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Per Veronesi la sigaretta elettronica non è cancerogena ( Famiglie d’Italia News )

novembre 5, 2013

sigarettaBeh, dopo quesa affermazione, ora sono veramente curioso di immaginare come regiranno le grandi case produttrici di sigarette. L’unica cosa che mi sento di affermare, per conoscenza diretta, è che molte delle persone che conosco con l’uso della sigaretta elettronica sono passati da uno o più pacchetti al giorno a qualche sparuta ” bionda ” assaporata dopo i pasti o i caffé occasionali.

Fonte: Corriere.It

Veronesi: «La sigaretta elettronica non è cancerogena. Ma serve per smettere di fumare?»

Martedì a Milano vengono presentati i dati di uno studio per capire se funziona come mezzo di disassuefazione

MILANO – «La sigaretta elettronica non è cancerogena». Lo ha ribadito l’oncologo Umberto Veronesi, intervenendo lunedì in diretta suRaiNews24 in occasione della“maratona” dedicata dalle reti Rai alla Giornata per la ricerca sul cancro . Veronesi ha espresso il suo parere sulle e-cig in varie occasioni, anche rispondendo ai lettori nel suo forum su Corriere.it : «Il dispositivo senza nicotina non crea danni – spiega l’oncologo – per il semplice fatto che non contiene tabacco e non c’è combustione di carta e tabacco: ovviamente mi riferisco alle sigarette elettroniche che presentano le massime garanzie tecniche, vendute solo in farmacia e con il marchio CE (di conformità del prodotto alle disposizioni comunitarie europee). Ma il punto è: perché utilizzarla? Ovvero, è utile strumento per smettere di fumare o meno?».

DUE I PUNTI CRUCIALI: CONTENUTO E UTILITA’ DELLE E-CIG – A questa domanda si tenterà di rispondere martedì all’incontro organizzato dall’Istituto Europeo di Oncologia di Milano sulle potenzialità e i rischi della sigaretta “tobacco free”, ovvero la sigaretta elettronica senza tabacco. Proprio il contenuto della e-cig, infatti, è l’altro punto cruciale della questione: da tempo gli esperti sottolineano l’importanza di sapere con esattezza, per poter valutare le conseguenze sulla salute, cosa contengono i vari prodotti e, soprattutto, di fare una netta distinzione tra quelli che contengono tabacco e quelli invece senza. «Credo che, nella lotta contro il fumo, questi dispositivi possano rappresentare un valido aiuto per chi vuole uscire dalla dipendenza – continua Veronesi -. Non devono certo essere ritenuti né una panacea per tutti né un passatempo, ma uno strumento che può essere utile nel processo di disassuefazione dal fumo perché agisce essenzialmente sulla gestualità, che è uno degli elementi principali della dipendenza psicologica dal fumo. Uno strumento che si deve comunque inserire in un percorso di disassuefazione che coinvolge prima di tutto il paziente con la sua volontà e poi un medico specialista che lo supporti».

IN ATTESA DI RISPOSTE SCIENTIFICHE – Attualmente sono ancora pochi gli studi che misurano l’efficacia delle sigarette elettroniche nella disassuefazione dal fumo e sono proprio gli esiti di una nuova ricerca scientifica che tenta di fare luce sul tema al centro dell’incontro milanese indetto per domani. «Il tabacco causa ogni giorno, solo in Italia, più di cento morti – conclude Veronesi -. Di fronte a questa epidemia credo si debbano incoraggiare gli studi e le sperimentazioni in corso, ed attendere i risultati. Ogni strumento che può aiutare il fumatore a liberarsi dalla sua schiavitù dev’essere considerato e valutato secondo seri e rigorosi protocolli scientifici: la sigaretta elettronica è uno di questi strumenti e quando avremo a disposizione i dati sulla sua efficacia, potremo stabilire con chiarezza la sua validità. Nel frattempo, opporsi a questo mezzo sulla base di pure ipotesi, è un danno per il progresso della nostra conoscenza sulla disassuefazione».

1,5 MILIONI DI ITALIANI HANNO SCELTO LE E-CIG – Gli italiani che hanno scelto il fumo elettronico sono circa 1,5 milioni e danno volume ad un fatturato di circa 350milioni di euro, su cui è stata introdotta un’imposta sul consumo pari al 58,5 per cento del prezzo di vendita della sigaretta elettronica, comprese le parti di ricambio (come batterie, vaporizzatori) e liquidi. Sono i dati emersi durante il recente incontro “La sigaretta elettronica in Italia, tra regolamentazione e tassazione” organizzato dall’Associazione Nazionale Produttori di fumo elettronico (Anafe – Confindustria Federvarie) e dalla Federazione Italiana esercenti Svapo Elettronico (Fiesel – Confesercenti), che hanno espresso il timore che, di fronte ad un’eccessiva imposizione sul prodotto, il mercato si sposti sul web dove si possono comprare gli stessi oggetti in Paesi con fiscalità più leggera. Per l’Istituto superiore di sanità, era presente la direttrice dell’Osservatorio Fumo, Alcol e Droga, Roberta Pacifici, che, nel confermare la minore tossicità delle sigarette elettroniche data l’assenza della combustione del tabacco, ha ribadito l’importanza di una regolamentazione e di certezze sugli effetti per la salute delle sigarette elettroniche nel lungo periodo Il settore della sigaretta elettronica ha bisogno di una regolamentazione a 360 gradi – ha concordato Massimiliano Mancini, presidente di Anafe-Confindustria- che parta da una corretta definizione del prodotto e che regolamenti l’intera filiera produttiva e distributiva».

04 novembre 2013 

Introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

11/11/11, ascensione planetaria o inizio della fine?… Semplicemente la ” Giornata per la Ricerca sul Cancro

novembre 11, 2011

Oggi è una data speciale, una di quelle date che si verificano una  sola volta ogni 1000 anni. Ma ancor di più lo è stata per  esempio l’11/11 del 1111 alle ore 11 e 11 secondi  con una sequenza di ” 1 ” che non potrà mai più verificarsi. In quella data i catastrofisti evocarono di tutto, ma in realtà non accadde nulla. L ’11/11/11 è un numero palindromo, ovvero che al contrario si legge nello stesso modo, e che la Cabala e gli antichi la classificano come una data ” fatidica ”  dalla quale ci si può aspettare di tutto, specialmente a prestare orecchio ai vari  numerologi, occultisti e sensitivi, divisi tra chi afferma che tale data magica potrebbe rivoluzionare in meglio la vita di molti apportando fortuna e prosperità e chi, al contrario, è convinto che potrebbe rappresentare ” l’inizio della fine “. Io preferisco rimanere sul positivo e ricordare che il valore esoterico del numero 11 è confermato dalla predizione dei Maya secondo i quali stiamo entrando in una  ” fase evolutiva superiore nella coscienza globale “. L’undicesima parola dell’articolo 11 della Costituzione italiana è libertà. C’è chi legge in questo la crisi del Popolo delle Libertà, chi la liberazione da un incubo, ma io preferisco pensare che sia l’inizio di una nuova era dove il concetto di ” libertà ” prenda finalmente e definitivamente il sopravvento su qualsiasi forma di sopruso e vessazione… Una coincidenza strana e legata al numero 11 è rappresentata dal fatto che la lettera Ue all’Italia, in cui si chiedono misure aggiuntive alle manovre varate da Giulio Tremonti, ed è divisa in 11 capitoli, esigendo inoltre una risposta entro l’11 novembre, ovvero oggi. A quanto si racconta Nostradamus aveva previsto una simile coincidenza e per questo si era scelto un nome d’arte composto da 11 lettere… Altra coincidenza relativa all’11 la si rileva nell’undicesimo endecasillabo dell’undicesimo canto dell’Inferno di Dante che contiene una vera profezia:  “sì che s’ausi un poco in prima il senso” , ovvero che ci si riprenda tutti dal cattivo uso che è stato fatto della ragione, che potrebbe valere ad hoc proprio per i nostri politici… Insomma, un’infinità di avvenimenti tra il positivo e il negativo possono essere abbinati a questa magica cifra e diverse sono state le ricorrenze nel passato che hanno visto protagonista il numero 11. L’armistizio della Prima Guerra Mondiale fu firmato all’11cesima ora, dell’11esimo giorno dell’11esimo mese del 1918. Le Torri Gemelle, che somigliavano ad un 11, furono colpite il giorno 11 e il primo aereo che colpì il World Trade Center fu proprio il volo 11. Fu poi l’Apollo 11 a portare i primi uomini sulla Luna. Il recente terremoto del Giappone si è verificato il anch’esso il giorno 11. E, volendo esagerare, si potrebbero elencare una serie di altri avvenimenti che si sono verificati nella data dell’11. Casualità o magia? Certamente un po’ di mistero aleggia intorno a questo numero e, per fortuna, sono di più quelli  che attendono questa data con grande positività, come in Cina e in altri paesi dell’oriente dove moltissime coppie convoleranno a nozze, convinte che questa magia durerà per sempre.

 

Per concludere, per molti l’11/11/2011 sarà un punto di svolta fondamentale per l’intero genere umano, in quanto proprio per oggi sarebbe prevista una sorta di ascensione cosmica. La frequenza vibrazionale del nostro pianeta dovrebbe subire profondi mutamenti, portandoci di conseguenza ad innalzare i nostri sentimenti positivi nei confronti della vita e di tutto ciò che ci circonda. Per quelli che invece si riconoscono nel pensiero disfattista e catastrofico, l’11/11/2011 rappresenta l’inizio della fine dei tempi, il preludio che ci apre la strada verso l’ormai noto e temuto appuntamento del 21/12/2012.

Io, al contrario, preferisco tralasciare qualsiasi tipo di previsione ed attenermi ai fatti odierni. Per me oggi è una data importante perché è  la Giornata per la Ricerca sul Cancro, e, ricordandovi che con ” Un gol per la ricerca” la Nazionale di Calcio sarà stasera in campo in amichevole contro la Polonia a Wroclaw con la maglia dell’Airc per sostenere la ricerca sul cancro, vi invito a leggere sull’argomento un post molto interessante pubblicato dal blog Donna Moderna

 

Giornata per la Ricerca sul Cancro

L’11 novembre la Ricerca sul Cancro incontra le Scuole e alle Università per raccontare ai giovani i progessi della ricerca scientifica, e per rispondere alle loro domande. Margherita Granbassi è testimonial della XIV edizione della Giornata sul Cancro

L’11-11-11 è dedicato ad un appuntamento speciale: la Giornata per la Ricerca sul Cancro,
Il concetto chiave della Giornata è la velocità del viaggio scelto come metafora per esprimere un percorso che va dal cuore della cellula, il DNA, fino al letto del malato. L’accelerazione che ha vissuto negli ultimi dieci anni il progresso della ricerca, e di quella oncologica in particolare, ha infatti accorciato le distanze tra gli studi effettuati in laboratorio e il loro impatto sulla diagnosi e la cura della malattia.
Tutto ciò è avvenuto in particolare grazie al sequenziamento del genoma e alle grandi innovazioni tecnologiche che hanno reso questa procedura sempre più facile e rapida: basta pensare che, solo negli anni ’90, occorrevano mesi per leggere la sequenza di un solo gene e ora invece, in pochi giorni, si può decodificare un intero genoma, composto da migliaia di geni.

Vi è stata una straordinaria diversificazione di scoperte, molto rilevanti nella diagnosi e nella cura dei tumori.

I progressi di questi ultimi 10 anni hanno dimostrato che la ricerca di base in ambito oncologico è indispensabile all’avanzamento delle cure. Altrettanto indispensabile appare la collaborazione tra competenze diverse non solo tra ricercatori di base e clinici ma anche con l’apporto di fisici, ingegneri, biotecnologi che permettono ai primi di sfruttare al meglio le risorse tecnologiche più avanzate.
I temi al centro di questa edizione della Giornata per la Ricerca sul Cancro parlano quindi di progressi concreti, di cui spesso sono protagonisti sulla scena internazionale ricercatori italiani sostenuti da AIRC: un volto positivo del nostro Paese, che deve essere un incoraggiamento per tutti.
La campionessa di scherma Margherita Granbassi ( nella foto in alto a sinistra ) è la testimonial della XIV edizione della Giornata organizzata dall’AIRC.
Da bambina in piazza con mia mamma distribuivo l’Azalea della Ricerca” – ricorda Margherita – “Il legame con AIRC è molto vivo ancora oggi che lo sport mi porta in giro per il mondo.  Ecco perché ho scelto di mettere la mia popolarità al servizio di AIRC per sostenere il lavoro di migliaia di giovani ricercatori italiani, ogni giorno impegnati per rendere il cancro sempre più curabile.”
La novità della XIV edizione della Giornata per la Ricerca sul Cancro è costituita dai progetti rivolti agli studenti della Scuola Secondaria Superiore e dell’Università:
“AIRC entra nelle scuole”, una nuova iniziativa interamente dedicata ai ragazzi del triennio della scuola secondaria di secondo grado, con l’obiettivo di portare direttamente a scuola l’attualità della ricerca sul cancro e di favorire una didattica che preveda il coinvolgimento attivo degli studenti.
In occasione della Giornata, giovedì 10 e venerdì 11 novembre saranno proprio i ricercatori a lanciare il progetto: infatti, 60 di loro lasceranno i laboratori per una mattinata ed entreranno in 60 scuole. Accompagnati da altrettanti volontari, incontreranno gli studenti per raccontare loro la propria esperienza professionale e di vita. Niente lezioni, ma un dibattito reale per rispondere alle curiosità dei ragazzi, per i quali il cancro rappresenta una delle maggiori fonti di preoccupazione per il futuro.
Per rendere il cancro sempre più curabile serve l’aiuto di tutti: la scuola è un luogo privilegiato dove costruire questa consapevolezza, con l’apporto fondamentale dei ragazzi e della loro grande energia.
“Incontri nelle Università”: realizzati grazie all’attiva collaborazione  dei Rettori e dei Presidi di Facoltà, giovedì 10 e venerdì 11 novembre, a Milano al Politecnico, a Roma alla Sapienza e a Napoli alla Federico II.  
Gli studenti delle facoltà scientifiche – non solo di medicina, ma anche di biotecnologie, di ingegneria e di fisica – avranno modo di incontrare l’eccellenza della ricerca oncologica italiana e internazionale. Aprire gli Incontri a studenti di discipline diverse, significa parlare ai futuri ingegneri, fisici e informatici, il cui ruolo per la lotta contro il cancro è già cruciale e lo sarà ancora di più nei prossimi anni.
La Rai si allineerà al tema della Giornata e aprirà le sue trasmissioni radiotelevisive per far parlare i protagonisti della ricerca, non mancheranno le testimonianze di chi ha combattuto la malattia. Il pubblico sarà chiamato a partecipare con una donazione per sostenere il percorso formativo dei nostri migliori giovani ricercatori. Madrina della campagna Antonella Clerici, da molti anni vicina ad AIRC in tutte le sue iniziative.

Donna Moderna

Bene, a questo punto non mi resta che salutarvi ed auguravi un buon 11/11/11 ricco di buoni propositi ed ottime nuove.

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia