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Una speranza in più nella lotta al Diabete ( Famiglie d’Italia Salute News )

novembre 14, 2013

diabete

Notizia importantissima nella lotta ad una delle malattie che più sta aggredendo l’uomo negli ultimi anni. Stiamo parlando del Diabete che purtroppo sta debilitando per la vita molti giovani. Ormai è chiaro che la causa stia soprattutto nell’alimentazione e nella miriade di prodotti modificati in qualche modo geneticamente che ci vengono propinati e che a nostra volta propiniamo ai nostri figli. Questo blog è sempre attento a qualsiasi notizia che apra qualche spiraglio positivo alla speranza che la nostra salute possa essere aiutata da correttivi scoperti nel frattempo, proponendovi articoli pescati nel blog. Buona lettura.

Scoperte ” cellule-scudo ” contro il diabete Studio Policlinico Gemelli- Harvard University

( Fonte:ANSA > Salute e Benessere > Scoperte ‘cellule-scudo’ contro diabete )

Cellule ‘trasformiste’ che hanno la funzione di fare da ‘scudo’ contro il diabete di tipo II. Sono state scoperte grazie ad una ricerca condotta a quattro mani dai ricercatori del Policlinico Gemelli di Roma e del Joslin Diabetes Center dell’Università di Harvard (Boston), che ha svelato il perchè alcune persone riescano a difendersi dal diabete pur presentando tutti i fattori di rischio. Lo studio è pubblicato online sulla rivista scientifica Diabetes.

Il diabete di tipo 2 ha ormai assunto proporzioni pandemiche e non solo nei paesi industrializzati. Nella sola Italia almeno il 5% della popolazione presenta questa condizione. Le cause di questo aumento sono per lo più legate a stili di vita ed alimentazione scorretti. Nel nuovo studio, i ricercatori hanno esaminato porzioni di pancreas asportate chirurgicamente: “In questo modo – spiega Andrea Giaccari, professore associato di Diabetologia del Gemelli, consigliere della Società Italiana di Diabetologia (SID) e coordinatore del gruppo di ricerca italiano – siamo riusciti a scoprire che alcuni pazienti erano in grado di difendersi dal diabete creando nuove cellule produttrici di insulina, attraverso la ‘trasformazione’, il termine tecnico è ‘trans-differenziazione’, delle cellule del pancreas produttrici di glucagone in cellule che producono insulina. Sono proprio queste cellule ‘trans’ a permettere a queste persone di mantenere la glicemia normale, nonostante la presenza dei fattori di rischio”. In altre parole, le cellule alfa che producono glucagone, seguendo un comando ancora ignoto ma già riprodotto in vitro, cambiano completamente ‘vocazione’, trasformandosi in cellule produttrici di insulina. Con questo meccanismo alcune persone riescono spontaneamente ad evitare il diabete. Ed è anche possibile ipotizzare che la perdita di questo meccanismo sia alla base di alcune forme di diabete.

Capire i meccanismi che permettono di difendersi da questa malattia, affermano i ricercatori, potrà consentire un giorno di riprodurli e di sfruttarli a fini terapeutici.

Percorso:ANSA > Salute e Benessere > Scoperte ‘cellule-scudo’ contro diabete

Introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Uova e pecorino e ritorna l’allegria ( Famiglie d’Italia news positive )

settembre 26, 2011

Oggi comincia una nuova settimana e lo stress da politica invadente, monotona ed  ” incazzosa ” ci ha privato perfino del sereno piacere che ci spetterebbe ogni fine settimana, circondati come siamo dagli infiniti ” faccia un passo indietro, si dimetta… non ci penso nemmeno, sfiduciatemi “, etc. Sempre la stessa solfa.  Il tema di una politica stantia, inaridita dall’odio e dalla sete di un potere che si dimostra giorno dopo giorno sempre più aleatorio che reale. Sì, ci rappresentano, ma solo sulla carta, perché per la maggioranza di noi italiani ormai non esistono più nel significato più ” serio e rispettoso “. Sono lì perché siamo obbligati a mettere qualcuno, ma in realtà se non ci fossero e ci adattassimo a rispettare delle regole internazionali civiche e di buon senso, non ne sentiremmo la mancanza e staremmo molto meglio. Le loro risse, oltre ai danni continui alle nostre tasche, si sono insinuate maleficamente nelle nostre anime come un cancro maledetto che ha corroso speranze e buon umore, per trasformarci in zombie irascibili che si trascinano per effetto di un abbrivio conseguente e, pare, inarrestabile.

Occorrerebbe cambiare rotta al più presto, ma non è facile. Tutto appare complicato, o meglio, viene reso sempre più complicato… Eppure le soluzioni sono sempre nelle risposte più semplici e naturali, ma quelle, probabilmente, sono esclusivamente a nostro favore ed a discapito dei grandi burattinai, per cui escluse in partenza. Però, qualche piccolo rimedio possiamo cercarcelo anche noi… io ho smesso di leggere i giornali, limitandomi ad una rapida occhiata. Evito di entrare nei particolari e di leggere sempre le stesse cose, per evitare l’assuefazione ed il contagio psicologico. Faccio però più attenzione a quelle notizie che se ne stanno seminascoste in cantuccio e che, a volte, sono molto più interessanti e foriere di speranze in qualche, anche piccolo, miglioramento del nostro ” sopravvivere “. Ieri, ad esempio, l’ Ansa ci ha offerto un simpatico consiglio per migliorare il nostro umore: uova e pecorino, in modo semplice e naturale…come ai vecchi tempi.

Percorso:ANSA > Salute e Benessere > Alimentazione > Salute:Coldiretti,malumore se menu errato,ok uova e pecorino ( nella foto flan di uova e pecorino )

(ANSA) – ROMA, 25 SET – Dai funghi coltivati al pecorino, e’ lunga la lista dei cibi che aiutano a combattere l’aggressivita’ ed il nervoso grazie all’elevato contenuto di triptofano al quale sono state attribuite proprietà rilassanti da una nuova ricerca dell’Università di Cambridge. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in riferimento alla ricerca condotta da un team di studiosi, primo firmatario l’italiano Luca Passamonti del Cnr di Catanzaro, e pubblicata sulla rivista Biological Psychiatry. Lo studio dimostra come anche un menu sbagliato puo’ contribuire a fare perdere la calma.

Per giungere a queste conclusioni, 30 soggetti sani sono stati arruolati in uno studio random, controllato con placebo.

Su ogni trattamento, le risposte del cervello (volti arrabbiati, tristi, espressioni neutre) sono state misurate con la risonanza magnetica funzionale. Due metodi (psico-fisiologici di interazione in un modello generale lineare e dinamico modelli causali) sono stati poi utilizzati per valutare l’impatto de triptofano sulla connettività funzionale tra corteccia prefrontale e amigdala. Secondo la ricerca, la responsabilita’ del malumore sta nella riduzione della quantita’ di serotonina nel cervello che avviene quando si salta il pranzo o si ha una dieta carente di triptofano che e’ appunto un precursore della serotonina. ”Consigli che – sostiene la Coldiretti – sono particolarmente utili negli incontri a tavola per motivi di affari o di cuore quando e’ particolarmente importante non perdere le staffe”.

Secondo l’organizzazione agricola sono molti i piatti di uso comune che grazie al loro elevato contenuto in triptofano possono aiutare a rilassarsi e a combattere paturnie e nervosismo. Per evitare gli sbalzi d’umore e’ bene, conclude la Coldiretti – non fare mancare dalla propria dieta questi prodotti che l’agricoltura italiana offre in abbondanza. Oltre ai funghi coltivati, sono particolarmente efficaci pappa reale e mandorle ma anche bieta cruda, uova, spinaci crudi, cioccolato, noci, latte, fagiolini, farina di grano integrale, crescenza, zucchine, orata, agnello, tacchino, pecorino romano, secondo la lista elaborata dall’Inran.(ANSA).

introduzione a cura di

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Con una dieta equilibrata… longevità assicurata

settembre 7, 2011

Allungare la vita è il sogno dell’uomo da sempre. Essendo noi ciò che mangiamo, ecco che appare evidente che una sana alimentazione possa sicuramente contribuire ad assicurare l’agognata longevità abbinata ad un’esistenza migliore con meno malattie. Barilla Center for Food & Nutrition si sta adoperando per mettere in piedi uno studio per meglio  analizzare e proporre soluzioni per affrontare le sfide alimentari del prossimo futuro, anche perché l’80% delle persone di età superiori ai 65 anni soffre di almeno una malattia cronica con un costo per la Sanità italiana di oltre 40 miliardi di euro all’anno… e se poi ci aggiungiamo che per il 2050 si prevedono sul nostro pianeta oltre 2 miliardi di  ” anziani “, ecco che il problema non è solo nostro ma  di caratura mondiale. Per meglio informarvi sull’argomento vi pubblico un interessante e recentissimo comunicato Ansa.

ANSA > Salute e Benessere > Stili di vita > Salute: nel 2050 2 mld di anziani, 80% con malattia cronica

Salute. nel 2050 2 mld di anziani, 80% con malattia cronica

Barilla Center Food, da buona tavola piu’ longevita e meno costi

05 settembre, 15:49

(ANSA) – ROMA, 5 SET – Nel 2050 saranno 2 miliardi le persone di eta’ over 65, categoria che nell’80% dei casi oggi soffre di almeno una malattia cronica, e cio’ comporta solo in Italia una spesa sostenuta ogni anno in terapie e cure per patologie cardiovascolari, diabete e tumori di 40 miliardi di euro. E’ quanto sottolinea lo studio del Barilla Center for Food & Nutrition (Bcfn) che al rapporto tra longevita’, costi sociali correlati, e benessere dedica un webinar aperto a tutti l’8 settembre, in diretta sul sito http://www.barillacfn.com.

In 35 anni l’aspettativa di vita alla nascita nei Paesi sviluppati e’ aumentata di circa otto anni. Oggi e’ compresa tra i 77 e gli 83 anni, mentre era tra i 72 e 75 anni nel 1974. Ma la longevita’ media ”puo’ aumentare fino a 3 anni grazie a uno stile di vita sano e all’alimentazione equilibrata; uno stile alimentare ipocalorico, con piu’ frutta e legumi, puo’ contribuire ad estendere la longevita’, in salute e a proteggere i ‘marcatempo’ dei cromosomi, i telomeri.

All’origine delle diverse patologie non trasmissibili ci sarebbero infatti alcuni fattori comuni: stati di infiammazione cellulare progressivi che poi sfociano in patologie conclamate.

Questi livelli di infiammazione attivano nell’organismo delle “azioni di riparazione” in cui i telomeri, veri e propri orologi biologici, rivestono un ruolo primario. La loro funzione protettiva nei confronti dei cromosomi li rende un marcatore di invecchiamento cellulare: i telomeri infatti si accorciano progressivamente durante i processi riparativi, fino a quando non riescono piu’ a esplicare la loro funzione.

Tra i vari benefici derivanti dalla restrizione calorica fino al 40% vi e’, sottolinea lo studio Bcfn, l’aumento dell’abilita’ dell’organismo di riparare i danni cellulari, la riduzione dell’impatto dei radicali liberi nell’organismo, l’aumento di alcune proteine ad azione protettiva e di riparazione, coinvolte nella reazione allo stress, una maggiore efficienza del metabolismo del glucosio e un rallentamento del declino immunologico che si manifesta naturalmente con l’invecchiamento.

Inoltre, la restrizione calorica e’ anche un efficace metodo di prevenzione dei tumori, per quanto questo rappresenti solamente un effetto collaterale e non un impatto diretto sulla longevita’. ANSA.it

introduzione a cura di

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Carnivori all’assalto di ” carne esotica illegale ” ( Famiglie d’Italia news )

luglio 8, 2010

 

Grazie all’attenta ricerca delle news da parte di Daria Mazzali della Redazione Promiseland.it, vi proponiamo una notizia lanciata qualche giorno fa dall‘Ansa e che ci era sfuggita; notizia relativa ad un sempre crescente commercio in Europa di carne esotica illegale. 

 

Ogni anno almeno 270 tonnellate di carne di animali selvatici vengono importate clandestinamente in Europa attraverso uno degli aeroporti piu’ trafficati del continente, il Charles De Gaulle di Parigi. (more…)