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Dio salvi le famiglie dai politici rissosi!

gennaio 26, 2009

Allo scoppiare dell’ennesima inutile polemica ( Berlusconi si lamenta di non poter proteggere con un soldato ogni bella ragazza e Veltroni , che sembra non aspetti altro, replica indignato che con queste battute il premier offende il dramma delle donne  violentate ) una nostra risposta  perentoria su questo blog è doverosa e prevista per ” molto presto “. Nell’attesa, ripubblichiamo un vecchio articolo, uno dei primi, datato 17 novembre, per rimarcare che nel frattempo la solfa non è mai cambiata per cui, a questo punto, il nostro limite di sopportazione sta bettendo tutti i record.

Famiglie d’Italia

satiraUno Juventino e un interista si incontrano in un  bar di Borghetto di Valeggio sul Mincio mezz’ora prima dell’inizio di una partita di calcio, un’amichevole, fra la l’ Italia e la Francia. Lo juventino inneggia alla rinascita della sua squadra dopo la disavventura della discesa negli inferi della serie cadetta e l’interista lo sbeffeggia ricordandogli che questo all’ Inter non è mai capitato e che, in ogni caso, prima che la Juve riviva i fasti antichi dovrà scorrere ancora molta, ma molta acqua sotto i ponti del Mincio. La discussione prosegue, tra uno sberleffo e l’altro, fino quasi a degenerare in rissa, ma per fortuna, ad un certo punto, le note dell’inno di Mameli ricordano ai due contendenti che la partita sta per cominciare… ed ecco, che per incanto, improvvisamente gli animi si calmano. I due si seggono di fronte al televisore, uno accanto all’altro, dimenticano ogni rancore e si uniscono in un tifo ed in un incitamento fraterno: gioca l’Italia! 

Spostiamoci ora in un bar di Roma nei pressi del Parlamento dove due onorevoli un cd ( rappresentante del centro destra ) e un cs ( rappresentante del centro sinistra ) stanno sorseggiando un caffè, scherzando e ridendo come due amiconi di lunga data. I loro animi sembrano sereni: non hanno problemi contingenti che possano turbarne il sonno. Se non interverranno degli eventi straordinari, per i prossimi 5 anni saranno loro risparmiati gli affanni di bollette e di conti da pagare, di rapporti bancari in sofferenza o di attese di buone nuove che non arrivano mai. Dimentichi della appartenenza a differenti ideologie politiche i due, quasi a braccetto, varcano il portone che li introduce nel loro ambiente di lavoro: la Camera dei deputati, il luogo dove ogni giorno gioca l’Italia e con lei il destino di tutti noi.  Il primo raggiunge la sua postazione posta sul lato destro, il secondo, a sua volta raggiunge quella posta sul lato sinistro; entrambi pronti a discutere l’argomento del giorno: è meglio assicurare un uovo quotidianamente nella sporta del cittadino che va a far la spesa o aspettare che questo uovo, si sviluppi e, magari, diventi una bella e grassa gallina ?  I due offrono soluzioni differenti; probabilmente una è migliore dell’altra, ma se passasse subito ne deriverebbe uno scorno dell’altro troppo evidente… meglio contrastare, puntualizzare, obiettare, fare opposizione, alzare la voce, prendere tempo, degenerare in rissa… e il cittadino?…  Che aspetti, lui e  la sua famiglia , il dirimersi della contesa e, nel frattempo, si accontenti delle solite gallette.                                  

Un Angelo che passa da quelle parti vede e ascolta tutto; indignato sguaina la sua spada ed esclama:       Dio salvi le famiglie dai politici rissosi! E a noi?…A noi non resta che sperare che ciò accada veramente perché,  comportandosi in tale modo, questi politici non danno certo un buon esempio e non servono a nessuno.                                                                                                         

Umberto Napolitano