Posts Tagged ‘Dio’

Non aver paura” di esprimere “bontà e tenerezza…

marzo 20, 2013

papa

Non aver paura di esprimere  bontà e tenerezza nei confronti degli ultimi, i poveri ed i semplici “. Parole forti di Papa Francesco che ieri hanno echeggiato in tutto il mondo. La Chiesa si sveste degli sfarzi e riprende il compito assegnatole 2000 anni fa da Gesù: amore e tenerezza nei confronti dei più deboli, in una parola… carità cristiana. Molti ” potenti ” cominciano già a tremare, perché il messaggio è universale. Odio e rancore hanno portato solo  distruzione fisica e morale, amore e tenerezza ispireranno nuovi cambiamenti in positivo. La ” fine dei tempi ” tanto temuta altri non è che la fine dell’era dell’odio e della distruzione per aprirsi a quella nuova dove l’amore sia alla base della rinascita e del ricongiungimento spirituale a Dio ed ai suoi insegnamenti inviatici attraverso l’opera e il sacrificio di Gesù. Parole rivolte agli intellettuali, ai politici ai potenti… alla Chiesa stessa.

E già molti, oltre che a temere ed a storcere il naso, cominciano a mettere le mani avanti ed a frapporre dei paletti alla comunicazione gestuale semplice ed incisiva di Papa Bergoglio. Ieri sera ho assistito alla prima parte di ” Porta a Porta ” dove i vari intervenuti, tra cui Giuliano Ferrara, hanno più parlato con sottile ironia delle scarpe nere e grossolane del nuovo pontefice e dei suoi atteggiamenti ritenuti troppo umili e populistici, che del suo reale messaggio lanciato con forza al mondo intero. Non ho retto più di tanto ed ho preferito spegnere la Tv ed abbandonarmi ad un sonno ristoratore e rigeneratore  cercando di analizzare in me quanto  da lui comunicatomi nel pomeriggio dell’insediamento, ed ho cominciato ad intravedere una porta che finalmente sta per riaprirsi al buon senso ed alla speranza…  non esistono al mondo categorie privilegiate, ma solo uomini ognuno uguale davanti a Dio e responsabile delle proprie azioni. Che comincino a ricordarselo una volta per tutte, proprio tutti!… A cominciare appunto  dai rappresentanti di una certa Chiesa per estendersi agli intellettuali snob, ai politici arruffoni ed ai potenti accumulatori di ricchezza e vessatori: un cambio definitivo di marcia verso un futuro costruttivo più logico ed equilibrato.

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

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Questione morale, è arrivato l’affondo di Bagnasco: però sul banco degli imputati non salgano solo alcuni, ma tutti!

settembre 27, 2011

Mi dispiace per quanto sto per scrivere, ma io sono certo che in questo momento il problema principale non sia solo la questione morale ma anche tutto il veleno che ognuno di noi e da più parti si getta addosso giornalmente. Senza un attimo di tregua!.. E chi parla è un cristiano che crede in Dio e Lo ama e cerca di rispettarLo ed onorarLo con gli esempi del proprio comportamento. In questo momento più di parole dure e accusatorie, visto l’eccesso di messaggi similari che arrivano da più fonti giornalmente, servirebbe forse un richiamo alla moderazione oltre che nei comportamenti…anche nei giudizi. Abbiamo bisogno di cristiana serenità, nonché la necessità di svestirci degli abiti accusatori ed inquisitori per indossare quelli più umili di un  esame di coscienza personale e collettivo che ci porti a comprendere gli errori umani e a cercare di migliorarli più con gli  esempi nei fatti che con denunce ovvie, ma che nulla apportano di nuovo e costruttivo se non, spesso, eccitare ancor di più gli animi ed allontanare le parti aumentandone gli screzi ed esasperandone le differenze.

Io dalla Chiesa pretendo quanto professato da Cristo, moniti sì… ma anche esempi sani e, soprattutto, parole d’amore e cristiana moderazione. Il Papa Benedetto XVI sta facendo ammenda mondiale con umiltà e sofferenza degli errori umani di alcuni uomini della Chiesa, e questo è un atto che mi avvicina e non mi allontana dalla mia Fede viva e genuina… ma le parole dure e apparentemente mirate del Cardinal Bagnasco, con tutto il rispetto per la sua integerrima figura ed il suo intento di dare una scossa, non mi aiutano però a rasserenarmi ne aggiungono nulla di più a quanto già io sappia. Io sto cercando di capire cos’è che spinga la gran parte dei nostri politici, qualsiasi sia la loro appartenenza, ad offrire il peggio di sé nell’adempimento delle loro mansioni per effetto del mandato ricevuto. Io capisco che il Cardinal Bagnasco abbia voluto dare un segnale forte, però… in questo modo, solo apparentemente ” generale “, ha ottenuto l’effetto di aggiungere astio all’astio e confusione alla confusione…specialmente nei nostri cervelli. Io penso che sparare nel mucchio per colpire il bersaglio desiderato ormai non serva e non basti più. Siamo tutti colpevoli, noi ed i politici che abbiamo eletto, perché figli e frutto dei nostri errori! … Non possiamo continuare a cercare e vedere le pagliuzze negli occhi dei nostri avversari e non accorgersi delle travi che spuntano dai nostri!.. Occorre un esame generale e di una presa di coscienza collettiva sia da parte di noi cittadini sia da parte del potere, politico ed ecclesiastico. Non si può più solo predicare ed esimersi dagli esempi concreti. La politica ha perso l’occasione di dimostrare al popolo la propria predisposizione al sacrificio non tagliandosi in modo effettivo e credibile privilegi e guadagni sproporzionati ai tempi che viviamo ed ai risultati apportati.. e la Chiesa l’occasione di rinunciare a qualche privilegio di troppo e magari usare il nostro 8 per mille, la cui destinazione non ci è stata mai chiarita abbastanza, con aiuti più consistenti a tutta la povertà che sta colpendo le  famiglie più sfortunate.

I politici, tutti, e dobbiamo specificarlo bene, devono scendere dai loro piedistalli: nessuno è santo. Il comportamento morale deve essere sollecitato prima a se stessi e poi agli altri. I comportamenti etici sono carenti ovunque… questo è il dramma. Purtroppo esistono troppi puritani e pochi vergini e noi, cittadini e servi, siamo disgustati e contaminati. Ci comportiamo usando i format che ci vengono promozionati… libertà sessuale esasperata, ricerca del guadagno facileperdita di ogni rispetto verso gli altri e, soprattutto verso se stessi. I valori non si recuperano solo con i moniti, ma devono essere accompagnati dagli esempi che ci arrivano da comportamenti ineccepibili. Comunque, ben vengano le parole di Bagnasco se utili a farci riflettere, ma che sia chiaro… sul banco degli imputati non salgano solo alcuni, ma tutti!

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia
 

25 maggio 2010: un grazie di cuore a tutti!

maggio 25, 2010

Scusate se per una volta approfitto del blog per un uso personale, ma oggi è il mio compleanno e sono stato subissato dagli auguri. E’ un’ occasione ghiotta per ringraziare  tutti dal profondo del cuore. Oggi compio 63 anni di una vita intensa e completa che mi ha riservato soddisfazioni e sofferenze, vittorie e sconfitte, fermate e ripartenze… una vita, per la quale non finirò mai di ringraziare abbastanza Dio ed i miei genitori, la famiglia e gli amici che mi hanno accompagnato, gratificato e perdonato. Una vita che ogni giorno è stata diligente maestra nel bene e nel male e che mi ha offerto sempre il privilegio della scelta. Non sempre le scelte sono state quelle giuste… (more…)

Terremoto Cile…un’altra domenica di lutto e di preghiera

febbraio 28, 2010

Quello di ieri è stato un terremoto tremendo, come magnitudo il quinto degli ultimi cento anni. La terra è in subbuglio e ci ricorda come ogni nostra ambizione conti ben poco di fronte a simili cataclismi. Sono segnali che il mondo ci invia per farci comprendere la caducità di ogni istante della nostra esistenza. A cosa serve affannarsi, rincorrere progetti ambiziosi, magari calpestando i diritti altrui e la nostra coscienza, se poi il tutto può ridursi ad un attimo, ad un muro che ci crolla in testa e ci devasta anni di sacrifici, di battaglie…di compromessi. Non voglio fare della falsa retorica, ma oggi è domenica e invito coloro che hanno riservato a Dio un piccolo spazio della propria vita, a fare una riflessione su quanto ognuno di noi sia piccolo ed insignificante quando si ritrova al centro di eventi così catastrofici, ed a rivolgere una preghiera per tutti i morti di questo ennesimo terremoto e per tutte le vittime della quotidiana violenza umana.

Umberto Napolitano

Famiglie d’Italia

Il no svizzero ai minareti: cerchiamo di comprenderne il perché

dicembre 1, 2009

Il 57% della popolazione svizzera ha detto no, o meglio, basta alla costruzione di nuovi minareti. Il Vaticano è preoccupato, così come la Presidenza Ue che considerano tale evento un segnale negativo in quanto,  ” giustamente “, la libertà religiosa è un principio fondamentale, a prescindere dal credo. Ebbene, io ho virgolettato volutamente il ” giustamente ” per sottolineare la sacralità del concetto immediatamente dopo espresso. Ed, infatti, nei vari servizi televisivi sono state messe in risalto dichiarazioni risentite e addolorate di vari musulmani per l’esito del voto. Mi sono chiesto però: ma come sarà mai il rovescio della medaglia, cioè la libertà di culto ed il trattamento riservato ai cristiani residenti nelle terre di religione islamica?… (more…)

La voce delle famiglie italiane… continua

novembre 2, 2009

Mentre i nostri politici persistono nel darsi  la caccia inventandosi trappoloni ingegnosi, indicono manifestazioni, fanno manovre strane, alleanze varie, lasciano un partito dove non si identificano più per costituirne uno nuovo di colore opposto…le famiglie che loro dovrebbero rappresentare e fare sì che siano al di sopra di ogni interesse personale o di bandiera, queste famiglie, le nostre famiglie soffrono in attesa di un segnale, magari bipartisan, che offra loro qualche spiraglio di speranza nel vedere questi quattro venditori di fumo smettere una volta per tutte di latrare e cominciare veramente a tirarsi su le maniche e ad  offrire reali soluzioni invece delle solite stantie lamentele. Oggi, affinché essi, i politici, tocchino con mano i problemi che conoscono per lo più per sentito dire , tra le varie lettere che pubblico nei commenti di alcuni post di questo blog, ho scelto quello di Cristina, inviato il 01/11/2009 alle 17:42:37

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” … Mi dispiace moltissimo leggere queste cose tristi di famiglie così disperate e sole. Anche se sono una persona solare e positiva credo che tra un po’ mi troverò nella stessa situazione anche io! E sapete perché?… Perché sono incinta e sono stata cacciata via dal mio posto di lavoro appena saputa la notizia, e il bello è che dopo 4 anni di lavoro senza mai nessun litigio e attaccando sempre l’asino dove vuole il padrone, mio cugino carnale, si quel bel pezzo di m… che è il mio titolare di lavoro mi ha liquidato in questa maniera!! Ora sono in maternità anticipata perché dall’arrabbiatura mi si è alzata la pressione e me la sono vista brutta. Ma a settembre dovrei tornare a lavoro?… e che situazione troverei?… Ve lo immaginate che MOBBING che dovrò subire ??… Dalle molte esperienze lette e sentite so che la maggior parte delle donne mamme fanno molta difficoltà a trovare lavoro…se mai lo trovano poi! E la parità dei diritti? (more…)

La piccola chiesa di Pietra di Monte di don Giorgio De Capitani forse necessita di un esorcista

settembre 22, 2009

dongiorgio

” Perché, allora, non si ha il coraggio di dire che i nostri militari che si trovano nelle zone calde di una guerra non sono altro che mercenari, pagati profumatamente dal governo, cioè da noi… ” Queste parole sono tratte dal blog di un parroco e confermate dallo stesso nella sua omelia domenicale con l’aggiunta, pare, del termine ” farabutti “. Dal suo pulpito dimentica completamente il proprio ruolo, la propria missione cristiana portata a non giudicare mai ma a perdonare sempre, in ogni caso, in nome di  un Dio che egli serve in un modo del tutto personale, onnipotente e foriero di verdetti incontestabili e inoppugnabili. (more…)

Il G8 dell’Aquila è partito, che Dio ci illumini…

luglio 8, 2009

Gli occhi del mondo sono puntati su di noi, sull’Italia e non solo su Berlusconi. In questo G8 sono riposte speranze planetarie e non solo interessi di orticelli privati. Affermare “che Dio ci illumini… ” non è un’espressione ne eccessiva ne blasfema: è un’espressione ragionata, appropriata. (more…)