Posts Tagged ‘Omnibus’

La politica ” farsa ” non merita attenzione

settembre 2, 2010

Per l’ articolo di ieri ho ricevuto vari attestati personali di gradimento e molti, amici e non, mi hanno esortato a ricominciare, come nel passato, a dedicare più spazio alle mie disamine politiche, considerate abbastanza  equilibrate e trasversali. Ringrazio tutti, ma mi spiace deludere i più: finché la situazione rimarrà tale preferirò dedicare attenzione a notizie più utili all’ambito familiare, a meno che non tirato per le orecchie da fatti politici nuovi ed eclatanti. Tanto di politica se ne parla fin troppo e con poca fantasia. Anche mentre scrivo, per esempio, sta andando in onda… (more…)

1° settembre 2010, tiriamoci su le maniche e diamoci da fare

settembre 1, 2010

Il 1° settembre alfine è arrivato…era ora! Tutte queste vacanze mi hanno intorpidito, ed anche un po’ annoiato. Perché?… perché qualcuno ha fatto di tutto affinché queste vacanze io non potessi  godermele fino in fondo. La storia di Fini e dei suoi vari scheletri sparsi un po’ ovunque, per non parlare di quelli dei suoi familiari, mi ha ossessionato quotidianamente aggiungendo rabbia alla delusione. Rabbia, perché in questo modo sono passati in secondo piano notizie e problemi più seri… delusione, perché trattandosi della terza carica dello Stato, dopo tanti bei suoi discorsi che in qualche modo mi avevano affascinato ed incuriosito, avrei immaginato da lui un comportamento dignitoso e coerente, soprattutto, con quanto affermato e predicato precedentemente… (more…)

I media parlano troppo di ” fumo ” e poco di ” arrosto “

aprile 30, 2010

Oggi sarò breve, perché infinito è ovunque il dibattito ( fumo ) su quanto avviene all’interno dei partiti, nel Pdl particolarmente in questi giorni roventi, ma anche nel Pd con la sua bega fra i leader sull’opportunità  o no delle ” primarie ” in futuro. Anche stamattina sto scrivendo mentre su La7 sta andando in onda Omnibus con il solito ” Silvio ” ed il solito titolo accattivante, oggi, ” Silvio e Gianfranco: la musica è fini-ta, gli amici se ne vanno “. E gli ospiti, come d’abitudine, sono illustri per cui nessuno potrà mai dire, dato l’orario, che i nostri politici amino dormire fino a tardi, ma l’ ” arrosto “, come sempre, è assai carente… per non dire assente. E pare che nessuno se ne voglia proprio rendere conto, tranne ( per fortuna ) Savino Pezzotta che , a un certo punto, ha l’ardire di provare ad uscire dal tema facendo notare che la gente per strada, quando lo incontra, pretende da lui risposte su quesiti che riguardano fabbriche che chiudono e non alleanze o primarie che saltano. Ma il suo, se pur nobile, è un tentativo che dura il tempo di una breve riflessione e l’ ” arrosto ” viene avvolto immediatamente dal solito inutile ed acre ” fumo “, per occultarcelo definitivamente … agli occhi, al naso ed al palato.

Famiglie                       d’Italia

 
Umberto Napolitano

Da Omnibus ad Anno Zero, la guerra dei media è ripartita parlando di Silvio e di… pace

aprile 16, 2010

Ieri mattina ho aperto gli occhi e mi sono trovato immediatamente di fronte ad un annuncio mediatico di Omnibus su La7  che suonava come un’ oscura minaccia per tutti noi, evidenziata nel titolo in basso: AAACercasi premier per il 2013

Perché una minaccia?… Perché mi è parso il funesto annuncio di tre anni futuri  di scontri e polemiche dedicati ancora ed esclusivamente alla solita solfa, ovvero a Silvio Berlusconi ed al modo di come abbatterlo politicamente pronosticandone, giorno dopo giorno, i vari possibili successori… un incubo! (more…)

Immigrati Rosarno: noi e loro accomunati nello stesso ghetto, l’Italia

gennaio 13, 2010

L’immagine con cui apro questo post può sembrare forse offensiva per tutti quei  poveri esseri che sono stati orrendamente trucidati ad Auschwitz, i quali, entrandovi per la prima volta, venivano accolti da un’insegna tragicamente lusinghiera e traditrice: il lavoro rende liberi… State attenti e non giudicatemi superficialmente dato che, per descrivere in qualche modo lo stato di rabbia e d’ incertezza in cui vive attualmente la maggior parte di noi, italiani e non, sto riesumando fantasmi di un passato su cui sarebbe meglio far calare un rispettoso e pietoso velo di oblio, ma che, rappresentando esso l’esempio più estremo della desolante raffigurazione di un ghetto, solo così mi permette di  descrivervi la lugubre sensazione che provo quando mi sveglio al mattino e mi sento addirittura rinchiuso come in un campo di concentramento  virtuale, o lager per usare il termine più appropriato, nel quale, lentamente, ” qualcuno ” sta meticolosamente portando a termine il progetto dello sterminio programmato di ogni piccolo lembo della mia anima autonomamente pensante e reagente ( sono due anni che  ci martellano senza pietà sullo stesso argomento per convincerci a pensarla in un modo o nell’altro )…

(more…)

Pericolo elezioni anticipate: Schifani ammonisce

novembre 18, 2009

Era chiaro e prevedibile (…  tanto va la gatta al lardo che…  ); questa legislazione, che pur sembrava nata sotto i migliori auspici, ha manifestato quasi subito i sintomi dei mali che ne avrebbero causato l’inevitabile avvelenamento : odio ed interessi personali al di sopra di tutto e di tutti. E purtroppo per noi cittadini diventa sempre più difficile capire questa politica  decadente, perché orfana della sua credibilità deceduta con tangentopoli e mai più risorta. Sì, i nostri politici assomigliano ormai, nel sostegno dei propri ruoli, a  guitti interpreti di un teatro ancor più decadente… Un anno fa, agli albori di questo blog, mentre già la battaglia infuriava fuori e dentro il parlamento, decisi di scrivere un post che vi ripropongo ora tale e quale, tristemente tale e quale,come se il tempo si fosse fermato e nulla migliorato, anzi! (more…)

Caro Carlo Giovanardi…mi chiamo Raffaele

settembre 29, 2009

 Mentre le polemiche sulla politica italiana  infuriano senza sosta a livello nazionale ed internazionale ed ogni avvenimento, anche una normale sfilata di moda con la presentazione di una nuova collezione, diventa oggetto di critiche ed attacchi mediatici, l’altra faccia dell’Italia, quella che lavora o meglio… che vorrebbe poter lavorare, si dibatte affannosamente per provare a non annegare nella disperazione per eccesso di polemiche, appunto, e per mancanza di soldi e di prospettive. Moltissime sono le voci disperate che arrivano su questo blog in cerca di una parola di conforto o di un segnale qualsiasi di cambio di tendenza. Io pubblico nei commenti le più significative ed educate nella loro esposizione ed a volte, come sto per apprestarmi a fare, evidenzio quella che in qualche modo possa riassumere la  ” voce del popolo “. Oggi dò voce al disagio di Raffaele da lui espresso ieri  in un commento a calce di un articolo su un’ iniziativa del senatore Giovanardi relativa ad un nuovo portale, http://www.tuttofamiglia.info , dedicato alle problematiche familiari.

Raffaele Dice:
Settembre 28, 2009 alle 6:29 pm (more…)

Silvio e Dario e le elezioni Europe(rs)e…che noia!

giugno 9, 2009

9 GIUGNO 2009, THE DAY AFTER

Ormai Omnibus, la trasmissione mattutina di La7, dato il ripetersi degli argomenti ( Silvio e Dario hanno ormai inflazionato perfino le nostre riserve di cristiana sopportazione ), assomiglia sempre più al vecchio carrozzone da trasporto, da cui prende il nome, trainato da vetusti ronzini sempre più annoiati dal solito percorso, come i clienti che trasporta. (more…)

Pupi e marionette

dicembre 19, 2008

pupi-e-marionetteA tutte le ore, dai palcoscenici dei più importanti network televisivi, va in onda lo spettacolo deprimente di una politica sempre più allo sbando e alla ricerca disperata di se stessa e  di una propria, sempre meno credibile, collocazione.

Si comincia poco dopo l’alba con Omnibus su La7 per terminare, a notte fonda con i vari Anno Zero, Matrix e Porta a Porta.

I fatti che vengono analizzati variano di giorno in giorno, ma gli interpreti e il pubblico sono sempre gli stessi: politici irascibili, stupiti,persi…e noi, persi, stupiti ed… incazzati!

Scusate il termine, non è nel mio  stile e mai lo sarà, però rende l’idea!

E’ una carrellata frenetica; chi urla, chi si lamenta, chi si giustifica, chi fa la vittima, chi accusa, chi si difende, chi risponderà coi fatti e chi si rifugia sfoggiando sprazzi di kafkiana  cultura e noi… lì ad ascoltare, a cercare di capire, a provare a giustificare, a trovare una ragione…ma la ragione di chi ha torto non varrà mai tanto scempio!

Lo scempio della perdita di lucidità e di personalità di chi ci governa e, maggioranza e opposizione, lo scempio della perdita del nostro tempo che stiamo ad ascoltare inerti, mentre i nostri figli si drogano e si ubriacano, i nostri stipendi sono sempre più insufficienti con le esigenze sempre più eccessive, e la nostra dignità e credibilità sempre più a fondo…ma chi, mai, abbiamo  votato! ( e questo vale per tutti, senza distinzione di colori o appartenenza ).

Credo sia arrivato il momento di una pausa e di una attenta riflessione: i tempi sono quelli che sono, pieni di insidie e di delusioni all’orizzonte. Ma non possiamo arrenderci ed assistere impotenti alla nostra autodistruzione. Dobbiamo, invece, darci tutti una calmata...sì, tutti…a cominciare da noi per dare l’esempio agli altri e ai nostri politici. Quando li abbiamo eletti,con le nostre preferenze ad una coalizione o ad un partito, noi non abbiamo eletto delle entità, ma degli uomini fatti di carne e di ossa; con i loro pregi e con le loro debolezze. Forse non abbiamo scelto bene o forse loro partivano nel giusto e si sono modificati durante il percorso.

Il compito di tutti, ora, non è limitarsi a giudicare restando sulle proprie posizioni. Qui, abbiamo tutti torto  e ragione! Dobbiamo ricompattarci, dare il buon esempio. Spingere i nostri rappresentanti ad  avere l’umiltà di fare autocritica e pubblica ammenda, ad eliminare le scorie ed a riprendere il cammino che era stato programmato. Rimediare agli errori e ricominciare!

Forse i nostri figli non faranno a tempo a goderne i frutti, ma i loro…certamente sì! E, soprattutto, dobbiamo evitare che essi un giorno possano trovarsi nelle nostre stesse condizioni attuali, addebitando, a loro volta, l’origine dei propri fallimenti ad una generazione che li ha procreati, composta solo da pupi e marionette “.

Umberto Napolitano