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Test gratuiti epatite B Milano, Bergamo e Brescia dal 21 maggio al 15 giugno, tutte le info ( Famiglie d’Italia news )

maggio 24, 2012

Visite, modalità di contagio, comportamenti a rischio, info in 6 lingue e 34 laboratori aderenti all’iniziativaB è una de ( fonte: Cronaca Milano  )

L’epatite B è una delle malattie più diffuse al mondo: colpisce il fegato e quando cronicizza può causare danni anche molto gravi. Dal 21 maggio al 15 giugno 2012 a Milano, Bergamo e Brescia, i cittadini avranno la possibilità di eseguire gratuitamente il test dell’epatite B presso uno dei 34 laboratori che aderiscono alla campagna “Epatite B: usa la testa, fai il test”.

LE PERSONE AFFETTE DA EPATITE B IN ITALIA – Oltre 700 mila persone in Italia sono affette da epatite B cronica e, di queste, almeno la metà non sa di aver contratto l’infezione.

GLI OBIETTIVI DELLA CAMPAGNA – Due gli obiettivi della campagna:

– incrementare nella popolazione la consapevolezza della malattia e dei fattori di rischio di contagio,

– incentivare l’esecuzione del test tra le categorie a rischio, coinvolgendo anche la popolazione migrante residente in Italia, proveniente da Paesi in cui tuttora non esiste l’obbligo del vaccino.

CARATTERISTICHE DEL VIRUS, 100 VOLTE Più POTENTE DELLHIV – Il virus dell’epatite B (HBV)HBV, è 100 volte più contagioso dell’HIV ed in grado di sopravvivere fuori dall’organismo, rimanendo infettivo, per almeno 7 giorni.

MODALITA’ DI CONTAGIO – La maggior parte dei contagi avviene mediante:

– rapporti sessuali non protetti o scambio di siringhe o aghi contaminati,

– ma anche attraverso la condivisione con persone con epatite B di spazzolini da denti o rasoi e con l’utilizzo di strumenti non sterilizzati per piercing e tatuaggi.

CONSEGUENZE DELL’INFEZIONE

– Nell’80% dei casi l’infezione si risolve spontaneamente,

– in circa il 20% dei casi evolve invece in una forma cronica estremamente pericolosa e che comporta un rischio maggiore del 15-20% di morire prematuramente per cirrosi ed epatocarcinoma.

L’IMPORTANZA DEL TEST E DELLA VACCINAZIONE, ANCHE PER I CITTADINI STRANIERI – Vaccinazione, test e conoscenza dei fattori di rischio permettono di arginare il contagio.

– L’opportunità di usufruire del test gratuito sarà portata alla conoscenza anche dei cittadini stranieri residenti in Italia, in particolare quelli provenienti dall’Est Europa: la Campagna, infatti, parlerà inglese, rumeno, albanese, ucraino e polacco, oltre all’italiano.

– Si stima che i portatori del virus di origine non italiana siano circa 300.000: persone non trattate, provenienti da zone ad alta endemia come Europa orientale, Africa sub-sahariana e Cina, portatori del virus cosiddetto “selvaggio” (wild type).

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA E MAPPA DEL LABORATORI – I test si potranno effettuare dal 21 maggio al 15 giugno 2012 a Milano, Bergamo e Brescia. Per usufruire del test gratuito sarà sufficiente prenotarsi:

– tramite il Numero Verde 800 027 325

– oppure online, al sito www.epatiteb2012.it,

– sempre sul sito www.epatiteb2012.it è disponibile la mappa con i Centri analisi disponibili.

COME AVVIENE LA VISITA – La presenza del virus dell’epatite B viene accertata attraverso un semplice esame del sangue, che può essere eseguito a digiuno o anche a stomaco pieno, e che serve a ricercare il “marcatore” dell’infezione, l’HBsAg (Hepatitis B surface Antigen): si tratta dell’antigene di superficie dell’epatite B, anche conosciuto come antigene Australia.

I PROMOTORI DELL’INIZIATIVA – L’iniziativa è promossa da quattro società scientifiche:

– AISF, Associazione Italiana per lo Studio del Fegato,

– SIGE, Società Italiana di Gastroenterologia,

– SIMIT, Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali,

– SIMG (Società Italiana di Medicina Generale),

– con il supporto di FederANISAP, Federazione Nazionale delle Istituzioni Sanitarie Ambulatoriali Private e il contributo incondizionato di Bristol-Myers Squibb.

SCRIVETECI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni per qualsiasi vostra esigenza economica, a partire da pochi euro.

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 La redazione

Cronaca Milano

 

Famiglie  d’Italia

Lokomat, la locomozione robottizzata per camminare nel virtuale e tornare ad una vita reale

febbraio 27, 2012

Ha avuto luogo venerdì mattina all’ospedale di Niguarda presso l’Unità Spinale la presentazione del Lokomat, l’esoscheletro di nuovissima generazione realizzato dalla Svizzera Hocoma e distribuito in Italia dalla A Circle spa di San Pietro in Casale (BO), per la deambulazione robotizzata ed utile per la riabilitazione delle persone con lesioni al midollo spinale.

L’evento si è reso possibile grazie ad AUS Niguarda Onlus –organizzazione di volontariato e promozione sociale  che affianca l’attività dell’Unità Spinale attraverso iniziative e servizi che integrano il percorso riabilitativo dei pazienti. In particolare quello che all’inizio sembrava un sogno irraggiungibile ha avuto poi il contributo determinante del Caporal Maggiore degli alpini Luca Barisonzi che, lo ricordiamo,fu gravemente ferito in Afghanistan il 18 gennaio dello scorso anno in un vile attentato nel quale perse la vita un altro giovanissimo commilitone ed  ospitato per diversi mesi presso l’Unità Spinale di Niguarda.

L’impegno in prima persona  di questo vero e proprio angelo dei nostri tempi ,che scaturisce dal suo sconfinato altruismo e dedizione verso il prossimo sino  al sacrificio totale e  che ci fanno sentire veramente Orgogliosi di essere Italiani è stato meravigliosamente condiviso e supportato dalla sua meravigliosa mamma Clelia, la madre coraggio come è stata giustamente ribattezzata ,insieme hanno rappresentato una splendida cassa di risonanza in tutti i settori della nostra società, tutti hanno pertanto risposto “presente” donando quanto in loro facoltà a partire dalle Organizzazioni degli Alpini, alle Istituzioni, alle Associazioni, alle aziende ed ai privati,quest’ultimi un vero e proprio esercito di tutte le classi sociali, a tutti costoro ricompresi in un unico abbraccio vanno 360.000 grazie come glie euro raccolti per l’acquisto del Lokomat.

La scaletta degli interventi, dopo i saluti di benvenuto da parte del Direttore Generale del Niguarda Dott. Pasquale Cannatelli,  è proseguita nell’ordine con:

–          La dott.ssa Giovanna Oliva (Presidente di Aus Niguarda) e la  Dir. Dell’USU Tiziana Redaelli ; Come è nata l’iniziativa Lokomat.

–          L’Assessore Luciano Bresciani (saluti)

–          Il Caporal Maggiore degli Alpini Luca Barisonzi (Il mio impegno per il Lokomat)

–          Il Comandante dell’8° Reggimento Alpini il Col. Michele Merola (saluti)

–          Ringraziamenti a tutti i benefattori

–          Il dott. G.Brozzi  (Il funzionamento del Lokomat) 

Tutti  gli interventi hanno avuto il comune denominatore di avere visto realizzarsi qualcosa di straordinario,insomma un vero e proprio Miracolo a Milano, l’idea concettuale scaturita dal cuore è divenuta realtà grazie al concetto di rete, di quella fitta collaborazione cioè tra istituzioni,Settore Pubblico, Associazioni,Aziende e Privati ,insomma della società nel suo complesso che raccogliendo il messaggio di Luca B ha dato vita ad un sogno facendo propri il messaggio ed il significato di questo nostro eroe che sapeva sin dall’inizio che questo futuristico macchinario non sarebbe comunque  servito a lui ma, di certo a tantissime  altre persone come lui.

Le mie prossime parole non sono semplice retorica ve lo posso assicurare ma, scaturiscono da una sincera emozione che venerdì mi ha accomunato a Luca ed a tutti gli intervenuti che io stesso ho visto visibilmente commossi e toccati nel cuore come quando il Colonnello Michele Merola ha ricordato il motto degli alpini,”Il modo migliore per rendere onore ai caduti è quello di aiutare i vivi” e credo fermamente che se questo potesse diventare anche il motto della nostra vita di tutti i giorni il mondo in cui viviamo sarebbe meravigliosamente migliore.

Prima della dimostrazione pratica del Lokomat la dott.ssa G.Oliva e la dott.ssa T. Redaelli hanno presentato il progetto “Spazio Vita”, 5OO mq di area messi a disposizione dall’Ospedale Niguarda ed attigui all’Unità Spinale dedicati alle attività socio integrative del percorso  di riabilitazione per i pazienti con lesioni al midollo spinale, i costi preventivati per la realizzazione della struttura ecosostenibile modulare prefabbricata compresnvia di impianti ed allestimenti  è di circa 900/mila euro ed occorrerà l’aiuto di ciascuno di noi per poter riabilitare a regime 330 bambini e 500 pazienti.

 Passando ai numeri  basti pensare che in Italia sono circa 80.000 le persone che soffrono di lesione midollare con mediamente 2000 nuovi casi ogni anno e l’USU di Niguarda –Unità Spinale Unipolare che a giugno di quest’anno traguarda 10 anni di attività nella cura e riabilitazione rivolta alle persone con lesione midollare e con Spina Bifida (al centro arrivano circa  300 bambini),essa si pone come struttura organizzativa in grado di garantire la contestualità e l’unitarietà dell’intervento terapeutico, sia in termini di tempo sia di spazio.E’ un modello organizzativo unico,una delle eccellenze in  Europa, dove l’unitarietà clinico assistenziale dell’intervento riabilitativo viene garantita attraverso la realizzazione di un progetto riabilitativo gestito dall’equipe multi professionale e multidisciplinare dell’unità Spinale stessa. Riabilitare in senso globale una persona (bambini giovani adulti) con grave disabilità significa porsi l’obiettivo del raggiungimento della massima autonomia possibile, in funzione del migliore reinserimento sociale.

Per terminare fornirò in appresso  alcune caratteristiche di su questa meraviglia tecnologica robotizzata e controllata da un computer, il Lokomat appunto che ho visto in funzione  e di cui me ne ha parlato oltre al personale addetto anche una giovane ragazza  con lesioni alla spina dorsale ricoverata nel reparto ,nei  suoi bellissimi occhi ho visto  e percepito la luce vera della speranza.

Miglioramento sensibile della mobilità del paziente e riduzione del carico di lavoro per i terapisti che posso così ottimizzare i loro interventi

–          Progressi più rapidi con un training regolare e ripetibile

–          Risultati mantenuti più a lungo

–          Riproduzione dello schema del passo

–          Adattamento e controllo in real time e monitoraggio costante dei parametri del passo

–          Riduzione dello sforzo fisico per terapisti

–          Efficace anche nei trattamenti di ictus, trauma cranico e lesioni midollare

Ringrazio pubblicamente Luca Barisoni, figlio meraviglioso, fratello, amico ed Angelo dei nostri tempi, la Presidente della’Associazione  AUS Nigurda Onlus dott.ssa Giovanna Oliva per avermi dato la possibilità di partecipare a questa mattinata e di scoprire un mondo che opera in silenzio per il bene del prossimo, grazie di vero cuore come ringrazio il Generale di brigata Camillo de Milato sempre un prima linea in tutti i bellissimi progetti di sensibilizzazione sociale che ci devono far sentire orgogliosi di essere uomini e donne dotati di vero cuore. Grazie a tutti indistintamente,Istituzioni,Enti Pubblici,Aziende,Associazioni e semplici cittadini come me che sentono la partecipazione sociale e la solidarietà come esigenza primaria ed indissolubile.

Stefano Micheli

Famiglie  d’Italia

 

AUS Associazione Unità Spinale Niguarda Onlus  –

Credito Artigiano  IBAN IT36X0351201625000000011769

www.ausniguarda.it

segreteria@usniguarda.it

ASBIN Niguarda Onlus

Associazione Spina Bifida e Idrocefalo

www.asbin.it

mail@asbin.it

Banca di Legnano

IBAN  IT71R0320401600000000002321

CAUSALE : AUS –ASBIN  INSIEME PER IL PROGETTO SPAZIO VITA