Posts Tagged ‘anno nuovo’

Buona fine 2014 ma, soprattutto,buon principio 2015

dicembre 31, 2014

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Quando qualcuno esclama disperato… “ vivo in un Paese nel quale non mi riconosco più! “… non esprime esattamente ciò che sente dentro. L’espressione più corretta è …  ” vivo in un Pese bellissimo e pieno di opportunità dove alcuni cercano di rendere il tutto più complicato, e nei quali non mi riconosco più! “…

Ecco, questa deve essere la nostra convinzione ed esclamazione di fine anno, dalla quale partire per offrire al 2015 la giusta spinta per nascere e crescere. Ormai è chiaro a tutti che gli interessi dei nostri rappresentanti politici non sempre coincidono con quelli di noi cittadini e, nostro malgrado, ci troviamo spesso coinvolti in contrasti ideologici che non ci appartengono, non nel senso che noi manchiamo di ideali, anzi… ma perché ci imbattiamo per lo più in battaglie per ideali che ci vengono affibbiati e nei quali, con la scusa che essi rappresentano gli interessi della collettività, il più delle volte, invece, non ci completiamo dato che si limitano a rappresentare solo quelli di una certa elite la quale, purtroppo, non vive, se non per sentito dire, la vera drammaticità delle difficoltà quotidiane in cui si dibatte la maggior parte di noi.

Anno nuovo, vita nuova! Anno nuovo… coscienza politica nuova!Destra o sinistra non importa, l’importante e non vivere più all’esterno di essa o demandare a pochi il fatto di istruirci, ma scendere personalmente nel campo della conoscenza e delle scelte: i nuovi rappresentanti politici, in gamba e meno stantii, esistono da una parte e dall’altra … ma hanno difficoltà ad emergere. Se non possiamo o non vogliamo prenderci responsabilità dirette nella vita politica della nostra Italia, almeno sforziamoci di saperne di più, acculturiamoci il necessario, e scegliamo con cognizione e non per amicizia, simpatia o per sentito dire.

Questo è un invito che spesso emerge da questo blog: l’informazione e la conoscenza sono alla base del nostro futuro.

Buona fine e buon principio d’anno a tutti!

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

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Lunedì 11 gennaio, l’anno nuovo comincia oggi… fuori la grinta!

gennaio 11, 2010

 Quest’ultimo fine settimana ha contribuito ad allungare per molti le vacanze di qualche giorno e penso che non sia un’eresia l’affermare che il 2010 cominci ufficialmente oggi,  lunedì 11 gennaio, con il ritorno alle normali attività. Da oggi, infatti, dobbiamo lasciarci alle spalle feste e ” bagordi ” e  ricominciare a tirarci su le maniche e a rimetterci seriamente al lavoro, per chi un lavoro ce l’ha e intende mantenerlo, o a darci da fare con ancora più lena, confidando anche nella buona sorte,se questo lavoro non c’è più,  per trovarne o  inventarne uno nuovo che ci permetta almeno il diritto  alla sopravvivenza in modo onesto e decente. “… Le mie sono parole che suonano ottimistiche, possono essere lette ed interpretate in modi differenti, specialmente se immaginate e pronunciate dal solito politico che, non avendo nulla di nuovo da aggiungere, si rifugia nella retorica qualunquista e buonista di routine, oppure se dette a se stessi con convinzione chiudendoci alle spalle la porta di casa ed uscendo decisi in strada per affrontare di petto il nuovo giorno. Io propenderei più per la seconda interpretazione, anche perché, allo stato attuale, pare difficile intravvedere qualcosa di positivo e costruttivo che arrivi dal mondo politico, preso com’è a risolvere prima le proprie beghe interne. Perché, benché tutto, la vita non può fermarsi ed il successo, o il poter ” tamponare ” in attesa di opportunità migliori, dipendono soprattutto dalla nostra determinazione e dalla certezza di essere, in ogni caso, più forti di qualsiasi avversità. (more…)

Anno nuovo, rincari nuovi: siamo preoccupati, offesi e disgustati!

dicembre 31, 2009

Purtroppo i signori dell’alta finanza non hanno capito niente: la crisi non ha insegnato loro nulla! Non hanno compreso che, gratta gratta, il fondo del barile si rompe e quando ciò accade il poco che rimane si disperde, sparisce inesorabilmente. Con i loro aumenti ingiustificati ( le autostrade addirittura del 15% in certi casi, mentre  l’inflazione nazionale  è al di sotto del 2% ) sottraggono denaro e risorse al mercato, condannando alla ” fame ” le altre industrie perché, dato che siamo obbligati a spostarci, per aver speso più soldi per un pieno di benzina ed un tragitto autostradale, saremo costretti a  rinunciare ad un paio di scarpe nuove, ad una cenetta al ristorante, ad un film da vedere insieme ai nostri cari, o ad altro ancora. Sì,  costretti a rinunciare perché asciugati da sanguisughe assetate, ingorde e con la connivenza dello Stato che non ci protegge o se ne lava le mani!

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