Posts Tagged ‘Bersani’

Signor Bersani, così non va!

aprile 15, 2013

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A volte penso che Grillo non abbia tutti i torti a sottolineare che quasi sempre gli interessi di Palazzo contino molto più dei nostri, umili cittadini vessati ed ingiuriati da comportamenti inammissibili. Il sinor Bersani ha fermato la macchina Italia infischiandosene perfino dei pareri contrari interni al suo partito e di quelli del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che lo invitano ad una riflessione e conduzione coerente della crisi, non in linea con le sue aspettative ma con quelle del popolo italiano. Per non sverniciare la sua faccia sta colorando la nostra sempre più dei colori paonazzi della disperazione dovuta all’incertezza. Ho letto in questi ultimi giorni i commenti inferociti di molti lettori di questo blog, che non pubblico perché il tema è comune e gli improperi eccessivi. Presentano un panorama di gente all’estremo di ogni tipo di sopportazione inneggianti alla rivoluzione e ad assalti al Palazzo con intenzioni pluriomicida.

Io trovo che l’esternazione di questo tipo di reazioni non appartenga ad un comportamento civile, ma reputo anche che alcuni comportamenti della politica istighino il tutto in modo più che naturale.

Signor Bersani, così non va! A noi nulla interessa in questi momenti di azioni coerenti a linee ideologiche personali o di partito, anzi… non ce ne fotte niente! Lei ha preso una manciata di voti in più e dimostri di averli meritati! Il riportarci alle urne rappresenterebbe una sconfitta per tutti noi e… per lei in primis.

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Buona Pasquetta, Presidente Napolitano… ci dia una mano!

aprile 1, 2013

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Effettivamente, illustrissimo signor Presidente della Repubblica Italiana, speravamo in Lei ed in una Sua proposta che evidenziasse qualcosa di più efficiente ed immediato per la risoluzione dei nostri problemi. Non è che i ” 10  badanti “, come li chiama Grillo, ci soddisfino e tranquillizzino troppo. Noi, facenti parte del popolo italiano, indipendentemente dalle nostre simpatie politiche, confidavamo che lei avrebbe potuto spingere maggiormente sui due schieramenti più votati per portarli ad un compromesso di convivenza politica per affrontare meglio insieme i problemi più urgenti. Lo so che probabilmente questo avrebbe messo in difficoltà la posizione dell’ on. Bersani, ma forse in seno a quello schieramento avrebbe anticipato l’avvento di un giovane benvisto dalla maggior parte degli elettori italiani, quale il sindaco di Firenze Matteo Renzi.

Illustrissimo e da noi amato e rispettato signor Presidente, ci aiuti Lei ad  intravedere aperto un piccolo spiraglio alla speranza. A noi, più che le sorti dei capi degli schieramenti politici, interessano le nostre e quelle dei nostri figli. Lasci cadere in Lei ogni dubbio ed imponga la soluzione più logica e corretta.

Buona Pasquetta, Presidente Napolitano… ci dia una mano!

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Politici, scendete dal podio e odorate di popolo

marzo 29, 2013

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E’ proprio un venerdì di passione per il mondo, per l’Europa e, soprattutto, per l’Italia. Che peccato!… Un Paese così bello, geniale e pieno di risorse ora così malconcio per colpa di pochi inetti che non vogliono rendersi conto dei reali cambiamenti, del bisogno di condivisione nel bene e nel male necessario per poter continuare e non  rischiare di soccombere tutti insieme. L’immagine di ieri di un Bersani di lungo corso, che con alterigia annuncia il suo fallimento imputando colpe a tutti tranne che a se stesso, contrapposta a quella di un Papa neoeletto, Papa Francesco, che con umiltà lava i piedi ad un giovane carcerato, baciandoglieli, mi ha ricordato quella di un freddo Ponzio Pilato, consapevole del dramma che si stava consumando, che lava le proprie mani lasciando Gesù al martirio della croce, da quest’ultimo accettato con umiltà e con amore. Caro Bersani e cari politici della sua specie, come consiglia Bergoglio, il pastore deve odorare delle sue pecore se vuole condurle e pretendere che queste lo seguano con fiducia. A noi delle vostre finte mani pulite e paletti vari poco importa: scendete dal podio una volta per tutte, sporcatevi e odorate di popolo facendo in modo che questa Pasqua vi illumini e vi riporti sulla strada del buonsenso e dell’umiltà, ma purtroppo le mie parole voleranno nel vento: che Dio vi perdoni e abbia pietà di voi… e di noi!

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

L’Eurozona è terrorizzata, figuratevi noi!

marzo 5, 2013

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L’Eurozona è terrorizzata per l’avvenire dell’Euro e di tutta la macchina che hanno messo in piedi. Noi lo siamo ancor di più perché a causa della politica del rigore messa in atto per sopperire alle troppe  speculazioni nei confronti delle quali ha vigilato con l’occhio della talpa più cieca, ci siamo trasformati da popolo ridente e rubicondo in una massa di gente triste, affamata e senza prospettive. L’Eurozona pretende la responsabilità dei nostri politici nel mantenere i patti assunti… ma i patti fra i furbi hanno le gambe corte! L’Euro era un progetto importante che hanno sporcato e sminuito in modo volgare: doveva e poteva essere la soluzione dei problemi, in realtà si è rivelato una montagna di problemi aggiuntivi per l’ingordigia dei pochi a danno dei tanti. Ora chiedere ai furbi di fare passi indietro è come chiedere ad una iena di rinunciare alla carcassa che sta rosicchiando. Il potere acceca e logora tutti! Sperare che le varie fazioni vengano ad un accordo per salvare i nostri sederi è una vera utopia. Essi penseranno prima a salvare ognuno il proprio. Bersani preferirà morire piuttosto che salvarsi con Berlusconi accanto e Grillo persevererà  nel suo tsunami purificatore. Che Dio ci aiuti. ma l’Eurozona almeno smetta di affliggerci ulteriormente con il suo stalking continuato… potevano pensarci prima!

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

… ed ora la tempesta!

febbraio 28, 2013

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L’Europa ci chiede responsabilità e i nostri eletti cosa rispondono?… Bersani: mai col Pdl e sì con Grillo! Grillo: mai con Pd e Pdl, soprattutto mai con Pd e con Bersani, il morto in piedi. E ancora Bersani, nella speranza che nel frattempo il Grillo cambi idea,… me lo dica in Parlamento, se ha coraggio! E dulcis in fundo Berlusconi, il pagliaccio numero due, a detta di qualcuno dalla Germania, che prova a far da paciere e ad auspicare un po’ di equilibrio e di buon senso.

La verità è che siamo nel pieno della tempesta, la tempesta perfetta! Le borse cadono, lo spread sale…e questi fannoi giochetti e le ripicche! Io avverto gli eletti: con le parole mi limito a mandare a cagare ( e questa è la mia prima parolaccia da quando scrivo sul blog ) chiunque tenti di fare il furbo sulla nostra pelle,  ma nel contempo… mi auguro  e prego Dio che lo punisca con  un fulmine colto nella tempesta  e ” lo o li ” incenerisca una volta per tutte!

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Turiamoci il naso e andiamo a votare tutti, con intelligenza… o di qua o di là, ma niente più vie di mezzo!

febbraio 11, 2013

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Cari amici, è con grande imbarazzo e tristezza che mi appresto a scrivere questo post. Siamo a meno di due settimane dal voto ed ascoltando i nostri politici che lanciano i loro proclami propagandistici spesso mi viene voglia di spegnere il televisore o, meglio ancora, di trasformarlo nel contenitore di una vasca per pesciolini rossi… Ma non risolverei nulla e, per giunta, sarei costretto ugualmente a pagare il canone perché per lo Stato conta solo averne il possesso e non l’uso che se ne fa. Abbiamo veramente raggiunto il fondo del barile: non siamo che un numero alla mercé di un’infinità di simboli che giocano con i nostri sentimenti e la nostra intelligenza. Troppi partiti e troppe insidie! Troppe coalizioni ibride all’orizzonte, in ognuna delle quali si nasconde l’inganno e l’ingovernabilità. Troppe voci e troppi interessi celati! Sta solo a noi porre fine alla farsa degli inciucci, perché è arrivato il momento di prendere delle decisioni che ci incamminino in un futuro certo dove le responsabilità dei successi o dei fallimenti possano essere precisamente individuate. Hanno ragione Bersani e Berlusconi, secondo me,  a pretendere un voto che assegni ad uno dei due una maggioranza chiara e corposa che permetta loro di governare liberi dai vincoli causati dalle frammentazioni… perché solo così eviteremo loro qualsiasi alibi in caso di fallimento, obbligandoli ad un governo più attento e responsabile e, sempre solo così, potremo finalmente auspicare ad un Parlamento più snello e dimezzato nei costi e nelle presenze.

Cari amici, mai come ora, possiamo essere arbitri del nostro futuro, per cui turiamoci il naso e andiamo a votare tutti, con intelligenza… o di qua o di là, ma niente più vie di mezzo!

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

L’ estate sta finendo insieme agli ultimi rantoli di una politica ” che fu “

settembre 3, 2012

E’ stata un’estate strana, diversa dalle solite durante le quali la politica si prendeva gli onori delle cronache tartassandoci mediaticamente anche sulle spiagge o nelle passeggiate montane. I giorni trascorsi hanno evidenziato al massimo il solito tartassamento delle nostre finanze chiamate in soccorso di quelle di uno Stato a suo tempo saccheggiato a piene mani per anni ed anni proprio da questa politica che per pudore, ora, non ha quasi più nulla da proporre se non le solite manfrine parolaie. Le mie disamine sul tema sono diminuite, anzi, direi estinte. Infatti è inutile parlare di ciò che non esiste più o, almeno, non ci intriga più, non ci interessa, ci scivola addosso. In questi giorni la politica sta chiedendo soccorso a Grillo per battere un colpo sull’attenzione dei cittadini, ma la diatriba fra l’artista ed il politicante Bersani fa più rumore sulle pagine che nei nostri cuori. Grillo si sente attaccato ingiustamente, solo per essere fatto fuori ed impedire al suo M5S di portare avanti il proprio programma: ma questo nuovo termine, M5S, è davvero identificabile con un programma politico che non sia solo di  ” rottura ” in tutti i suoi significati attribuibili? Forse ha ragione il Beppe quando si lamenta che chi lo avversa lo fa senza approfondire le sue intenzioni e proposte… ma a me, umile numero di un popolo forse disattento, questo programma appare solo per sentito dire e non per avvenuta presa di coscienza.

Ma il leader del Pd appare in difficoltà anche per la pressione su di lui esercitata da un  Renzi arrembante e ” simpaticamente ” proponibile; un giovane sveglio che qualcosa di nuovo sembra effettivamente voglia proporre, ovvero una sana rottamazione di un passato in putrefazione che inutilmente cerca ancora di alimentarsi del sangue di chi sangue non ha più da offrire… per manifesta caduta di ideali… Ma  ecco, nel più scontato degli ” arrivano i nostri ” affrettarsi accorrere in soccorso del  ” vecchio ” un Pier  Ferdinando Casini in motivata apprensione per l’incalzare del giovane ruspante, informandoci che la vittoria del ” nuovo ” dividerebbe il partito: patetico tentativo di salvare le chiappe ed il proprio ruolo di ago di una bilancia tarata spudoratamente a favore del ” vecchio “, per farla pendere in primis ancora ed esclusivamente dalla sua parte!

La vittoria del ” nuovo ” rigenererebbe invece il partito e l’intera politica, risvegliando anche un centrodestra assopito e non più sostenuto dalle ” sirene ” ormai in pensione di una Lega ridimensionata in toto ed in  ” autorottamazione ” naturale.

Che peccato, che squallore… noi boccheggiamo ed essi litigano sulle nostre carcasse. Cari amici, scusate l’intromissione, ma io preferisco tornare nella mia fucina silenziosa di Famiglie d’Italia, dove meno si parla più tempo resta per guardarsi attorno e cercare soluzioni concrete di sopravvivenza. Qualcosa sta per accadere ed io vi preannuncio, senza enfatici proclami, che il prossimo 12 ottobre, se qualcuno non ci metterà la coda, dall’Aula Magna dell’ Università di Agraria di Milano qualcosa di tangibile verrà presentato dalla nostra associazione riguardo ad iniziative alimentari programmate nel tentativo di recupero di attività sane, fruttuose e troppo frettolosamente abbandonate, come quelle che può offrire un’intelligente politica rurale di recupero delle immense risorse che la nostra agricoltura può ancora metterci a disposizione, permettendoci di sopravvivere al devastante tsunami della Finanza farlocca.

Umberto Napolitano

Famiglie                        d’Italia

L’ultima parola… spetta a noi

settembre 17, 2011

Ieri sera è stata l’ultima volta che ho preferito la visione di un format politico ad un buon film o, meglio ancora, ad un sano libro. Speravo in un’analisi serena della situazione politico-finanziaria italiana in modo obiettivo e costruttivo e, invece, ho assistito al solito teatrino offensivo della nostra sensibilità ed intelligenza. I nostri problemi, quelli veri e tragici, relegati sempre in secondo piano, preferendo andare prima a rovistare in immonde intercettazioni o spregevoli interviste a ragazze disposte a tutto pur di emergere approfittando delle ” debolezze ” di Berlusconi e politici annessi, di destra e di sinistra. Non mi è parso che Gianluigi Paragone abbia aggiunto qualcosa di nuovo agli ingredienti dei soliti minestroni che siamo obbligati a trangugiare ormai da troppo tempo. Abbiamo fatto il pieno di tutti…. Di Pietro non incanta più, Formigoni ha perso troppo tempo al Pirellone per potersi proporre ancora a livello nazionale, il sindacalista ideologicamente schierato ed indietro con i tempi non scalda più, come del resto il direttore di giornale troppo schierato, come i ” si dimetta ” di Bersani, o i proclami familiari di Casini, per non parlare dei disdtinguo di Fini, o le invettive di Bossi o… le calde notti del Premier. Siamo stanchi, assordati e impoveriti, per cui  ” L’ultima Parola ” credo che d’ora in avanti spetti solamente a noi… siete una casta politica, dirigente e mediatica stantia: rinnovatevi finché siete in tempo, se volete salvarvi e… salvarci!

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Politici, ricollegate al buon senso i vostri cervelli e tagliatevi il 50% dei vostri privilegi… dateci l’esempio, toglieteci l’ansia, ed insieme riprenderemo a volare…

agosto 4, 2011

Oggi prendo spunto da una notizia scientifica che vi proporrò come informazione interessante in coda al post, notizia che annuncia che si è scoperto che quando in zone del nostri cervelli si stacca la comunicazione ecco che in noi nasce l’ansia,… per evidenziare come in noi cittadini l’ansia scatti e perduri quando fra coloro che abbiamo preposto alla nostra guida, i nostri parlamentari, si stacchi completamente la comunicazione.

Ieri in Parlamento abbiamo assistito all’ennesima “ babele ” tra sordi ed individui che parlano lingue differenti. E ‘ inutile che il nostro Presidente Giorgio Napolitano si sgoli ad invocare l’unità nazionale ed inviti ad intercomunicare fra le fazioni avverse in frangenti delicati come quelli attuali, per l’interesse collettivo: no, per loro viene sempre e prima prima quello personale e allora, piuttosto, come al solito… che muoia Sansone con tutti i Filistei. La comunicazione necessaria in questo momento fra le varie forze politiche da noi si è interrotta ormai da tempo.

Il Parlamento, cervello pensante e coordinante di una Nazione che attende soluzioni per districarsi dal guano e riprovare ad emergere per approdare a lidi più solidi e meno pestilenziali, ha completamente staccato i collegamenti fra i propri settori: Berlusconi e la sua maggioranza vanno da una parte e Bersani e l’atra nella direzione opposta, e in noi… cresce l’ansia! Noi siamo stufi e spaventati, ma soprattutto senza rimedi. Se il nostro Stato fallisce questi troveranno il modo per non pagare più pensioni e stipendi sbandierando come alibi  il vessillo del  ” default “… , tanto i loro soldi per sopravvivere agiatamente in attesa di tempi migliori li avranno già accantonati da qualche parte a noi sconosciuta.

Eppure le soluzioni logiche non mancano, ma questi politicanti hanno staccato la comunicazione  nei loro cervelli anche tra la necessità del buon senso di sacrifici comuni fortificati dall’esempio e le loro tasche sempre pronte solo a ricevere emolumenti spropositati. Ed è inutile che noi ci affanniamo sul web a denunciare e a provare ad indire referendum: quelli non molleranno mai l’osso, se non qualche briciola come facevamo i Proci con i loro cani nelle fastose cene organizzate nella casa di Ulisse indebitamente occupata durante la guerra di Troia.

Ecco, in  questo momento di guerra mondiale combattuta nelle ” borse ” invece che nei campi di battaglia, la nostra Italia, una piccola Itaca  in un mondo in evoluzione, globalizzato ed affamato, sembra proprio  una Penelope occupata ed abusata da individui senza idee e senza scrupoli, se non quello di  divorare il tutto lasciando si e no le briciole, sperando che Ulisse, il popolo sovrano, impegnato com’è a combattere la sua grande guerra quotidiana, si perda definitivamente e non sia in grado più di reclamare e riconquistare i propri diritti facendo piazza pulita di chi glieli ha negati appropriandosene e facendone scempio.

La soluzione, dicevo, ci sarebbe e darebbe esempio e spinta mondiale:i nostri politicanti si tagliano in un solo colpo il 50% dei loro inopportuni privilegi ed insieme, uniti per una volta tanto nell’interesse comune, ci indicano la via del rigore e del sacrificio da seguire e noi… italiani, brava gente tutto cuore, spaghetti e mandolino…, ci innamoriamo nuovamente delle nostre istituzioni ed insieme affrontiamo anche la morte, certi di vincere e ricominciare a volare. Questo deve accadere, perché è l’unico esempio tangibile che ci possa rivitalizzare… in caso contrario resteranno solo chiacchiere emesse da bocche guidate da cervelli staccati e non comunicanti, pericolose apportatrici di ansie e malumori spesso causa di eventi incontrollabili e catastrofici.

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Ed ora, come promesso, vi pubblico il post preannunciato all’inizio e causa di questa mia riflessione…

Se il cervello “non comunica” scatta l’ansia

Che l’ansia fosse un disturbo mentale lo sapevamo tutti. Quel tarlo che ti impedisce di dormire, che ti spinge a guardare l’orologio mille volte, che ti mette addosso il terrore prima di un viaggio non poteva che provenire dal cervello, centro di ogni emozione. Adesso uno studio italiano lo conferma e spiega anche il perché.

L’Irccs Medea di San Vito al Tagliamento, in collaborazione con le università di Udine e di Verona hanno osservato il comportamento del cervello in soggetti particolarmente ansiosi e hanno notato che l’ansia scatta in particolare per una “mancanza di comunicazione”. Infatti, vi sono aeree del cervello che devono sempre restare in contatto tra loro per trasmettere in modo corretto le informazioni su determinate reazioni a uno stimolo. Si tratta delle zone responsabili della risposta allo stress e le emozioni negative, situate nell’emisfero destro del cervello. Quando scatta l’ansia, si è visto che la comunicazione tra queste aree è stata interrotta.

Non si sa bene ancora perché questa comunicazione si interrompa, da cosa sia causato questo improvviso stop. Ma è certo che ripristinando il passaggio di informazioni tra queste aree, il soggetto non sentirebbe più la preoccupazione e il panico e quindi vivrebbe meglio le situazioni più difficili. Lo studio è ancora in fase di completamento e molte altre novità potrebbero venir fuori a breve. Resteremo tutti in … ANSIOSA attesa di conoscerle!

by BenessereGuidone.it

Il popolo è stanco… ma la politica fa finta di niente

luglio 29, 2011

L’ultima crisi finanziaria non ha risparmiato nessuno, a parte i politici che, con sotterfugi e fumo, hanno nascosto la loro ingordigia, addirittura adeguandosi gli emolumenti all’inflazione. Il popolo è stanco e sul web il malumore appare ancor più evidente. Girano inviti a indire un referendum per tagliare drasticamente privilegi e stipendi parlamentari. Perfino sulla bacheca del mio Circolo di Biliardo di Castiglione delle Stiviere sulla appare l’invito ad apporre firme per questo referendum…. Ma la politica fa finta di nulla, propone e ripropone tagli irrisori del 5/10 %, che poi parole rimangono. In compenso scopriamo giornalmente le nefandezze a destra e a sinistra dei nostri condottieri che predicano bene e razzolano malissimo. Sono… siamo costernati! … Milanese eTremonti … Penati e Bersani, a quanto pare non se ne salva uno… o meglio, qualcuno va in prigione, qualcun altro no…ma questa è la magia da saltimbanco che fa la differenza fra chi è sprovveduto e chi è più furbo e più abile.

E questo mormorio e movimento di popolo non è solo italico, ma globale … dai Pirenei all’Africa, facendo un salto oltre oceano… che si sta preparando… Ma per tutti la politica è sorda. Il 15 maggio è successo qualcosa di veramente importante e monitorio… come un fanalino di allarme che si è acceso. Molti rappresentanti del popolo spagnolo, di sinistra e di destra… famiglie normali, si sono riversati in un sitting pacifico in piazza, da Madrid a Barcellona, chiedendo ai politici di smetterla con i privilegi ed adeguarsi ai sacrifici comuni… risposta, la polizia è intervenuta duramente. L’episodio è passato con una rilevanza non consona all’importanza… una luce che si è accesa, ma è stata lasciata spegnere lentamente. Però le immagini e le parole di quei giorni continuano a girare sul web ed anch’io le ripropongo con la speranza remota che arrivino a portare un buon consiglio a chi sa solo darne e non riceverne.

Maggio 2011: la Spagna è scossa da un’ondata di giovani del movimento 15-M che appunto il 15 maggio hanno occupato Puerta del Sol a Madrid

 
Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Ora l’Italia è più forte… non è vero, Presidente Berlusconi!

luglio 16, 2011

 Non è vero che l’Italia sia più forte solo perché una manovra correttiva di circa 70 miliardi di euro nei prossimi 4 anni sia stata approvata con 314 voti a favore e 280 contrari e due Ponzio Pilato astenuti… non è vero signor Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi!… Il popolo forse è più forte, perché costretto a diventarlo per potersi sobbarcare l’ennesima maggior parte dei sacrifici, ma non la Nazione nella sua totalità… perché si è persa anche questa volta da parte della politica l’ennesima occasione per lanciare un messaggio forte che ci facesse capire la sua vicinanza, specialmente nella sofferenza. E invece no! Nessun taglio deciso ai propri emolumenti e favoritismi vari, nessun accenno concreto per le prossime elezioni ad un numero dimezzato di parlamentari, nessuna proposta calmierante delle speculazioni finanziarie perpetuate continuamente ai  nostri danni da vari succhia-sangue assatanati, in primis quelli petroliferi… niente di tutto questo, se non qualche timido accenno e… ed è del tutto inutile che le opposizioni abbiano votato compatte contro questa manovra, perché nemmeno loro, nelle loro continue lamentele, a parte i costi delle province, nulla hanno fatto palesare dell’ essere disposti a sacrificare una bella fetta del proprio tornaconto per il riordino dei conti ed il raggiungimento del pareggio di bilancio, tanto auspicato dal ministro Tremonti. Quindi, onorevole Bersani, è del tutto inutile che lei ci venga a dire che l’Italia per uscire dalla crisi ha bisogno del “ nuovo ” scaturibile attraverso ennesime elezioni… mi dispiace, ma mi pare la solita tiritera di chi ha ben poco di veramente nuovo da proporre. Perché l’Italia sia più forte, occorre che la sofferenza sia condivisa da tutti senza alcun privilegiato. In caso contrario ci sentiamo solo indeboliti ulteriormente e, per di più, umiliati. Lei, signor Presidente del Consiglio, insieme al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, quest’ultimo sempre più preoccupato e sempre meno ascoltato perfino dai suoi ex compagni di partito, continua a chiedere l’unità nelle scelte e nelle decisioni importanti… ma entrambi sprecate solo fiato e tempo: l’unità non dovete chiederla ai vostri colleghi, bensì solo ed esclusivamente a noi cittadini, offrendoci però in cambio la certezza di un cambiamento reale, accompagnato anche  dai buoni esempi. Senza questi ultimi, qualsiasi vostra iniziativa perde valore e credibilità… Io sono stanco di ripere e pretendere sempre le stesse cose, mia moglie è stanca, i nostri vicini sono stanchi…l’intero popolo è stanco!

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

2011, Anno Nuovo: di qua o di là, per un bimbo da crescere senza più compromessi o insalatone anemiche

gennaio 3, 2011

L’anno nuovo dovrebbe iniziare ufficialmente oggi… e invece no, teniamo il bimbo in standby un’altra settimana. Troppi di noi sono sotto effetto dei non ancora smaltiti bagordi di fine anno, mentre i più fortunati o stanno sfrecciando su qualche pista innevata o si stanno rosolando al sole di qualche esotico paradiso. Quelli che hanno ripreso a lavorare sono, per lo più, alle prese con inventari di vario genere: io ad esempio sto cercando di mettere ordine tra quanto di giusto o sbagliato ho fatto nel 2010, capire quanti traguardi ho raggiunto di quelli programmati e, soprattutto, individuare quelli da impostare per l’anno in corso. Insomma, visto che a quanto dicono sarà un anno povero di ” ponti ” festivi, forse questo prolungato di inizio anno potrebbe non cadere a sproposito. (more…)

Buona domenica facendo un salto indietro per meglio guardare avanti

gennaio 2, 2011

Oggi è la prima domenica dell’anno nuovo ed ho voluto offrirvi, invece del solito oroscopo propiziatorio, la replica di uno dei post più letti su questo blog nel 2010 ( 4 ottobre ). Un post nel quale meglio si evidenziano il nostro pensiero e le nostre speranze per un futuro più serio e responsabile tenuto dalla politica e dalle forze designate al timone della nostra amata Italia. Non voglio aggiungere altro e, dandovi appuntamento a domani, rinnovo quell’ augurio domenicale che spesso accompagna i vostri fine settimana.  (more…)

Berlusconi vince ed apre alla crisi pilotata, ma in piazza, pilotata o no, è guerra!

dicembre 15, 2010

Ieri si è svolto a Roma l’ultimo atto di una farsa senza fine: Berlusconi ha vinto la sua ennesima battaglia, ormai solo, a parte Bossi, contro tutti… ma in piazza è guerra! Fini, più che ridimensionato, esce a pezzi, e noi con lui. Il suo attacco all’uomo nero, il cavaliere intruso, è fallito miseramente: si era illuso, lo hanno illuso… si è fatto usare. E’ uscito a pezzi, come dicevo, e con lui anche noi dato che per il suo desiderio di sovvertire  l’odiato partner di tanti anni ( il padre padrone che lo aveva in qualche modo rigenerato ) ha bloccato l’Italia per sei mesi. Questo ci può anche stare se ottieni dei risultati, ma così no! E’ apparso evidente che non c’era alcun progetto politico valido ed alternativo, solo un desiderio di rivalsa e di predominio per cui, come in ogni azione a cui manchi l’anima, si è dissolta da sola come il suo drappello di futuristi già pronti, in parte, a rientrare concretamente nel presente. (more…)

Vieni via con me… che in due si banalizza meglio

novembre 16, 2010

Beh, ieri sera nel programma di Fazio e Saviano, sono stati fugati gli ultimi dubbi di chi stentava ancora a collocare la politica attuale sul palcoscenico di un cabaret stile avanspettacolo anni ’50. Bersani e Fini, con le loro spiegazioni su cosa sia la sinistra e cosa sia la destra, offrendosi l’uno quale spalla dell’altro, hanno delineato alla fine un quadro piuttosto banale e confusionale dei valori e dei distinguo della politica attuale, con una linea di demarcazione fra le due ideologie sempre meno distinguibile, se non per un denominatore che ancor più li accomuna basato su interessi personali e di fazione. Un cittadino che li ha ascoltati in quel momento difficilmente, non conoscendoli prima, è stato in grado di comprendere chi dei due rappresentasse la sinistra e chi la destra, tanto le puntualizzazioni rimarcate fossero banalmente collocabili nelle esigenze di qualsiasi individuo dotato di un minimo di buon senso e di morale comune. Entrambi, più o meno, hanno elencato i valori della patria, della solidarietà, del diritto al lavoro , all’uguaglianza, ad una vita ed una morte decorosa… dimenticandosi, però, entrambi, anche un minimo accenno alla Famiglia ed alla necessità di rafforzarne e salvaguardarne diritti e doveri, restituendole importanza ed adeguata collocazione nella scala delle priorità di una Nazione e si è assistito, quindi, ad uno spot elettorale di scarsa incisività, per non dire, addirittura, controproducente per gli stessi promotori.

Stiamo andando in contro all’ennesimo confronto elettorale e quello che più ci disturba e ci deprime sono i tremendi giorni futuri di bombardamenti mediatici che ci aspettano, all’insegna di promesse e illusioni che difficilmente saranno appagate e che, sempre più, contribuiranno inesorabilmente a farci disaffezionare alla politica e ai suoi interlocutori.  Il nostro futuro è gonfio di incertezze e di scenari foschi, come gli stessi Fazio e Saviano non hanno mancato di sottolineare, chi in  modo comico chi in modo un po’ più intellettuale. Ciò che ne è scaturito è, che alla fine, io mi sentivo talmente vuoto e depresso da sfiorarmi l’idea di chiamare mia moglie, di invitarla a fare le valigie e dirle…

… verso un mondo migliore e, soprattutto, più serio! 

 

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

 

La guerra delle istituzioni…

novembre 12, 2010

Forse siamo vicini all’epilogo. Dopo un lungo dissanguamento che ha portato la maggior parte dei cittadini sull’orlo di una doppia crisi, finanziaria e isterica, siamo vicini alla resa dei conti. La guerra scoppiata all’interno della maggioranza, guerra appoggiata e fomentata con arte e meticolosa pazienza dall’opposizione, sta per scrivere il suo ultimo atto. Quello che appare evidente e più ci umilia e rattrista è che si tratti di una guerra di potere a discapito di tutto e di tutti. Si riavvicinano turbolenze finanziarie internazionali e, dato l’enorme voragine del nostro debito pubblico, poco importa loro se i nostri titoli, per non diventare carta straccia, dovranno aumentare il tasso di interesse con tutte le conseguenze immaginabili: per i nostri politici è importante la conquista del timone di comando. Ogni mezzo è stato ed è lecito. Noi cittadini siamo vittime sacrificali: l’invidia di Fini, l’odio di Bersani e Di Pietro, l’opportunismo di Casini si contrappongono rabbiosamente alla feroce difesa di un Cavaliere che non vuole arrendersi, sostenuto ormai solo dal fedele scudiero Bossi alla perenne ricerca della realizzazione di un sogno federal-secessionista.

Carissime famiglie, cari cittadini ci attendono momenti bui: questi, i politici, sanno solo dire… ma non hanno a cuore le nostre sofferenze. Come gli amici del Veneto all’indomani dell’ultima alluvione, tiriamoci su le maniche e prepariamoci al peggio. Teniamo a mente tutto ciò che sta accadendo e i volti e gli atti di ognuno…specialmente per quando saremo richiamati a votare, anche nel caso in cui una nuova legge elettorale ci consentirà di spazzare via definitivamente tutti gli indegni. Una volta forse non eravamo preparati a scegliere personalmente i nostri rappresentanti e le nostre decisioni erano dettate da un servilismo clientelare, sperando in benefici futuri… ora i tempi sono cambiati e la politica pretende che noi diventiamo più coscienti, trasformandoci da comprimari ad interpreti. Lo so, ci sono pochi volti nuovi all’orizzonte… ma qualcosa affiora, sia a destra sia a sinistra: prendiamoli in considerazione e cerchiamo di studiarli conoscendoli meglio, ma, soprattutto…condividiamo le responsabilità del nostro futuro.

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

La politica italiana naviga nel guano: noi prendiamo le distanze

ottobre 4, 2010

Famiglie d’Italia è un’ associazione nata fra poche persone con il fine di crescere e di rivolgersi a tante, possibilmente alla totalità delle famiglie. Un percorso arduo iniziato circa due anni fa e che, piano piano, sta cominciando a delinearsi e ad intravvedere un traguardo meno lontano. Il blog dal quale mi rivolgo giornalmente ha espresso una filosofia: quella di interloquire con le forze politiche contribuendo ad offrire cultura ed informazioni di primaria importanza relative all’ Habitat ed alle sue componenti essenziali ed esigenze comuni. (more…)

Il governo ha la fiducia, ma la sua sembra tanto una vittoria di Pirro

settembre 30, 2010

Assurdo: il nostro Parlamento, mai come ieri, è parso un campo di battaglia dove i contendenti se le sono suonate a parole di santa ragione. Uno spettacolo volgare e deprimente. Si sono sentite espressioni offensive e commenti ” fuori campo ” triviali. In Italia il bipolarismo è ormai relegato ad un match infinito, senza regole e senza esclusioni di colpi… e in quanto all’arbitro, che dovrebbe essere rappresentato dall’Udc di Casini, non si riesce a capire quale sia il suo ruolo o il messaggio. La nostra politica da teatrino si è trasformata in guerra! Con sorpresa e sgomento ieri pomeriggio, attraverso lo schermo del mio televisore,  ho ascoltato e visto tutto l’odio vomitato da Di Pietro nei confronti di Berlusconi, al quale ha fatto seguito quello di Bersani che, pur violento, in confronto è apparso il sermone di un curato di campagna.

Maggioranza e opposizione condividono lo stesso giorno di nascita dei due leader e la fragilità e l’opportunismo dei propri alleati, sia quelli di Berlusconi sia quelli di Bersani, le cui leadership fanno gola a troppi… per il resto assomigliano sempre più a cani e gatti che si azzuffano contendendosi le attenzioni del loro padrone, il popolo italiano, ma in realtà lo debilitano fino allo stremo senza pietà e senza vergogna.

Siamo molto confusi ed ancor di più delusi: il mondo ci osserva ed è pronto a spartirsi quel che resterà alla fine di tanto scempio: che Dio ci aiuti!

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Non è una patacca, è…

settembre 25, 2010

… una merdaccia!, come direbbe il buon Fantozzi, viste le ultima rivelazioni. Ed il termine, purtroppo, è ormai estendibile a  quasi la totalità dei fatti che quotidianamente avvengono   nella politica italiana. Senza più alcun dubbio appare palese che chi è al potere può comportarsi tranquillamente nel modo illegale che a noi viene ” sconsigliato “, sperando, vista la sua ” posizione “, di poterla fare franca. Alla luce di tutto ciò che sta venendo a galla in periodo di ” scontro istituzionale ” in cui Berlusconi ed il suo esecutivo sono in guerra contemporaneamente contro se stessi ( Fini ) e contro l’opposizione ( Bersani, Di PIetro, Casini ), figuriamoci cosa accade e cosa ci viene nascosto nei momenti di ” pace “… A noi, che abbiamo perso quasi completamente la fiducia nelle Istituzioni, in attesa di qualche insperato ricambio giovanile, non resta, come varie volte ripetuto, che tirarci su le maniche ed affidarci esclusivamente alla propria iniziativa e voglia di lavorare, però, riflettendoci amaramente sopra, viene naturale sospirare… che schifo!!!

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

L’infelicità non paga

settembre 3, 2010

Il mio livore nei confronti di una politica rissosa è ben noto ed ha le sue ragioni più che fondate. Per cui, chi segue questo blog ricorderà come per me lo Stato sia la grande  ” Famiglia  ” di tutti gli italiani e come io consideri la Maggioranza  il buon padre che si assume tutte le sue responsabilità e governa con saggezza ed autorità il  nucleo di cui è a capo, e l’ Opposizione  la  brava madre paziente che vigila attenta, abile nell’intervenire quando è necessario con la sua importante opera di mediazione e correzione. Il Parlamento  rappresenta la casa e i cittadini, i figli…  figli che però crescono male se padre e madre non vanno d’accordo e litigano continuamente davanti ai loro occhi. In questo modo la grande famiglia si sgretola ed i figli, tristi abbandonano i genitori per non  perdersi totalmente e soccombere inesorabilmente. (more…)

Parlare di politica?… Tra Berlusconi e Fini, com’è difficile con questo caldo!

agosto 7, 2010

Molti di voi mi stanno accusando di aver trascurato troppo ultimamente i temi politici relativi ai recenti  eclatanti avvenimenti. Beh, onestamente ho preferito astenermi, sorvolare, far finta di niente la strategia di questo blog è quella di cercare di fare delle analisi nel modo più onesto e trasversale con l’intento di salvaguardare gli interessi ideologici di ognuno, ma non sempre ciò è possibile: di questi tempi, anzi, è addirittura impossibile! (more…)

Berlusconi e Fini, maggioranza e opposizione… e la sinistra sta a guardare

aprile 28, 2010

Mentre scrivo, su La7 sta andando in onda il solito dibattito mattutino su ” Silvio & c. ” e, stranamente, sembra che solo ora conduttore ed ospiti si rendano conto che la politica italiana, ridotta da tempo ad un pro o contro Berlusconi, in questo infinito contradditorio rappresenti, a tutti gli effetti, l’unica espressione riscontrabile in Italia dell’esistenza di una maggioranza ed un’opposizione in antitesi tra  loro.

Strano, eh?… e dire che su questo blog tale tesi viene sostenuta fin dai tempi di Veltroni, criticato per mancanza di strategia politica alternativa, di Franceschini in seguito, e di Bersani ora ( purtroppo )…per gli stessi motivi. (more…)

Maflow di Trezzano, prima illusa e poi tradita… dall’Infedele

aprile 6, 2010

Ad un certo punto della trasmissione L’Infedele il suo conduttore Gad Lerner, con aria molto educata e deferente, dichiara ai presenti:  ” ... badate bene, noi non vogliamo dare degli stupidi a nessuno… ” esclusi, e questo mi è parso di capire, gli operai della Maflow di Trezzano sul Naviglio …

(  Lavoratori della Maflow salgono sul tetto – Milano     e     VOGLIAMO CONTINUARE A LAVORARE ALLA MAFLOW   )

invitati a raccontare il proprio dramma alla ricerca di un intervento a loro favore, non importa se di destra o di sinistra o di centro… ma che sono stati liquidati in poco più di dieci minuti su quasi tre ore di trasmissione previste. E questo, perché?… (more…)

Amministrative 2010, ” Three days after “

aprile 1, 2010

Le elezioni sono passate, ma le polemiche e le chiacchiere inutili continuano ad imperversare, specialmente quelle dei vari critici ed esperti politici che si dannano l’anima alla ricerca di risposte teoriche alle evidenze certe. Si cerca di attribuire la vittoria solo ad un partito, la Lega, per giustificare altre sconfitte o per trasformare vittorie in sconfitte, come per il caso del Pdl e il suo leader Berlusconi. Si cercano scuse e si invocano panacee per salvare il popolo da pericoli ideologici, quando il popolo non vuole essere salvato nel pensiero, bensì sostenuto nel fisico. La realtà è che in un mondo dove ogni governo a causa della crisi finanziaria ha pagato pegno, qui in Italia non è accaduto: perché?…

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Berlusconi-Bersani, Bonino-Bagnasco… le 4 ” B ” della discordia

marzo 24, 2010

Ognuno fa bene il suo lavoro… Bonino per i radicali,  Bagnasco per la Chiesa, Berlusconi per il Pdl e Bersani per il Pd. E tutti lavorano per noi, per i nostri diritti, per la nostra anima, per un futuro sereno e per un garanzia in più perché ciò si avveri.

Domanda: ma allora perché stiamo tutti così male?

Risposta: perché ogni ” B ” porta l’acqua al suo mulino… e poco importa se noi soffriamo la sete.

 

Famiglie        d’Italia

Umberto Napolitano

Il primo lunedì di primavera…

marzo 22, 2010

E’ stato un inverno interminabile, un inverno ” vecchia maniera “, di quelli che  da un po’ non si vedevano. Tanta neve e un freddo a volte glaciale. Anche dal punto di vista politico l’inverno non è stato clemente: il gelo, accentuatosi fra le fazioni contrapposte in attesa dell’ultima sfida elettorale, ha fatto sì che il sangue di noi elettori abbia dovuto sottostare a bufere interminabili, per giunta rese più difficoltose dalla mancanza di indumenti adeguati per una difesa più consona alle problematiche dei nostri fondali invasi e martoriati. E sì, i nostri politici nelle loro dispute infinite non si sono preoccupati minimamente degli enormi disagi con i quali abbiamo dovuto convivere nostro malgrado, e ci hanno tartassati giornalmente, ora dopo ora… minuto dopo minuto.

Oggi è il primo lunedì di primavera e solitamente gli animaletti nei boschi e nelle campagne escono felici dalle loro tane per unirsi ai garruli trastulli degli uccelletti inneggianti alla nuova stagione: vorremmo poterlo fare anche noi, anche se la stagione nuova si presume possa arrivare solo dopo il 30 marzo. Chissà che a giochi elettorali fatti Berlusconi e Bersani non trovino il modo per giungere finalmente ad una tregua costruttiva che ci ridoni un po’ di serenità e magari anche qualche buona legge: c’è troppo disordine per non pretendere una scopa condivisa che faccia un po’ di pulizia e renda l’aria meno irrespirabile e l’Italia più vivibile.

Famiglie        d’Italia

Umberto Napolitano

Riciclaggio… 56 arresti, come da ultimo bollettino di guerra

febbraio 24, 2010

Di Girolamo & Scaglia: WANTED, ovvero ricercati per strage di legalità. I loro volti appaiono sulle prime pagine di tutti i quotidiani e, benché le smentite e richieste di interrogatori e chiarimenti immediati, le loro sorti sono irrimediabilmente segnate per l’eternità: saranno ricordati per sempre come ” colpevoli “ per i delitti commessi o … semplicemente, perché sospettati. (more…)

Inchiesta G8, ” dangerous “: l’Italia è una pentola a pressione

febbraio 19, 2010

Il fuoco è al massimo e la tensione politica sta salendo in modo  vertiginoso,  mentre le parti contrapposte si affrontano in un campo sempre più aperto e senza alcuna esclusione di colpi. Si odiano talmente che non mi stupirei nel vederli sputarsi in faccia ed azzuffarsi ancor prima di entrare in Parlamento. Le truppe in forza all’ opposizione stanno sparando a raffica ormai da mesi alzando sempre di più il tiro, avvolgendo e sconquassando la maggioranza con un’azione coordinata ed incessante. (more…)

Caso Bertolaso: come italiano mi sento offeso e… deluso

febbraio 14, 2010

Se l’altro ieri ho dato di stomaco alla notizia di un tentativo di coinvolgimento giudiziario di Bertolaso nel solito losco giro di favori e di tangenti, oggi, dopo aver letto le accuse e gli stralci delle prove in possesso dei giudici, il mio atteggiamento si è trasformato in quello di un italiano molto offeso e profondamente deluso.

Offeso, perché non si può continuare a pretendere di considerarci tutti ciechi, sordi e deficienti totali da non saper distinguere un avvenimento serio da una burla… (more…)

L’economia migliora… e allora, buona domenica!

febbraio 6, 2010

L’economia mondiale migliora, ci sono buoni segnali. Bisogna continuare con gli stimoli”. E’ questo il messaggio che esce dal G7 canadese. Seguono poi il solito monito alle banche ad allentare i cordoni, tante frasi di circostanza e… l’appuntamento al prossimo incontro fra i ” grandi ” della finanza. Intanto i nostri mercati, quelli europei, sono devastati dai flop spagnoli, portoghesi e greci. Però, chi mai se lo sarebbe aspettato da Zapatero?… Questo significa che i miracoli e la bacchetta magica non esistono e, quando ci si scontra con la realtà, ecco che le fandonie e i castelli crollano per carenza di fondamenta… E da noi,in Italia?… La solita solfa: Berlusconi che ricorda come abbia eliminato l’Ici ed abbassato le tasse, Bersani che controbatte con pochi argomenti e  la solita frase ad effetto ” ma in che pianeta vive ?!?, e Di Pietro, dal palco del suo convegno, che si candida “ candidamente ” come alternativa per la guida del nostro Paese. Non male no?… Un sabato interessante e beneaugurante che, rasserenandoci, ci permette la previsione di una notte serena, cui seguirà una splendida  domenica, tranquilla e rilassante.

Messaggio notturno delle ore 23 e 48 italiane, a cavallo tra sabato 6 e domenica 7 febbraio 2010 : buona notte e sogni d’oro.

Umberto Napolitano

Famiglie d’Italia

Legittimo impedimento: lo scontro finale

febbraio 4, 2010

Beh, era ora!!! …  Bando  ad ogni ipocrisia e spazio alla verità! Finalmente anche noi cittadini sentiamo con le nostre orecchie come stanno esattamente le cose: la maggioranza  propone e approva un disegno di legge che per diciotto mesi eviterà al Presidente Berlusconi ed ai suoi ministri l’onta e la ” scocciatura ” a comparire alle udienze penali che li vedranno imputati (non a quelle in cui saranno parte offesa) e l’opposizione, costretta ad incassare, dovrà subire a sua volta l’ulteriore onta e ” fregatura ” della presentazione e scontata approvazione di un nuovo Lodo Alfano, questa volta “ costituzionale “. 

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Il sistema giudiziario e le sue anomalie ( caso Riano )

gennaio 30, 2010

I presenti, con la toga e con una copia della Costituzione in mano in questa aula per la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario, spero abbiano letto con attenzione il cartello alle loro spalle: LA GIUSTIZIA E’ AMMINISTRATA IN NOME DEL POPOLO. Ciò che sta accadendo nel Lazio, a Riano, sta disattendendo totalmente quanto solennemente scritto…  Il Corpo Forestale dello Stato annuncia  l’inizio dello sgombero di 117 villette motivandolo come conseguenza di una delle più vaste operazioni degli ultimi anni contro l’abusivismo edilizio. Complimenti per il tempismo! (more…)

Riforma Fiscale e Giustizia, si fa sul serio?…

gennaio 14, 2010

Per me no, ed anche oggi niente di nuovo da aggiungere, per cui proverò a spiegarmi  meglio…  ” dopo un’indagine interna fra  componenti ed amici del nostro movimento, è venuto fuori qual’é il pensiero degli italiani in generale “, senza bisogno di affidarci a Luigi Crespi, Nando Pagnoncelli, Renato Mannehimer ed alle loro indagini. Dalle discussioni di pianerottolo e di bar abbiamo concluso quanto segue: (more…)

Riforma fiscale: Bersani, non ci deluda anche lei

gennaio 10, 2010

Caro Bersani, dopo le sue dichiarazioni di ieri, a seguito delle intenzioni di Berlusconi di effettuare una riforma fiscale con la speranza della introduzione di sole due aliquote… ho cominciato a tremare: non si ripeterà per caso la politica perdente e stressante attuata dai suoi predecessori, Veltroni e Franceschini, che erano soliti dire sempre no ad ogni barlume di proposta accennata da parte della maggioranza, senza neanche sapere esattamente quale fosse?… Speriamo di no, perché io ho letto ed ascoltato le ” intenzioni ” del Presidente del Consiglio, propositi  forse anche interessanti, ma nulla di preciso e di concreto che possa essere seriamente discusso, criticato o osannato. Con la sua elezione a Segretario del Pd, Onorevole Bersani, considerandola una persona preparata ed equilibrata, la maggior parte di noi ha sperato che finalmente l’Italia potesse riappropriarsi del diritto  ad una opposizione in grado di colloquiare con la maggioranza, suggerendole le proprie indicazioni migliorative o contrastandola, quando è il caso anche in modo fermo e duro, con proposte alternative reali ad altre reali e non solo ipotizzate. Ora, il sentirla affermare che  ” è una proposta sbagliata perché aiuta i ricchi ”  mi provoca uno stato di disagio perché non ne capisco il significato; lei non approfondisce e si limita a ripetere le solite cose, taglio dell’Irap, lotta all’evasione, studi di settore, etc., che controbattono le ” chiacchiere ” con altre ” chiacchiere “. (more…)

Spari e sprangate: l’Italia degenera

gennaio 9, 2010

E dai e dai… e la scintilla è scoccata! Tra risse parlamentari e scambi di insulti, tra proposte assurde e richieste insensate, tra buonismo di facciata e fermezza esagerata, tra moschee negate e crocifissi banditi… si è creato un caos tale ed un clima talmente  surriscaldato, che alla prima occasione è scoppiata la rissa e…chissà che cos’ altro potrà ancora accadere! Sto parlando di quanto sta avvenendo in Calabria, nella rivolta scoppiata prima da parte degli extracomunitari del luogo che hanno attaccato, e, in seguito, da parte dei cittadini offesi che hanno reagito all’ invasione e distruzione delle proprie cose offendendo e distruggendo a loro volta: naturalmente, il tutto sotto una probabile regia occulta ad opera di chi campa e prospera sull’odio e sul disordine. La rivolta è scoppiata, come al solito, tra poveri nei confronti di altri poveri. Poco lavoro malpagato, ed interessi che si intrecciano senza regole e  rispetto di nessuno, hanno probabilmente ispirato la mano di chi ha sparato per primo innescando la miccia e le reazioni a catena : è in questo modo, purtroppo, che cominciano tutte le guerre… (more…)

Coesione nazionale: grazie signori Presidenti, ma le vostre parole a chi sono rivolte?…

gennaio 6, 2010

Ieri il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed il Presidente della Camera Gianfranco Fini hanno lanciato insieme da Napoli un messaggio chiaro al Paese: occorre coesione  per riscoprire i valori condivisi e non  smarrire mai ” il senso del comune interesse nazionale “. E’ stata anche ricordata la figura di Enrico De Nicola , come personaggio simbolo della pacificazione nazionale e ” uomo che seppe anteporre il superiore interesse dell’Italia alle pur legittime e necessarie idealità di parte “. Insomma, un messaggio forte e pieno di buon senso patriottico, però… non mi è parso chiaro se diretto a noi, popolo italiano, o ai politici che questo popolo rappresentano, o almeno, dovrebbero con ” coesione ” rappresentare. (more…)

Lo scudo fiscale panacea di ogni male… escluso quello di stomaco

dicembre 30, 2009

Si aprono i cavò delle banche dei cosiddetti paradisi fiscali, quelli svizzeri sventrati, e i soldini, orfanelli d’Italia, ritornano gioiosi nel seno materno che li accoglie come figlioli prodighi sulla via della redenzione. Ben 95 miliardi di euro… una cifra da far venire il mal di testa, una montagna di soldi nascosta a suo tempo e che ora, legalmente, ritorna a disposizione di un mercato affamato e bramoso. Lo so, fa schifo il modo, ma è una panacea insperata: è come un enorme salvadanaio che improvvisamente viene rotto e le sue viscere ridistribuite. Ha ragione chi esulta o chi protesta? (more…)

Le riforme nel 2010, un atto d’amore…subito

dicembre 27, 2009

Il volto che intravvedete è quello di Virraj Sorhvi: la sofferenza e la speranza di questo giovane si perdono nella cecità di chi potrebbe vedere, ma preferisce ignorare e passare oltre. E’ una storia particolare che, ” oltre ad essere un ” CASO UMANO “, racconta di un ragazzo geniale che parla e scrive 7 lingue ed è uno dei massimi poeti indiani nelle lingue Hindi e Urdu che vengono trasmesse dalla Radio “.  Virraj possiede un fascino particolare e soprattutto è profondamente spirituale. A seguito di un  grave incidente occorsogli qualche anno fa, la sua vita è diventata un calvario a causa di infezioni varie seguite da una ventina di operazioni che ne hanno minato il fisico, ma non la volontà di lottare. La sua vita è perennemente sospesa ad un  filo, ma basterebbe poco… un atto di buona volontà, un permesso di soggiorno che un governo come il nostro, sollecitato al riguardo da vari appelli, definitosi ” dell’amore “, potrebbe concedere per permettergli cure adeguate che il piccolo ospedale-sanatorio di Shimla, nell’Himalaja non è in grado di offrire. Ciò non costerebbe nulla allo Stato, perché c’è chi si è dichiarato disposto a pagare ogni spesa: occorre, ripeto, solo un permesso di soggiorno che permetta l’accesso a strutture ( in Svizzera o in Italia ) meglio attrezzate e in grado di salvare sicuramente la vita di un giovane destinata, in caso contrario, a spegnersi inesorabilmente. Per meglio informarvi, mi permetto di pubblicare un recente appello apparso sul blog,  ” La voce di Megaride “, curato dalla mia amica Marina Salvadore. Siamo in periodo natalizio… e quale migliore  messaggio agli italiani, per un Presidente del Consiglio come Silvio Berlusconi, sempre attento a ” certi ” richiami, potrebbe essere se non quello di annunciare, oltre alle riforme agognate per il 2010, il dono di  ” un permesso di soggiorno speciale per un giovane extracomunitario speciale “? (more…)

Buon Natale a tutti, anche ai diavoli ed ai santi della politica italiana

dicembre 25, 2009

Certo che l’Italia è davvero un Paese unico al mondo. Quello che accade da noi difficilmente è  riscontrabile altrove. Per esempio, da noi, i due nemici più acerrimi devono pregare ognuno il buon Gesù affinché salvaguardi il più a lungo possibile la salute dell’altro, almeno per un periodo prestabilito, in quanto ormai i destini delle loro fortune sono diventati complementari l’uno dell’altro. Più Di Pietro spara su Berlusconi, comparandolo ultimamente  addirittura al diavolo, più il consenso di quest’ultimo cresce avvicinandosi al top, verso la santificazione. In contemporanea l’ex pm riesce a rosicchiare sempre più pezzetti di credibilità al Pd del duo BersaniD’Alema, secondo lui troppo teneri nell’ opposizione, rischiando di trasformare il loro partito in una scatola semi vuota nel caso le elezioni dovessero anticiparsi per un inciampo giudiziario definitivo  del Cavaliere. Tutto ciò sarebbe anche comico se di comico riuscissimo a vederci qualcosa. In realtà il tutto è molto squallido e senza senso… e talmente senza senso, che ai più sta sorgendo il dubbio che un ” qualche senso “, ed anche rilevante, da qualche parte debba pur esserci, anche se apparentemente celato… ma poi neanche così tanto. (more…)

Che la Stella di Natale guidi la nostra politica sulla via della ragione

dicembre 24, 2009

” Quando Gesù fu nato a Betlemme di Giudea ai tempi del Re Erode, ecco apparire dall’Oriente a Gerusalemme alcuni Magi, i quali andavano chiedendo dove fosse nato il Re dei Giudei, perché, dicevano, avevano visto la sua stella al suo sorgere ed erano venuti ad adorarlo. Allora Erode, accolti segretamente i Magi, si informò accuratamente da loro circa l’epoca in cui la stella era apparsa. Udito il re, essi partirono ed ecco, la stella che avevano visto al suo sorgere, apparve di fronte a loro, finché si arrestò sul luogo dove stava il Bambino “. Matteo (II, 1-2)… E da allora In ogni presepio del mondo, come su quello che mentre scrivo sta allestendo mia moglie, sopra la grotta dove nasce il bambino Gesù o sulla punta di un albero di Natale, splende l’immagina della stella cometa, la stella di Natale (more…)

Niente complotti, cade la neve… e l’Italia si ferma

dicembre 22, 2009

Era attesa la neve, puntualmente è arrivata… e l’Italia si è fermata. Dalle Alpi all’Aspromonte, in un fraterno abbraccio lungo 1300 chilometri, ci siamo tutti ritrovati  sotto un manto di disagi. Una volta la neve era gioia, ora è dramma profondo… tutti fermi in attesa che accada qualcosa, che arrivi qualcuno a levarci d’impaccio: lo spazzaneve, il camion del sale o, meglio ancora, l’esercito.  Perché ad usare il badile ed a cambiare le abitudini non siamo più preparati, preferiamo  l’attesa… passiva e rassegnata, che sia in città o in autostrada, in aeroporto e sopra un treno dai finestrini ghiacciati, come il mondo che ci circonda ed il nostro cervello adattato al letargo.  (more…)

La guerra di Silvio… e la ragione di chi ha torto

dicembre 9, 2009

L’immagine dell’Italia che in questo periodo stiamo offrendo al mondo, per fortuna, non rappresenta l’Italia vera, quella nella quale noi viviamo, sentiamo nostra e ci riconosciamo. E’ un’altra Italia, è l’Italia dei politici, dei magistrati, della carta stampata, dei Tg e dei Talk Show schierati. E’ l’Italia che attraverso una elite, tra l’altro messa lì da noi o pagata con i nostri soldi, detta le strategie disegnando scenari di tensione e di violenza dialettica. Stanno combattendo una guerra infinita, destra e sinistra, che ha origini lontane… (more…)

Un tuffo nell’ ” acqua ” per dimenticare

novembre 27, 2009

Ormai è evidente la presa di distanza del nostro blog dalle vicende politiche. Anche se ieri sera, a Anno ZeroMichele Santoro non ha dovuto penare più di tanto nel condurre lo scambio di opinioni e di programma fra Tremonti e Bersani ( se non altro e due hanno mantenuto dei toni bassi e civili ), si capiva chiaramente che la distanza fra le posizioni rimane abissale per cui, per concordare su qualsiasi più ” stupido ” argomento, occorrerebbe prima che uno schieramento facesse un passo indietro… cosa, almeno per ora, immaginabile. Per cui le chiacchiere sono sempre le stesse, i fatti al di sotto di quelli possibili per l’evidente e continua perdita di tempo, e il nostro sguardo nel futuro sempre più perso e deluso. Oggi, per ritemprarci lo spirito, vi offro una poesia che Ferruccio Jarach ci ha lasciato in eredità. (more…)

Clima pesante… non ce ne eravamo accorti!

novembre 16, 2009

Boh! …chissà cosa avrà voluto significare veramente e quale messaggio  lanciare  l’intervento di ieri pomeriggio su Rai 3 di Gianfranco Fini alla trasmissione- intervista condotta da Lucia Annunziata. La prima impressione è stata quella di una chiacchierata nata con l’intento di fornire una panoramica sullo stato attuale della salute della politica italiana, ma ben presto ci si è accorti che, in qualche modo, il Presidente della Camera cercava di giustificare i suoi comportamenti in linea con il ruolo istituzionale per rasserenare, di conseguenza, gli italiani sull’inesistenza di pericoli di complotti o ribaltoni in atto. (more…)

Ocse, la ripresa avanza: l’Italia, divisa, è in testa

novembre 7, 2009

soldiL‘Ocse annuncia che la ripresa in Europa avanza e che proprio l’Italia, l’Italia bistrattata, l’Italia perennemente divisa da lotte interne e fratricide, l’Italia ” spaghetti e mandolini “, l’Italia… Italia è in testa al gruppo a tirare la volata verso traguardi più ambiziosi, ponendosi a esempio e speranza nei confronti del mondo intero. Considerazione: e se fosse più coesa, dove potrebbe mai arrivare questa Italia? (more…)

Il ” Caso Marrazzo ” continua da ” Striscia la notizia ” a ” Ballarò “… adesso basta,pero!

novembre 4, 2009

e-adesso-basta-2_zoomCome  intervenimmo in un nostro post del 31 agosto scorso urlando  ” basta! ” assordati e disgustati dal clamore intorno ai fatti privati di Berlusconi, nello stesso modo e con la stessa intensità interveniamo ora. Così non si fa politica, ma nemmeno satira! Ok, sul Premier si è urlato evidenziando fatti forse ” accaduti ” ma mai accertati ,  mentre sul ” caso Marrazzo ” rimane ben poco da accertare, se non la nostra amarezza per l’ostentazione di tanti soldi, personali e non pubblici fino a prova contraria, sprecati non per riempire i carrelli della spesa  delle famiglie in difficoltà, ma per bruciarli in poche strisce di vizio e di eccesso bestiale, e non per il rapporto con un viados, ma per la necessità di drogarsi per estremizzarlo.

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25 ottobre, una domenica speciale

ottobre 25, 2009

i_tre_moschettierib2795_imgOggi è un giorno importante, una domenica speciale per coloro che sono legati ai valori del Pd e ne auspicano una guida forte e coerente alle necessità attuali. Una guida che sia capace di dare un’ identità definitiva a questo progetto nato con le migliori intenzioni, ma rimaste tali per una serie di circostanze  che non è il caso ora di rivangare. Il condottiero uscente dalla sfida tra Bersani, Franceschini e Marino avrà il compito ed il dovere di far sì che il bipolarismo possa rappresentare definitivamente per la nostra Italia la soluzione politica ideale, nonché di dare una voce ad un partito che sia in grado adesso di compiere un’onesta e propositiva opera di controllo e  tutti quei compiti che spettano ad ogni Opposizione, per presentarsi in regola  e credibile ai propri elettori al momento delle nuove elezioni.

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Cantiere Pd: aspettando il 25 ottobre

ottobre 12, 2009

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E’ iniziata ieri a Roma ufficialmente la campagna all’interno del Pd per l’elezione del nuovo segretario; campagna che vedrà i suoi due momenti più importanti il 16 ottobre, il giorno prescelto per il match televisivo fra i tre aspiranti  ed il 25 ottobre, data  stabilita per le primarie: Bersani, Marino e Franceschini… tre uomini al confronto per un solo posto, quello del condottiero che avrà il compito di chiudere un cantiere aperto il 14 ottobre 2007 grazie ad  un’intuizione di Michele  Salvati, sostenuta da Prodi ed attuata da Veltroni, ma non ancora giunto al suo reale compimento. (more…)

Ben Bernanke annuncia: la recessione sta finendo

agosto 22, 2009

Il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ieri ha annunciato  ad una attenta platea di banchieri centrali riuniti in una località di vacanza del Wyoming, la valle di Jackson Hole,  che il mondo lentamente sta riemergendo dalla profonda recessione dell’ultimo anno e che le prospettive sono buone, benché la ripresa sarà lenta e la disoccupazione diminuirà solo gradualmente,  restando ancora grosse sfide da affrontare. In ogni caso, il suo discorso e continuato con considerazioni tutto sommato positive, ma ho trovato doveroso soffermarmi su alcuni passaggi… (more…)

I Berlusconi contro Franceschini: gli italiani pensano con la propria testa

maggio 28, 2009

Ci mancava l’ultima polemica, ma questa Dario Franceschini è andata a cercarsela proprio col lanternino: è chiaro che, dopo un’ affermazione pesante come la sua circa l’affidamento educativo dei  figli a Silvio Berlusconi da parte dei genitori italiani, sarebbe scoppiato un putiferio. (more…)