Posts Tagged ‘Luca Leoni’

Sabato 31 otobre 2009: i blog della Famiglia Leoni viaggiano col vento in poppa

ottobre 30, 2009

 abc

Cari amici è con immenso piacere che vi annuncio che il  Portale di Famiglia ideato da quel brav’uomo “ una ne fa e cento ne pensa ” di Luca Leoni sta veramente andando alla grande. Ormai ogni giorno decine di migliaia di amici vanno a visitare i suoi innumerevoli blog pieni di notizie interessanti e “ vitali ” per ogni famiglia e che egli cerca e offre con la collaborazione dei suoi numerosi ed adorati figli ( dieci ). La FAMIGLIA LEONI (cliccateci sopra ed entrerete nel loro mondo ) offre una soluzione a gran parte dei vostri punti interrogativi quotidiani, a cominciare dall’  ” ABC delle tasse della Famiglia “, che vi consiglio di andare a consultare immediatamente.

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Oggi è domenica 11 ottobre… un’altra domenica, ma quanta sofferenza!

ottobre 11, 2009

babbo lucaBabbo Luca, il papà dei dieci pargoli della Famiglia Leoni, dopo aver letto gli appelli disperati di molte famiglie da noi pubblicati su questo blog, mi ha scritto una mail dal titolo… ” che sofferenza “… Ha analizzato la situazione attuale di difficoltà in cui versano la maggior parte delle famiglie italiane, specialmente quelle numerose, e pensa che forse qualcosa di più dovrebbero fare i nostri politici invece di perdersi in dispute e processi vari. Benché Luca ogni giorno abbia di che pensare ad inventarsi qualcosa di nuovo per portare avanti il suo affollato carrozzone, per la sua sensibilità e responsabilità sociale innati, egli trova il tempo per soffermarsi in serie riflessioni e considerazioni su chi crede stia ancora molto peggio… (more…)

15 agosto 2009: buon ferragosto e basta!

agosto 15, 2009

Stanotte, colto da un  ” raptus di la tua ” ho pubblicato un articolo sulle mie considerazioni riguardo alle recenti affermazioni dello scrittore Giorgio Bocca oggetto di feroci polemiche nazionali: ebbene, ero caduto anch’io nella trappola tendente ad amareggiare anche un giorno così ” festoso ” come quello di ferragosto… Ho deciso, perciò, di cancellare l’articolo in questione. Del resto, ognuno è responsabile delle proprie affermazioni, specialmente in rapporto alla risonanza causata dalla propria notorietà ed importanza storica. Non è certo un articolo di un blog come quello di Famiglie d’Italia che possa aggiungere o togliere qualcosa… per cui, chiedo scusa di questa mia marcia in dietro, ma ho deciso che, almeno ogni tanto, è meglio sorvolare che aggiungere ulteriore benzina su un rogo già di per se devastante. (more…)

Notizie flash

Mag 23, 2009

Questo mio intervento è breve perchè sto correndo al Pala Sharp di Milano dove,nell’ambito della manifestazione Mediterraneo in Piazza, sono previsti degli interventi molto interessanti che precedono gli spettacoli musicali pomeridiani e serali,  dei quali vi ragguaglierò stannotte. (more…)

L’odio fa odiens: a chi giova?

aprile 18, 2009

Apri il giornale e leggi invettive, guardi la tv e odi invettive, incroci un disperato e quasi non lo vedi, ti fermi a un incidente e scruti se c’ è sangue, e l’incubo del sonno ti tiene ancor più sveglio, per l’ultimo Tg e il suo bollettino aggiornato… di scippi e di rapine, di urla in parlamento, di banditori ruffiani che vendono sentenze, di ragioni che hanno torto e di torti che non hanno  ragione… ma cosa  succede? Stiamo tutti impazzendo, ci stiamo inaridendo…ci stiamo abituando, ci stiamo assuefacendo. (more…)

ANFN: tanti figli e tanto amore

aprile 16, 2009

anfnOggi non ho riscontrato news abbastanza interessanti, per cui le rubriche inerenti vengono rimandate a domani. Io , invece, ho qualcosa da raccontarvi che mi preme molto: oggi pomeriggio, grazie alla cortese intercessione dell’amico Luca Leoni, mi sono incontrato a Brescia col signor Mario Sberna, Presidente di ANFN, (more…)

Caro Luca, ti scrivo…

aprile 11, 2009

Nella tradizione cristiana il Sabato Santo è il giorno in cui i fedeli si preparano a celebrare solennemente la Festa di Pasqua. Tra ceri che si accendono nelle chiese e parroci che si preparano alla messa serale che si concluderà con la lettura di nove brani biblici, si passerà dalla tristezza della sofferenza alla gioia della resurrezione ,quando ogni sacerdote si porterà al centro dell’altare, esattamente al termine della sesta lettura, e a gran voce per tre volte canterà CRISTO SIGNORE E’ RISORTO e il popolo gli risponderà RENDIAMO GRAZIE A DIO. Quest’anno, però, sarà molto difficile vivere pienamente la gioia di questo Santo Avvenimento…troppo fresca la ferita di una terra che si aperta da poco e si inghiottita centinaia di corpi e migliaia di speranze. Però è proprio in questi momenti che molte tue convinzioni vacillano e senti il bisogno di confidarti con qualcuno, meglio se  un amico, ed aprirti alla ricerca di risposte  o di domande, di carezze o di sberle,di conferme o di…vuoti. Ho scelto Luca,  Luca Leoni, il papà di dieci splendidi figlioli, un amico da così poco tempo…che mi pare da sempre, un amico per il quale immagino di  prendere una penna, tenerla ferma fra le dita e cominciare a scrivere…

luca-leoni1 Caro Luca, ti scrivo queste righe, perchè sento il bisogno di scusarmi con te per non avere letto bene il cappello che tu hai fatto quando hai pubblicato il 5 aprile sul tuo blog un mio articolo, parole che dicevano così commentandone il contenuto… ” interventi mirati alla comprensione della società e della vita di oggi, sempre con uno sguardo verso gli ultimi e le famiglie d’Italia … unico modo per uscire dalla crisi, investire su esse…sulle famiglie…

Queste poche righe, semplici, mi hanno confermato, fotografandole chiaramente nella mia mente ieri notte alle  quattro, come tu avessi ben compreso da subito il mio messaggio, il mio impegnoe come io, gratificato dalla tua pubblicazione, non avessi colto immediatamente il tuo affiancarmi e rassicurarmi, dicendomi: vai avanti, sei sulla strada giusta e non sei solo... Perché tutto ciò, detto da te, ha una valenza rilevante per me…vale minimo il doppio:

… io cerco nel mio piccolo di dare una voce ed una dignità alla famiglia che in qualche modo, da tantissime parti, stanno cercando di ridimensionare a tutti i costi…come per toglierci l’ultimo credo, l’ultima soddisfazione, l’ultima nostra proprietà che nessuno può comprarci o venderci…perchè noi la famiglia ce la costruiamo da soli, o meglio, insieme a qualcuno che amiamo e col quale procreiamo. E questo noi lo facciamo con sentimento, con amore…mentre gli altri vogliono farcelo fare in provetta, con cellule telecomandate a farli maschi o femmine, se non addirittura a clonarli. Io combatto e mi oppongo a tutto ciò con la voce…tu, con la  tenacia e con i fatti, con una famiglia numerosa e felice nella sua semplicità. E sono certo delle nostre ragioni, perchè proprio stamattina, mentre durante la messa del funerale delle povere vittime del terremoto d’Abruzzo, scorrevano sul televisore le immagini di tanti volti affranti di padri e di madri, di fratelli, di parenti, di  mogli e mariti, in tanta disperazione emergeva chiara l’immagine di un’ entità sofferente, ma viva: la famiglia!

In un mondo di insicurezze, di falsi miti, di facili costumi, di povertà morale solo la famiglia rappresenta, fra tante sventure e sconfitte, l’unica certezza che ci possa far sentire protagonisti e non comparse. E puoi chiamarla o mascherarla come vuoi…unione di fatto fra un compagno e una compagna, o un single con figli a carico, o single che torna dalla madre…sempre famiglia è perché c’è amore e dove c’è amore, c’è famiglia…tua, e di nessun altro!

Caro Luca, ho cominciato come un solista a cantare sul mio blog i miei pensieri e le mie certezze: piano piano si è aggiunto qualcuno a sostenermi e a rinfrancarmi. Il tuo ingresso è per me uno sprone ancora maggiore… il coro sta prendendo corpo. La famiglia deve riappropriarsi dei propri ruoli. Deve ritornare protagonista. Non deve estraniarsi dai problemi ed accettare senza approfondire le decisioni degli altri. Ognuno pensa ai propri interessi…Guarda cosa è successo in Abruzzo! Case nuove, costruite da poco si sono sgretolate come castelli di sabbia. Non possiamo più nascondere la testa sotto quella sabbia, se no ne veniamo sovrastati, sommersi…asfissiati. Quando acquistiamo o affittiamo una casa, dobbiamo essere certi di come e con cosa sia stata costruita. Non solo entrarci, risparmiare e tapparci il naso e gli occhi… e lo Stato? Deve anch’esso riappropriarsi del proprio ruolo e delle proprie responsabilità: non permettere più, una volta per tutte, tanta incuria e tanto scempio. E questo può farlo soltanto con la nostra partecipazione diretta, non con la nostra indifferenza.

Tu Luca con il tuo darti da fare, col dimostrare di portare avanti dignitosamente una famiglia di due genitori e dieci figli, onesti, istruiti,non drogati, non ladri…dai un grande esempio a tutta la Nazione. Io con le mie parole, con le mie proposte, con il mio espormi serenamente, deciso e fermo, non volgare e sbraitante, voglio rappresentare ed aggregare tutti coloro che ne condividono convinti le esigenze ed i dettami. Insieme, possiamo farcela!

Ciao e a domenica gli auguri, il tuo amico

Umberto Napolitano

p.s.

Aggiungo una  foto e i  link dei blog della Famiglia Leoni: per sostenerla basta anche solo visitare i suoi blog. Sono interessantissimi e dinamici: cliccando sui link delle loro pubblicità, visiterete sponsors che meritano per le loro proposte e perché aiutano le inizitive di amici simpatici, e creativi.https://i0.wp.com/img390.imageshack.us/img390/8392/giustamn8.jpg

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Le famiglie: i veri ammortizzatori sociali

aprile 3, 2009

Ieri sera la puntata di Anno Zero è stata, finalmente dopo tanto tempo, una puntata politicamente corretta, non schierata e godibile per i reportage , le analisi e i dibattiti riscontrati. Marco Travaglio è apparso meno sibilante e più preciso del solito, mentre  Michele Santoro ha condotto il tutto con la maestria che gli si riconosce quando non si fa troppo prendere la mano da riflessioni e considerazioni decisamente di parte. Il tema è stato il mostrare il volto di una crisi, che benché in Italia affrontata e vissuta, almeno per ora, meglio che in altri Paesi, si rivela in ogni caso drammatico e di non facile risoluzione immediata. Molti lavoratori sono a spasso impreparati a situazioni di disagio che non avrebbero mai immaginato. Per chi è abituato a combattere tutti i giorni con l’esigenza di garantirsi un giaciglio ed un tozzo di pane, come accade regolarmente  nelle famiglie numerose del tipo  di quella del mio amico Luca Leoni, la crisi non lo coglie impreparato e non lo abbatte più di tanto, ma per chi è cresciuto con l’ideale del posto fisso, della sicurezza totale… una situazione del genere arriva come un fulmine a ciel sereno e allora scoramento e depressione si sommano alle difficoltà finanziarie. L’onorevole Casini ha sottolineato una realtà che ci appartiene: rispetto ad altre Nazioni, il governo italiano può avvalersi di ammortizzatori sociali naturali come quello delle famiglie a cui ricorrono i figli e i nipoti non più in grado di mantenersi autonomamente. Un vantaggio, però, destinato a non durare in eterno. Per buoni risparmiatori che possiamo essere riconosciuti internazionalmente, a forza di grattare, prima o poi, il fondo si esaurisce. Abbiamo il vantaggio di poter resistere un po’ più a lungo, in attesa di soluzioni che volgano al sereno.

E su questo punto, l’imprenditore Diego Della Valle ha indicato una via che il nostro governo dovrebbe seriamente prendere in considerazione: sostenere le piccole aziende, il vero motore dell’Italia, aiutarle a superare questi momenti, mettere in stand-by la loro posizione di sofferenza con le banche, anzi aumentarne la possibilità di esposizione debitoria, in modo da permetterne la sopravvivenza…perché se muore una grande impresa, come giustamente ha fatto notare il manager, questa può rinascere dalle sue ceneri da qualche altra parte, ma se muore un’ impresa familiare è molto difficile, per svariati motivi, che questa possa risorgere: prima di tutto la marchiatura perenne di insolvenza che ne accompagnerà il proprietario, e poi lo spegnimento degli stimoli che potrebbero far ritentare la rinascita attraverso i figli. E dovrebbe essere abrogato quel patto che hanno fatto le banche  per non concedere più fidi a chi abbia avuto problemi, anche uno solo, con una qualsiasi di loro, perché sembra veramente un’ingiustizia terrificante, tanto più che molte volte la causa delle rovine e delle insolvenze sono originate proprio dalle banche, con il loro indiscriminato diritto di revocare per qualsiasi motivo e in qualsiasi momento i fidi, pretendendo un rientro immediato e portando il più delle volte al fallimento del cliente.

Di soluzioni alternative alla crisi non  ne esistono molte; certo il piano casa, messo in atto in un modo coscienzioso e non speculativo e inosservante delle regole ambientali essenziali, è un ottimo inizio…ma si può fare di più. Non basta dare soldi alle banche, se queste poi ne destinano l’uso per risolvere i propri problemi. I manager che hanno sbagliato devono essere perseguiti come negli Stati Uniti, devono restituire il maltolto…altro che pretendere buone uscite. E poi, come proposto, sempre, durante Anno Zero, il confiscare ogni proprietà o bene la cui provenienza non venga dimostrata, sarebbe il modo ideale per frenare le grandi evasioni ed eliminare i paradisi fiscali… Che bello sarebbe se lo Stato intervenisse personalmente per finanziare le piccole aziende in difficoltà, bypassando le banche, come fa con le grandi imprese… Ma purtroppo questo è destinato a rimanere un sogno, anche se a volte da un Presidente del Consiglio imprevedibile come Berlusconi possono avverarsi dei colpi di scena inaspettati.

Speriamo, ma nel frattempo, cari amici di Famiglie d’Italia, diamoci da fare ad ingegnarci a trovare delle soluzioni inter-nos. Stiamo elaborando delle iniziative tendenti a facilitare scambi di interessi fra associati e non , anche residenti in comuni distanti l’un dall’altro. Appena pronti, li diffonderemo e li metteremo in essere, come già si sta realizzando nella sezione FDI di Desenzano: aiutati che Dio ti aiuta!

Umberto Napolitano