Posts Tagged ‘Gelmini’

Le riforme nel 2010, un atto d’amore…subito

dicembre 27, 2009

Il volto che intravvedete è quello di Virraj Sorhvi: la sofferenza e la speranza di questo giovane si perdono nella cecità di chi potrebbe vedere, ma preferisce ignorare e passare oltre. E’ una storia particolare che, ” oltre ad essere un ” CASO UMANO “, racconta di un ragazzo geniale che parla e scrive 7 lingue ed è uno dei massimi poeti indiani nelle lingue Hindi e Urdu che vengono trasmesse dalla Radio “.  Virraj possiede un fascino particolare e soprattutto è profondamente spirituale. A seguito di un  grave incidente occorsogli qualche anno fa, la sua vita è diventata un calvario a causa di infezioni varie seguite da una ventina di operazioni che ne hanno minato il fisico, ma non la volontà di lottare. La sua vita è perennemente sospesa ad un  filo, ma basterebbe poco… un atto di buona volontà, un permesso di soggiorno che un governo come il nostro, sollecitato al riguardo da vari appelli, definitosi ” dell’amore “, potrebbe concedere per permettergli cure adeguate che il piccolo ospedale-sanatorio di Shimla, nell’Himalaja non è in grado di offrire. Ciò non costerebbe nulla allo Stato, perché c’è chi si è dichiarato disposto a pagare ogni spesa: occorre, ripeto, solo un permesso di soggiorno che permetta l’accesso a strutture ( in Svizzera o in Italia ) meglio attrezzate e in grado di salvare sicuramente la vita di un giovane destinata, in caso contrario, a spegnersi inesorabilmente. Per meglio informarvi, mi permetto di pubblicare un recente appello apparso sul blog,  ” La voce di Megaride “, curato dalla mia amica Marina Salvadore. Siamo in periodo natalizio… e quale migliore  messaggio agli italiani, per un Presidente del Consiglio come Silvio Berlusconi, sempre attento a ” certi ” richiami, potrebbe essere se non quello di annunciare, oltre alle riforme agognate per il 2010, il dono di  ” un permesso di soggiorno speciale per un giovane extracomunitario speciale “? (more…)

Il primo giorno di scuola

settembre 14, 2009

Oggi è il primo giorno di scuola. Mi ricordo la festa che rappresentava per noi bambini e ragazzi il varcare nuovamente i cancelli della nostra scuola e rivedere tanti amici e insegnanti con i quali condividere molti mesi della nostra esistenza futura. Quand’ero piccolo io, fino alla quinta elementare, avevamo un solo maestro… per noi era come un secondo papà, a volte buono e comprensivo, a volte severo ed incomprensibile. Però i miei ( ne ho avuti quattro diversi nei cinque anni delle elementari perché mio padre, militare di carriera, si faceva trasferire quasi tutti gli anni da una caserma all’altra ), me li ricordo bene. Non dimenticherò mai quella di Torino, facevo la terza, che per punirmi per una marachella che io so, ma sulla quale preferisco sorvolare, convocò mio padre e si fece promettere che non mi avrebbe portato al cinema la domenica successiva a veder il film “ La Tunica “… Qualcuno di voi penserà… e allora?…che punizione stupida! (more…)