Posts Tagged ‘Matteo Clerici’

Consigli per l’estate per non ingrassare

giugno 18, 2014

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Uno dei drammi più ricorrenti d’estate solitamente affiorano nel confrontarsi con gli altri su una spiaggia nella fatidica prova costume: oddio come sono grasso/a! Noi di Famiglie d’Italia, sempre vigili sul web per pescare news interessanti ed utili per i nostri lettori, oggi proponiamo un post edito da www.newsfood.com e che vi consigliamo di leggere per trarne eventualmente giovamento.

Per non ingrassare? Più calorie a pranzo, meno a cena

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Mangiare a pranzo permette di sfruttare il metabolismo basale e l’attività del corpo

Pranzo e cena: sono i pasti più importanti della giornata, ed il modo in cui li si affronta può fare la differenza riguardo al peso. Infatti, un regime che preveda più calorie per il primo rispetto al secondo aiuta a controllare il peso.

Lo afferma una ricerca dell’Università della California e pubblicata sul “Journal of Human Nutrition And Dietetics”.

Gli studiosi hanno preso in esame 239 volontari adulti, osservando le loro abitudini alimentari. E’ allora emerso come coloro che consumavano il 33% delle calorie a pranzo aveva una minore probabilità di essere sovrappeso. Al contrario, coloro che consideravano la cena come pasto principale della giornata (33% delle calorie) erano più soggetti ad aumento di peso.

Infine, le calorie assunte a colazione erano ininfluenti.

Secondo gli scienziati, la differenza è data dalla consapevolezza e dal metabolismo: dopo il pranzo, il soggetto è più attivo e pronto a smaltire calorie; al contrario, la cena vede il corpo rallentare per prepararsi alla notte, rendendo più probabile l’aumento di peso.

Sulla ricerca si è espressa la professoressa Mariangela Rondanelli, insegnante di Scienze e Tecniche dietetiche applicate, all’Università di Pavia.

Secondo Rondaelli, dividere le calorie privilegiando il pasto permette di sfruttare il metabolismo basale, “Che è più vivace il mattino e nelle prime ore del pomeriggio (grazie a una maggiore secrezione di ormoni che hanno ritmi circadiani, come il cortisolo). Generalmente si considera corretto introdurre circa il 20-25% delle calorie con la prima colazione (non meno del 15%) e uno spuntino mattutino; circa il 40% (non meno del 35%) a pranzo; il 5% con lo spuntino pomeridiano e il rimanente 30% (massimo 35%) a cena”.

Detto questo, è bene non esagerare; un pranzo che spinge all’attività deve essere basato su alimenti digeribili: “pasta al pomodoro, insalata di riso, carni e pesci al vapore o arrosto, senza intingoli, verdure condite semplicemente (meglio se con un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo). È anche consigliabile che i pasti siano il più possibile equilibrati: se la scelta ricade su un piatto di pasta al pomodoro, si possono aggiungere, come fonti proteiche, una bella spolverata di grana e, eventualmente, uno yogurt”.

 Newsfood

Matteo Clerici

 ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.

 introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Adottiamo una famiglia in difficoltà: riparte ufficialmente la campagna

{img_a}… Adottiamo una famiglia in difficoltà… è un’iniziativa che invita ogni famiglia a cui avanzi qualche euro, invece di depositarlo tutto sul proprio conto corrente, ad adottare una famiglia che conosce e che sa che è in difficoltà. Può accompagnarla una volta al mese ad un supermarket ed offrirle la spesa, adottando la formula, per non offendere, ” … a buon rendere, non si sa mai… “. Otterrà due risultati: aiutare chi ha bisogno ed immettere del denaro nel mercato. Questo consentirà di vivere meglio la crisi e di facilitarne una via d’uscita. State certi che ciò che avrete dato non sarà stato sprecato ed, in qualche modo, lo vedrete restituito.

” Adottiamo una famiglia in difficoltà ” è una proposta che non avrà un adeguato appoggio mediaticoma che voi sarete in grado di far conoscere ed apprezzare con il vostro agire e con l’impegno di spargerne parola.  Noi di  Famiglie d’Italia lo ricorderemo ogni giorno da questo blog e voi, in qualche modo, fatemi sapere se l’iniziativa prenderà corpo, usando l’anonimato più discreto…grazie!

Umberto Napolitano

Famiglie d’Italia

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Come dimagrire e resistere al caldo ( Famiglie d’Italia news )

agosto 23, 2011

Oggi riprende la rubrica Famiglie d’Italia News, rubrica che evidenzia alcune notizie di interesse comune che, per una scelta dei media che prediligono evidenziare delitti, catastrofi e gossip, spesso scivolano su di noi non ricevendo quell’attenzione in più che certamente in un mondo evoluto meriterebbero. Siamo ormai alla fine dell’estate e la maggior parte di noi si ritrova a riprendere il tran tran quotidiano ritrovandosi, tra i vari problemi, anche quello di dover smaltire qualche chilo in eccesso ereditato dalle recenti vacanze. Però, questo fine estate è diverso dai precedenti: il caldo è esploso in modo inatteso ed ecco il bisogno di coniugare la necessità di resistere a questo caldo africano e, nel contempo, provare a smaltire quei chiletti in più che potrebbero accompagnarci per tutto l’autunno ed oltre. Quindi, dopo aver pescato qua e la su Google, vi offro un post sul tema a firma di Matteo Clerici e proposto da Newsfood.com

I consigli della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione. Riportati da Melarossa.it

DAL POLLO ALLA MENTA. 10 CIBI PER DIMAGRIRE E RESISTERE AL CALDO

L’alimentazione come arma contro le alte temperature

© NEWSFOOD.com – 22/08/2011

L’estate 2011 finisce rovente. La coda di Agosto ha portato sull’Italia bel tempo e sole fisso, che hanno fatto crescere caldo e temperature.

I disagi non mancano, ma è possibile difendersi, anzi. Scegliendo la giusta alimentazione, non solo ci si mantiene più freschi ma si controlla il peso.

Ecco allora che la Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione e Melarossa (www.melarossa.it)si sono alleate per offrire la top ten delle pietanze che riducono il caldo e mantengono la linea.

  • Pollo. Re delle carni leggere, vanta un curriculum notevole: alte dosi di proteine (20%), unite a vitamine (B1, B2 e PP) e sodio, magnesio, fosforo, selenio e ferro. E’ invece povero di tessuto connettivo, cosa che lo rende molto digeribile. D’estate, va forte come star delle insalate fredde.

  • Sogliola. Il sapore delicato è sostenuto da una carne digeribile ed abbondante in proteina. Adatta anche ai soggetti sensibili (come i bambini), col caldo è perfetta cucinata a vapore.

  • Pesce spada. Un corpo potente (400 chili) e la minacciosa spada in osso celano un buono della tavola. Le sue carni sono piene di proteine e di vitamine (B12, B6, niacina, fosforo e selenio) ma scarne di grassi. Unico pericolo, il potenziale accumulo di mercurio: per evitarlo, rifornirsi da negozianti di fiducia. Un volta acquistato, il pesce spada va sulla graticola, preparazione veloce che mantiene i bonus del piatto.

  • Palombo. Simile allo squalo, è in realtà innocuo per l’uomo ed, una volta a tavola, anche benefico. Al suo interno si notano minerali ( iodio, fosforo e calcio), vitamine (A e PP) e proteine, (15%). Pesce semigrasso è discretamente digeribile, anche perché limitato nei carboidrati e nei grassi. Consiglio per l’estate, palombo coi capperi.

  • Zucchine. Per cominciare, sono quasi prive di calorie e ricche di acqua (95%). Poi arrivano minerali (potassio, ferro, calcio e fosforo), vitamine (A e C), coppia che favorisce l’abbronzatura ma tiene lontani i tumori. Oltre a questi, la zucchina è valido scudo contro altri problemi dal diabete all’enterite, dalle malattie di cuore alle insufficienze renali alle infiammazioni. Col bel tempo, le zucchine entrano nelle polpette di verdure o vengono preparate con salsa di peperoni.

  • Cetriolo. Come le colleghe, è quasi privo di calorie e ricco d’acqua. E, come le verdure sopra, è ricco di vitamina C, di aminoacidi e di sali minerali, potassio, calcio, fosforo, sodio. Sua particolarità sono le dosi notevoli di acido tartarico, alleato nella gestione dei carboidrati ed avversario dei grassi. A livello terapeutico, mangiarlo stimola diuresi ed eliminazione delle scorte e rende la pelle più luminosa ed elastica. Ricette valide, le insalate.

  • Anguria. Frutto estivo per definizione, basa la sua fama su dati solidi: grandi livelli d’acqua (90%) e buone dosi di carotenoidi, antiossidanti nemici dei radicali liberi. A questi si aggiungono le vitamine (A, C, B, B6), i sali minerali (potassio e magnesio) ed il fruttosio. Tale mix la rende adatta per i mesi caldi e per disintossicare e depurare. L’anguria è così utile contro ritenzione idrica, ipertensione, cellulite e gonfiori alle gambe.

  • Melone. Rinfrescante ed idratante (90% d’acqua) è perfetto quando l’afa attacca. I suoi tessuti contengono fosforo, calcio, vitamine (A, C), potassio ed antiossidanti. Per questo contrasta i radicali liberi e favorisce azione delle arterie e circolazione del sangue.

  • Pesca. Anch’essa è ricca di acqua (87%), di vitamine (C e provitamina A) ed oligoelementi (potassio e ferro) più calcio e fosfato e beta carotene. Perciò, rafforza denti, ossa, pelle ed occhi.

  • Menta. Ottima sotto forma di tisana, tale pianta è valida contro pesantezza e disturbi digestivi. Non solo: la menta si oppone anche a gastriti, i crampi dello stomaco, le duodeniti e, come espettorante, contro faringiti, bronchiti ed asma. Da un punto di vista culinario, la menta è perfetta in piatti a base di verdure, ma si lega bene anche con carni, zuppe e macedonie.

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.

introduzione a cura di

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Olio extravergine d’oliva, un buon rimedio contro l’ictus

giugno 19, 2011
Oggi, fra le notizie riguardanti la nostra salute, la quale può essere meglio salvaguardata grazie ad una corretta alimentazione , ne ho scelta una molto interessante che vi propongo attraverso un post edito da  Newsfood.com e firmato da Matteo Clerici , dal titolo:
 
 
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA, DIFESA CONTRO L’ICTUS
Pericolo ridotto del 41% rispetto ai non consumatori© NEWSFOOD.com – 17

L’olio extravergine d’oliva come sistema per ridurre il rischio d’ictus.

Questo il metodo di difesa proposto da una ricerca dell’Università di Bordeaux (Francia), diretta dalla dottoressa Cecilia Samieri e pubblicata su “Neurology”.

Lo studio si è basato sull’analisi della cartelle cliniche di 8.000 soggetti: uomini e donne, età media 65 anni e nessun caso di ictus alle spalle. Durante l’osservazione controllata (durata 5 anni) gli esperti hanno puntato decisamente sull’extravergine, creando tre categorie di consumo: nulla, moderata ed intensa. La categoria “nulla” toccava quei soggetti che non usavano il condimento; la categoria “moderata” si usava quando l’olio veniva impiegato come condimento. Infine, la categoria “intensa” si applicava a quelle situazioni dove l’olio si usava quasi sempre e comunque.

La dottoressa Samieri e colleghi hanno così riscontrato come i volontari che usavano l’olio extravergine di oliva come condimento o più frequentemente (categorie moderata ed intensa) vedevano il pericolo ictus calare del 41% rispetto a quelli che non lo utilizzavano (categoria nulla).

I ricercatori transalpini, che legano l’effetto positivo dell’olio alle sue dosi di acido oleico, consigliano così di consumarlo, meglio crudo, quando possibile.

FONTE: C. Samieri et al., “Olive oil consumption, plasma oleic acid, and stroke incidence: The Three-City Study”, Neurology June 15, 2011 WNL.0b013e318220abeb; published ahead of print June 15, 2011, Published online before print June 15, 2011, doi: 10.1212/WNL.0b013e318220abeb

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.

introduzione a cura di

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

L’Happy Hour… nemico della dieta? ( Famiglie d’Italia news )

maggio 3, 2011

Notizia interessante per chi vorrebbe ritrovarsi un fisico ” decente ” in prossimità della stagione calda. ( Fonte: Newsfood.com )

Il nemico n. 1 della dieta? L’Happy Hour 

Cibi sfiziosi e compagnia hanno la meglio sui buoni propositi

Un bicchier di vino, olive e salatini, risate. Questo è l’Happy Hour, divertente, sociale, ma peggior nemico della dieta. Questo il risultato di una ricerca, condotta dal sito Melarossa in collaborazione con la SISA, Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione. Gli esperti hanno coinvolto i frequentatori del sito tramite un sondaggio sui peggiori nemici della dieta, in vista dell’estate e della classica prova costume. E’ così emersa la difficoltà dell’Happy Hour. Per il 25% del campione, è proprio il tempo di salatini, vino (o birra) il punto di rottura, quando voglia di compagnia e desiderio di “buon tempo” sconfiggono i buoni propositi. Altro momento critico è la visione della televisione, specie quando sullo schermo passa il programma preferito. Come ammette il 18% degli utenti intervenuti, tale visione spinge irresistibilmente al consumo di qualcosa, spesso goloso (dolci o snack) quasi sempre calorico. Per quanto fastidiosi, gli sgarri alla dieta non sono per forza negativi. Questa la (consolante) tesi del dottor Luca Piretta, membro SISA e coinvolto nel sondaggio. Per Piretta, lo sgarro, oltreché momento di alimentazione piacevole, è segno concreto di personalità e diritto all’autodeterminazione alimentare. Tuttavia, attenzione: ci sono confini da non superare. Tali limiti sono particolarmente rigidi per chi segue un regime dettato da problemi di salute, come i diabetici ed i celiaci. Più in generale, le trasgressioni sono buone (o quantomeno accettabili) quando rimangono tali, cioè momenti isolati in un’alimentazione generale che rimane controllata. Infine, sul sito http://www.melarossa.it rimane attivo il sondaggio sui nemici della dieta: gli interessati possono così partecipare ed esprimere la loro opinione.

Matteo Clerici  ( Newsfood.com )

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.

Newsfood.com

Fumo e cattiva alimentazione causa della maggior parte dei tumori ( Famiglie d’Italia news )

aprile 12, 2011

Nessuno intende essere ne troppo puritano ne eccessivamente allarmista, però un po’ di prudenza ed attenzione nei nostri comportamenti quotidiani, evitando soprattutto gli eccessi in ogni campo, ci permettono di creare quel sano mix tra vizi e virtù che facilita il trascorrere di un’esistenza terrena più serena e, perché no, anche più lunga. Per cui, oggi mi pare di farvi cosa gradita nell’informarvi di quanto emerso in un recente meeting tra oncologici, riproponendovi un post pubblicato da Newsfood.com l’ 11/04/2011

I pareri degli esperti riuniti al meeting dello Swiss Medical Food

TUMORI, LA CATTIVA ALIMENTAZIONE DANNEGGIA COME IL FUMO (more…)

L’acqua miracolosa in vendita anche in Italia… informarsi per tutelarsi! ( Famiglie d’Italia news )

agosto 2, 2010

Un avviso della Food and Drug Administration USA… ( fonte: Newsfood.com )

Allarme FDA, l’acqua miracolosa in vendita anche in Italia

I benefici della MMS non sono accertati e gli effetti collaterali sono pericolosi…

 

Attenzione alla MMS (Miracle Mineral Solution): venduta come acqua miracolosa, è in realtà una soluzione dall’efficacia più che dubbia ma dai gravi effetti collaterali. (more…)