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La carne è cancerogena, Umberto Veronesi lo urla ma in pochi lo ascoltano ( Famiglie d’Italia Salute News )

marzo 17, 2014

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L’amico Enzo Marascio, … inventore di Muscolo di Grano, la carne vegetale fiore all’occhiello della creatività italiana e  famosa in tutto il mondo in quanto gustosissimo al palato nonché ricco di tutte le proteine della carne, ma con zero contenuto di grassi saturi e, quindi, colesterolo, … mi ha fatto recapitare via Facebook un importantissimo post dedicato al prof.  UmbertoVeronesi, con delle sue considerazioni essenziali per la nostra salute. 

Umberto Veronesi: ” Vi svelo perché nessuno vi dice che la carne è cancerogena “

fonte: Roba da Donne

Umberto Veronesi continua la sua lotta contro le diete ricche di carne e spiega perchè esiste ancora troppa disinformazione sulla questione.

Umberto Veronesi non ci sta, e continua la sua propaganda contro il consumo di carne.

Dopo diversi studi si sente sicuro nel poter affermare che chi si alimenta di prodotti animali si espone ad un rischio maggiore di contrarre diversi tipi di patologie.
I carnivori corrono un rischio maggiore di tumore, sia al seno, che al colon, che ai polmoni e via dicendo.
Inoltre Veronesi sostiene che mangiare carne induce ad un maggior rischio di malattie metaboliche e disturbi cardiovascolari, collegati a valori errati del colesterolo, diabete e anche obesità.

“Le riviste medico scientifiche più accreditate sono sul libro paga delle multinazionali farmaceutiche e pubblicano solo ciò che è consentito loro di pubblicare o ciò che è imposto loro dalle suddette multinazionali. Molti medici e ricercatori sono coscienti degli effetti dannosi del consumo della carne, ma hanno le mani legate. Io che sono uno scienziato di fama internazionale posso prendermi il lusso di fare queste dichiarazioni, se lo facessero loro molto probabilmente non lavorerebbero più.

L’industria alimentare e le multinazionali farmaceutiche viaggiano di pari passo, l’una ha bisogno dell’altro e queste due entità insieme generano introiti circa venti volte superiori a tutte le industrie petrolifere del globo messe insieme, potete dunque capire che gli interessi economici sono alla base di questa disinformazione. Ogni malato di cancro negli Stati Uniti fa guadagnare circa 250.000 dollari a suddette multinazionali, capirete che questa disinformazione è voluta ed è volta a farvi ammalare per poi curarvi.”

Parole molto forti, sulle quali riflettere.

 

introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Trovata su Facebook… una bella storia

gennaio 19, 2013

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IN OSPEDALE 

Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d’ospedale.
A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un’ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo.
Il suo letto era vicino all’unica finestra della stanza. L’altro uomo doveva restare sempre sdraiato.
Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore. Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, e dei viaggi che avevano fatto.
Ogni pomeriggio l’uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra.
L’uomo nell’altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e dai colori del mondo esterno.
La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto.
Le anatre e i cigni giocavano nell’acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo.
Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c’era una bella vista della città in lontananza.
Mentre l’uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l’uomo dall’altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena.
In un caldo pomeriggio l’uomo della finestra descrisse una parata che stava passando.
Sebbene l’altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla con gli occhi della sua mente così come l’uomo dalla finestra gliela descriveva.
Passarono i giorni e le settimane.
Un mattino l’infermiera del turno di giorno portò loro l’acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell’uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno.
L’infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo.
Non appena gli sembrò appropriato, l’altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra.
L’infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo.
Lentamente, dolorosamente, l’uomo si sollevò su un gomito per vedere il mondo esterno.
Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicina al letto.
Essa si affacciava su un muro bianco.
L’uomo chiese all’infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose così meravigliose al di fuori da quella finestra.
L’infermiera rispose che l’uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro.

“Forse, voleva farle coraggio” disse.dolore,felicità

Vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione.
Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata.
Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare oggi.
La vita è un DONO, è per questo motivo che si chiama PRESENTE!

Famiglie  d’Italia

Buona domenica riflessiva… con un post inviatomi da un’amica di Facebook

settembre 18, 2011

Stamattina il nostro post domenicale cambia tipo di animale, nel senso che abbandona quelli umani dei giorni precedenti e sui quali mi è stato difficile trovare parole e giustificazioni a favore, per ricordare quanto di brutale invece avvenga quotidianamente nei confronti di tanti animali, domestici e non. Prendo in prestito un ” ragionamento ” pubblicato da una mia cara amica stamattina su Facebook  lo propongo alla vostra attenzione…. 

ANIMAL PEOPLE stima che 13-16 milioni di cani e 4 milioni di gatti sono macellati ogni anno per consumo alimentare umano in Asia, dal 2003.

 

“” Spesso si sente dire che i cinesi non amano gli animali.
Parlare di ” amore ” è sempre difficile ma, di sicuro, vedere i mercati di animali delle città del sud della Cina e sapere che nei piatti cinesi ci sono cadaveri di cani, e di gatti, a volte bolliti e scuoiati vivi e coscienti, porta alla conclusione istintiva che, decisamente, proprio non amino gli animali.

Anche in altre nazioni in Asia, in… Medio oriente, in America Latina esistono mercati di animali vivi, pronti per essere macellati e mangiati freschi dai clienti, che, di nuovo, smontano completamente la famosa, bellissima frase ” Se i macelli avessero le pareti di vetro, tutti sarebbero vegetariani “.

Qui è diverso, tutto è più nascosto, e i motivi sono tanti e diversi.
Forse la necessità di nascondere la brutalità dei macelli, o i metodi di produzione di una pelliccia, in alcune nazioni del mondo nasce anche dal fatto che si instaurano rapporti affettivi fra esseri umani e alcuni, più fortunati, animali definiti spesso ” animali d’affezione ” o, secondo la terminologia anglosassone, ” Pet animals “. O semplicemente ” pets “. Se si instaura il rapporto col “proprio” cane, forse si diventa più “empatici” verso tutti gli animali che, in qualche modo, assomigliano al “proprio”.
Ad esempio, negli USA, nazione di forti consumi carnei, la carne di cavallo, pet animal, è spesso considerata ” improponibile ” al pari della carne di cane.

O forse questa è solo una mia idea, forse solo un modo per cercare di capire come sia possibile amare più i cani dei maiali, più i gatti dei conigli, più i cavalli delle mucche. Per me è difficile capire da un punto di vista emotivo queste differenze e, se devo seguire un discorso razionale-scientifico, allora scopro che i maiali hanno una intelligenza più ” umana ” rispetto ai cani e, seguendo la logica specista, dovrebbero avere leggi a loro protezione migliori delle leggi a protezione del cane.

Ma la scienza non c’entra niente quando si parla di affetti, empatia, amore.

Spesso, il primo passo per smettere di mangiare animali – TUTTI gli animali, non solo i ” pets ” – è proprio questo: amare i propri animali. Il proprio gatto, il proprio cane. E fare un collegamento, semplice, ma non banale, non ovvio, non scontato: questi animali, che io amo, sono come gli altri, che io mangio. Per questo accade non di rado che chi fa volontariato in un rifugio per animali, o che si occupa di colonie di gatti liberi – quindi una persona che gli animali li ama veramente, che dedica loro tempo, energie, risorse – diventi vegetariano, o vegano. Altre volte non accade, non si fa il ” collegamento “.

Quali animali si ” amano ” e quali si ” mangiano ” è dunque, sempre solo una questione di abitudine. Non di ” cultura “, non voglio chiamare cultura lo sterminio di animali. Semplice abitudine.

Immaginate un terrificante allevamento e macello di maiali e cani; in Cina potreste vederlo, io l’ho visto. Un cinese in Italia potrà vedere un allevamento e macello di soli maiali. Un italiano, vedendo la macellazione dei cani, dirà che i cinesi non amano gli animali. Ma non rischiamo che un cinese, vedendo ammazzare i maiali, possa dire che gli italiani non sono affatto amanti degli animali, ma soltanto degli IPOCRITI, incomprensibili ipocriti? “”

 

La nostra amica non ha tutti i torti, in quanto non dovrebbero esistere animali di serie A o di serie B… ma purtroppo così va il mondo e non è facile sempre capire cosa sia giusto e cosa sia sbagliato. Qualche giorno fa, ad esempio, ho sentito la stessa Rita Dalla Chiesa, il cui sincero amore per i nostri amici a quattro zampe è ben noto a tutti, parlare a Forum, con serenità ed indicandolo come prodotto da preferire ad altri, dei cuscini imbottiti di piume d’oche  ” quasi ” le oche non soffrano ad essere spiumate, perché evidentemente lei non a conoscenza della cruda realtà ( Quanta sofferenza in un piumino d’oca « Famiglie d’Italia ), come invece da noi rappresentata in un post del 6 ottobre 2010.

L’ideale sarebbe proprio non uccidere nessun animale, usando la loro pelle al massimo dopo che questi sono morti in modo naturale, ma il mondo da che è mondo non va così. Io mi sto trasformando piano piano in vegetariano ricercando le proteine in altri prodotti ( come ad esempio il Muscolo di Grano ), ma queste sono scelte personali che non è facile trasmettere o imporre a tutti… Comunque ringrazio l’amica di Facebook che inviandomi i suoi ” ragionamenti ” mi ha permesso di offrire a questa domenica di settembre un tema di seria riflessione da condividere con gli amici che con affetto ed interesse ci seguono da tempo. Buona domenica a tutti.

introduzione e chiusura a cura di

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Giovani, non temete il mondo e il futuro: cambiatelo in meglio!

agosto 21, 2011

Quasi due milioni di giovani provenienti da tutte le parti del mondo si sono radunati all’aeroporto di Cuatro Vientos, alla periferia di Madrid, per la Veglia di preghiera nella Giornata Mondiale della gioventù. Due milioni di giovani festanti apportatori di un messaggio di pace e di speranza in un immagine così diversa rispetto a poche centinaia di black block che incutono terrore e devastano tutto ciò che incontrano in nome di una giustizia che solo loro conoscono e professano. Ma queste poche centinaia di disperati contornati da fumo e fuoco, sangue e vetrine infrante riescono a concentrare l’attenzione dei media di tutto il mondo per giorni e giorni, creando l’immagine di una gioventù alla sfascio e dilaniata dall’odio.

 

I giovani festanti di ieri, invece, erano quasi due milioni, riuniti nella giornata mondiale della gioventù per la  XXVI edizione dell’incontro internazionale dei giovani cattolici, radunatisi per affrontare insieme a Benedetto XVI  Il tema dell’incontro, ovvero  “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” . I loro sguardi erano sereni e gioiosi e mai, ne ieri ne nei giorni precedenti, nessun incidente è venuto a funestare l’evento… neanche un terribile temporale abbattutosi  sulla folla ha creato panico o incidenti, se non sette contusi, ed è scivolato interrompendo la festa ed il discorso del Papa solo per pochi minuti.

Questa è la realtà della gioventù di oggi e non quella rappresentata dai black block! I ragazzi di Madrid sono consapevoli delle difficoltà della vita e le affrontano con amore in un progetto personale ed allargato di fede… gli altri sono quattro gatti rabbiosi che scelgono la via della violenza, perché la più semplice e meno faticosa. Se di quei quattro ci si spaventa e se ne parla per giorni e giorni, di questi due milioni di ” innamorati della vita ” si dovrebbero appendere manifesti indelebili e ricordarne il messaggio in ogni giorno della nostra futura esistenza…, perché qui sta di casa la verità!

I nostri giovani sono il patrimonio del futuro della terra e della sua sopravvivenza e non sono affatto, come alcuni vogliono farli apparire, un manipolo di sbandati rabbiosi e senza idee: i giovani di oggi sono coscienti dell’importanza e della responsabilità del loro essere giovani. Si parla molto delle azioni sbagliate di pochi e quasi niente dell’impegno di molti per dare un senso ed uno sviluppo migliore al futuro del nostro pianeta. Un’infinità di ragazzi professano amore e solidarietà impegnandosi in attività associative a favore dei disagiati e contro la violenza delle le mafie del potere e dei loro soprusi, come ad esempio l’Associazione Peppino Impastato di Brolo (ME), presieduta dall’ amico di FaceBookSonny Foschino : ma di loro si parla poco, non fanno odiens!

Ebbene giovani, prendete  forza e vigore dal messaggio che ieri vi ha mandato il nostro Papa Benedetto XVI… egli ha detto: ” Oggi che la cultura relativista dominante rinuncia alla ricerca della verità e disprezza la verità che è l’aspirazione più alta dello spirito umano, dobbiamo proporre con coraggio e umiltà il valore universale di Cristo, come salvatore di tutti gli uomini e fonte di speranza per la nostra vita “… Io vi ricordo che Cristo si è fatto uomo e come tale è vissuto e morto per lasciarci anche un altro grande messaggio: la volontà di ognuno di noi può abbattere qualsiasi difficoltà e cambiare il corso della storia, può farci tornare a volare  ogni qualvolta che ci abbattiamo al suolo senza forze convinti di non poterci più risollevare, la volontà  e l’amore sono un’arma letale contro qualsiasi ingiustizia e menzogna, per cui… giovani, non temete il mondo e il futuro: cambiatelo in meglio a vostra immagine e somiglianza!

Umberto Napolitano

 
Famiglie  d’Italia

Manovra finanziaria lacrime e sangue… ma non per tutti

luglio 12, 2011

Allora, carissimo ministro Tremonti!… Lei dà l’impressione di possedere tutti gli attributi necessari per condurci in lidi più sicuri e noi, cittadini italiani, siamo pronti per l’ennesima volta a farci carico di ” sangue ” e sacrifici. Questa volta, però, la maggior parte di noi non si accontenta più: metta mano, prima di aggredirci, a dei tagli molto ben più evidenti sui vergognosi stipendi  dei politici, i più alti nel mondo, nonché riduca o elimini assegni vitalizi versati agli stessi solo per qualche anno passato ad occupare poltrone privilegiate e, soprattutto, veda di mettersi in moto con i Suoi colleghi di maggioranza e opposizione per ridurre del 50% il numero dei parlamentari alle prossime elezioni, come da tutti voi più volte annunciato e mai messo in atto. Dia finalmente un segnale forte e convincente perché La avverto che io, a differenza di altri personaggi  che spesso, attraverso media permissivi, sbraitano ed  inneggiano con i loro comportamenti ed affermazioni pseudoanarchiche e qualunquiste alla disobbedienza ed al menefreghismo,… ebbene, io non inneggio alla rivoluzione, bensì all’uso del buon senso, perché ricevo sul blog o in FaceBook quotidianamente lamentele di cittadini affamati ed incavolati ( uso questo termine educato per dare il buon esempio alla politica stessa che a volte, invece di darlo per prima, si lascia andare a comportamenti ed espressioni triviali )… cittadini che sono all’estremo delle forze e della sopportazione e che stanno veramente per perdere la pazienza, minacciano di scendere sì in piazza, ma questa volta, non per fare finta o fare solo rumore, ma per dare, armati di forconi e bastoni, un definitivo  assalto alla Bastiglia, versione terzo millennio. Non permetta che ciò accada! Con ossequio,

Umberto Napolitano

 Famiglie  d’Italia

Pensieri… della prima domenica di luglio

luglio 3, 2011

Buona Domenica amici. Oggi vi offro  due piccoli pensieri che ho elaborato rispondendo su Facebook allo sfogo di due amici. ( P.s. la foto, anche se non c’entra col post, mi è piaciuta per il messaggio contenuto nel suo interno )

 

Mauro T ( Sfogo  dovuto al dolore per l’ennesimo giovane caduto in un imboscata in Afganistan )

…  via i militari da tutte le missioni non devono morire devono vivere con i loro cari in missione andate voi politici ladri adesso e ora di finirla invece di stare a Roma a rubare i vostri stipendi sostanziosi senza fare niente anzi dormite alla camera e al senato vergognatevi ladri…

 

Risposta…

Caro Mauro, i tuoi sfoghi hanno delle fondamenta e ragioni valide, però…io preferirei che almeno noi non ce la cavassimo con le solite frasi…basta con le guerre, con gli stranieri in… casa nostra, politici andate a lavorare…etc…. perché sono sfoghi che non portano a nulla di concreto. Finché noi urliamo solamente ” loro ” se ne fregano… ma quando noi cominciamo a ragionarci sopra ed a discuterne serenamente, cercando delle proposte reali da far arrivare… ecco che cominciano a preoccuparsi… se il popolo urla, tutto va bene, ma se ragiona, ahi ahi ahi… io vorrei che noi provassimo a ragionare, a vedere prima di tutto dove abbiamo sbagliato, per esempio mandando al potere persone poco valide o avallando alcune loro decisioni sgangherate semplicemente perché influenzati dall’onda di campagne mediatiche pilotate … ecco perché io, dopo 20 anni di silenzio ho deciso di tornare a cantare, per risvegliare la mia e  le altrui coscienze, per riscoprire e riproporre insieme i valori che ci accomunano, comprendere gli errori ed, attraverso un confronto civile, cercare delle vie di uscita: informiamoci, acculturiamoci e meditiamo sui voti che spesso sprechiamo e, nel contempo, istruiamo meglio i nostri giovani, alcuni dei quali, un giorno saranno i nostri politici!  “

Fabrizio O ( commento sull’orrido pestaggio subito a Roma da un giovane musicista ad Antonella B, che si era domandata ” Cosa succede ai nostri figli ?… ” )

 ” … si seguono modelli, i giovani ancora guardano e sono incuriositi arancia meccanica………… in quel film questo facevano come hanno fatto a Roma…

Risposta…

Cari Fabrizio e Antonella… Cosa succede ai nostri figli ?… quello che sta succedendo a noi… stiamo tutti affondando lentamente in un enorme pantano di argilla ( le nostre aspettative frantumate ) e di fango ( modelli sbagliati,scandali e chiacchiere inutili ): non esistono appigli, se non la nostra ribellione nella ricerca di verità al di fuori di quelle offerte dai pacchetti preconfezionati di media manipolati… Buona domenica!

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

La Serpentina di Schietti… per informarsi, capire e valutare

gennaio 28, 2011

Ieri sera ho notato  un  interessante commento in calce ed in risposta ad un nostro post dell’ 8 settembre 2010, dal titolo Nucleare sì, nucleare no… questo è il dilemma? « Famiglie d’Italia , commento firmato da Domenico Schietti . Commento che mi pare giusto evidenziare meglio oggi, invitandovi ad informarvi su quanto proposto dall’autore con apparenti convinzione ed onestà.

Una Risposta a “Nucleare sì, nucleare no… questo è il dilemma?” (more…)

Nato gruppo Facebook anti Borgonovo ( Famiglie d’Italia news )

maggio 3, 2010

Prima di leggere l’articolo che seguirà, guardate bene questa foto: vi renderete conto di quanta bassezza esista al mondo e di quanta gente sprechi  il proprio tempo in azioni inutili e volgari. Gente assolutamente priva di valori ed  intelligenza che afferma che Stefano Borgonovo, solo perché uomo capace di affrontare il proprio dramma con dignità e serenità, abusi della sua menomazione al solo scopo di ” speculazione pubblicitaria “…  Gente afflitta da tanta noia e corrosa da un odio profondo in grado di divorare  lentamente fino a portare ad una definitiva morte civile e sociale. Gente inutile capace  di abbaiare assurdità in cambio di spazi di notorietà  collocabili solo nelle hit della spazzatura più maleodorante.

( Fonte TgCom )” Insulti a calciatore malato di Sla Nel social network su internet Facebook è nato il gruppo “Abbattete Stefano Borgonovo” che si scaglia contro l’ex giocatore della Fiorentina, malato di Sla. I fautori dell’iniziativa sostengono che l’ex calciatore “sta approfittando della malattia” così “tutti i i giorni parlano di lui giornali, siti internet, televisione”. Il gruppo ha solo 13 iscritti, ma è stato sommerso da centinaia di messaggi di insulti da parte di altri utenti. “Grazie per questo gruppo – scrive uno dei pochi utenti che condivide l’idea del gruppo – Dopo che ti avrò denunciato e vinto la causa, (puoi scommetterci) potrai fare tanta beneficenza per scoprire come sconfiggere la Sla”. Sul caso indaga la polizia postale che ha già avviato il monitoraggio del gruppo, per risalire agli amministratori e per valutare se vi sono gli estremi per configurare un’ipotesi di reato. Lunedì saranno contattati i responsabili di Facebook, a Palo Alto, in California, per far rimuovere al più presto la pagina “.

Famiglie                         d’Italia

 Umberto Napolitano

Da Raimondo a Sandra, con eterno amore

aprile 18, 2010

Cara Sandra, la morte non è niente.

Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.

Raimondo Vianello

Queste parole   sono dedicate a Sandra Mondaini e… un po’ anche a noi . Sono state  ” dettate ” da Raimondo Vianello, un caro amico che ha saputo crescerci negli anni rasserenandoci sempre con il suo sorriso e buon umore, anche nei momenti più tristi e più incerti. Mi sono giunte tramite Facebook ( grazie all’intercessione di Fra Paolo Fresa ) ed ho aspettato a pubblicarle solo oggi, il giorno dopo i suoi funerali, per dedicargli tutti insieme una domenica di pace e di preghiera, ed essergli vicino agli esordi della sua nuova ” carriera “… celeste.

Famiglie              d’Italia

Umberto Napolitano

Buona Pasqua da fra Paolo e Famiglie d’Italia

aprile 4, 2010

 ” L’Amore e la gioia di Gesù Risorto siano la luce che sempre ci guida, Serena Pasqua “.
Il volto sorridente qui accanto è quello di Paolo Fresa, o meglio… Fra Paolo Fresa. E’ un caro amico. un umile frate, servitore devoto di Dio, che ho incontrato in  facebook e col quale ogni tanto scambio qualche riflessione. Ieri mattina ho trovato nella mia mail personale i suoi graditi auguri, semplici ed efficaci, e, sopra riportati, ai quali ho risposto così:

  “ Buona Pasqua, Paolo…e che l’amore e la gioia di Gesù Risorto siano la luce e la guida, oltre che di noi umili cittadini, soprattutto di coloro che sono preposti alla nostra guida terrena… il mondo ha bisogno di serenità e di amore solidale, che Gesù ci ha donato col suo sacrificio e che proprio i ” grandi ” non riescono a cogliere ed apprezzare… Caro Paolo, la mia non è una polemica, ma solo una sincera speranza… “.

Anche se molte centinaia di chilometri ci dividono, l’amore che vive nei nostri cuori ci unisce in un messaggio di augurio e di speranza da estendere, attraverso Famiglie d’Italia, al mondo intero. Buona e serena Pasqua a tutti!

Famiglie             d’Italia

Umberto Napolitano

Buccaneer: un dramma dimenticato

giugno 3, 2009
La Buccaneer (Epa)

Sono quasi due mesi, esattamente dall’11 aprile, che l’equipaggio del rimorchiatore italiano Buccaneer, tra cui 10 italiani, è in mano ad un gruppo di pirati nel golfo di Aden. Il comandante Mario Iarloi, nel corso di una drammatica telefonata, ha raccontato che ormai sono alla stremo delle forze: non hanno più cibo, si lavano con l’acqua del mare, la maggior parte si sta ammalando ed alcuni stanno passando dalla depressione alla pazzia. I Pirati sono nervosissimi e a volte sparano rischiando di ammazzare qualcuno.

E’ una fase delicata – dice il premier somalo Sharmarke – ma un blitz e’ impensabile’. Margherita Boniver dal canto suo ha assicurato che governo, Farnesina e servizi sono attivi… e intanto sale l’ansia delle famiglie.

Ho fatto un appello su FaceBook, e lo rinnovo da Famiglie d’Italia: è arrivato il momento di mobilitarci, con lo stesso impegno con cui lo abbiamo fatto per l’Abruzzo. TUTTI COLORO CHE SONO TITOLARI DI UN BLOG FACCIANO SENTIRE LA PROPRIA VOCE al nostro governo e a tutte le forze politiche impegnate in una campagna elettorale che ha assunto i toni di una guerra senza esclusione di colpi: deponete per un attimo le armi e cercate di risolvere in qualche modo questa drammatica storia, dandole la giusta risonanza internazionale. Non esistono esseri umani e drammi di serie A o di serie B. Se dovesse accadere l’irreparabile le responsabilità ricadrebbero su tutti noi, ma, soprattutto, su chi ci governa… cara Boniver è troppo semplice cavarsela con un ” governo, Farnesina e servizi sono attivi “. QUESTO CASO MERITA ATTENZIONE, INFORMAZIONI ED IMPEGNO CONTINUI!!!

Umberto Napolitano