Posts Tagged ‘Papa Francesco” in Terra Santa’

Papa Francesco benedice la Marcia dello Spirito del Pianeta

maggio 25, 2014

papa5

Piazza San Pietro 21 maggio 2014: La “Benedizione” del Papa : alla “Marcia dello Spirito del pianeta” e 14° edizione de Lo Spirito del Pianeta,  organizzata da Ivano Carcano e l’Associazione Chicuace In Tonatiuh Sesto Sole. L’incontro con”Papa Francesco” per salvare il creato. L’EVENTO DEL SECOLO : “Camminata dello Spirito del pianeta”… Nelle terre rovinate dall’uomo.Verso Expo Milano 2015 “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”

Papa Francesco e la natura: “Dio perdona sempre, il creato mai” In udienza generale, il Pontefice dice sul creato che “se non lo custodisci, lui ti distruggerà”. Poi cita il dono della scienza come “illuminazione dello Spirito” per comprendere anche la natura e il creato “Padre, Dio perdona sempre, le persone umane perdonano alcune volte, ma il creato non perdona mai: se tu non lo custodisci, lui ti distruggerà”. Lo ha detto Papa Francesco nel corso dell’udienza generale, riferendo di una conversazione avuta con “una persona semplice, cui piacevano tanto i fiori”. Bergoglio ha poi lanciato un appello per i Balcani colpiti dall’alluvione: “Serve il sostegno concreto della comunità internazionale”.

Alluvioni Balcani, sostegno concreto – “Il mio pensiero – ha detto il Papa alla udienza generale – va ancora alle popolazioni di Bosnia e Erzegovina e Serbia”. “Purtroppo – ha proseguito – la situazione si è aggravata, pertanto vi invito a unirvi alla mia preghiera per le vittime e per tutte le persone provate da questa calamità. Non manchi a questi nostri fratelli la nostra solidarietà e il sostegno concreto della comunità internazionale”. “L’uomo è la cosa più bella della creazione. Scienza è illuminazione Spirito Santo” – “Noi siamo la cosa più bella e più buona della creazione”, non lo sono “gli angeli, che sono al di sotto di noi”. Ha dichiarato ancora il Papa, spiegando il dono della scienza come “illuminazione dello Spirito” per comprendere anche la natura e il creato. Se Dio si compiace della creazione, ha spiegato papa Francesco, anche noi dobbiamo “vedere che è cosa bella” e ciò vale anche per gli uomini: dobbiamo capire che le persone sono cosa buona. “Pregate per mio viaggio in Terrasanta – “Sabato prossimo – ha ricordato Francesco – andrò in Terrasanta, la terra di Gesù”. Andrà “primo per incontrare il mio fratello Bartolomeo I, nella ricorrenza del 50,mo anniversario dell’incontro di Paolo VI con Atenagora I, Pietro e Andrea si incontreranno un’altra volta, e questo è molto bello. Secondo motivo è pregare per la pace in quella terra che soffre tanto, vi chiedo di pregare per questo viaggio.

papa 9

PREGHIAMO PER PAPA FRANCESCO PELLEGRINO DI UNITÀ E DI PACE Cari amici, Vogliamo accompagnare con la preghiera il viaggio di “Papa Francesco” in Terra Santa. È un evento molto importante, il cui scopo principale, ha detto lo stesso Pontefice, è «commemorare il 50° anniversario dello storico incontro tra il papa Paolo VI e il patriarca Atenagora». Papa Montini è stato il primo successore di Pietro a tornare nei luoghi di Gesù. L’annuncio lo diede il 4 dicembre 1963, di fronte ai padri conciliari, con queste parole: «Tanto è viva in noi la convinzione che per la felice conclusione finale del Concilio occorre intensificare preghiere ed opere, che abbiamo deliberato, dopo matura riflessione e non poca preghiera, di farci noi stessi pellegrini alla terra di Gesù nostro Signore. […] Vi ritorneremo in segno di preghiera, di penitenza e di rinnovazione per offrire a Cristo la sua Chiesa, per chiamare ad essa unica e santa i Fratelli separati, per implorare la divina misericordia in favore della pace tra gli uomini, la quale in questi giorni mostra ancora quanto sia debole e tremante, per supplicare Cristo Signore per la salvezza di tutta l’umanità». Preghiera, penitenza, ricerca dell’unità tra i cristiani, invocazione della pace: tutti motivi ancora validi oggi. Il senso profondo di quel viaggio fu il ritorno a Cristo, unico vero riferimento comune per ritrovare la via dell’unità. Lo spiegò bene lo stesso Paolo VI davanti al patriarca Atenagora, sottolineando come l’incontro si svolgesse nel luogo in cui Cristo ha versato il suo sangue per la Chiesa e per l’umanità. «L’antica tradizione cristiana», disse, «ama vedere il “centro del mondo” nel punto in cui fu piantata la croce gloriosa del nostro Salvatore, dal quale egli “innalzato da terra, attrae tutto a sé”. Perciò era conveniente – e la provvi­denza ha permesso – che in questo luogo, in questa parte della terra pur sempre sacra e benedetta, noi, pii pellegrini di Roma e di Costantinopoli, potessimo incontrarci e unirci in una comune preghiera». Anche noi oggi accompagniamo papa Francesco nel suo pellegrinaggio, soprattutto con la preghiera dei cristiani di Terra Santa: «Padre Celeste, tu non ti stanchi di essere amorevole e misericordioso. Il successore di Pietro intende visitare la Terra resa Santa dalla nascita, dal battesimo, dall’insegnamento, dalla morte e dalla risurrezione di tuo Figlio. Rimani con lui, santificalo e benedicilo. Stendi il mantello della tua tenerezza su ogni passo del suo pellegrinaggio tra noi, così che ognuno possa vedere in lui un pellegrino appassionato, un maestro saggio e una guida umile».

Famiglie  d’Italia

Adottiamo una famiglia in difficoltà: riparte ufficialmente la campagna

{img_a}… Adottiamo una famiglia in difficoltà… è un’iniziativa che invita ogni famiglia a cui avanzi qualche euro, invece di depositarlo tutto sul proprio conto corrente, ad adottare una famiglia che conosce e che sa che è in difficoltà. Può accompagnarla una volta al mese ad un supermarket ed offrirle la spesa, adottando la formula, per non offendere, ” … a buon rendere, non si sa mai… “. Otterrà due risultati: aiutare chi ha bisogno ed immettere del denaro nel mercato. Questo consentirà di vivere meglio la crisi e di facilitarne una via d’uscita. State certi che ciò che avrete dato non sarà stato sprecato ed, in qualche modo, lo vedrete restituito.

” Adottiamo una famiglia in difficoltà ” è una proposta che non avrà un adeguato appoggio mediaticoma che voi sarete in grado di far conoscere ed apprezzare con il vostro agire e con l’impegno di spargerne parola.  Noi di  Famiglie d’Italia lo ricorderemo ogni giorno da questo blog e voi, in qualche modo, fatemi sapere se l’iniziativa prenderà corpo, usando l’anonimato più discreto…grazie!

Umberto Napolitano Famiglie d’Italia

 

Annunci