Posts Tagged ‘Lega’

L’ estate sta finendo insieme agli ultimi rantoli di una politica ” che fu “

settembre 3, 2012

E’ stata un’estate strana, diversa dalle solite durante le quali la politica si prendeva gli onori delle cronache tartassandoci mediaticamente anche sulle spiagge o nelle passeggiate montane. I giorni trascorsi hanno evidenziato al massimo il solito tartassamento delle nostre finanze chiamate in soccorso di quelle di uno Stato a suo tempo saccheggiato a piene mani per anni ed anni proprio da questa politica che per pudore, ora, non ha quasi più nulla da proporre se non le solite manfrine parolaie. Le mie disamine sul tema sono diminuite, anzi, direi estinte. Infatti è inutile parlare di ciò che non esiste più o, almeno, non ci intriga più, non ci interessa, ci scivola addosso. In questi giorni la politica sta chiedendo soccorso a Grillo per battere un colpo sull’attenzione dei cittadini, ma la diatriba fra l’artista ed il politicante Bersani fa più rumore sulle pagine che nei nostri cuori. Grillo si sente attaccato ingiustamente, solo per essere fatto fuori ed impedire al suo M5S di portare avanti il proprio programma: ma questo nuovo termine, M5S, è davvero identificabile con un programma politico che non sia solo di  ” rottura ” in tutti i suoi significati attribuibili? Forse ha ragione il Beppe quando si lamenta che chi lo avversa lo fa senza approfondire le sue intenzioni e proposte… ma a me, umile numero di un popolo forse disattento, questo programma appare solo per sentito dire e non per avvenuta presa di coscienza.

Ma il leader del Pd appare in difficoltà anche per la pressione su di lui esercitata da un  Renzi arrembante e ” simpaticamente ” proponibile; un giovane sveglio che qualcosa di nuovo sembra effettivamente voglia proporre, ovvero una sana rottamazione di un passato in putrefazione che inutilmente cerca ancora di alimentarsi del sangue di chi sangue non ha più da offrire… per manifesta caduta di ideali… Ma  ecco, nel più scontato degli ” arrivano i nostri ” affrettarsi accorrere in soccorso del  ” vecchio ” un Pier  Ferdinando Casini in motivata apprensione per l’incalzare del giovane ruspante, informandoci che la vittoria del ” nuovo ” dividerebbe il partito: patetico tentativo di salvare le chiappe ed il proprio ruolo di ago di una bilancia tarata spudoratamente a favore del ” vecchio “, per farla pendere in primis ancora ed esclusivamente dalla sua parte!

La vittoria del ” nuovo ” rigenererebbe invece il partito e l’intera politica, risvegliando anche un centrodestra assopito e non più sostenuto dalle ” sirene ” ormai in pensione di una Lega ridimensionata in toto ed in  ” autorottamazione ” naturale.

Che peccato, che squallore… noi boccheggiamo ed essi litigano sulle nostre carcasse. Cari amici, scusate l’intromissione, ma io preferisco tornare nella mia fucina silenziosa di Famiglie d’Italia, dove meno si parla più tempo resta per guardarsi attorno e cercare soluzioni concrete di sopravvivenza. Qualcosa sta per accadere ed io vi preannuncio, senza enfatici proclami, che il prossimo 12 ottobre, se qualcuno non ci metterà la coda, dall’Aula Magna dell’ Università di Agraria di Milano qualcosa di tangibile verrà presentato dalla nostra associazione riguardo ad iniziative alimentari programmate nel tentativo di recupero di attività sane, fruttuose e troppo frettolosamente abbandonate, come quelle che può offrire un’intelligente politica rurale di recupero delle immense risorse che la nostra agricoltura può ancora metterci a disposizione, permettendoci di sopravvivere al devastante tsunami della Finanza farlocca.

Umberto Napolitano

Famiglie                        d’Italia

Tutti contro tutti e tutto: la Seconda Repubblica verso il fallimento

novembre 1, 2010

Quando in un Paese si combatte per distruggere e non per costruire… il suo destino è inesorabilmente segnato. Da quando è nata la Seconda Repubblica ogni più rosea speranza ed aspettativa dei cittadini partecipanti al progetto sono state tradite e vanificate: indipendentemente da chi abbia governato. Riferendosi agli ultimi due governi, quello di Prodi e di Berlusconi, l’esempio di fallimento e tradimento del rispetto degli interessi collettivi a favore di quelli personali appare sempre più evidente… lapalissiano! Il centro sinistra di Prodi è imploso per le rivendicazioni e le lotte delle minoranze interne determinanti per i loro ” no “, il centro destra di Berlusconi si sta disintegrando per gli stessi motivi, con l’aggiunta dell’odio che si porta dietro da 18 anni, odio che sta avvolgendo e dilaniando l’intera Italia. (more…)

Maflow di Trezzano, prima illusa e poi tradita… dall’Infedele

aprile 6, 2010

Ad un certo punto della trasmissione L’Infedele il suo conduttore Gad Lerner, con aria molto educata e deferente, dichiara ai presenti:  ” ... badate bene, noi non vogliamo dare degli stupidi a nessuno… ” esclusi, e questo mi è parso di capire, gli operai della Maflow di Trezzano sul Naviglio …

(  Lavoratori della Maflow salgono sul tetto – Milano     e     VOGLIAMO CONTINUARE A LAVORARE ALLA MAFLOW   )

invitati a raccontare il proprio dramma alla ricerca di un intervento a loro favore, non importa se di destra o di sinistra o di centro… ma che sono stati liquidati in poco più di dieci minuti su quasi tre ore di trasmissione previste. E questo, perché?… (more…)

Amministrative 2010, ” Three days after “

aprile 1, 2010

Le elezioni sono passate, ma le polemiche e le chiacchiere inutili continuano ad imperversare, specialmente quelle dei vari critici ed esperti politici che si dannano l’anima alla ricerca di risposte teoriche alle evidenze certe. Si cerca di attribuire la vittoria solo ad un partito, la Lega, per giustificare altre sconfitte o per trasformare vittorie in sconfitte, come per il caso del Pdl e il suo leader Berlusconi. Si cercano scuse e si invocano panacee per salvare il popolo da pericoli ideologici, quando il popolo non vuole essere salvato nel pensiero, bensì sostenuto nel fisico. La realtà è che in un mondo dove ogni governo a causa della crisi finanziaria ha pagato pegno, qui in Italia non è accaduto: perché?…

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Le parolacce di Fini non insegnano ai bambini

novembre 23, 2009

Noi lo ripetiamo da tempo, ma ora che si è aggiunto anche il Cardinal Bertone, rafforziamo il coro e tutti insieme gridiamo: ” Politici, deponete le armi! ” Deponetele perché ci avete stancato ed abbiamo altro a cui pensare; deponetele perché vi state rendendo ridicoli; deponetele perché, soprattutto, vi state imbruttendo e state perdendo il controllo dando l’immagine più bassa e deleteria che mai abbia mostrato la politica. Non bastavano orge, droga e morti sospette, che si è aggiunto anche il Presidente della Camera Fini, apparso fino a poco prima l’immagine di una figura politica seria ed equilibrata conforme al ruolo ricoperto, che parlando ai bambini ha detto, pronunciandola, che per esprimere meglio un concetto a volte una parolaccia ne rafforza il significato. (more…)