Posts Tagged ‘Anno Zero’

Scoperto il gene che causa la Sla ( Famiglie d’Italia news )

dicembre 10, 2010

 

Spesso il nostro venerdì era dedicato ai commenti ed alle considerazioni del giorno dopo conseguenti alla visione del format Anno Zero. Ultimamente l’interesse era scemato in quanto ” nulla di nuovo ” volgeva all’orizzonte, tanto più il nostro scoramento e crescente disinnamoramento nei confronti di una politica sempre più stantia ed inutile, in caduta libera nella sua credibilità da parte dei cittadini, almeno quelli cui poco importa il ” colore “, preferendo i ” fatti ” alle ”  ideologie ” per motivi pratici di sopravvivenza giornaliera… Anche ieri sera Anno Zero non ha offerto novità auspicate e perfino la conduzione di Santoro è parsa meno convinta ed aggressiva del solito, benché la presenza in studio di Santo Versace e l’interessante tema tendente a dimostrare a un attonito e rassegnato Castelli l’evidente coinvolgimento della Lega negli affari malavitosi, nonostante i proclamati arresti vantati da Maroni, ma ” smontati “, o almeno ridimensionati, dal monologo di un ancor meno convincente Travaglio, la cui espressione ultimamente più che da inquisitore appare ridimensionata a quella di un Araldo declassato a declamare ” bandi ” in modo amatoriale e senza alcun compenso… Insomma , la solita solfa, ricca di denunce e carente di proposte, che  mi ha spinto a navigare nel web alla ricerca di notizie più interessanti, tra le quali ne ho colta una molto positiva e portatrice di nuove speranze, alla quale destinare meglio le nostre attenzioni: (more…)

Travaglio e Bertolaso sul ring di Anno Zero: purtroppo, vince sempre e solo l’odio

ottobre 29, 2010

I problemi in Italia si risolvono quasi sempre  alzando la voce, prevaricando, odiando l’avversario, incalzandolo fino ad abbatterlo inesorabilmente… e tutto questo sotto gli occhi attoniti di spettatori ipnotizzati davanti ad un video che scarica quotidianamente, tra cronache di delitti efferati e dibattiti politici degeneranti in risse verbali, il peggio che l’umanità possa offrire di se stessa. Noi abbiamo scelto un percorso diverso che cerca di sottrarsi da logiche editoriali di convenienza  “odiens ” ( rubando il termine alla Tv ), perché non siamo né un giornale né, appunto, una Tv, ma solo un blog che cerca di diffondere notizie utili e, in qualche modo, rasserenanti e acculturanti, nel tentativo di volgere al positivo, specialmente in un campo delicato come quello dell’habitat ambientale. (more…)

Da Omnibus ad Anno Zero, la guerra dei media è ripartita parlando di Silvio e di… pace

aprile 16, 2010

Ieri mattina ho aperto gli occhi e mi sono trovato immediatamente di fronte ad un annuncio mediatico di Omnibus su La7  che suonava come un’ oscura minaccia per tutti noi, evidenziata nel titolo in basso: AAACercasi premier per il 2013

Perché una minaccia?… Perché mi è parso il funesto annuncio di tre anni futuri  di scontri e polemiche dedicati ancora ed esclusivamente alla solita solfa, ovvero a Silvio Berlusconi ed al modo di come abbatterlo politicamente pronosticandone, giorno dopo giorno, i vari possibili successori… un incubo! (more…)

Tra caso Morgan e Berlusconi, come passare un tranquillo giovedì serale in tv

febbraio 5, 2010

Mentre mi accingo a scrivere su Rai2 sta per  terminare  Anno Zero, appuntamento settimanale durante il quale è andato in onda il solito processo a Berlusconi e al suo entourage: ma la cosa più inquietante, per non dire terrificante, è che, con il sorriso tra le labbra dei contendenti che ormai si fronteggiano da lungo tempo ed hanno quasi fraternizzato, fra una battuta e l’altra, una parte ( Travaglio e De Magistris ) ha affermato quasi con certezza che l’Italia è governata da un mafioso, corruttore, stragista e chi più ne ha ne metta…e l’altra ( il solito Ghedini ) ha controbattuto affannandosi nel contrapporre alle accuse delle prove documentate, almeno da lui e a ” quanto pare ” . Il tutto, in un  salotto la cui atmosfera appariva sempre più stanca ed  annoiata nella sua routine ormai scontata. (more…)

La tv dei processi e le sue anomalie

gennaio 29, 2010

Ieri sera è stato raggiunto il top per quanto concerne l’uso politico della televisione  a seconda degli orientamenti di partito o di idee dei conduttori e dei produttori dei programmi in onda. Sul secondo canale con Anno Zero abbiamo assistito alla solita arringa d’accusa del pm Michele Santoro, coadiuvato dal suo assistente Marco Travaglio, nei confronti del governo in carica e di parte dei suoi componenti a cominciare dal leader Berlusconi, mentre sul primo canale a Porta a Porta, subito dopo, è seguita quella dell’ancor più solita difesa, condotta da un Bruno Vespa all’altezza anche senza l’aiuto di nessun assistente. Niente di strano o di anormale…l’anomalia sta nel constatare come ormai processi e comizi politici siano entrati a far parte della nostra quotidianità, che subiamo passivamente come una droga che ci soddisfa al momento ma che ci lascia in bocca un amaro permanente, dal quale è difficile liberarsi. (more…)

Immigrati Rosarno: noi e loro accomunati nello stesso ghetto, l’Italia

gennaio 13, 2010

L’immagine con cui apro questo post può sembrare forse offensiva per tutti quei  poveri esseri che sono stati orrendamente trucidati ad Auschwitz, i quali, entrandovi per la prima volta, venivano accolti da un’insegna tragicamente lusinghiera e traditrice: il lavoro rende liberi… State attenti e non giudicatemi superficialmente dato che, per descrivere in qualche modo lo stato di rabbia e d’ incertezza in cui vive attualmente la maggior parte di noi, italiani e non, sto riesumando fantasmi di un passato su cui sarebbe meglio far calare un rispettoso e pietoso velo di oblio, ma che, rappresentando esso l’esempio più estremo della desolante raffigurazione di un ghetto, solo così mi permette di  descrivervi la lugubre sensazione che provo quando mi sveglio al mattino e mi sento addirittura rinchiuso come in un campo di concentramento  virtuale, o lager per usare il termine più appropriato, nel quale, lentamente, ” qualcuno ” sta meticolosamente portando a termine il progetto dello sterminio programmato di ogni piccolo lembo della mia anima autonomamente pensante e reagente ( sono due anni che  ci martellano senza pietà sullo stesso argomento per convincerci a pensarla in un modo o nell’altro )…

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Spari e sprangate: l’Italia degenera

gennaio 9, 2010

E dai e dai… e la scintilla è scoccata! Tra risse parlamentari e scambi di insulti, tra proposte assurde e richieste insensate, tra buonismo di facciata e fermezza esagerata, tra moschee negate e crocifissi banditi… si è creato un caos tale ed un clima talmente  surriscaldato, che alla prima occasione è scoppiata la rissa e…chissà che cos’ altro potrà ancora accadere! Sto parlando di quanto sta avvenendo in Calabria, nella rivolta scoppiata prima da parte degli extracomunitari del luogo che hanno attaccato, e, in seguito, da parte dei cittadini offesi che hanno reagito all’ invasione e distruzione delle proprie cose offendendo e distruggendo a loro volta: naturalmente, il tutto sotto una probabile regia occulta ad opera di chi campa e prospera sull’odio e sul disordine. La rivolta è scoppiata, come al solito, tra poveri nei confronti di altri poveri. Poco lavoro malpagato, ed interessi che si intrecciano senza regole e  rispetto di nessuno, hanno probabilmente ispirato la mano di chi ha sparato per primo innescando la miccia e le reazioni a catena : è in questo modo, purtroppo, che cominciano tutte le guerre… (more…)

Per abbassare i toni… servirebbe un po’ di silenzio

dicembre 18, 2009

Mancano pochi giorni a Natale e il Natale, solitamente, dovrebbe trasformare tutto in amore anche l’odio dei pochi, o almeno parcheggiarlo per un po’ di  giorni in qualche anfratto recondito della mente… e invece no, questo da noi non avviene, non può avvenire. Le polemiche non si placano, le ragioni di una parte cozzano inesorabilmente contro quelle dell’altra e non si perde occasione per attaccare e difendersi in modo sempre più violento e volgare. Gli animi si riscaldano, i toni si alzano e dal pensare all’agire il passo è breve… come appena dimostrato. (more…)

Consulta Politica: ultimo atto di uno scontro sulla strada del non ritorno

dicembre 11, 2009

Ieri è stato ” il giorno del non ritorno “. La guerra tra le Istituzioni è ormai esplosa definitivamente ed in modo molto roboante. Silvio Berlusconi l’ha apertamente dichiarata a Bonn parlando al Congresso del Ppe. Il Presidente della Repubblica  Napolitano è parso subito preoccupato   per l’attacco alle Istituzioni, ma noi di Famiglie d’Italia, lo eravamo sin dall’inizio dei primi affondi mediatici al Presidente del Consiglio, considerandolo da subito parte delle Istituzioni al pari delle altre. Gianfranco Fini ha chiesto spiegazioni e Berlusconi ha risposto di essersi stufato di ogni forma di ipocrisia. Noi, a questo punto, prendiamo la decisione di defilarci,  esternando il nostro totale dissenso nei confronti dei comportamenti tenuti da tutte le parti belligeranti, nessuna esclusa… praticamente, ci siamo stufati anche noi! (more…)

” Navidad in Musica ” a Pioltello con il Consolato del Venezuela

dicembre 4, 2009

 Ieri sera, con gioia, ho partecipato al concerto di Natale offerto dal Consolato del Venezuela nell’Aula Consiliare del comune di Pioltello ( MI ). Ho lasciato il mio televisore spento, su richiesta specifica del mio barboncino che mi ha fatto capire di preferire, in mia assenza, il buio alla compagnia di Santoro e di Anno Zero, dato che ultimamente, a forza di parlargli di Berlusconi e di raccontargli il peggio di lui, sono riusciti a causargli l’insonnia al solo sentirli nominare. E allora?… molto meglio per Ginger ( il nome del mia cane ) un bel pisolino all’antica senza bambinaia tecnologica, e per i suoi padroni ( il sottoscritto e mia moglie )… un rilassante ” Navidad in Musica “, ovvero un bel Natale musicale in anticipo, insieme ad artisti lirici venezuelani e le più belle melodie in tema. (more…)

Un tuffo nell’ ” acqua ” per dimenticare

novembre 27, 2009

Ormai è evidente la presa di distanza del nostro blog dalle vicende politiche. Anche se ieri sera, a Anno ZeroMichele Santoro non ha dovuto penare più di tanto nel condurre lo scambio di opinioni e di programma fra Tremonti e Bersani ( se non altro e due hanno mantenuto dei toni bassi e civili ), si capiva chiaramente che la distanza fra le posizioni rimane abissale per cui, per concordare su qualsiasi più ” stupido ” argomento, occorrerebbe prima che uno schieramento facesse un passo indietro… cosa, almeno per ora, immaginabile. Per cui le chiacchiere sono sempre le stesse, i fatti al di sotto di quelli possibili per l’evidente e continua perdita di tempo, e il nostro sguardo nel futuro sempre più perso e deluso. Oggi, per ritemprarci lo spirito, vi offro una poesia che Ferruccio Jarach ci ha lasciato in eredità. (more…)

Pericolo elezioni anticipate: Schifani ammonisce

novembre 18, 2009

Era chiaro e prevedibile (…  tanto va la gatta al lardo che…  ); questa legislazione, che pur sembrava nata sotto i migliori auspici, ha manifestato quasi subito i sintomi dei mali che ne avrebbero causato l’inevitabile avvelenamento : odio ed interessi personali al di sopra di tutto e di tutti. E purtroppo per noi cittadini diventa sempre più difficile capire questa politica  decadente, perché orfana della sua credibilità deceduta con tangentopoli e mai più risorta. Sì, i nostri politici assomigliano ormai, nel sostegno dei propri ruoli, a  guitti interpreti di un teatro ancor più decadente… Un anno fa, agli albori di questo blog, mentre già la battaglia infuriava fuori e dentro il parlamento, decisi di scrivere un post che vi ripropongo ora tale e quale, tristemente tale e quale,come se il tempo si fosse fermato e nulla migliorato, anzi! (more…)

Assurdità e sadismi… ” italiani “

ottobre 30, 2009

  Oggi solo tre considerazioni su quanto successo ieri:

–  i due romeni presunti fiancheggiatori degli autori del famigerato stupro di Guidonia, uno dei quali, pare, figlio di un magistrato, sono stati rimessi in libertà per scadenza di termini, perché il pm – dopo la chiusura dell’indagine – non ha ancora formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio, sia per loro sia per gli altri quattro connazionali accusati della violenza… a volte penso che dovrebbero essere gli stessi magistrati a richiedere una riforma della giustizia per rispetto loro, delle forze dell’ordine che effettuano gli arresti e dei cittadini che assistono impotenti. (more…)

Benché tutto… Buona domenica 18 ottobre 2009 con Michele Guardì e Mezzogiorno in Famiglia

ottobre 18, 2009

guardiStamani mi sono svegliato in modo positivo, benché una notte piuttosto agitata. Entrando su Facebook ho notato immediatamente il volto sorridente di Michele Guardì, autore e regista di molti programmi televisivi. Ringraziava personalmente tutti gli amici per i complimenti spontanei che gli inviavano per le sue trasmissioni… trasmissioni semplici, capaci di entrare in casa di noi italiani in punta di piedi tenendoci compagnia, strappandoci un sorriso e, soprattutto, rasserenandoci. Grazie Michele anche da parte di Famiglie d’Italia. In momenti come questi durante i quali veniamo assaliti e tormentati da duelli politici, da gossip inutili e volgari ( cosa ci importa dei tre amori della Moric o della Aida ubriaca al volante a Milano, messaggi negativi per i giovani  ” fattene tre per volta e ubriacati che si guida meglio ” ), un programma come ” Mezzogiorno in Famiglia ” come si stacca da Anno Zero, Porta a Porta & c.! … Si può creare interesse ed ascolto anche facendo conoscere al pubblico i  nostri paesi con le loro tradizioni, la loro storia e cultura, mostrando in diretta i luoghi e i monumenti più caratteristici. (more…)

Famiglie d’Italia, per dire chi siamo…2 ( replica )

ottobre 16, 2009

Continua il periodo di festeggiamento del primo anno di vita di questo blog riproponendo un triade di articoli essenziali per i motivi della nostra nascita: la politica ultimamente, a parte le risse dialettiche e non, offre ben poco. Verrebbe da dire… da Anno Zero a Porta a Porta niente di nuovo sul  ” Fronte Italia “

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Famiglie d’Italia,per dire chi siamo! 2

Gennaio 17, 2009

A seguito dell’articolo da noi pubblicato ieri, intendo continuare nell’analisi del significato dell’espressione ” per dire chi siamo “, per cercare di dare delle risposte che  soddisfino le richieste ricevute. Il mio nome è Umberto e il cognome Napolitano; sono nato a Brescia un  paio d’anni dopo la fine della seconda guerra mondiale da padre salernitano e da madre delle isole Eolie, conosciutisi chissà come a Milano e sposatisi, ancor di più chissà come, a Saluzzo: credo che non ci siano dubbi, una famiglia italiana. (more…)

Italia… anno Zero, ma proprio Zero

ottobre 2, 2009

Ieri sera il mio televisore è rimasto spento: dopo parecchio tempo ho preferito uscire di casa ed andare al bar a fare una partita a biliardo. Mi sono rifiutato di sentirmi complice di uno dei momenti più ” rabbiosi ” da quando è nata la nostra Repubblica, parlo di quella italiana. Lo so sarebbe stato sufficiente scegliere un  programma di sport, di varietà,di cinema, insomma… ” droghetta leggera “, ma la tentazione di entrare in qualcosa di più forte, di più tossico… del tipo ” uncategorized  soap/gossip “, culturalmente elevata, quale mi appare ultimamente la trasmissione di Michele Santoro… sarebbe stata eccessiva, avrei rischiato un’overdose. E poi…sarebbe stato difficilmente accettabile l’assistere al crollo definitivo, dentro di me, di un mito di gioventù che avevo sempre considerato uomo e conduttore equilibrati. Ma, ancor più duro, sarebbe stato il constatare l’ennesimo tentativo di sminuire miserevolmente l’importanza vitale della figura femminile, dopo tante battaglie, dando spazio alla voce di una donna, Patrizia D’Addario, che ha dato da tempo l’impressione di aver ” smobilitato ” totalmente nella vita, rinunciando anche al più piccolo pezzetto di orgoglio e dignità, dichiarando apertamente ( come apprendo ora dalle cronache ) di essere una ” escort “, pur se imprenditrice …delusa, considerando come tali la maggior parte delle donne che a lei si accompagnano in situazioni simili a quelle da lei descritte…  Che cosa avrei potuto pensare?… forse mi sarebbe scappato un  ” poveretta, pur di riaprire il cantiere e realizzare il sogno della sua vita, si è proprio prestata a tutto… “. (more…)

Caro Carlo Giovanardi…mi chiamo Raffaele

settembre 29, 2009

 Mentre le polemiche sulla politica italiana  infuriano senza sosta a livello nazionale ed internazionale ed ogni avvenimento, anche una normale sfilata di moda con la presentazione di una nuova collezione, diventa oggetto di critiche ed attacchi mediatici, l’altra faccia dell’Italia, quella che lavora o meglio… che vorrebbe poter lavorare, si dibatte affannosamente per provare a non annegare nella disperazione per eccesso di polemiche, appunto, e per mancanza di soldi e di prospettive. Moltissime sono le voci disperate che arrivano su questo blog in cerca di una parola di conforto o di un segnale qualsiasi di cambio di tendenza. Io pubblico nei commenti le più significative ed educate nella loro esposizione ed a volte, come sto per apprestarmi a fare, evidenzio quella che in qualche modo possa riassumere la  ” voce del popolo “. Oggi dò voce al disagio di Raffaele da lui espresso ieri  in un commento a calce di un articolo su un’ iniziativa del senatore Giovanardi relativa ad un nuovo portale, http://www.tuttofamiglia.info , dedicato alle problematiche familiari.

Raffaele Dice:
Settembre 28, 2009 alle 6:29 pm (more…)

Anno Zero: siamo diversi… no, uguali all’anno prima!

settembre 25, 2009

E’ ricominciato Anno Zero: benché mi sia ripromesso di non farmi più coinvolgere emotivamente in scaramucce televisive di parte, di destra o di sinistra, alla fine il dito non ha potuto fare a meno di pigiare il tasto due del telecomando. Dentro di me speravo che Michele Santoro potesse estrarre dal suo cilindro esperto un qualcosa di nuovo per rigenerare l’ interesse al suo programma anche da parte di chi, pur essendo di idee politiche divergenti o non così evidentemente ostentate, in ogni caso apprezza il conduttore per le sue indubbie doti da esperto anfitrione… E invece no! (more…)

Letizia Noemi: una squallida storia per mancanza di argomenti.

Mag 26, 2009

https://i0.wp.com/www.corriere.it/Hermes%20Foto/2009/04/29/0KITM17N--180x140.jpgQuando finirà?…Il giorno dopo della consultazione elettorale?…Speriamo! Come papà sono nauseato, come cittadino…deluso. Il padre di Letizia può gridare ai quattro venti le sue verità, tanto una parte ascolterà e l’altra…ignorerà, considerandolo un bugiardo, un venduto o, peggio ancora, un ruffiano… (more…)

Di Pietro e Franceschini… ascoltate Lucia Annunziata

Mag 13, 2009

Ieri, seguendo la puntata di Ballarò, ho avuto la conferma della coerenza e dell’onestà politica di Lucia Annunziata, colei che non fece sconti a Silvio Berlusconi durante una sua intervista, ma che non esitò a contestare la parzialità di Michele Santoro abbandonando clamorosamente la sua trasmissione Anno Zero. (more…)

Berlusconi non è un pedofilo: Cribbio commenta, Famiglie d’Italia risponde

Mag 11, 2009

Quando un commento, pur dissentendo e criticando duramente, avviene in una maniera civile e  senza, soprattutto, l’uso di espressioni volgari, merita non solo di essere pubblicato e di  riceverne una risposta serena ed esente da polemiche  , ma di essere evidenziato ulteriormente e portato ad esempio. Mi riferisco ad un commento di ” Cribbio ” relativo ad un articolo da noi pubblicato il 5 maggio u.s. e dal titolo:  ” Letizia Noemi, allarme rientrato…Berlusconi non è un pedofilo!

http://sapo.altervista.org/cribbio/istruzioni.html

Cribbio commenta: (more…)

Anno Zero… ma proprio zero!

Mag 9, 2009

Come sono solito fare, quando un argomento è delicato, preferisco prendermi un giorno di riflessione prima di pubblicare qualsiasi commento, onde  evitare che l’emozione o lo sdegno prendano il sopravvento sulla ragione. Se vi ricordate, tempo fa avevo deciso di non commentare più il programma di Santoro, facendo calare un sipario definitivo, come per cancellarlo dalla mente, in quanto estraneo ad una qualsiasi mia realtà obiettiva: (more…)

Le famiglie: i veri ammortizzatori sociali

aprile 3, 2009

Ieri sera la puntata di Anno Zero è stata, finalmente dopo tanto tempo, una puntata politicamente corretta, non schierata e godibile per i reportage , le analisi e i dibattiti riscontrati. Marco Travaglio è apparso meno sibilante e più preciso del solito, mentre  Michele Santoro ha condotto il tutto con la maestria che gli si riconosce quando non si fa troppo prendere la mano da riflessioni e considerazioni decisamente di parte. Il tema è stato il mostrare il volto di una crisi, che benché in Italia affrontata e vissuta, almeno per ora, meglio che in altri Paesi, si rivela in ogni caso drammatico e di non facile risoluzione immediata. Molti lavoratori sono a spasso impreparati a situazioni di disagio che non avrebbero mai immaginato. Per chi è abituato a combattere tutti i giorni con l’esigenza di garantirsi un giaciglio ed un tozzo di pane, come accade regolarmente  nelle famiglie numerose del tipo  di quella del mio amico Luca Leoni, la crisi non lo coglie impreparato e non lo abbatte più di tanto, ma per chi è cresciuto con l’ideale del posto fisso, della sicurezza totale… una situazione del genere arriva come un fulmine a ciel sereno e allora scoramento e depressione si sommano alle difficoltà finanziarie. L’onorevole Casini ha sottolineato una realtà che ci appartiene: rispetto ad altre Nazioni, il governo italiano può avvalersi di ammortizzatori sociali naturali come quello delle famiglie a cui ricorrono i figli e i nipoti non più in grado di mantenersi autonomamente. Un vantaggio, però, destinato a non durare in eterno. Per buoni risparmiatori che possiamo essere riconosciuti internazionalmente, a forza di grattare, prima o poi, il fondo si esaurisce. Abbiamo il vantaggio di poter resistere un po’ più a lungo, in attesa di soluzioni che volgano al sereno.

E su questo punto, l’imprenditore Diego Della Valle ha indicato una via che il nostro governo dovrebbe seriamente prendere in considerazione: sostenere le piccole aziende, il vero motore dell’Italia, aiutarle a superare questi momenti, mettere in stand-by la loro posizione di sofferenza con le banche, anzi aumentarne la possibilità di esposizione debitoria, in modo da permetterne la sopravvivenza…perché se muore una grande impresa, come giustamente ha fatto notare il manager, questa può rinascere dalle sue ceneri da qualche altra parte, ma se muore un’ impresa familiare è molto difficile, per svariati motivi, che questa possa risorgere: prima di tutto la marchiatura perenne di insolvenza che ne accompagnerà il proprietario, e poi lo spegnimento degli stimoli che potrebbero far ritentare la rinascita attraverso i figli. E dovrebbe essere abrogato quel patto che hanno fatto le banche  per non concedere più fidi a chi abbia avuto problemi, anche uno solo, con una qualsiasi di loro, perché sembra veramente un’ingiustizia terrificante, tanto più che molte volte la causa delle rovine e delle insolvenze sono originate proprio dalle banche, con il loro indiscriminato diritto di revocare per qualsiasi motivo e in qualsiasi momento i fidi, pretendendo un rientro immediato e portando il più delle volte al fallimento del cliente.

Di soluzioni alternative alla crisi non  ne esistono molte; certo il piano casa, messo in atto in un modo coscienzioso e non speculativo e inosservante delle regole ambientali essenziali, è un ottimo inizio…ma si può fare di più. Non basta dare soldi alle banche, se queste poi ne destinano l’uso per risolvere i propri problemi. I manager che hanno sbagliato devono essere perseguiti come negli Stati Uniti, devono restituire il maltolto…altro che pretendere buone uscite. E poi, come proposto, sempre, durante Anno Zero, il confiscare ogni proprietà o bene la cui provenienza non venga dimostrata, sarebbe il modo ideale per frenare le grandi evasioni ed eliminare i paradisi fiscali… Che bello sarebbe se lo Stato intervenisse personalmente per finanziare le piccole aziende in difficoltà, bypassando le banche, come fa con le grandi imprese… Ma purtroppo questo è destinato a rimanere un sogno, anche se a volte da un Presidente del Consiglio imprevedibile come Berlusconi possono avverarsi dei colpi di scena inaspettati.

Speriamo, ma nel frattempo, cari amici di Famiglie d’Italia, diamoci da fare ad ingegnarci a trovare delle soluzioni inter-nos. Stiamo elaborando delle iniziative tendenti a facilitare scambi di interessi fra associati e non , anche residenti in comuni distanti l’un dall’altro. Appena pronti, li diffonderemo e li metteremo in essere, come già si sta realizzando nella sezione FDI di Desenzano: aiutati che Dio ti aiuta!

Umberto Napolitano

Franceschini-Berlusconi: adesso basta!

marzo 13, 2009
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AudioNews
06.01: Bocciata in Parlamento la proposta del Pd per un assegno mensile per i disoccupati esclusi dagli ammortizzatori sociali. ‘Il governo pensa sia inevitabile che ci sia qualcuno che soccomba’, critica Franceschini. ‘Il governo non lascerà indietro
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Bene, credo che a questo punto il bicchiere sia colmo. Da una disputa ideologica siamo passati agli insulti mediatici. La maggior parte di noi è giunta al limite della sopportazione: con l’uscita di scena di Veltroni, ci eravamo illusi che il suo sostituto, presentatosi come figura di semplice transizione, si sarebbe preoccupato di riorganizzare le fila di un partito allo sbando e alla ricerca di una propria personalità smarrita, in modo da prepararlo ad un congresso dal quale far scaturire l’immagine del vero leader, apportatore di una politica chiara e producente, in modo da riproporsi immediatamente come contrappeso efficiente alla politica della maggioranza in proiezione di una naturale ed alternativa candidatura alla guida futura del paese... e invece no! Come e peggio di prima. Franceschini ha deciso di riproporre la tattica di chi lo ha preceduto, accentuandone i toni, in modo da meglio affiancarsi e contrastare  quella, apparentemente apportatrice di consensi,  ” dipietrana “, anzi rendendola ancora più aggressiva, in modo da sottolineare, a chi se ne fosse dimenticato, il diritto di  leadership del Partito Democratico tra i partiti di opposizione. Una tattica, che in qualche modo sembra funzionare tra i sostenitori della sinistra conservatrice ( almeno questo è parso da un collegamento di ieri sera, nella trasmissione di Anno Zero, con la Casa del Popolo di Firenze, dal quale è emersa una certa simpatia per l’aggressività del nuovo condottiero ), una tattica però che sta accendendo ancor di più i contrasti fra le due opposte fazioni,  creando una spaccatura all’interno della nostra nazione, con effetti non quantificabili, specialmente in momenti di crisi ed incertezza come quelli attuali. Perché Berlusconi, com’è nel suo carattere, non è che le cose le mandi a dire, anzi…risponde per le rime, in modo ancor più graffiante, e a volte sprezzante, dall’alto della sua posizione di vantaggio, per cui, invece di smorzare, incrementa la disputa col rischio di far degenerare il tutto in rissa.
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A questo punto le soluzioni consigliate sono due:
– o si organizza una puntata speciale di Porta a Porta, con Bruno Vespa in qualità di arbitro, con l’allestimento di un ring dove i due ci salgano e se le diano di santa ragione, e noi siamo pronti a tassarci per l’evento, mettendo a disposizione il ricavato a favore di chi vogliano…
– oppure i due ritrovino il senno di un atteggiamento più consono alle posizioni che occupano, nel senso che uno limiti la propria rabbia e l’altro, se l’avversario non può farne proprio a meno, faccia finta di niente, consapevole che le parole volano e d i fatti restano, è lui che governa in un ampio consenso, per cui… 
per cui ora basta!… I nostri conti sono troppo in rosso per non cercare di farli quadrare a causa di dispute faziose e puerili. Le nostre problematiche sono troppo tangibili per essere annebbiate da argomentazioni fumose e confuse. I nostri doveri nei confronti di chi ci ama ed amiamo sono troppo incombenti per essere distratti, per cui…basta, lo ribadisco con fermezza e convinzione, basta!!!
Ogniuno si riappropri del proprio ruolo e delle proprie responsabilità. Noi, di Famigie d’Italia, abbiamo ancora fiducia negli uomini che ci rappresentano sia al governo sia all’opposizione. Non toglieteci la speranza che non abbiamo sbagliato tutto e tutti nel credere in voi e nella vostra conduzione.
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Umberto Napolitano

Pupi e marionette

dicembre 19, 2008

pupi-e-marionetteA tutte le ore, dai palcoscenici dei più importanti network televisivi, va in onda lo spettacolo deprimente di una politica sempre più allo sbando e alla ricerca disperata di se stessa e  di una propria, sempre meno credibile, collocazione.

Si comincia poco dopo l’alba con Omnibus su La7 per terminare, a notte fonda con i vari Anno Zero, Matrix e Porta a Porta.

I fatti che vengono analizzati variano di giorno in giorno, ma gli interpreti e il pubblico sono sempre gli stessi: politici irascibili, stupiti,persi…e noi, persi, stupiti ed… incazzati!

Scusate il termine, non è nel mio  stile e mai lo sarà, però rende l’idea!

E’ una carrellata frenetica; chi urla, chi si lamenta, chi si giustifica, chi fa la vittima, chi accusa, chi si difende, chi risponderà coi fatti e chi si rifugia sfoggiando sprazzi di kafkiana  cultura e noi… lì ad ascoltare, a cercare di capire, a provare a giustificare, a trovare una ragione…ma la ragione di chi ha torto non varrà mai tanto scempio!

Lo scempio della perdita di lucidità e di personalità di chi ci governa e, maggioranza e opposizione, lo scempio della perdita del nostro tempo che stiamo ad ascoltare inerti, mentre i nostri figli si drogano e si ubriacano, i nostri stipendi sono sempre più insufficienti con le esigenze sempre più eccessive, e la nostra dignità e credibilità sempre più a fondo…ma chi, mai, abbiamo  votato! ( e questo vale per tutti, senza distinzione di colori o appartenenza ).

Credo sia arrivato il momento di una pausa e di una attenta riflessione: i tempi sono quelli che sono, pieni di insidie e di delusioni all’orizzonte. Ma non possiamo arrenderci ed assistere impotenti alla nostra autodistruzione. Dobbiamo, invece, darci tutti una calmata...sì, tutti…a cominciare da noi per dare l’esempio agli altri e ai nostri politici. Quando li abbiamo eletti,con le nostre preferenze ad una coalizione o ad un partito, noi non abbiamo eletto delle entità, ma degli uomini fatti di carne e di ossa; con i loro pregi e con le loro debolezze. Forse non abbiamo scelto bene o forse loro partivano nel giusto e si sono modificati durante il percorso.

Il compito di tutti, ora, non è limitarsi a giudicare restando sulle proprie posizioni. Qui, abbiamo tutti torto  e ragione! Dobbiamo ricompattarci, dare il buon esempio. Spingere i nostri rappresentanti ad  avere l’umiltà di fare autocritica e pubblica ammenda, ad eliminare le scorie ed a riprendere il cammino che era stato programmato. Rimediare agli errori e ricominciare!

Forse i nostri figli non faranno a tempo a goderne i frutti, ma i loro…certamente sì! E, soprattutto, dobbiamo evitare che essi un giorno possano trovarsi nelle nostre stesse condizioni attuali, addebitando, a loro volta, l’origine dei propri fallimenti ad una generazione che li ha procreati, composta solo da pupi e marionette “.

Umberto Napolitano