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Oggi, 22 settembre, 40 anni di matrimonio e non sentirli

settembre 22, 2013

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Oggi per me e mia moglie Natalina ( nella foto in compagnia di amici carissimi ) è un giorno particolare perché entrambi tagliamo un traguardo ambito ed importante, ovvero 40 anni di matrimonio, uniti davanti a Dio e agli uomini dal 22 settembre 1973, quando nella chiesetta di Basiglio ( Mi ) insieme pronunciammo un ” sì “, titubante forse allora, ma diventato  granitico nel tempo trascorso insieme, nell’amore che ci ha uniti nel bene e nel male, nella buona e nella cattiva sorte.

Gli amici che mi leggono regolarmente da anni forse rimarranno stupiti da questa pagina che per una volta racconta di vita strettamente personale, ma credete… lo faccio con orgoglio ed immensa felicità per rendervi compartecipi di una realtà spesso poco evidenziata: la famiglia creatasi dall’amore di due persone esiste ancora, benché tutto, ed è il collante più forte per tenerci saldamente incollati alla vita e meglio comprenderla per goderne in armonia i pro e i contro.

Con questo non voglio discriminare chi non è sposato regolarmente, per scelte o per eventi incontrollabili della vita, se il suo rapporto col partner e il nucleo del quale è parte integrante è fondato sull’amore, ma voglio solo sottolineare che la famiglia tradizionale, tanto messa in discussione ultimamente, esiste ancora… e come! Come me e mia moglie ogni giorno molte coppie festeggiano convinti e grati anniversari come il nostro, solo che si tende a non evidenziare i lati positivi e le cose buone e corrette della vita, ma si cerca di dar voce stentorea ai fatti più negativi per destabilizzare l’armonia in ognuno di noi e renderci più vulnerabili agli attacchi quotidiani per incanalarci più facilmente in percorsi che meglio possano sfruttarci e trasformarci in marionette spente e mosse da fili ben orchestrati da abili burattinai.

Nati

Ora, proprio in un periodo storico in cui le violenze sulla donna finalmente vengono evidenziate con lo sdegno dovuto, io voglio ringraziare pubblicamente la mia compagna di vita Natalina ( nella foto con il nostro amato ed indimenticabile Ginger , che mi ha reso padre di due splendide creature, Pierluca ed Alessia, e da un po’, per naturale conseguenza, anche nonno del piccolo e dolce Tommaso ) per avermi accompagnato e sopportato in tutti questi anni. Se non l’avessi avuta accanto non so se sarei stato in grado di risollevarmi da solo ogni volta che le bastonate si abbattevano sulle mie spalle. La donna che può sembrare debole rispetto alla fisicità maschile ha in sé determinazione e qualità morali inimmaginabili che ben si abbinano e creano le fondamenta indistruttibili sulle quali la famiglia si assesta e si cementa.

Come ho evidenziato nel post precedente, tempi difficili  ci gravano e debilitano giornalmente, ma penso che possano meglio essere affrontati se alle notizie catastrofiche si affiancano ogni tanto anche quelle positive: spero, con la gioia manifestata da una coppia che oggi festeggia un percorso insieme di ben 40 anni, di donare la speranza di un piccolo spiraglio di porta aperta ad un miglioramento collettivo spirituale e materiale.

Permettetemi ora, senza tacciarmi di smielato ed opportunistico  romanticismo, di chiudere con una frase che senza fatica mi sgorga spontanea dal cuore e non mi vergogno di esternare al mondo:

mia dolce Nati, mia discreta compagna,  buon anniversario, ti amo  come allora, anzi di più, e ti ringrazio per avermi aiutato a crescere, Umbi

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Buon weekend in famiglia

maggio 11, 2012

COS’E’ UNA FAMIGLIA ( Ripasso )

Nella cultura occidentale, una famiglia viene definita come “ un gruppo di persone affiliate da legami consanguinei o legali, come il matrimonio o l’adozione “, la cui funzione primaria è quella di riprodurre la società sia da un punto di vista biologico sia da un punto di vista socio culturale.

La Costituzione italiana, riconoscendo e definendo la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio, ne riconosce altresì i diritti.

Il codice civile dedica alla famiglia il primo libro, “ Delle persone e delle famiglie “, disciplinandone i rapporti familiari in genere e, cioè, parentela e affinità, rapporti personali fra coniugi, rapporti patrimoniali nella famiglia, filiazione, rapporti tra genitori e figli, separazione e divorzio.

Non vorremmo dire delle eresie, ma in quanto sopra affermato manca un elemento importante ed essenziale: un accenno, un riferimento a un qualcosa che regoli direttamente anche i rapporti fra la Famiglia e lo Stato. Lo Stato si pone solo in una posizione di “ garante “ nell’applicazione delle regole che Esso stesso ha creato per la tutela dei diritti derivanti.

Certo, lo Stato è rappresentato da politici che noi abbiamo eletto, a loro volta facenti parte di nuclei familiari, che, a seconda del partito o corrente a cui appartengono al momento e delle ideologie che professano, deliberano a favore di cittadini non eletti.

Però, negli equilibri della politica moderna, a volte bastano pochi voti per far prevalere un partito o un gruppo sull’altro, per cui capita spesso che una grossa fetta di cittadini venga rappresentata da un opposizione più protestataria che concludente.

In alcuni Paesi d’Europa si è adottata la soluzione di governi a maggioranza allargata non solo per le grandi riforme, ma anche e, soprattutto, per il normale legiferare, vedi la Germania: in Italia non è così e noi, di Famiglie d’Italia, non ci sentiamo sereni e totalmente rappresentati, governino le sinistre oppure le destre.

La nostra associazione è nata spontaneamente non con l’intento di voler formare un partito, quelli che ci sono bastano e ci rappresentano ampiamente, ma con il desiderio di riassumere la voce e le esigenze di tutti e di aprire un filo diretto e trasversale con  lo Stato e i suoi rappresentanti per suggerire le nostre necessità più urgenti, perché  “la famiglia non è soltanto un gruppo di persone affiliate da legami consanguinei e legali… è molto di più! E’ un insieme di anime e di cuori, di energie pensanti ed agenti, di amore e di spiritualità, che sono il motore di una Nazione, in proiezione di un Continente e del Mondo intero. “ 

Umberto Napolitano 

Famiglie  d’Italia

37 anni di matrimonio oggi: Natalina, ti amo come allora

settembre 22, 2010

Chiedo scusa ai lettori se oggi uso il blog per scopi personali. Ma in un mondo di chiacchiere e di pochi fatti sento il dovere di affermare pubblicamente, e senza arrossire, l’essenzialità e la validità di un valore e di un sentimento che è alla base della vita universale: l’Amore. E’ dall’Amore che nasce la vita ed è sull’Amore che la stessa può proseguire serena in ricchezza e in povertà. Io non sono Presidente di un partito che, con il simbolo della croce al centro, afferma di rappresentare la famiglia italiana; certo può farlo, ma senza usare il simbolo della cristianità, perché una famiglia cristiana si fonda sull’indissolubilità del matrimonio… uno e per tutta la vita, nel bene e nel male, nei momenti felici ed in quelli di tensione, nei giorni in cui ti senti di amare di più ed in quelli nei quali pensi di non avere amato mai… (more…)