Posts Tagged ‘il nuovo’

Ora l’Italia è più forte… non è vero, Presidente Berlusconi!

luglio 16, 2011

 Non è vero che l’Italia sia più forte solo perché una manovra correttiva di circa 70 miliardi di euro nei prossimi 4 anni sia stata approvata con 314 voti a favore e 280 contrari e due Ponzio Pilato astenuti… non è vero signor Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi!… Il popolo forse è più forte, perché costretto a diventarlo per potersi sobbarcare l’ennesima maggior parte dei sacrifici, ma non la Nazione nella sua totalità… perché si è persa anche questa volta da parte della politica l’ennesima occasione per lanciare un messaggio forte che ci facesse capire la sua vicinanza, specialmente nella sofferenza. E invece no! Nessun taglio deciso ai propri emolumenti e favoritismi vari, nessun accenno concreto per le prossime elezioni ad un numero dimezzato di parlamentari, nessuna proposta calmierante delle speculazioni finanziarie perpetuate continuamente ai  nostri danni da vari succhia-sangue assatanati, in primis quelli petroliferi… niente di tutto questo, se non qualche timido accenno e… ed è del tutto inutile che le opposizioni abbiano votato compatte contro questa manovra, perché nemmeno loro, nelle loro continue lamentele, a parte i costi delle province, nulla hanno fatto palesare dell’ essere disposti a sacrificare una bella fetta del proprio tornaconto per il riordino dei conti ed il raggiungimento del pareggio di bilancio, tanto auspicato dal ministro Tremonti. Quindi, onorevole Bersani, è del tutto inutile che lei ci venga a dire che l’Italia per uscire dalla crisi ha bisogno del “ nuovo ” scaturibile attraverso ennesime elezioni… mi dispiace, ma mi pare la solita tiritera di chi ha ben poco di veramente nuovo da proporre. Perché l’Italia sia più forte, occorre che la sofferenza sia condivisa da tutti senza alcun privilegiato. In caso contrario ci sentiamo solo indeboliti ulteriormente e, per di più, umiliati. Lei, signor Presidente del Consiglio, insieme al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, quest’ultimo sempre più preoccupato e sempre meno ascoltato perfino dai suoi ex compagni di partito, continua a chiedere l’unità nelle scelte e nelle decisioni importanti… ma entrambi sprecate solo fiato e tempo: l’unità non dovete chiederla ai vostri colleghi, bensì solo ed esclusivamente a noi cittadini, offrendoci però in cambio la certezza di un cambiamento reale, accompagnato anche  dai buoni esempi. Senza questi ultimi, qualsiasi vostra iniziativa perde valore e credibilità… Io sono stanco di ripere e pretendere sempre le stesse cose, mia moglie è stanca, i nostri vicini sono stanchi…l’intero popolo è stanco!

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Buona domenica, amici… in attesa di un lunedì e un martedì migliori

dicembre 12, 2010

La domenica è il giorno ideale per rilassarsi, per cui scrivo con amore e serenità questo articolo in piena notte, in modo che al sorgere del sole spazzerò dalla mia mente ogni analisi ed ogni elucubrazione per dedicarmi totalmente al calore ed affetto dei miei cari, la mia famiglia. Lascio a voi leggere queste poche righe invitandovi a fare vostri solo i convincimenti personali, quelli reali, ma, in ogni caso, a riporli in un cassetto almeno per un giorno e godervi in santa pace i pochi momenti di relax e di sane relazioni la cui proprietà non sia stata ancora totalmente inquinata dai giochi e dalle diatribe dei nostri politici… a parte gli stenti finanziari procuratici e con i quali la maggior parte di noi deve convivere grazie a finanze aggressive e furbe insufficientemente contrastate da politiche troppo ” allegre “. (more…)

Cabaret della politica?… No, molto meglio una rilassante attività di sano giardinaggio

novembre 8, 2010

Il nostro articolo   Guerrilla Making ( la guerriglia del fare e dell’insegnare a fare giardinaggio ), ieri ha ottenuto un notevole successo fra i lettori di questo blog. Sui vari Media, al contrario, primeggiavano e si davano battaglia le notizie sulle quotidiane   “ guerrillas políticas ” nazionali, che il cabaret della politica ci offre con meticolosa assiduità, e questa volta riguardanti Gianfranco Fini da Perugia che tuonava contro il Premier ed ex alleato Silvio Berlusconi, ivitandolo senza mezzi termini ad andarsene in pensione, o Matteo Renzi e Pippo Civati da Firenze, che si proclamavano aspiranti rottamatori dell’ormai considerato ex Leader Pier Luigi Bersani e di tutto il suo entourage politico. (more…)