Posts Tagged ‘don Giorgio De Capitani’

Parola d’ordine, aiutarsi: firmato Famiglia Leoni

settembre 24, 2009

leoni

Oggi metto da parte le recenti storture e preferisco rinfrescare le idee a chi le ha un po’ troppo confuse , ricordando che nella vita esistono anche molte cose positive e che non tutti sono degli ” alienati ” che campano e si ” rintronano ” ( per non usare i termini volgari ultimamente di moda anche fra alcuni operari del Signore,  tipo don Giorgio de Capitani per essere chiari, per cercare  di apparire  più comprensibili e vicini al popolo ) pendendo esclusivamente dalle decisioni di politici ” corrotti “. Ci sono delle realtà che ti riconciliano col mondo e sconfessano i forieri di immagini catastrofiche, realtà che attraverso l’ ”  Amore “, quello con la A maiuscola insegnatoci da Gesù, parlano con serenità ai propri simili, tralasciando ogni astio o ideologia, mettendo a disposizione le proprie esperienze e che hanno come unica parola d’ordine… aiutarsi!

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Don Giorgio De Capitani…passo e chiudo!

settembre 23, 2009

 dongDopo l’articolo di ieri, ho ricevuto molti commenti pieni di rancore e di imprecazioni nei confronti del curato di Monte di Rovagnate, in provincia di Lecco. Ad eccezione di quello  risentito di Antonio Nunnari, papà di un ” Folgore ” in servizio tuttora a Kabul, commento che ho pubblicato perché non ha usato termini volgari e violenti, ho evitato con gli altri per non metterli sullo stesso piano della rabbia che traspare in ogni intervento di Don Giorgio, come potrete voi stessi comprendere andandolo a conoscere meglio su YouTube. (more…)

La piccola chiesa di Pietra di Monte di don Giorgio De Capitani forse necessita di un esorcista

settembre 22, 2009

dongiorgio

” Perché, allora, non si ha il coraggio di dire che i nostri militari che si trovano nelle zone calde di una guerra non sono altro che mercenari, pagati profumatamente dal governo, cioè da noi… ” Queste parole sono tratte dal blog di un parroco e confermate dallo stesso nella sua omelia domenicale con l’aggiunta, pare, del termine ” farabutti “. Dal suo pulpito dimentica completamente il proprio ruolo, la propria missione cristiana portata a non giudicare mai ma a perdonare sempre, in ogni caso, in nome di  un Dio che egli serve in un modo del tutto personale, onnipotente e foriero di verdetti incontestabili e inoppugnabili. (more…)