Posts Tagged ‘festa del lavoro’

La festa del 1° maggio ( post rewind )

maggio 1, 2015

Perché si festeggia il 1° maggio

Come al solito è mio gradito compito viaggiare su Google, cliccare su Wikipedia e cercare notizie interessanti da riportarvi pari pari… perché uno dei compiti di questo blog è ” fare comunicazione di popolo “, ma non di gossip, bensì di cultura… da quella ambientale, a quella alimentare, a quella storica: ovvero su tutto ciò che è  ” essenza di vita “, fisica e spirituale. Quindi cultura conoscitiva per completare un’offerta mediatica più propensa all’esaltazione del ” fumo ” che alla consacrazione della ” sostanza “. Oggi, come ogni giorno seguente a qualche festa importante, vi informerò dell’origine e del perché della festa del 1° maggio.

” Più precisamente, con essa si intendono ricordare le battaglie operaie volte alla conquista di un diritto ben preciso: l’orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore. Tali battaglie portarono alla promulgazione di una legge che fu approvata nel 1867  nell’Illinois (USA). La Prima Internazionale richiese poi che legislazioni simili fossero introdotte anche in Europa.

L’origine della festa risale ad una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro (Knights of Labor, associazione fondata nel 1869) a New York il 5 settembre 1882. Due anni dopo, nel 1884, in un’analoga manifestazione i Cavalieri del lavoro approvarono una risoluzione affinché l’evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni sindacali affiliate all’Internazionale dei lavoratori – vicine ai movimenti socialisti ed anarchici – suggerirono come data della festività il primo maggio.

Ma a far cadere definitivamente la scelta su questa data furono i gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago (USA) e conosciuti come rivolta di Haymarket. Questi fatti ebbero il loro culmine il 4 maggio quando la polizia sparò sui manifestanti provocando numerose vittime.

L’allora presidente Grover Cleveland ritenne che la festa del primo maggio avrebbe potuto costituire un’opportunità per commemorare questo episodio. Successivamente, temendo che la commemorazione potesse risultare troppo a favore del nascente socialismo, stornò l’oggetto della festività sull’antica organizzazione dei Cavalieri del lavoro.

La data del primo maggio fu adottata in Canada nel 1894 sebbene il concetto di festa del lavoro sia in questo caso riferito a precedenti marce di lavoratori tenute a Toronto e Ottawa nel 1872.

In Europa la festività del primo maggio fu ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889 e ratificata in Italia due anni dopo.

In Italia la festività fu soppressa durante il ventennio fascista – che preferì festeggiare una autarchica Festa del lavoro italiano il 21 aprile in coincidenza con il Natale di Roma – ma fu ripristinata subito dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945.

Nel 1947 la ricorrenza venne funestata a Portella della Ginestra (PA) quando la banda diSalvatore Giulianosparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone undici e ferendone una cinquantina.

I sindacati italiani CGIL, CISL e UIL organizzano annualmente a Roma un concerto per celebrare il primo maggio dall’anno 1990 (vedi Concerto del Primo Maggio a Roma a cui partecipano annualmente centinaia di migliaia di persone). “ ( Fonte Wikipedia )

Umberto Napolitano

famigli d'italia

 

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Perché si festeggia il 1° maggio ( Post Rewind )

aprile 30, 2014

Come al solito è mio gradito compito viaggiare su Google, cliccare su Wikipedia e cercare notizie interessanti da riportarvi pari pari… perché uno dei compiti di questo blog è ” fare comunicazione di popolo “, ma non di gossip, bensì di cultura… da quella ambientale, a quella alimentare, a quella storica: ovvero su tutto ciò che è  ” essenza di vita “, fisica e spirituale. Quindi cultura conoscitiva per completare un’offerta mediatica più propensa all’esaltazione del ” fumo ” che alla consacrazione della ” sostanza “. Oggi, come ogni giorno seguente a qualche festa importante, vi informerò dell’origine e del perché della festa del 1° maggio.

” Più precisamente, con essa si intendono ricordare le battaglie operaie volte alla conquista di un diritto ben preciso: l’orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore. Tali battaglie portarono alla promulgazione di una legge che fu approvata nel 1867  nell’Illinois (USA). La Prima Internazionale richiese poi che legislazioni simili fossero introdotte anche in Europa.

L’origine della festa risale ad una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro (Knights of Labor, associazione fondata nel 1869) a New York il 5 settembre 1882. Due anni dopo, nel 1884, in un’analoga manifestazione i Cavalieri del lavoro approvarono una risoluzione affinché l’evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni sindacali affiliate all’Internazionale dei lavoratori – vicine ai movimenti socialisti ed anarchici – suggerirono come data della festività il primo maggio.

Ma a far cadere definitivamente la scelta su questa data furono i gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago (USA) e conosciuti come rivolta di Haymarket. Questi fatti ebbero il loro culmine il 4 maggio quando la polizia sparò sui manifestanti provocando numerose vittime.

L’allora presidente Grover Cleveland ritenne che la festa del primo maggio avrebbe potuto costituire un’opportunità per commemorare questo episodio. Successivamente, temendo che la commemorazione potesse risultare troppo a favore del nascente socialismo, stornò l’oggetto della festività sull’antica organizzazione dei Cavalieri del lavoro.

La data del primo maggio fu adottata in Canada nel 1894 sebbene il concetto di festa del lavoro sia in questo caso riferito a precedenti marce di lavoratori tenute a Toronto e Ottawa nel 1872.

In Europa la festività del primo maggio fu ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889 e ratificata in Italia due anni dopo.

In Italia la festività fu soppressa durante il ventennio fascista – che preferì festeggiare una autarchica Festa del lavoro italiano il 21 aprile in coincidenza con il Natale di Roma – ma fu ripristinata subito dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945.

Nel 1947 la ricorrenza venne funestata a Portella della Ginestra (PA) quando la banda di Salvatore Giuliano sparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone undici e ferendone una cinquantina.

I sindacati italiani CGIL, CISL e UIL organizzano annualmente a Roma un concerto per celebrare il primo maggio dall’anno 1990 (vedi Concerto del Primo Maggio a Roma a cui partecipano annualmente centinaia di migliaia di persone). ” ( Fonte Wikipedia )

 

Famiglie                        d’Italia

Umberto Napolitano

La festa del 1° maggio

maggio 1, 2013

Perché si festeggia il 1° maggio

Come al solito è mio gradito compito viaggiare su Google, cliccare su Wikipedia e cercare notizie interessanti da riportarvi pari pari… perché uno dei compiti di questo blog è ” fare comunicazione di popolo “, ma non di gossip, bensì di cultura… da quella ambientale, a quella alimentare, a quella storica: ovvero su tutto ciò che è  ” essenza di vita “, fisica e spirituale. Quindi cultura conoscitiva per completare un’offerta mediatica più propensa all’esaltazione del ” fumo ” che alla consacrazione della ” sostanza “. Oggi, come ogni giorno seguente a qualche festa importante, vi informerò dell’origine e del perché della festa del 1° maggio.

” Più precisamente, con essa si intendono ricordare le battaglie operaie volte alla conquista di un diritto ben preciso: l’orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore. Tali battaglie portarono alla promulgazione di una legge che fu approvata nel 1867  nell’Illinois (USA). La Prima Internazionale richiese poi che legislazioni simili fossero introdotte anche in Europa.

L’origine della festa risale ad una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro (Knights of Labor, associazione fondata nel 1869) a New York il 5 settembre 1882. Due anni dopo, nel 1884, in un’analoga manifestazione i Cavalieri del lavoro approvarono una risoluzione affinché l’evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni sindacali affiliate all’Internazionale dei lavoratori – vicine ai movimenti socialisti ed anarchici – suggerirono come data della festività il primo maggio.

Ma a far cadere definitivamente la scelta su questa data furono i gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago (USA) e conosciuti come rivolta di Haymarket. Questi fatti ebbero il loro culmine il 4 maggio quando la polizia sparò sui manifestanti provocando numerose vittime.

L’allora presidente Grover Cleveland ritenne che la festa del primo maggio avrebbe potuto costituire un’opportunità per commemorare questo episodio. Successivamente, temendo che la commemorazione potesse risultare troppo a favore del nascente socialismo, stornò l’oggetto della festività sull’antica organizzazione dei Cavalieri del lavoro.

La data del primo maggio fu adottata in Canada nel 1894 sebbene il concetto di festa del lavoro sia in questo caso riferito a precedenti marce di lavoratori tenute a Toronto e Ottawa nel 1872.

In Europa la festività del primo maggio fu ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889 e ratificata in Italia due anni dopo.

In Italia la festività fu soppressa durante il ventennio fascista – che preferì festeggiare una autarchica Festa del lavoro italiano il 21 aprile in coincidenza con il Natale di Roma – ma fu ripristinata subito dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945.

Nel 1947 la ricorrenza venne funestata a Portella della Ginestra (PA) quando la banda diSalvatore Giulianosparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone undici e ferendone una cinquantina.

I sindacati italiani CGIL, CISL e UIL organizzano annualmente a Roma un concerto per celebrare il primo maggio dall’anno 1990 (vedi Concerto del Primo Maggio a Roma a cui partecipano annualmente centinaia di migliaia di persone). “ ( Fonte Wikipedia )

Famiglie                        d’Italia

Umberto Napolitano

1° Maggio, la sua storia ( Famiglie d’Italia News )

aprile 30, 2012

Perché si festeggia il 1° maggio

( replica ) Come al solito è mio gradito compito viaggiare su Google, cliccare su Wikipedia e cercare notizie interessanti da riportarvi pari pari… perché uno dei compiti di questo blog è ” fare comunicazione di popolo “, ma non di gossip, bensì di cultura… da quella ambientale, a quella alimentare, a quella storica: ovvero su tutto ciò che è ” essenza di vita “, fisica e spirituale. Quindi cultura conoscitiva per completare un’offerta mediatica più propensa all’esaltazione del ” fumo ” che alla consacrazione della ” sostanza “. Oggi, come ogni giorno seguente a qualche festa importante, vi informerò dell’origine e del perché della festa del 1° maggio.

” Più precisamente, con essa si intendono ricordare le battaglie operaie volte alla conquista di un diritto ben preciso: l’orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore. Tali battaglie portarono alla promulgazione di una legge che fu approvata nel 1867 nell’Illinois (USA). La Prima Internazionale richiese poi che legislazioni simili fossero introdotte anche in Europa.

L’origine della festa risale ad una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro (Knights of Labor, associazione fondata nel 1869) a New York il 5 settembre 1882. Due anni dopo, nel 1884, in un’analoga manifestazione i Cavalieri del lavoro approvarono una risoluzione affinché l’evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni sindacali affiliate all’Internazionale dei lavoratori – vicine ai movimenti socialisti ed anarchici – suggerirono come data della festività il primo maggio.

Ma a far cadere definitivamente la scelta su questa data furono i gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago (USA) e conosciuti come rivolta di Haymarket. Questi fatti ebbero il loro culmine il 4 maggio quando la polizia sparò sui manifestanti provocando numerose vittime.

L’allora presidente Grover Cleveland ritenne che la festa del primo maggio avrebbe potuto costituire un’opportunità per commemorare questo episodio. Successivamente, temendo che la commemorazione potesse risultare troppo a favore del nascente socialismo, stornò l’oggetto della festività sull’antica organizzazione dei Cavalieri del lavoro.

La data del primo maggio fu adottata in Canada nel 1894 sebbene il concetto di festa del lavoro sia in questo caso riferito a precedenti marce di lavoratori tenute a Toronto e Ottawa nel 1872.

In Europa la festività del primo maggio fu ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889 e ratificata in Italia due anni dopo.

In Italia la festività fu soppressa durante il ventennio fascista – che preferì festeggiare una autarchica Festa del lavoro italiano il 21 aprile in coincidenza con il Natale di Roma – ma fu ripristinata subito dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945.

Nel 1947 la ricorrenza venne funestata a Portella della Ginestra (PA) quando la banda di Salvatore Giuliano sparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone undici e ferendone una cinquantina.

I sindacati italiani CGIL, CISL e UIL organizzano annualmente a Roma un concerto per celebrare il primo maggio dall’anno 1990 (vedi Concerto del Primo Maggio a Roma a cui partecipano annualmente centinaia di migliaia di persone). “ ( Fonte Wikipedia )

introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie                        d’Italia

FederFauna festeggia primo maggio con Famiglie d’Italia ( Famiglie d’Italia news )

aprile 28, 2012

 

FederFauna – Ufficio Stampa

Sara’ sottoscritto martedi’ a Bologna un protocollo d’intesa tra la Confederazione Sindacale di allevatori, commercianti e detentori di animali e l’Associazione delle Famiglie d’Italia presieduta dal cantautore Umberto Napolitano.

Un lavoro duro quello con gli animali, che non conosce domeniche ne’ ferie, e che oggi risente non solo della crisi che investe tutti i settori, ma anche degli attacchi di potenti lobby che fanno i propri interessi raccontando di fare quelli degli animali.   

Ma il primo maggio e’ la festa del Lavoro, e FederFauna la onorera’ con slancio propositivo, con un’alleanza tra famiglie: quelle di chi con gli animali offre beni e servizi e quelle di chi ne fruisce.

“La famiglia non e’ soltanto un gruppo di persone affiliate da legami consanguinei e legali, e’ molto di piu’! E’ un insieme di anime e di cuori, di energie pensanti ed agenti, di amore e di spiritualita’, che sono il motore di una Nazione, in proiezione di un Continente e del Mondo intero”, ha scritto il cantautore Umberto Napolitano, fondatore della Onlus che si chiama appunto “Famiglie d’Italia”.

Spiega Napolitano: “In un momento storico in cui lo Stato e’ debole, la Societa’ e’ confusa, quasi spenta e rassegnata dall’impellenza dei problemi, la famiglia deve reagire, crearsi delle alternative, dei servizi reciproci che consentano il riproporsi delle condizioni atte a facilitare l’opera di risalita propria e dello Stato stesso. E se non e’ in grado con le proprie forze, cercare alleanze ed unita’ di intenti con altri gruppi familiari.”

Famiglie  d’Italia


Perché si festeggia il 1° maggio

maggio 2, 2010

Come al solito è mio gradito compito viaggiare su Google, cliccare su Wikipedia e cercare notizie interessanti da riportarvi pari pari… perché uno dei compiti di questo blog è ” fare comunicazione di popolo “, ma non di gossip, bensì di cultura… da quella ambientale, a quella alimentare, a quella storica: ovvero su tutto ciò che è  ” essenza di vita “, fisica e spirituale. Quindi cultura conoscitiva per completare un’offerta mediatica più propensa all’esaltazione del ” fumo ” che alla consacrazione della ” sostanza “. Oggi, come ogni giorno seguente a qualche festa importante, vi informerò dell’origine e del perché della festa del 1° maggio. (more…)