Posts Tagged ‘ictus’

Un sensore può prevenire l’ictus ( Famiglie d’Italia Salute News )

giugno 28, 2014

Ictus-come-un-sensore-può-aiutarci-nella-prevenzione

Carissimi amici e lettori di Famiglie d’Italia oggi vi proponiamo un post interessantissimo pubblicato da un blog dedicato ai mondiali di calcio in corso che si avvale di una redazione intelligente e attenta e che approfitta dell’attenzione per offrire anche notizie al di fuori del mondo del pallone, ma di vitale importanza non solo per i tifosi del pallone ma anche per l’intera umanità:

Ictus, come un sensore può aiutarci nella prevenzione

( Scritto da: Eleonora Gitto il 27 giugno 2014  fonte: mondialibrasile.com )

Una della patologie più comuni, l’ictus, si può prevenire con un apposito sensore installato sotto la pelle.

In una ricerca pubblicata sul New England Journal of medicine un’equipe di studiosi è riuscita a dimostrare come le persone a rischio di un secondo ictus possano essere efficacemente aiutate da questa tecnica.

Lo studio è stato eseguito da cinquantacinque centri medici in tutto il mondo, Università Cattolica di Roma compresa.

Il sensore ha uno spessore sottilissimo, come una scheda fotografica digitale, ed è inserito appena sotto la cute tramite un piccolo intervento, tanto rapido quanto indolore.

Il sensore ha il compito di prevenire l’ictus monitorando costantemente l’attività del cuore e individuando immediatamente eventuali aritmie, anche quelle minime che normalmente non sono accertate tramite gli strumenti ordinari di diagnostica.

Dal momento che in Italia ogni tre minuti una persona è colpita da ictus, si capisce come questo piccolissimo e straordinario strumento della tecnica possa essere in futuro d’aiuto per le persone a rischio ictus.

by Eleonora Gitto  ( fonte :mondialibrasile.com )

Un ictus ogni tre minuti, terza causa di morte

introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia
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Meno sale e più attenzione ai reni: prevenire è sempre meglio che curare ( Famiglie d’Italia Salute news )

marzo 12, 2013

Settimana-meno-sale

Salute: indetta la settimana con meno sale

E’ noto che consumare cibi troppo salati faccia male alla salute ed aumenta il rischio di ictus. L’Organizzazione mondiale della Sanità, ha stabilito la giusta quantità di sale da assumere in una giornata, che si aggira intorno ai 5 gr per gli adulti, e ancor meno per i più piccoli. A quanto pare, mediamente, il consumo di sale pro-capite giornaliero è di ben 10 gr, quindi il doppio del previsto

Per limitare un po’ il consumo di sale, nella settimana che va dall’11 al 17 marzo, è stata indetta una campagna informativa, nata per sensibilizzare le persone su questo argomento. Il Gruppo di lavoro intersocietario per la riduzione del consumo di sodio in Italia (Gircsi) e gli Esperti della società italiana di nutrizione umana (Sinu), hanno comunicato l’inizio della campagna promossa dal Wash (World Action On Salt and Health).

La campagna indetta, il cui slogan è “Meno sale più salute nei pasti fuori casa”, vedrà coinvolti anche le strutture mediche e le aziende attive nel campo della ristorazione.

by UominiDonne

Non solo Uomini e Donne

 

rene

Prevenzione, giovedì è la Giornata mondiale del rene

Controlli e consigli gratuiti al Massaja

v. fa. (by Salute – La Stampa)

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Giovedì è la Giornata Mondiale del Rene, promossa dalla Società Italiana di Nefrologia (Sin) e dalla Fondazione Italiana Rene (Fir).

 Il personale medico e infermieristico dell’ ambulatorio di Nefrologia e Dialisi dell’Asl allestirà una postazione informativa nella hall del Massaja (dalle 8.30 alle 11.30). Saranno distribuiti opuscoli informativi. Inoltre, con la misurazione della pressione arteriosa, saranno anche forniti consigli sullo stile di vita e dietetici per prevenire la malattia perché “una corretta educazione sanitaria aiuta i cittadini nella prevenzione e consente di conoscere i pericoli delle malattie renali”. In Italia 6 milioni di persone che soffrono di una malattia renale: si prevede che entro la fine dell’anno 2,5 milioni di pazienti saranno trattati con emodialisi nel mondo, di questi 50.000 in Italia.
“Meglio tenere sotto controllo la pressione arteriosa, effettuare l’esame urina e il dosaggio della creatinina – consiglia Fulvia Caligaris, direttore Nefrologia e Dialisi – questi piccoli accorgimenti, gestiti con esperti sanitari, ci permettono di identificare una malattia renale in fase precoce, e quindi prevenirne e rallentarne l’evoluzione”. Per informazioni sulla Giornata Mondiale del Rene: ambulatorio di Nefrologia, 0141/486505.

by La Stampa.it Salute

Famiglie  d’Italia

Olio extravergine d’oliva, un buon rimedio contro l’ictus

giugno 19, 2011
Oggi, fra le notizie riguardanti la nostra salute, la quale può essere meglio salvaguardata grazie ad una corretta alimentazione , ne ho scelta una molto interessante che vi propongo attraverso un post edito da  Newsfood.com e firmato da Matteo Clerici , dal titolo:
 
 
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA, DIFESA CONTRO L’ICTUS
Pericolo ridotto del 41% rispetto ai non consumatori© NEWSFOOD.com – 17

L’olio extravergine d’oliva come sistema per ridurre il rischio d’ictus.

Questo il metodo di difesa proposto da una ricerca dell’Università di Bordeaux (Francia), diretta dalla dottoressa Cecilia Samieri e pubblicata su “Neurology”.

Lo studio si è basato sull’analisi della cartelle cliniche di 8.000 soggetti: uomini e donne, età media 65 anni e nessun caso di ictus alle spalle. Durante l’osservazione controllata (durata 5 anni) gli esperti hanno puntato decisamente sull’extravergine, creando tre categorie di consumo: nulla, moderata ed intensa. La categoria “nulla” toccava quei soggetti che non usavano il condimento; la categoria “moderata” si usava quando l’olio veniva impiegato come condimento. Infine, la categoria “intensa” si applicava a quelle situazioni dove l’olio si usava quasi sempre e comunque.

La dottoressa Samieri e colleghi hanno così riscontrato come i volontari che usavano l’olio extravergine di oliva come condimento o più frequentemente (categorie moderata ed intensa) vedevano il pericolo ictus calare del 41% rispetto a quelli che non lo utilizzavano (categoria nulla).

I ricercatori transalpini, che legano l’effetto positivo dell’olio alle sue dosi di acido oleico, consigliano così di consumarlo, meglio crudo, quando possibile.

FONTE: C. Samieri et al., “Olive oil consumption, plasma oleic acid, and stroke incidence: The Three-City Study”, Neurology June 15, 2011 WNL.0b013e318220abeb; published ahead of print June 15, 2011, Published online before print June 15, 2011, doi: 10.1212/WNL.0b013e318220abeb

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.

introduzione a cura di

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Giornata mondiale per l’ipertensione arteriosa ( Famiglie d’Italia news )

maggio 17, 2011

Una buona salute è alla base di un’esistenza più attiva e serena. Questo blog è molto sensibile alle notizie che contribuiscono a migliorare la qualità della vita… pesca qua e là nel web e vi fornisce informazioni utili come quelle di oggi dedicate alla Giornata mondiale per l’ipertensione arteriosa, con due post interessanti proposti da www.newnotizie.it e CORRIERE DELLA SERA.it: concedete loro l’attenzione dovuta e non dimenticate mai che la prima cura di ogni malattia nasce dalla prevenzione.

 

17 maggio, Giornata mondiale per l’ipertensione arteriosa (more…)