Posts Tagged ‘futuro’

Kate Perry, per meglio iniziare una settimana nuova

marzo 21, 2011

Mai come questo lunedì la settimana si apre all’insegna dell’incertezza e del timore: venti di guerra sul Mediterraneo, venti di uranio sul Pacifico, solite turbolenze sull’oceano della politica nazionale che riesce a rimanere divisa anche nei momenti cruciali … e noi, noi sempre più abbandonati a noi stessi e, per fortuna, alle nostre risorse personali. Per meglio caricarci ho deciso di dedicare questo post ad un brano interpretato da Kate Perry che sta spopolando nelle hit internazionali, Firework ( Fuoco d’Artificio ), offrendovi la traduzione italiana del testo originale per permettervi di leggerlo attentamente per iniettarvi una dose di fiducia che vi aiuti ad affrontare  meglio le intemperie della nuova settimana che si è appena affacciata. (more…)

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La famiglia è minacciata, bisogna sostenerla

gennaio 10, 2011

Oggi, 10 gennaio, possiamo affermare che il 2011 fa il suo ingresso ufficiale nella nostra vita proiettandoci verso le speranze che solitamente porta l’arrivo di un nuovo anno,  ed è compito nostro far sì che tali speranze, per ora racchiuse in una sfera di cristallo, si trasformino al più presto in piacevoli realtà. Le feste si sono allungate con un ponte aggiuntivo di tre giorni, a parziale risarcimento di un anno che ne vedrà pochissimi per una serie di scherzi del calendario. Quando inizia un nuovo anno il nostro corpo solitamente si rigenera di spinte ed intenzioni positive: dimentichiamoci del passato e proiettiamoci nel futuro con lena e nuove aspettative. I messaggi di auguri ci hanno inondato le vacanze, quasi tutti con poesiole ben auspicanti, e, uniti a questi, anche qualche consiglio e qualche monito più serio… come quello di ieri del nostro Papa, Benedetto XVI. (more…)

La guerra delle istituzioni…

novembre 12, 2010

Forse siamo vicini all’epilogo. Dopo un lungo dissanguamento che ha portato la maggior parte dei cittadini sull’orlo di una doppia crisi, finanziaria e isterica, siamo vicini alla resa dei conti. La guerra scoppiata all’interno della maggioranza, guerra appoggiata e fomentata con arte e meticolosa pazienza dall’opposizione, sta per scrivere il suo ultimo atto. Quello che appare evidente e più ci umilia e rattrista è che si tratti di una guerra di potere a discapito di tutto e di tutti. Si riavvicinano turbolenze finanziarie internazionali e, dato l’enorme voragine del nostro debito pubblico, poco importa loro se i nostri titoli, per non diventare carta straccia, dovranno aumentare il tasso di interesse con tutte le conseguenze immaginabili: per i nostri politici è importante la conquista del timone di comando. Ogni mezzo è stato ed è lecito. Noi cittadini siamo vittime sacrificali: l’invidia di Fini, l’odio di Bersani e Di Pietro, l’opportunismo di Casini si contrappongono rabbiosamente alla feroce difesa di un Cavaliere che non vuole arrendersi, sostenuto ormai solo dal fedele scudiero Bossi alla perenne ricerca della realizzazione di un sogno federal-secessionista.

Carissime famiglie, cari cittadini ci attendono momenti bui: questi, i politici, sanno solo dire… ma non hanno a cuore le nostre sofferenze. Come gli amici del Veneto all’indomani dell’ultima alluvione, tiriamoci su le maniche e prepariamoci al peggio. Teniamo a mente tutto ciò che sta accadendo e i volti e gli atti di ognuno…specialmente per quando saremo richiamati a votare, anche nel caso in cui una nuova legge elettorale ci consentirà di spazzare via definitivamente tutti gli indegni. Una volta forse non eravamo preparati a scegliere personalmente i nostri rappresentanti e le nostre decisioni erano dettate da un servilismo clientelare, sperando in benefici futuri… ora i tempi sono cambiati e la politica pretende che noi diventiamo più coscienti, trasformandoci da comprimari ad interpreti. Lo so, ci sono pochi volti nuovi all’orizzonte… ma qualcosa affiora, sia a destra sia a sinistra: prendiamoli in considerazione e cerchiamo di studiarli conoscendoli meglio, ma, soprattutto…condividiamo le responsabilità del nostro futuro.

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Il futuro comincia nella consapevolezza della nostra conoscenza

gennaio 5, 2010

Il titolo sembra nascondere un messaggio subliminale o contorto, in realtà vuole significare esattamente ciò che si legge: il futuro, quello dei cambiamenti e dei miglioramenti, comincia nel momento in cui siamo consapevoli che le nostre informazioni ci permetteranno di scegliere come comportarci e come meglio offrire il nostro apporto nel determinare le grandi decisioni… ovvero, nel considerarci non più oggetti passivi, bensì soggetti attivi e determinanti. Quindi, la conoscenza non più  optional a disposizione di pochi eletti, bensì una necessità primaria equamente distribuita e recepita… In parole povere: basta farci fregare a causa della nostra pigrizia ed ignoranza!Viviamo un’ epoca in cui il mondo si è evoluto a dismisura con tutti i suoi pregi e tutti i suoi difetti. Noi non possiamo più accontentarci di goderne solo i pregi senza conoscerne ed approfondirne i difetti… perché è proprio lì che si nascondono le fregature. Gli esempi sono tantissimi ma, per non tediarvi, mi limiterò a prenderne uno e ad analizzarlo insieme a voi. (more…)

Il futuro dipende da noi… e dai valori in cui crediamo

gennaio 4, 2010

 Questo è il significato emerso dalle parole pronunciate nell’Angelus da Benedetto XVI. Il futuro non può dipendere dai maghi, delle previsioni dei quali le persone di buon senso sorridono e passano oltre, anche se le varie televisioni offrono loro spazio,soldi e notorietà a danno dei poveri creduloni. Né può dipendere dagli economisti, perché se loro dettano le linee noi ne determiniamo i percorsi con le nostre scelte. E soprattutto non può dipendere dai politici, perché come li abbiamo eletti così possiamo tutti rimandarli a casa. Ha ragione il nostro Papa nella sua capacità ed umiltà di usare lo stesso linguaggio del mio amico fruttivendolo , al quale il fatto di sapere che Di Pietro continuerà la sua politica di attacco a Berlusconi sin dal primo giorno lavorativo del 2010… al massimo disturba, perché stanco di tensione e di risse da balere che lo distolgono dal suo tran tran quotidiano, ma non tange più di tanto perché da tempo ha capito che per l’ex magistrato, furbo ed abile condottiero, vengono prima gli interessi e le strategie del suo partito e dopo, caso mai, quelli dell’Italia e del suo popolo. (more…)

Parolacce?… NO, CREIAMO IL FUTURO!

aprile 12, 2009

A vedere il video una prima volta, uno ride, è un gioco in fondo. Poi se cominci ad analizzarlo e cerchi di capirci qualcosa, forse comprendi quanto sia studiato il messaggio anarchico.

Mi fermo solo su alcuni aspetti, senza entrare nei dettagli, perché per tutti credo sia condivisibile, in quanto ognuno di noi non crede più nel sistema. Non è mandando da qualche parte qualcuno, che si fa risollevare il nostro paese.

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