Posts Tagged ‘disperazione’

Urla nel silenzio dell’indifferenza

dicembre 5, 2010

Questo racconto mi è stato inviato dall’amico Stefano, testimone di un dramma consumatosi nell’ennesimo volo di un uomo disperato verso un asfalto freddo e destinatario del suo ultimo rantolo di vita. Un altro suicidio verificatosi a poche ore da quello più famoso di Mario Monnicelli, ma con lo stesso denominatore: la difficoltà nel rapportarsi e riconoscersi se nessuno sa capirti o confortarti. La solitudine è la peggiore delle malattie perché, a causa dell’indifferenza umana, spesso si tramuta in paura di vivere. (more…)

Una preghiera per Alessandro, vittima della follia

marzo 21, 2010

 ” Povero piccolo, povera vittima innocente di una follia umana senza limiti e contagiosa. Una follia che ci accerchia, ci sovrasta, ci angoscia… ci disconnette fino a trasformarci in mostri orrendi, in demoni senza anima e senza Dio. Una follia che, come un virus, si diffonde ovunque partendo dall’alto, dalle istituzioni… e scendendo fino a depositarsi nei ghetti più oscuri, dove la disperazione e la noia investono gli ultimi spiccioli nelle droghe più schifose ed alienanti per uccidere lentamente ogni corpo e ogni mente.

Povero Alessandro, questa domenica chiederò al Signore di farti raggiungere dalla mia preghiera e da tutte quelle che con amore e cristiana sincerità ti saranno offerte, affinché tu non possa sentirti solo in questo passaggio dalla terra al cielo, verificatosi troppo presto, e che ti ha strappato violentemente all’amore di una madre impazzita, il cui rimorso e dolore nessuna pena e conforto terreni potranno mai lenire. Buona domenica, piccolo… e che tu possa dolcemente rinascere in Dio. “

 

( Nella foto l’iimmagine del piccolo Alessandro morto a 8 mesi lunedì notte scorso a Nervi, mentre reclamava la sua pappa, a seguito delle sevizie e delle violenze che si presume gli siano state inferte dalla madre Caterina Mathas e dal di lei compagno Giovanni Antonio Rasero, entrambi sotto effetto di stupefacenti )

Famiglie       d’Italia

Umberto Napolitano

Lunedì 11 gennaio, l’anno nuovo comincia oggi… fuori la grinta!

gennaio 11, 2010

 Quest’ultimo fine settimana ha contribuito ad allungare per molti le vacanze di qualche giorno e penso che non sia un’eresia l’affermare che il 2010 cominci ufficialmente oggi,  lunedì 11 gennaio, con il ritorno alle normali attività. Da oggi, infatti, dobbiamo lasciarci alle spalle feste e ” bagordi ” e  ricominciare a tirarci su le maniche e a rimetterci seriamente al lavoro, per chi un lavoro ce l’ha e intende mantenerlo, o a darci da fare con ancora più lena, confidando anche nella buona sorte,se questo lavoro non c’è più,  per trovarne o  inventarne uno nuovo che ci permetta almeno il diritto  alla sopravvivenza in modo onesto e decente. “… Le mie sono parole che suonano ottimistiche, possono essere lette ed interpretate in modi differenti, specialmente se immaginate e pronunciate dal solito politico che, non avendo nulla di nuovo da aggiungere, si rifugia nella retorica qualunquista e buonista di routine, oppure se dette a se stessi con convinzione chiudendoci alle spalle la porta di casa ed uscendo decisi in strada per affrontare di petto il nuovo giorno. Io propenderei più per la seconda interpretazione, anche perché, allo stato attuale, pare difficile intravvedere qualcosa di positivo e costruttivo che arrivi dal mondo politico, preso com’è a risolvere prima le proprie beghe interne. Perché, benché tutto, la vita non può fermarsi ed il successo, o il poter ” tamponare ” in attesa di opportunità migliori, dipendono soprattutto dalla nostra determinazione e dalla certezza di essere, in ogni caso, più forti di qualsiasi avversità. (more…)

Italia… anno Zero, ma proprio Zero

ottobre 2, 2009

Ieri sera il mio televisore è rimasto spento: dopo parecchio tempo ho preferito uscire di casa ed andare al bar a fare una partita a biliardo. Mi sono rifiutato di sentirmi complice di uno dei momenti più ” rabbiosi ” da quando è nata la nostra Repubblica, parlo di quella italiana. Lo so sarebbe stato sufficiente scegliere un  programma di sport, di varietà,di cinema, insomma… ” droghetta leggera “, ma la tentazione di entrare in qualcosa di più forte, di più tossico… del tipo ” uncategorized  soap/gossip “, culturalmente elevata, quale mi appare ultimamente la trasmissione di Michele Santoro… sarebbe stata eccessiva, avrei rischiato un’overdose. E poi…sarebbe stato difficilmente accettabile l’assistere al crollo definitivo, dentro di me, di un mito di gioventù che avevo sempre considerato uomo e conduttore equilibrati. Ma, ancor più duro, sarebbe stato il constatare l’ennesimo tentativo di sminuire miserevolmente l’importanza vitale della figura femminile, dopo tante battaglie, dando spazio alla voce di una donna, Patrizia D’Addario, che ha dato da tempo l’impressione di aver ” smobilitato ” totalmente nella vita, rinunciando anche al più piccolo pezzetto di orgoglio e dignità, dichiarando apertamente ( come apprendo ora dalle cronache ) di essere una ” escort “, pur se imprenditrice …delusa, considerando come tali la maggior parte delle donne che a lei si accompagnano in situazioni simili a quelle da lei descritte…  Che cosa avrei potuto pensare?… forse mi sarebbe scappato un  ” poveretta, pur di riaprire il cantiere e realizzare il sogno della sua vita, si è proprio prestata a tutto… “. (more…)