed interessi che si intrecciano senza regole e  rispetto di nessuno, hanno probabilmente ispirato la mano di chi ha sparato per primo innescando la miccia e le reazioni a catena : è in questo modo, purtroppo, che cominciano tutte le guerre… (more…)

Anno nuovo, rincari nuovi: siamo preoccupati, offesi e disgustati!

dicembre 31, 2009

Purtroppo i signori dell’alta finanza non hanno capito niente: la crisi non ha insegnato loro nulla! Non hanno compreso che, gratta gratta, il fondo del barile si rompe e quando ciò accade il poco che rimane si disperde, sparisce inesorabilmente. Con i loro aumenti ingiustificati ( le autostrade addirittura del 15% in certi casi, mentre  l’inflazione nazionale  è al di sotto del 2% ) sottraggono denaro e risorse al mercato, condannando alla ” fame ” le altre industrie perché, dato che siamo obbligati a spostarci, per aver speso più soldi per un pieno di benzina ed un tragitto autostradale, saremo costretti a  rinunciare ad un paio di scarpe nuove, ad una cenetta al ristorante, ad un film da vedere insieme ai nostri cari, o ad altro ancora. Sì,  costretti a rinunciare perché asciugati da sanguisughe assetate, ingorde e con la connivenza dello Stato che non ci protegge o se ne lava le mani!

(more…)

Lo scudo fiscale panacea di ogni male… escluso quello di stomaco

dicembre 30, 2009

Si aprono i cavò delle banche dei cosiddetti paradisi fiscali, quelli svizzeri sventrati, e i soldini, orfanelli d’Italia, ritornano gioiosi nel seno materno che li accoglie come figlioli prodighi sulla via della redenzione. Ben 95 miliardi di euro… una cifra da far venire il mal di testa, una montagna di soldi nascosta a suo tempo e che ora, legalmente, ritorna a disposizione di un mercato affamato e bramoso. Lo so, fa schifo il modo, ma è una panacea insperata: è come un enorme salvadanaio che improvvisamente viene rotto e le sue viscere ridistribuite. Ha ragione chi esulta o chi protesta? (more…)

Basta morti per colpa degli sprovveduti… e della mancanza di cultura dell’informazione e della prevenzione

dicembre 28, 2009

                           

Ieri si è alzato solenne e disperato il grido del direttore del Dipartimento della Protezione Civile dopo l’ennesimo incidente di montagna: ” basta con le morti per colpa degli sprovveduti! Sono stufo che i nostri soccorritori perdano la vita perché le persone vanno a fare escursioni in modo sprovveduto e senza tenere conto degli allarmi “. Così Guido Bertolaso ha commentato  la morte sulle Dolomiti di quattro tecnici del Soccorso Alpino. ” Oltre alle emergenze legate alle alluvioni – ha proseguito – oggi c’è anche il dolore per i nostri ragazzi morti per cercare di salvare la vita ad altri “. Capisco il suo sfogo… ma non penso che le colpe siano solo degli sprovveduti; la fonte va ricercatamonte “, giocando tristemente in modo ironico con le parole. (more…)

Le riforme nel 2010, un atto d’amore…subito

dicembre 27, 2009

Il volto che intravvedete è quello di Virraj Sorhvi: la sofferenza e la speranza di questo giovane si perdono nella cecità di chi potrebbe vedere, ma preferisce ignorare e passare oltre. E’ una storia particolare che, ” oltre ad essere un ” CASO UMANO “, racconta di un ragazzo geniale che parla e scrive 7 lingue ed è uno dei massimi poeti indiani nelle lingue Hindi e Urdu che vengono trasmesse dalla Radio “.  Virraj possiede un fascino particolare e soprattutto è profondamente spirituale. A seguito di un  grave incidente occorsogli qualche anno fa, la sua vita è diventata un calvario a causa di infezioni varie seguite da una ventina di operazioni che ne hanno minato il fisico, ma non la volontà di lottare. La sua vita è perennemente sospesa ad un  filo, ma basterebbe poco… un atto di buona volontà, un permesso di soggiorno che un governo come il nostro, sollecitato al riguardo da vari appelli, definitosi ” dell’amore “, potrebbe concedere per permettergli cure adeguate che il piccolo ospedale-sanatorio di Shimla, nell’Himalaja non è in grado di offrire. Ciò non costerebbe nulla allo Stato, perché c’è chi si è dichiarato disposto a pagare ogni spesa: occorre, ripeto, solo un permesso di soggiorno che permetta l’accesso a strutture ( in Svizzera o in Italia ) meglio attrezzate e in grado di salvare sicuramente la vita di un giovane destinata, in caso contrario, a spegnersi inesorabilmente. Per meglio informarvi, mi permetto di pubblicare un recente appello apparso sul blog,  ” La voce di Megaride “, curato dalla mia amica Marina Salvadore. Siamo in periodo natalizio… e quale migliore  messaggio agli italiani, per un Presidente del Consiglio come Silvio Berlusconi, sempre attento a ” certi ” richiami, potrebbe essere se non quello di annunciare, oltre alle riforme agognate per il 2010, il dono di  ” un permesso di soggiorno speciale per un giovane extracomunitario speciale “? (more…)

I racconti di Natale non hanno sempre un lieto fine

dicembre 23, 2009

La pedofilia è come un cancro sociale perchè al di là della perversione individuale, dobbiamo combattere le persone ed a volte anche le istituzioni intere che, dietro la loro funzione sociale legittima e rispettata, proteggono e quindi cauzionano la pedocriminalità in tutte le sue forme. Il cammino della verità è lungo quando la giustizia non è libera!…

Queste parole sono tratte da uno dei tanti ed inascoltati appelli di una madre disperata per la sorte delle sue bimbe, Fiona e Milla. (more…)

La Voce di Megaride… una voce a favore della Napoli che vale

dicembre 20, 2009

 State osservando Megaride, la piccola isola sulla quale sorge il Castel dell’Ovo. Il suo nome deriva da un’antica leggenda secondo la quale il poeta latino Virgilio, che nel medioevo era considerato anche un mago, nascose nelle segrete dell’edificio un uovo che mantenesse in piedi l’intera fortezza. La sua rottura avrebbe provocato non solo il crollo del castello, ma anche una serie di rovinose catastrofi alla città di Napoli. E proprio da questo isolotto ogni giorno, per magia, sembra levarsi la voce di Marina Salvadore,  ” La Voce di Megaride “, una voce contro l’assenza di valori, la decomposizione, la dissoluzione, la sudditanza, il servilismo… una voce a favore della Napoli che vale ( Condividi e segnala Condividi e segnala permalink )

(more…)

Per abbassare i toni… servirebbe un po’ di silenzio

dicembre 18, 2009

Mancano pochi giorni a Natale e il Natale, solitamente, dovrebbe trasformare tutto in amore anche l’odio dei pochi, o almeno parcheggiarlo per un po’ di  giorni in qualche anfratto recondito della mente… e invece no, questo da noi non avviene, non può avvenire. Le polemiche non si placano, le ragioni di una parte cozzano inesorabilmente contro quelle dell’altra e non si perde occasione per attaccare e difendersi in modo sempre più violento e volgare. Gli animi si riscaldano, i toni si alzano e dal pensare all’agire il passo è breve… come appena dimostrato. (more…)

Pacco bomba alla Bocconi: l’anarchia affiora quando la nave dello Stato affonda

dicembre 17, 2009

  Anarchia – Wikipedia   ” L’anarchia  è una concezione politica basata sull’idea di un ordine fondato sull’autonomia e la libertà degli individui, contrapposto ad ogni forma di Stato e di potere costituito. Tutti gli anarchici sono, cioè, concordi nel considerare l’abolizione dello Stato condizione necessaria per il successo della dottrina anarchica. L’idea di Anarchia prevede, a livello sociale, che individui e collettività scelgano per relazionarsi fra loro un insieme di rapporti non-autoritari.”… E potrei andare avanti, ma preferisco fermarmi lasciando a voi il compito di approfondire utilizzando il link sopra riportato di Wikipedia: una  cosa è certa, però,… il concetto di ” anarchia ” ( dal greco antico ἀν-ἀρχή, senza-governo ), affiora sempre quando nella nave dello Stato si aprono delle falle e comincia ad imbarcare acqua. La bomba della Bocconi è un segnale da non sottovalutare, è come un fiore che spunta striminzito in inverno per annunciarsi, se sopravvivrà, poderoso e prorompente con l’arrivo della primavera.

(more…)

L’amore vince sempre contro l’odio… nelle favole a lieto fine

dicembre 16, 2009

L’amore vince sempre contro l’odio: questo il messaggio del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che appare sulla prima pagina del sito ufficiale del Pdl (www.pdl.it)… l’amore vince sempre, e vissero tutti felici e contenti… grazie Presidente, ci spero tanto, ma ci credo poco. Capisco che da una corsia d’ospedale, specialmente dopo averla scampata per un pelo, sia più naturale avere una visione super ottimistica della realtà, ma noi che siamo fuori e viviamo ogni evento da spettatori e da protagonisti negli effetti, più negativi che positivi, non riusciamo purtroppo ad essere così ottimisti… perché appena ci proviamo, come ho fatto nel post di ieri dove mi è parso di vedere un certo abbassamento dei toni, a parte Di Pietro e un  po’ la Bindi, veniamo smentiti immediatamente il giorno dopo. Quello che è uscito ieri sera, maggiormente da Ballarò e solo un po’ meno da Porta a Porta, conferma che i toni stanno tornando quelli del giorno prima dell’attentato a Berlusconi, se non più esasperati. (more…)

Senza se e senza ma… verso la riconciliazione

dicembre 15, 2009

Ieri sera a Porta a Porta è sembrato finalmente che il mondo politico si sia reso conto di aver sorpassato quella famosa ” linea di non ritorno “, sfociata con l’aggressione di  Silvio Berlusconi da parte di Massimo Tartaglia, un esaltato dilaniato dall’odio e da problemi psichici che lo debilitano da anni. Ora è stata la volta di uno psicologicamente instabile, ma domani potrebbe essere la volta di qualcuno più deciso ed organizzato e l’Italia rischierebbe di ritrovarsi in un dramma che la riporterebbe in un passato che nessuno di noi ha intenzione di rivivere; un passato cosparso di sangue che ci ha seganti come in un incubo e dal quale è stato difficilissimo uscirne. (more…)

Berlusconi aggredito ieri sera… e domani?

dicembre 14, 2009

Un attacco vigliacco ,  figlio di una politica vigliacca. Una miniatura del Duomo di Milano, un simbolo della casa di Dio in faccia al Presidente del Consiglio…  e chi l’ha scagliata ?… Purtroppo,forse, solo un disperato la cui mano  ha recepito e interpretato nel modo peggiore e consequenziale un messaggio di violenza che arriva da lontano e che da mesi ci sovrasta, ci toglie il respiro… ci uccide l’anima. (more…)

Black bloc scatenati, Copenaghen oltraggiata

dicembre 13, 2009

” Con il termine inglese black bloc (anche scritto black block, in italiano “blocco nero”, spesso anche Schwarzer Block in tedesco) si definisce una tattica usata da un gruppo di individui legati da ideologie anarchiche e anticapitaliste che si organizzano tra loro per portare avanti azioni di protesta, anche violenta e spesso caratterizzate da atti di vandalismo[senza fonte], disordini e scontri con le forze dell’ordine.”… In questo modo vengono definiti su Wikipedia coloro che ieri a Copenaghen si sono autoinvitati e mischiati ad un corteo di persone per bene, preoccupate veramente per il futuro della terra, e che sfilavano civilmente non meritando di essere oltraggiate e sporcate in modo così volgare. (more…)

Consulta Politica: ultimo atto di uno scontro sulla strada del non ritorno

dicembre 11, 2009

Ieri è stato ” il giorno del non ritorno “. La guerra tra le Istituzioni è ormai esplosa definitivamente ed in modo molto roboante. Silvio Berlusconi l’ha apertamente dichiarata a Bonn parlando al Congresso del Ppe. Il Presidente della Repubblica  Napolitano è parso subito preoccupato   per l’attacco alle Istituzioni, ma noi di Famiglie d’Italia, lo eravamo sin dall’inizio dei primi affondi mediatici al Presidente del Consiglio, considerandolo da subito parte delle Istituzioni al pari delle altre. Gianfranco Fini ha chiesto spiegazioni e Berlusconi ha risposto di essersi stufato di ogni forma di ipocrisia. Noi, a questo punto, prendiamo la decisione di defilarci,  esternando il nostro totale dissenso nei confronti dei comportamenti tenuti da tutte le parti belligeranti, nessuna esclusa… praticamente, ci siamo stufati anche noi! (more…)

La guerra di Silvio… e la ragione di chi ha torto

dicembre 9, 2009

L’immagine dell’Italia che in questo periodo stiamo offrendo al mondo, per fortuna, non rappresenta l’Italia vera, quella nella quale noi viviamo, sentiamo nostra e ci riconosciamo. E’ un’altra Italia, è l’Italia dei politici, dei magistrati, della carta stampata, dei Tg e dei Talk Show schierati. E’ l’Italia che attraverso una elite, tra l’altro messa lì da noi o pagata con i nostri soldi, detta le strategie disegnando scenari di tensione e di violenza dialettica. Stanno combattendo una guerra infinita, destra e sinistra, che ha origini lontane… (more…)

Attacco al governo Berlusconi: chiunque vinca, perderà l’Italia

dicembre 5, 2009

Lo spettacolo al quale stiamo assistendo negli ultimi mesi è squallido e devastante. Una lotta senza esclusione di colpi che sta scavando la fossa ad un’intera Nazione. Stiamo perdendo, nei confronti del mondo che ci osserva, faccia e credibilità. Alla fine, se non sarà pareggio, dovranno esserci per forza dei vincitori e dei vinti, e proprio quello sarà il momento che… ci renderemo conto di aver perso tutti.  (more…)

” Navidad in Musica ” a Pioltello con il Consolato del Venezuela

dicembre 4, 2009

 Ieri sera, con gioia, ho partecipato al concerto di Natale offerto dal Consolato del Venezuela nell’Aula Consiliare del comune di Pioltello ( MI ). Ho lasciato il mio televisore spento, su richiesta specifica del mio barboncino che mi ha fatto capire di preferire, in mia assenza, il buio alla compagnia di Santoro e di Anno Zero, dato che ultimamente, a forza di parlargli di Berlusconi e di raccontargli il peggio di lui, sono riusciti a causargli l’insonnia al solo sentirli nominare. E allora?… molto meglio per Ginger ( il nome del mia cane ) un bel pisolino all’antica senza bambinaia tecnologica, e per i suoi padroni ( il sottoscritto e mia moglie )… un rilassante ” Navidad in Musica “, ovvero un bel Natale musicale in anticipo, insieme ad artisti lirici venezuelani e le più belle melodie in tema. (more…)

Il no svizzero ai minareti: cerchiamo di comprenderne il perché

dicembre 1, 2009

Il 57% della popolazione svizzera ha detto no, o meglio, basta alla costruzione di nuovi minareti. Il Vaticano è preoccupato, così come la Presidenza Ue che considerano tale evento un segnale negativo in quanto,  ” giustamente “, la libertà religiosa è un principio fondamentale, a prescindere dal credo. Ebbene, io ho virgolettato volutamente il ” giustamente ” per sottolineare la sacralità del concetto immediatamente dopo espresso. Ed, infatti, nei vari servizi televisivi sono state messe in risalto dichiarazioni risentite e addolorate di vari musulmani per l’esito del voto. Mi sono chiesto però: ma come sarà mai il rovescio della medaglia, cioè la libertà di culto ed il trattamento riservato ai cristiani residenti nelle terre di religione islamica?… (more…)

Enzo Tortora: oggi ricorre il suo 81° compleanno

novembre 30, 2009

Il 30 novembre 1928 a Genova, da Salvatore e Silvia originari di Acerra in provincia di Napoli, nasceva Enzo Tortora, giornalista, conduttore radiofonico, conduttore televisivo, politico e… martire ” italiano. Non racconto la sua storia artistica perché, per quelli come me, ancora troppo fresco è il ricordo ad oltre vent’anni dalla sua prematura morte. Ai più giovani, invece, consiglio di cliccare su Enzo Tortora – Wikipedia per venire a conoscenza del dramma umano di un uomo che disperatamente gridava la sua innocenza. (more…)

Influenza suina: a quanto pare una bufala… interessata e pericolosa

novembre 25, 2009

Proprio ieri ho ricevuto dall’amico Danilo Filippini, per conoscenza, una mail contenente un’interessante comunicato firmato ” Peppe Fontana “, il cui profilo vi invito ad andare ad approfondire ricercandolo su Google o FaceBook. Ormai è chiaro anche ai meno attenti che il can can messo su dai media, fomentati dai vari governi mondiali, riguardo all’influenza AH1N1, suina per gli amici, sia stato esagerato e… sospetto. Purtroppo ciò ha aggiunto terrore al terrore già esistente per le conseguenze di una crisi finanziaria planetaria, costringendoci a subire costrizioni ulteriori del tipo vaccinazioni di massa, la cui utilità appare sempre più aleatoria, anzi… Io trovo utile riportare quanto ricevuto, lasciando a voi l’interpretazione di quanto andrete a leggere riguardo a consigli nel come meglio affrontare questa influenza, con un occhio di ” riguardo ” alle informazioni relative ai componenti del vaccino. (more…)