Posts Tagged ‘centro-sinistra’

Tutti contro tutti e tutto: la Seconda Repubblica verso il fallimento

novembre 1, 2010

Quando in un Paese si combatte per distruggere e non per costruire… il suo destino è inesorabilmente segnato. Da quando è nata la Seconda Repubblica ogni più rosea speranza ed aspettativa dei cittadini partecipanti al progetto sono state tradite e vanificate: indipendentemente da chi abbia governato. Riferendosi agli ultimi due governi, quello di Prodi e di Berlusconi, l’esempio di fallimento e tradimento del rispetto degli interessi collettivi a favore di quelli personali appare sempre più evidente… lapalissiano! Il centro sinistra di Prodi è imploso per le rivendicazioni e le lotte delle minoranze interne determinanti per i loro ” no “, il centro destra di Berlusconi si sta disintegrando per gli stessi motivi, con l’aggiunta dell’odio che si porta dietro da 18 anni, odio che sta avvolgendo e dilaniando l’intera Italia. (more…)

Berlusconi e Fini, maggioranza e opposizione… e la sinistra sta a guardare

aprile 28, 2010

Mentre scrivo, su La7 sta andando in onda il solito dibattito mattutino su ” Silvio & c. ” e, stranamente, sembra che solo ora conduttore ed ospiti si rendano conto che la politica italiana, ridotta da tempo ad un pro o contro Berlusconi, in questo infinito contradditorio rappresenti, a tutti gli effetti, l’unica espressione riscontrabile in Italia dell’esistenza di una maggioranza ed un’opposizione in antitesi tra  loro.

Strano, eh?… e dire che su questo blog tale tesi viene sostenuta fin dai tempi di Veltroni, criticato per mancanza di strategia politica alternativa, di Franceschini in seguito, e di Bersani ora ( purtroppo )…per gli stessi motivi. (more…)

Amministrative 2010: hanno vinto tutti, tranne gli italiani… oltre un terzo si è rifiutato di votare

marzo 30, 2010

Liguria, Emilia e Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Basilicata e Puglia al centro-sinistra; Piemonte, Lombardia,Veneto, Lazio, Campania e Calabria al centro-destra. 7 a 6, un esito finale  che non scontenta nessuno; infatti, se i primi vincono per numero di regioni conquistate, i secondi prevalgono per il numero di cittadini rappresentati.

Domanda: ma cosa faceva il 36,26 degli italiani, mentre l’altro 63,74 compiva il proprio dovere?…

Risposta: latitava per totale disinteresse e disaffezione cronici ai fatti della politica nazionale.

Morale: che i politici meditino se non  pesi un po’ sulla loro coscienza la realtà di un’ Italia, se nulla cambia, condannata a  regredire lentamente e inesorabilmente  insieme al suo popolo…

 

Famiglie           d’Italia

Umberto Napolitano