Posts Tagged ‘governo’

No choosy e banda larga: il governo ci sfotte e ci controlla ( Famiglie d’Italia News Interessanti )

ottobre 25, 2012

Scende in campo l’Italia “no choosy”: decine di offerte per chi non è d’accordo con la Fornero

La provocazione del ministro fa ancora discutere. Decine di mail giunte nella nostra redazione testimoniano un Paese che non è “schizzinoso”. Tgcom24 vuole dare voce a chi sta cercando un’occupazione cercando di offrire un aiuto che viene dalla rete.

 “welfare,”. Il Ministro Elsa Fornero parla ai giovani italiani, a quella che il presidente del Consiglio Mario Monti ha definito la “generazione perduta”.

I ragazzi si arrabbiano e rispondono sul web, attaccano il ministro. Non ci stanno, non vogliono più sentirsi additare come “bamboccioni” , celebre epiteto di Tommaso Padoa Schioppa, o “sfigati”, come ha fatto più recentemente l’ex viceministro al Welfare Michel Martone.

Se i choosy esistono, inutile negarlo, ci sono anche tanti ragazzi che farebbero qualsiasi lavoro pur di portare a casa la pagnotta. Tgcom24 vuole mettere in contatto i volenterosi con le aziende che offrono lavoro. Sul nostro blog di tgcom24 Missionelavoro le offerte non mancano. Oggi, ad esempio, le proposte arrivano dalla Campania, dove si cercano 100 addetti call center in provincia di Salerno e dall’Emilia Romagna dove c’è posto per 20 persone che lavoreranno in un inventario dell’Humangest Spa a Bologna.

Ci siamo messi in contatto con alcune agenzie interinali per capire quali sono i lavori “non choosy” che il mercato offre. Ma tu cosa saresti disposto a fare per dimostrare che non sei schizzinoso? I nostri lettori hanno già incominciato a scriverci qui. Se anche tu vuoi dimostrare che possono dirti di tutto ma non che tu sia schizzinoso mandaci una mail cliccando qui

Vado a fare l’operaio
Mettendo come parola chiave “operaio” nei primi tre siti di lavoro interinale proposti dai motori di ricerca spuntano, in Italia, 153 offerte di lavoro.

In particolare Adecco offre 70 posti, Obiettivo lavoro 23 posti mentre 51 posti arrivano da Manpower

E nel settore commerciale…

Su Adecco sono ben 256 le posizioni ricercate in diversi ruoli,  100 posti su Obiettivo lavoro e addirittura 560 su Manpower.

Fonte: Tgcom24

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Telefono e Internet, tutti i dati finiranno in mano al Governo

Nel mondo orwelliano di 1984  i prolet erano consci di essere controllati attraverso il televisore sempre acceso (solo gli alti papaveri del partito avevano il diritto di spegnerlo). Nell’incubo beferian-tremontiano da cui nel 2012 non ci si sveglia, i sudditi saranno controllati senza nemmeno saperlo.

Dal 23 prossimo ottobre tutti i dati sul traffico telefonico e internet di tutti i residenti in Italia dovranno essere trasmessi all’Agenzia delle Entrate il cui direttore, il sub-comandante Attilio Befera ha firmato il 6 settembre scorso il provvedimento che rende obbligatorio per tutti gli operatori telefonici, mobili e fissi, di tutti gli internet service provider inclusi quelli in wi fi, l’obbligo legale di comunicare tutte le informazioni su ogni abbonato (che tra l’altro deve fornire il codice fiscale già quando compra una SIM). Per il Grande Fratello non esistono zone franche per la privacy, concetto peraltro borghese, deviazionista o peggio.

Si e’ sempre iniziato in questo modo a introdurre il totalitarismo in forma prima morbida poi sempre più soffocante man mano che gli anticorpi della società venivano indeboliti. Sempre con una scusa plausibile, il nemico esterno, i terroristi, gli speculatori. Si martella i cervelli fino al candeggio totale che si adotta una politica criminale contro la collettivita’ e contro i singoli per il loro bene, in nome dei loro interessi collettivi. Nell’era dei burocrati al governo dipinti come tecnici, la scusa per instaurate il controllo sociale sugli individui è l’evasione fiscale su cui viene montato un lavaggio del cervello mediatico senza tregua. E i cervelli candeggiati dagli spot sull’evasore con la barba lunga e lo sguardo truce subito applaudono contente come le scimmiette ammaestrate.

Una volta che i dati su cosa fai, cosa leggi, cosa compri, quanti soldi spendi, dove vai, con chi parli, saranno a disposizione del governo, della polizia, del pubblico ministero e delle autorità in generale (e ovviamente di chi li comprerà al mercato nero) senza che il cittadino (pardon, il suddito) nemmeno se ne renda conto (almeno in 1984 la gente sapeva di essere sotto osservazione costante attraverso il televisore) il passo per stabilire chi è buono e chi è cattivo e va rieducato è molto breve. Per i Befera di tutto il mondo e in tutti i periodi storici quando si ha un martello in mano tutto il resto ha l’aspetto di un chiodo. E voi che vi illudete di avere ancora una testa (persino pensante) vi accorgerete, tra non molto, che agli occhi di Equitalia si tratta di una ben misera capocchia.

by Fabio Scacciavillani fonte originaslehttp://noisefromamerika.org/articolo/teste-capocchie )

 

( Famiglie d’Italia News Interessanti )

Rubrica a cura di Sabrina Parini

Famiglie                        d’Italia

Contributo di solidarietà: ma i calciatori ci sono o ci fanno?…

agosto 18, 2011

Questa volta queste ” fighette ” di calciatori, volendo addossare, tramite i loro rappresentanti, il contributo di solidarietà da loro dovuto alle società di appartenenza, hanno veramente superato l’ultimo gradino della decenza. Il penultimo lo aveva già superato qualche mese fa Eto’o a Milano in via Monte Napoleone facendosi togliere una multa di 39 euro, discutendoci e implorando, da una vigilessa che, assecondandolo, è venuta meno al suo dovere in modo clamoroso. Una scena comprensibile, ma non troppo, se interpretata da un poveraccio che guadagna si e no 1000 euro al mese… ma da uno che per due calci al pallone nello stesso arco di tempo ne guadagna 1000 volte tanto… fa veramente schifo!… Non l’avevo detto allora, eravamo ai primi di marzo di quest’anno, lo sottolineo adesso, e nuovamente: fa veramente schifo!…

Come fa schifo da parte dei giocatori, o almeno da parte dei loro rappresentanti associativi, come Damiano Tommasi, il voler puntualizzare che nei contratti da loro sottoscritti gli importi conseguiti sono al netto delle tasse. Ohhh!… Ma voi ci siete o ci fate veramente!!!… Il contributo di solidarietà a me non pare proprio una tassa, bensì un contributo da parte di chi è ricco nei confronti di chi, con i loro miseri stipendi, vi permette appunto di arricchire divertendovi ( e qui nessuno vuole togliervi i meriti )… un contributo dovuto in momenti finanziari così difficili. Ma non capite che se i soldi finiscono i primi ad andare con le chiappe per aria siete voi e non i panettieri ?!?…Io se devo dar da mangiare ai miei figli e nipoti, rinuncio prima al calcio e poi al resto. Ha ragione Galliani a dire che se scioperate manderanno in campo le primavere… e noi andremo a vederle con ingresso gratuito. Per prima cosa ci faremo restituire i soldi dell’abbonamento, poi disdetteremo i vari contratti Sky e Premium… ed il calcio ritornerà genuino e pulito come ai tempi dell’oratorio e di voi che accadrà?… I più accorti vivranno di rendita e gli altri…a zappare la terra, non in senso dispregiativo, ma in onore al mestiere migliore per sopravvivere.

Carissimi privilegiati, tornate sulla terra e toccatene con mano la realtà! Se veramente oserete fare uno sciopero faremo di tutto per punirvi e rendervi più simili ai comuni mortali… chiederemo al governo, come propone Calderoli, che il vostro contributo sia rapportato alla categoria privilegiata dei politici… perché ultimamente calcio e politica sono il pane rancido quotidiano che ci prendiamo: sì, rancido… perché calcio e politica sono accumunati negli scandali continui che li disonorano e li disaffezionano ai nostri occhi. Perché privilegi ed eccessi di entrambi ricadono esclusivamente su di noi. Infatti, tralasciando la politica, se fossero le società a dover pagare il vostro contributo di solidarietà, dove credete che esse andrebbero a recuperare i soldi… ma sui tifosi… E qui si capisce la vostra mancanza di acume, a parte qualche genialità nel trattare un pallone: voi, le vostre società dovete far di tutto per non farle fallire!

Bene, credo che possa bastare. Siamo in vacanza e non è il caso che la vostra mancanza di sensibilità e rispetto nei confronti dei tifosi che vi arricchiscono contribuisca a rovinarcele facendoci salire la pressione con simili castronerie… e per concludere, ricordo che è inutile che altri vostri rappresentanti ci ricordino che molti calciatori guadagnano si e no 40.000 euro all’anno, visto che i loro introiti non saranno intaccati… e che la smettano una volta per tutte a dirci che il vostro è un mestiere breve, perché con i guadagni di pochi anni di carriera siete in grado di pagare tranquillamente sia il dovuto contributo di solidarietà sia sopravvivere più che decentemente per almeno tre generazioni.

Umberto Napolitano

 
Famiglie  d’Italia

 

Muro contro muro: la guerra dei superdotati di sesso o di moralismo intransigente

febbraio 7, 2011

Famiglie d’Italia non intende spargere ulteriore benzina su un rogo che rischia di portare il nostro Paese sull’orlo di una guerra civile. Berlusconi ed il suo governo sono accerchiati ma reagiscono in modo veemente  nell’ultima battaglia che non ammetterà sopravvissuti fra i perdenti. Noi, popolo familiare, siamo accerchiati e soffocati in maniera ancor più significativa e opprimente da un bombardamento mediatico senza precedenti, che non ci permette neanche di passare un fine settimana in santa pace.

Noi, ed il sottoscritto per primo, non vogliamo farci coinvolgere oltremodo, non per superficialità o menefreghismo, ma perché concentrati su problematiche personali che ci inducono a cercare soluzioni che ci permettano di vivere dignitosamente il presente in prospettiva di un futuro migliore e, soprattutto, meno incerto. E’ una guerra basata su chiacchiere da parte di tutti: di chi accusa, di chi si difende e di chi ci specula sopra. Abbiamo sentito parlare di un Premier che insegue come un satiro superdotato fanciulle pronte al sacrificio, ma, per ora, nessuna foto o prova evidente ha immortalato l’evento. Nel contempo, però, nemmeno le argomentazioni difensive sono state in grado di fugare completamente sospetti alimentati da comportamenti ed affermazioni precedenti non certo rassicuranti… Per cui, la posizione di questo blog, nel rispetto delle opinioni di ognuno, è quello di non intromettersi e di continuare nel proprio lavoro onestamente nella speranza che i contendenti arrivino al più presto a determinare un risultato. L’invito a non tifare come in un incontro sportivo è dovuto al fatto che siamo di fronte ad una guerra di potere fra ideologie contrapposte nella quale gli interessi dei cittadini cominceranno a contare solamente dopo il sopravvento definitivo di una parte sull’altra: lo so, è deprimente ed il piatto è sempre più vuoto … ma per adesso è così!

 Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Famiglie d’Italia, un vulcano in attività desideroso di esplodere

gennaio 12, 2011

Due anni e qualche mese fa nasceva Famiglie d’Italia e con essa un progetto con alla base una filosofia ed uno scopo ben precisi: rimpossessarsi di una propria identità, ampliare le proprie conoscenze adeguandosi al correre dei tempi, creando le condizioni per un colloquio critico, trasversale e costruttivo con le forze politiche, ma alla ricerca, in ogni caso, di operatività e sbocchi alternativi nel proprio interno, miranti alla creazione di iniziative in grado di reggersi in modo autosufficiente e non dipendenti esclusivamente dalle decisioni e dagli umori esterni: a latere ed in appoggio al governo, ma con precedenza agli interessi della famiglia e dei propri componenti. In poche parole, se tutto va male, non accontentarsi di attendere i salvagente provenienti dall’alto per grazia ricevuta, ma cercare di anticipare e procurarseli da soli: la famiglia che si crea un’azione politica propria, non di partito, ma di necessità di sopravvivenza. Una famiglia in grado di prendere atto dei cambiamenti planetari dovuti alla globalizzazione ed al confronto etnico quotidiano in una proiezione consapevole e responsabile che la vede adattarsi e convivere con le difficoltà in modo costruttivo e non subente… insomma, un progetto arduo, forse ambizioso, ma non impossibile! (more…)

Fini-Berlusconi, il teatrino è finito: manovre di governo tecnico

luglio 6, 2010

Il sipario è calato ed il teatro della politica chiude i battenti: Berlusconi ha capito che il divorzio con Fini è inevitabile… e, quasi sicuramente, divorzio sarà! All’esterno un’infinità di pretendenti sente il profumo di una poltrona calda da occupare facilmente: l’idea di un governo tecnico, un cocktail eterogeneo all’italiana, è in fase di studio e il nostro Presidente Napolitano, a dire di alcuni, dovrebbe avallarlo per il bene del popolo italiano.

Ma noi,popolo italiano, per nostra fortuna, abbiamo un Presidente che ci tutela più dei nostri  politici, un Presidente onesto che sa che se cade un governo democraticamente eletto, spetta al popolo eleggere il successivo… perché l’ Italia è una Nazione seria e non una torta da spartire!

Qualsiasi parola in più sarebbe superflua.

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Lunedì 1° febbraio… da ieri a Viareggio è Carnevale

febbraio 1, 2010

 … e da sabato lo sarà a Venezia ed in tutta Italia,  anche se qui da noi è Carnevale tutto l’anno. La serietà, secondo un pensiero della maggior parte del ” mondo “, non è certo uno dei pregi migliori del nostro Paese. A cominciare dai suoi cittadini, considerati ” … italiani brava gente, spaghetti e mandolino “, ovvero di buon cuore, simpatici e industriosi… un po’ confusionari… insomma, artisti per arrivare poi alle sue Istituzioni, considerate spesso ” non molto affidabili “… se in fondo noi, come amava raccontare nei suoi monologhi cabarettistici il buon Gianfranco Funari, non abbiamo mai perso una guerra, perché ” non era importante con chi cominciavamo la guerra, ma con chi la finivamo “. Il mondo non ci prende sul serio… anzi!… (more…)

” Vado avanti per il bene dell’Italia “… e perché, Presidente, ha ricevuto un mandato!

dicembre 21, 2009

  Caro Presidente  Silvio Berlusconi, sono passati ormai otto giorni dall’aggressione di piazza Duomo alla Sua persona. Abbiamo condiviso la Sua sofferenza fisica e morale, condannando nel contempo l’atto e i commenti inappropriati e privi di umana sensibilità. Abbiamo analizzato il perché ed il che cosa abbia portato all’epilogo drammatico che l’ha vista protagonista, ed abbiamo consigliato che per stemperare la tensione il modo migliore non fosse cercare colpevoli e mandanti, ma far calare un doveroso e salutare silenzio, almeno per qualche giorno… appello, purtroppo, andato quasi completamente a vuoto. Nella giornata di ieri, intervenendo telefonicamente a una manifestazione di solidarietà nei suoi confronti a Verona, ricordandoci i vari attacchi mediatici e non da Lei subiti in questi ultimi mesi, ha sottolineato il perché del Suo voler continuare ” nonostante tutto ” per il bene dell’Italia… Grazie, signor Presidente, intento nobile, risposta appropriata… ma non ci basta! (more…)

La voce delle famiglie italiane… continua

novembre 2, 2009

Mentre i nostri politici persistono nel darsi  la caccia inventandosi trappoloni ingegnosi, indicono manifestazioni, fanno manovre strane, alleanze varie, lasciano un partito dove non si identificano più per costituirne uno nuovo di colore opposto…le famiglie che loro dovrebbero rappresentare e fare sì che siano al di sopra di ogni interesse personale o di bandiera, queste famiglie, le nostre famiglie soffrono in attesa di un segnale, magari bipartisan, che offra loro qualche spiraglio di speranza nel vedere questi quattro venditori di fumo smettere una volta per tutte di latrare e cominciare veramente a tirarsi su le maniche e ad  offrire reali soluzioni invece delle solite stantie lamentele. Oggi, affinché essi, i politici, tocchino con mano i problemi che conoscono per lo più per sentito dire , tra le varie lettere che pubblico nei commenti di alcuni post di questo blog, ho scelto quello di Cristina, inviato il 01/11/2009 alle 17:42:37

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” … Mi dispiace moltissimo leggere queste cose tristi di famiglie così disperate e sole. Anche se sono una persona solare e positiva credo che tra un po’ mi troverò nella stessa situazione anche io! E sapete perché?… Perché sono incinta e sono stata cacciata via dal mio posto di lavoro appena saputa la notizia, e il bello è che dopo 4 anni di lavoro senza mai nessun litigio e attaccando sempre l’asino dove vuole il padrone, mio cugino carnale, si quel bel pezzo di m… che è il mio titolare di lavoro mi ha liquidato in questa maniera!! Ora sono in maternità anticipata perché dall’arrabbiatura mi si è alzata la pressione e me la sono vista brutta. Ma a settembre dovrei tornare a lavoro?… e che situazione troverei?… Ve lo immaginate che MOBBING che dovrò subire ??… Dalle molte esperienze lette e sentite so che la maggior parte delle donne mamme fanno molta difficoltà a trovare lavoro…se mai lo trovano poi! E la parità dei diritti? (more…)

25 ottobre, una domenica speciale

ottobre 25, 2009

i_tre_moschettierib2795_imgOggi è un giorno importante, una domenica speciale per coloro che sono legati ai valori del Pd e ne auspicano una guida forte e coerente alle necessità attuali. Una guida che sia capace di dare un’ identità definitiva a questo progetto nato con le migliori intenzioni, ma rimaste tali per una serie di circostanze  che non è il caso ora di rivangare. Il condottiero uscente dalla sfida tra Bersani, Franceschini e Marino avrà il compito ed il dovere di far sì che il bipolarismo possa rappresentare definitivamente per la nostra Italia la soluzione politica ideale, nonché di dare una voce ad un partito che sia in grado adesso di compiere un’onesta e propositiva opera di controllo e  tutti quei compiti che spettano ad ogni Opposizione, per presentarsi in regola  e credibile ai propri elettori al momento delle nuove elezioni.

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Famiglie d’Italia compie un anno: perché è nata!

ottobre 14, 2009

Un anno fa, timidamente, quattro persone ( Enzo,Fabio,Andrea e Umberto ) si riunivano intorno ad un tavolo e decidevano di dar vita all’Associazione Famiglie d’Italia. Poche persone, ma ognuno con il proprio compito ben preciso… pochi proclami, ma idee molto chiare fin dal primo vagito ( invito a leggerne la Filosofia cercandola su questo blog sulla destra alla voce ” Pagine ” ). Di solito, quando nasce un’associazione, il compito primario è quello di cercare gente da aggregare attraverso le iscrizioni… il nostro, invece, è stato quello cercare ” lettori ” da incontrare quasi giornalmente con cui condividere serenamente e criticamente gli avvenimenti, soprattutto politici, che più ci riguardano da vicino. Quindi, la fase di iscrizione da noi non è mai realmente partita ( forse in seguito ), ma quella delle idee…sì, immediatamente! (more…)

Leggete un libro gratis

aprile 5, 2009

thumb1Vi invito a leggere questo racconto breve e di commentarlo, nelle settimane passate ho scritto articoli sulle violenze, sugli stupri, su povere ragazze minorenni ed innocenti, che in pochi istanti diventano donne, portando nel cuore il peso di cosa vuol dire diventare donna per effetto di una così’ atroce violenza. Questo libro, o meglio e-book racconta una storia vera, una ricostruzione minuziosa, con tutti i particiolari, talmente reale da fa accaponare la pelle. Racconta anche però della rivincita, del ritorno alla vita, da parte di chi ha sempre cercato la libertà, e da questa ricaverà la vendetta.

Ho deciso che regalerò ogni tanto un e-book a tutti gli amici che mi seguono, buona lettura. Per leggerlo dovete andare su http://www.benleva.it