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Buone vacanze… si fa per dire

agosto 2, 2014

chiuso

Per la prima volta da quando è nato questo blog, chiudiamo per un paio di settimane per ferie anche noi… o almeno, si fa per dire. Meglio rende l’idea la foto accanto, ma forse sarebbe stato meglio evidenziare un bel ” Chiuso per rottura di… “, ma chi ci conosce sa che difficilmente su Famiglie d’Italia leggerete delle volgarità gratuite, anche se a volte, come amava sottolineare Trilussa… quanno ce vò, ce vò!

Non c’è nulla che funzioni nel mondo di questi tempi, tanto per cambiare… guerre, default di Stati, eventi climatici avversi, ecc. In Europa, poi, è ancora peggio! Siamo in piena terza guerra mondiale dove le bombe sono state sostituite all’inizio da attacchi spread ed ora persistono con politiche assurde che portano i popoli alla perdita di ogni sostanza e, spesso, addirittura alla fame. La Germania, in qualche modo, centra sempre e, come sempre, trova qualche alleatuccio che la sostiene.

In Italia, poi è uno sfacelo totale, dal caos burattinesco giornaliero che va in scena nel nostro parlamento, allo scempio perfino dell’ultimo sogno al quale, spesso i più poveri, potevano aggrapparsi per non soccombere definitivamente alla depressione: sto parlando del gioco del calcio, naturalmente. Politica e calcio vanno a braccetto nella nostra amata, depredata e oltraggiata Italia. Quelli al potere non mollano la poltrona a nessun prezzo: piuttosto muoia Sansone con tutti i filistei! Trovatemi uno Stato dove un personaggio che dovrà rappresentarci nella più alta carica dello sport nazionale, avendo, pur se disgraziatamente, avuto una caduta di stile con frasi improponibili… ditemi dove questo personaggio non chieda subito scusa facendosi anche da parte, ma soprattutto, chi lo sosteneva prima continui anche dopo nella medesima linea fregandosene di tutto e di tutti, anche di trascorsi, come si legge nei giornali, poco chiari…anzi, chiarissimi, ovvero varie condanne che, come alcuni sostengono su qualche blog, da regolamento Figc dovrebbe impedirne addirittura la candidatura. Quest’ultima affermazione non l’ho controllata direttamente per cui faccio ammenda immediata e anticipata se dovesse risultare non fondata, però, eticamente, mi parrebbe una cosa ovvia.

Comunque, tralasciando politica e calcio, questo è quanto ci ritroviamo oggi, 2 agosto 2014… la maggior parte di noi a casa per mancanza di soldi e, peggio ancora, di lavoro e di prospettive e… energie per provare a reagire. Anche il sottoscritto sta scrivendo sempre di meno…le parole ormai non servono più, occorrono fatti. Ho provato a smuovere coscienze ed intelletti, ma ben poco ho raccolto, anche solo come interesse: lamentele un infinità, ma avvisaglie di riscossa provando a reagire ed a cercare soluzioni individuate attraverso confronto fra di noi senza aspettare soluzioni esterne che non arriveranno mai… zero assoluto! Noi italiani siamo ormai in letargo ed i partigiani esistono solo nella memoria storica… ora la guerra la subiamo e basta! Hanno provato i ” forconi ” a farsi sentire…dove sono finiti! Acquistati o spazzati via perché davano fastidio anche a noi creandoci disagi?… Anche i protestatari spagnoli sono spariti, ma almeno qualcosa in spagna si muove… un po’ si sono destati ed hanno imposto un po’ di condizioni a Bruxelles.

renzi_merkel

Noi non siamo in grado di imporre nulla, se non baciare le mani alla Merkel appena conquistata una poltrona o, addirittura, record dei record, come ha fatto il beneamato Renzi, prima ancora di essere eletto alle primarie del suo partito ( la foto accanto è chiaramente un fotomontaggio ironico pescato nel web ). E allora amici, ditemi voi, come fa a venirti la voglia di scrivere se ben poco ti rimane da scrivere? Io quest’anno mi prendo delle ferie  ” intellettuali “, nel senso di mettere a risposo l’intelletto sempre più provato e demotivato. Me ne sto a casa non avendo nemmeno qualche festa in calendario dove andare a cantare ( per chi non mi conosce era la mia attività primaria anni fa ), perché non esistono quasi più feste patronali per mancanza di fondi e…di impresari, la maggior parte dei quali finiti in bolletta per aver anticipato soldi agli artisti per manifestazioni sponsorizzate da province e regioni, ma che non hanno fatto fronte ai loro impegni invocando il famigerato ” patto di stabilità “, che permette alle amministrazioni di essere impuniti debitori alla faccia di tutti coloro che ” saltano ” aggrediti da banche ed Equitalia.

Questa è la situazione attuale e tale rimarrà, peggiorando conseguentemente, fino a che gli attributi non proveranno a ricrescere nei nostri bassi fondali. Bah, buone vacanze, si fa per dire, anche se sarebbe meglio… si dice per fare!

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Le bombe ora si chiamano Spread: l’Italia si ripara nei prelievi coatti ed io… costretto alla disobbedienza!

dicembre 8, 2012

bombavolantev1

Poveri noi… siamo alla mercé di tutto e di tutti, invasi e depredati ancora una volta ed abbandonati a noi stessi sotto un fuoco incrociato micidiale dove ogni bomba che cade solleva  una polvere distruttiva e terrorizzante soprannominata ” spread ” che si insinua famelica nelle nostre tasche martoriate , come un Attila devastante,  succhiandoci  insaziabile anche l’ultimo euro. Dall’Europa  ci bombarda una Germania sempre più ingorda e prudente, dal Medio Oriente ci invade di lusinghe e petro-euro un emiro del  Qatar, nababbo e lungimirante.

asino

Il governo Monti sta cadendo, morto un governo se ne fa un altro!… ma se moriamo noi, chi governerà il nuovo governo? L’ultimo ha fatto bella figura con il mondo, come un ottimo primo della classe, ma ci ha resi agonizzanti. Se ne è sbattuto serenamente i fondali dell’enorme disagio procurato: il suo scopo era toccare quota spread 287. Pensa un po’ a che mani ci hanno affidato!… Per raggiungere quota 287 ha massacrato l’economia e ci ha spento la luce, ogni giorno una prelievo nuovo, una sorpresa dietro l’altra. Non le elenco tutte, tanto sono note. Mi permetto solo di evidenziare l’ultima novità prevista nella legge di stabilità, ovvero “… le catene da neve non servono più, devono essere rottamate e sostituite da gomme da neve da montare e smontare a secondo dei tragitti invernali “… A parte il problema dei costruttori di catene da neve costretti a chiudere bottega, trovo che il tutto sia machiavellico e sadico, proprio un provvedimento del ” put “! Ma questi credono che noi stampiamo euro come fossero noccioline?! A questo punto, essendo per giunta sotto Natale, credo proprio che mio malgrado mi costringeranno alla disobbedienza: io non comprerò mai inutilmente gomme da neve, ne getterò le catene acquistate l’anno scorso! E nemmeno le consigliate gomme ricoperte che costano meno… sono mica un pezzente, suicida?…. Se mi faranno la multa, non la pagherò e se mi manderanno Equitalia, amen… chissà se riusciranno a trovare ancora qualche euro nelle mie tasche che non sia stato prima speso per la sopravvivenza mia e delle mie persone amate… perché pezzente mi hanno fatto diventare. Andateci voi a vendere il fondo schiena, io no!

Sfogo di un cittadino ex ceto medio appartenete.

Umberto Napolitano

Famiglie                        d’Italia