Posts Tagged ‘odio’

Il 25 aprile è passato: liberiamo in noi l’Italia dalle chiacchiere e dalla violenza

aprile 26, 2011

Ogni celebrazione importante, come quella di ieri, è motivo di scontro e di polemica: c’è chi grida ” pace!… ” violentando tutto e tutti, e c’è chi tace indifferente  perché ormai stanco e defilato. C’è chi grida  ” fascista!… ” con i modi del fascismo, ma cosa sia il fascismo nemmeno lui lo sa, gli suona bene e fa tendenza e riassume in un solo motto tutto il suo odio, sempre più profondo e rabbioso per incapacità e debolezza… ma chi gli risponde ” brigatista!… “, lo fa soltanto perché ignaro o dimentico del suo triste significato. Questa è l’Italia, l’Italia di adesso! Una Italia di chiacchiere e di violenze inutili, perché figlie della confusione e della totale assenza di una dignità propria e credibile. Uomini con la pancia piena che predicano sbraitanti a sicari insoddisfatti, per cui drogati e mal pagati, altri con le tasche vuote che assistono e subiscono sempre più impotenti ed annoiati.

Liberiamoci da tutto ciò riappropriandoci di noi stessi. Siamo anime pensanti con testa e cuore indipendenti: la ragione di chi ha torto non varrebbe mai un morto e noi, lentamente, se non ci ribelliamo ai suoni e reagiamo in concretezza, piano piano… moriamo tutti dentro!

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia
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Spari e sprangate: l’Italia degenera

gennaio 9, 2010

E dai e dai… e la scintilla è scoccata! Tra risse parlamentari e scambi di insulti, tra proposte assurde e richieste insensate, tra buonismo di facciata e fermezza esagerata, tra moschee negate e crocifissi banditi… si è creato un caos tale ed un clima talmente  surriscaldato, che alla prima occasione è scoppiata la rissa e…chissà che cos’ altro potrà ancora accadere! Sto parlando di quanto sta avvenendo in Calabria, nella rivolta scoppiata prima da parte degli extracomunitari del luogo che hanno attaccato, e, in seguito, da parte dei cittadini offesi che hanno reagito all’ invasione e distruzione delle proprie cose offendendo e distruggendo a loro volta: naturalmente, il tutto sotto una probabile regia occulta ad opera di chi campa e prospera sull’odio e sul disordine. La rivolta è scoppiata, come al solito, tra poveri nei confronti di altri poveri. Poco lavoro malpagato, ed interessi che si intrecciano senza regole e  rispetto di nessuno, hanno probabilmente ispirato la mano di chi ha sparato per primo innescando la miccia e le reazioni a catena : è in questo modo, purtroppo, che cominciano tutte le guerre… (more…)

Uomo troppo sicuro di sé… nel suo bisogno di protezione

gennaio 7, 2010

L’uomo è maschera di se stesso, che si dà un potere di mimetizzazione per sfuggire a una maledizione le cui cause vengono ritenute inspiegabili, non ben identificate. “… Oggi, nel commentare le parole pronunciate ieri da Papa Benedetto XVI durante la messa  dell’Epifania, mi è parso giusto aprire questo mio post con l’immagine di una maschera ed un frase dal significato emblematico alla ricerca di cause che, umilmente, proverò a spiegare. Secondo il Pontefice la sofferenza dell’umanità sta nel sentirsi troppo sicura delle proprie certezze, perdendo l’umiltà necessaria ad aprire il cuore  all’amore. L’uomo, ha proseguito il Santo Padre, ha bisogno di ritrovare la Stella e, come i Re Magi 2000 anni  fa, seguirla per arrivare a Dio… (more…)

L’amore vince sempre contro l’odio… nelle favole a lieto fine

dicembre 16, 2009

L’amore vince sempre contro l’odio: questo il messaggio del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che appare sulla prima pagina del sito ufficiale del Pdl (www.pdl.it)… l’amore vince sempre, e vissero tutti felici e contenti… grazie Presidente, ci spero tanto, ma ci credo poco. Capisco che da una corsia d’ospedale, specialmente dopo averla scampata per un pelo, sia più naturale avere una visione super ottimistica della realtà, ma noi che siamo fuori e viviamo ogni evento da spettatori e da protagonisti negli effetti, più negativi che positivi, non riusciamo purtroppo ad essere così ottimisti… perché appena ci proviamo, come ho fatto nel post di ieri dove mi è parso di vedere un certo abbassamento dei toni, a parte Di Pietro e un  po’ la Bindi, veniamo smentiti immediatamente il giorno dopo. Quello che è uscito ieri sera, maggiormente da Ballarò e solo un po’ meno da Porta a Porta, conferma che i toni stanno tornando quelli del giorno prima dell’attentato a Berlusconi, se non più esasperati. (more…)

Da Berlusconi a Bersani: partecipiamo… senza cadere nella trappola della rassegnazione

novembre 14, 2009

cuoreOggi ho deciso di fornire delle spiegazioni a  chi, facendomi notare la mancanza totale su questo blog di espressioni ” colorite ” o di affermazioni ” estremizzate ” nei vari temi politici e non affrontati, mi  accusa di buonismo o troppo moralismo… La mia è una scelta editoriale che ho deciso di adottare fin dalle prime pubblicazioni risalenti a un anno fa. L’odio e l’astio che ci circondano bastano ed avanzano. Volgarità ed eccessi per me rappresentano forme di sfogo ” annebbiate ”  che giustificano ” affermazioni ” senza necessità di un’analisi approfondita o di un contraddittorio: hai detto una parolaccia, hai mandato qualcuno a quel paese, ti sei sfogato e… tutto finisce lì. E, invece no! A me questo non basta, non  interessa. (more…)

Don Giorgio De Capitani…passo e chiudo!

settembre 23, 2009

 dongDopo l’articolo di ieri, ho ricevuto molti commenti pieni di rancore e di imprecazioni nei confronti del curato di Monte di Rovagnate, in provincia di Lecco. Ad eccezione di quello  risentito di Antonio Nunnari, papà di un ” Folgore ” in servizio tuttora a Kabul, commento che ho pubblicato perché non ha usato termini volgari e violenti, ho evitato con gli altri per non metterli sullo stesso piano della rabbia che traspare in ogni intervento di Don Giorgio, come potrete voi stessi comprendere andandolo a conoscere meglio su YouTube. (more…)

Afghanistan: missione e sofferenze bipartisan

settembre 18, 2009

afghanistanIl giorno dopo di un evento tanto temuto e, purtroppo, atteso… i nostri soldati in guerra sono bravi ragazzi, bravi italiani che aiutano la popolazione, offrono cibo e giocano con i loro bimbi… ma sono sempre soldati, nemici da abbattere prima o poi ed annoverare nel numero delle vittime di un confronto impari per entrambe le parti: gli ideali ed il professionismo da una parte, la disperazione e la determinazione dall’altra. Afghanistan, terra di tutti e di nessuno, quasi a significare l’ombelico di un mondo che ha deciso di concentrare  in quelle terre scarne e montuose, piene di insidie e prive di campi aperti dove scontrarsi e misurarsi, tutto l’odio e le differenze che emergono tra due concetti completamente opposti nel modo di interpretare la vita. E su ciò i potenti si confrontano e non si intendono, quelli visibili e …. quelli occulti: con gli uni il progresso ed il benessere che avanzano, con gli altri le tradizioni e la povertà che non retrocedono. (more…)