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Ragionamenti sul web

novembre 30, 2012
che
Postato  sulla nostra pagina Fb da un’amica e riportato integralmente.
Oggi (ieri) c’è un post, un articolo, chiamatelo come volete che è stato letto da 48.000 persone. C’è una foto del Che che metto anch’io, per ripetere un ragionamento che faccio da anni.
Fonte: Informare per Resistere
Mentre noi ci azzuffiamo sui partiti, la destra, la sinistra e con quelli che dicono che destra e sinistra non esistono balza in tutta evidenza che è proprio una politca di sinistra che manca, direi rivoluzionaria ed anticapitalista di sinistra.
Da anni vado scrivendo che il problema non è il Pd simil socialdemocratico o il Pdl simil fascista, il problema o la soluzione non sono nemmeno i movimenti che hanno sepolto la politica e non credono alla destra ed alla sinsitra.
Il problema è il capitalismo. Il capitalismo evoluto che da produttore e sfruttatore di persone, proletari, si è fatto ancora più feroce diventando capitalismo finanziario speculatore e parassita.
Lo scrivo da anni e sono contento perchè le mie parole rimarranno nel web all’infinito e tra 20, 50, anni magari qualcuno le leggerà.
Tanto è vera la mia tesi che il nuovo capitalismo finanziario parassita non ha più nemmeno bisogno di finanziare le guerre, distruggere mezzo mondo per poi ricostruire e fare profitti.
Adesso riescono ad ucciderci tutti, a condizionarci tutti con il debito pubblico degli Stati, ne ammazzano di più con il fondo monetario internazionale che con tutti i caccia, messi insieme, della seconda guerra mondiale.
E’ solo un sistema più lento, più lento delle camere a gas e non devono nemmeno sporcarsi le mani.
Semplicemente danno un ordine ad un ragazzo di vent’anni che siede davanti ad un pc a Wall Street o a Strasburgo quello clicca invio e fallisce un paese, lasciando milioni di vittime innocenti.
Intanto che aspettano la soluzione finale che, non avendo necessità di bombe o missili lascerà intatti i loro capitali, si godono l’autentica guerra tra poveri che sono le nostre misere discussioni tra sinistra, centrosinistra, movimenti e generazioni in lotta tra di loro. Loro hanno messo genitori contro figli, nonni contro nipoti e si godono le nostre dispute che non porteranno a nulla per il semplice fatto che chiunque vinca le elezioni non metterà in discussione il capitalismo.
Al massimo metteranno in discussione il modello di sviluppo, giusto per avere un altro secolo o due di discussioni inutili perchè, comunque, avverranno nel cortile del carcere che il capitalismo ha costruito intorno a noi.
Grazie a noi, alla nostra indifferenza.
Tav si, Tav no, ponte si ponte no, sono tutte cazzate se decidiamo di abbattere il capitalismo e ripartire da capo.
Ovvio che ci sono dei bravi capitalisti, non sono tutti banditi o evasori ma è il capitalismo il cancro e non basta che alcuni di loro facciano i bravi, si lavino la coscienza.
Buffett: “Ok a tassa sui ricchi. Ma sopra 500mila dollari”
E’ una presa per il culo se è in malafede, una fesseria se è in buona fede. Cambierebbe poco o nulla.
Mentre Grillo pensa che il problema sia Bersani e Bersani e gli altri pensano che il problema sia Grillo e la sua antipolitica i capitalisti, l’alta finanza, gli speculatori, aspettano che si vada a votare per continuare come prima e più di prima a fare i loro interessi.
Per la pace sociale basteranno le solite briciole e le classi intermedie che si accolleranno il compito, insieme a tutta l’informazione di regime, tutti i giornali, di farci la predica che il sistema capitalista è il migliore perchè abbiamo visto i mali che il comunismo reale ha fatto nel mondo.
Il comunismo reale ha poco più di cento anni, il capitalismo almeno sei volte di più.
Cosa ha creato il capitalismo se non una moltiplicazione di poveri vittime dello stesso consumismo iniettato dal capitalismo per fare profitti?
Ma davvero pensiamo che la soluzione del problema sia la crescita infinita? Dovremmo prendere i nostri mobili, i nostri elettrodomestici, i nostri pc, le nostre televisioni a mazzate per creare nuovi consumi?
O affideremo tutto alle mode, all’ultimo modello, tanto avremo il cervello talmente spappolato dal mercato che anche i precari, i disoccupati, faranno debiti per comprare l’ultimo modello di telefonino.
Magari con la pensione del nonno.
Se, come io ritengo, il problema è il capitalismo allora è necessario che ci sia una sinistra forte, unita, veramente rivoluzionaria che pensi all’uomo del futuro e non alle nuove carte di credito.
Se i movimenti, chiunque siano i loro ideologi, vi dicono che sono il nuovo, il futuro e disconoscono gli unici ideali che hanno fatto progredire il lavoratore, la massa, portandola dalla schiavitù dei secoli scorsi ai diritti degli anni settanta e cioè la sinistra diffidate.
Sono i nuovi fiancheggiatori del capitalismo.
Se noi lottiamo e ci azzuffiamo nel cortile concesso, bontà sua, dal capitalismo globale che deciderà quando darci o toglierci il pallone, inteso come pane, sappiate che i nuovi ideologi negazionisti della destra e della sinistra non sono altro che i nuovi lacchè del capitalismo globale.
Se non si discute di lavoro, di futuro del proletariato, delle persone e dei loro diritti non cambierà niente.
Chiudo con la solita domanda ai politici vecchi e nuovi: capitalismo si o capitalismo no?
Questo è il punto.
Nel tempo che ho impiegato per scrivere il post i lettori dell’altro post saranno più di 50.000, bene, mi auguro che abbiano letto bene e non messo mi piace perchè c’è la foto del Che.
Non l’ho trovata nel web, sono 40 anni che l’ho nel portafogli.
dollaro

Pubblicato da il 29 novembre 2012.

L’articolo Oggi (ieri) c’è un post, un articolo, chiamatelo come volete che è stato letto da 48.000 persone. C’è una foto del Che che metto anch’io, per ripetere un ragionamento che faccio da anni. appartiene alla categoria Autori,Bacheca,Slasch16.
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Famiglie                        d’Italia

L’ estate sta finendo insieme agli ultimi rantoli di una politica ” che fu “

settembre 3, 2012

E’ stata un’estate strana, diversa dalle solite durante le quali la politica si prendeva gli onori delle cronache tartassandoci mediaticamente anche sulle spiagge o nelle passeggiate montane. I giorni trascorsi hanno evidenziato al massimo il solito tartassamento delle nostre finanze chiamate in soccorso di quelle di uno Stato a suo tempo saccheggiato a piene mani per anni ed anni proprio da questa politica che per pudore, ora, non ha quasi più nulla da proporre se non le solite manfrine parolaie. Le mie disamine sul tema sono diminuite, anzi, direi estinte. Infatti è inutile parlare di ciò che non esiste più o, almeno, non ci intriga più, non ci interessa, ci scivola addosso. In questi giorni la politica sta chiedendo soccorso a Grillo per battere un colpo sull’attenzione dei cittadini, ma la diatriba fra l’artista ed il politicante Bersani fa più rumore sulle pagine che nei nostri cuori. Grillo si sente attaccato ingiustamente, solo per essere fatto fuori ed impedire al suo M5S di portare avanti il proprio programma: ma questo nuovo termine, M5S, è davvero identificabile con un programma politico che non sia solo di  ” rottura ” in tutti i suoi significati attribuibili? Forse ha ragione il Beppe quando si lamenta che chi lo avversa lo fa senza approfondire le sue intenzioni e proposte… ma a me, umile numero di un popolo forse disattento, questo programma appare solo per sentito dire e non per avvenuta presa di coscienza.

Ma il leader del Pd appare in difficoltà anche per la pressione su di lui esercitata da un  Renzi arrembante e ” simpaticamente ” proponibile; un giovane sveglio che qualcosa di nuovo sembra effettivamente voglia proporre, ovvero una sana rottamazione di un passato in putrefazione che inutilmente cerca ancora di alimentarsi del sangue di chi sangue non ha più da offrire… per manifesta caduta di ideali… Ma  ecco, nel più scontato degli ” arrivano i nostri ” affrettarsi accorrere in soccorso del  ” vecchio ” un Pier  Ferdinando Casini in motivata apprensione per l’incalzare del giovane ruspante, informandoci che la vittoria del ” nuovo ” dividerebbe il partito: patetico tentativo di salvare le chiappe ed il proprio ruolo di ago di una bilancia tarata spudoratamente a favore del ” vecchio “, per farla pendere in primis ancora ed esclusivamente dalla sua parte!

La vittoria del ” nuovo ” rigenererebbe invece il partito e l’intera politica, risvegliando anche un centrodestra assopito e non più sostenuto dalle ” sirene ” ormai in pensione di una Lega ridimensionata in toto ed in  ” autorottamazione ” naturale.

Che peccato, che squallore… noi boccheggiamo ed essi litigano sulle nostre carcasse. Cari amici, scusate l’intromissione, ma io preferisco tornare nella mia fucina silenziosa di Famiglie d’Italia, dove meno si parla più tempo resta per guardarsi attorno e cercare soluzioni concrete di sopravvivenza. Qualcosa sta per accadere ed io vi preannuncio, senza enfatici proclami, che il prossimo 12 ottobre, se qualcuno non ci metterà la coda, dall’Aula Magna dell’ Università di Agraria di Milano qualcosa di tangibile verrà presentato dalla nostra associazione riguardo ad iniziative alimentari programmate nel tentativo di recupero di attività sane, fruttuose e troppo frettolosamente abbandonate, come quelle che può offrire un’intelligente politica rurale di recupero delle immense risorse che la nostra agricoltura può ancora metterci a disposizione, permettendoci di sopravvivere al devastante tsunami della Finanza farlocca.

Umberto Napolitano

Famiglie                        d’Italia

Tutti contro tutti e tutto: la Seconda Repubblica verso il fallimento

novembre 1, 2010

Quando in un Paese si combatte per distruggere e non per costruire… il suo destino è inesorabilmente segnato. Da quando è nata la Seconda Repubblica ogni più rosea speranza ed aspettativa dei cittadini partecipanti al progetto sono state tradite e vanificate: indipendentemente da chi abbia governato. Riferendosi agli ultimi due governi, quello di Prodi e di Berlusconi, l’esempio di fallimento e tradimento del rispetto degli interessi collettivi a favore di quelli personali appare sempre più evidente… lapalissiano! Il centro sinistra di Prodi è imploso per le rivendicazioni e le lotte delle minoranze interne determinanti per i loro ” no “, il centro destra di Berlusconi si sta disintegrando per gli stessi motivi, con l’aggiunta dell’odio che si porta dietro da 18 anni, odio che sta avvolgendo e dilaniando l’intera Italia. (more…)

Pomigliano… una caduta di buon senso sulla pelle degli altri

giugno 16, 2010

Non è possibile che uno abbia ragione e tutti gli altri torto: su questo concetto baso l’articolo di oggi e mi ritrovo concorde con il mio vicino di casa, un militante Pd vecchio stampo, onesto negli ideali quanto nelle critiche… ” i tempi sono cambiati e qualcuno sembra non voglia rendersene conto “… (more…)

Sacrifici ai calciatori, un atto di giustizia e di equità

giugno 7, 2010

I soldi che guadagnano divi, manager e calciatori sono sempre troppi e volgarmente spropositati: sono un perenne insulto alla crisi, ai disoccupati, ai cassaintegrati ed agli stipendi decurtati. Ma la colpa principale è nostra, perché quando un nostro idolo si lamenta di guadagnare solo un milione di euro all’anno…  invece di invitarlo ad  ” andare a lavorare ” veramente, noi gli diamo ragione e lo commiseriamo, come fosse ridotto in mutande. Come pure accettiamo le più grandi stravaganze da parte di  ” star ” nazionali ed internazionali, quasi fossero comportamenti naturali e fosse loro doveroso perdonare tutto. Benché le nostre tasche vuote(more…)

I media parlano troppo di ” fumo ” e poco di ” arrosto “

aprile 30, 2010

Oggi sarò breve, perché infinito è ovunque il dibattito ( fumo ) su quanto avviene all’interno dei partiti, nel Pdl particolarmente in questi giorni roventi, ma anche nel Pd con la sua bega fra i leader sull’opportunità  o no delle ” primarie ” in futuro. Anche stamattina sto scrivendo mentre su La7 sta andando in onda Omnibus con il solito ” Silvio ” ed il solito titolo accattivante, oggi, ” Silvio e Gianfranco: la musica è fini-ta, gli amici se ne vanno “. E gli ospiti, come d’abitudine, sono illustri per cui nessuno potrà mai dire, dato l’orario, che i nostri politici amino dormire fino a tardi, ma l’ ” arrosto “, come sempre, è assai carente… per non dire assente. E pare che nessuno se ne voglia proprio rendere conto, tranne ( per fortuna ) Savino Pezzotta che , a un certo punto, ha l’ardire di provare ad uscire dal tema facendo notare che la gente per strada, quando lo incontra, pretende da lui risposte su quesiti che riguardano fabbriche che chiudono e non alleanze o primarie che saltano. Ma il suo, se pur nobile, è un tentativo che dura il tempo di una breve riflessione e l’ ” arrosto ” viene avvolto immediatamente dal solito inutile ed acre ” fumo “, per occultarcelo definitivamente … agli occhi, al naso ed al palato.

Famiglie                       d’Italia

 
Umberto Napolitano

Berlusconi-Bersani, Bonino-Bagnasco… le 4 ” B ” della discordia

marzo 24, 2010

Ognuno fa bene il suo lavoro… Bonino per i radicali,  Bagnasco per la Chiesa, Berlusconi per il Pdl e Bersani per il Pd. E tutti lavorano per noi, per i nostri diritti, per la nostra anima, per un futuro sereno e per un garanzia in più perché ciò si avveri.

Domanda: ma allora perché stiamo tutti così male?

Risposta: perché ogni ” B ” porta l’acqua al suo mulino… e poco importa se noi soffriamo la sete.

 

Famiglie        d’Italia

Umberto Napolitano

Regionali 2010: in Lazio e in Lombardia un mix di dabbenaggine e di voglia di vincere facile

marzo 3, 2010

In fondo a questa tazza stanno scivolando i nostri diritti e l’ultimo scampolo di credibilità di una nazione, l’Italia, devastata da una guerra di potere che sta degenerando nello squallore più assoluto. Ha ragione Emma Marcegaglia quando afferma “… il dibattito politico è incentrato sul caos delle liste, sui conflitti su maggioranza e opposizione, tra magistratura e politica, mentre c’è grande disattenzione sui temi dell’economia, del benessere, della crescita dei nostri lavoratori “. Ha ragione da vendere!… (more…)

Lista provinciale Pdl a Roma: bocciata perché presentata in ritardo

marzo 1, 2010

Questo è il colmo!… Se le prossime elezioni provinciali a Roma non dovessero svolgersi in modo corretto, la politica nazionale potrebbe toccare veramente il fondo. Quando affermo che l’Italia ha bisogno di rinnovarsi politicamente in tutti i suoi rappresentanti, da destra a sinistra, certamente nessuno può tacciarmi di blasfemia. Infatti, con questo ultimo episodio, quelli del Pdl si confermano imbranati, quelli del Pd navigati approfittatori, e noi cittadini… i soliti merli. (more…)

Casini della politica… nel gioco delle parti

gennaio 19, 2010

Ieri sera ho seguito l’intervista di Pier Ferdinando Casini a Otto e mezzo, condotto dalla giornalista ed ex eurodeputata Lilli Gruber. Mi sono soffermato per ascoltare attentamente e cercare di capire le  proposte  e le strategie dell’Udc e del suo segretario. Ho voluto capire una volta per tutte, soprattutto, se ci fosse qualcosa di buono, innovativo e convincente nella sua politica non apparsami ultimamente del tutto chiara.. (more…)

La guerra di Silvio… e la ragione di chi ha torto

dicembre 9, 2009

L’immagine dell’Italia che in questo periodo stiamo offrendo al mondo, per fortuna, non rappresenta l’Italia vera, quella nella quale noi viviamo, sentiamo nostra e ci riconosciamo. E’ un’altra Italia, è l’Italia dei politici, dei magistrati, della carta stampata, dei Tg e dei Talk Show schierati. E’ l’Italia che attraverso una elite, tra l’altro messa lì da noi o pagata con i nostri soldi, detta le strategie disegnando scenari di tensione e di violenza dialettica. Stanno combattendo una guerra infinita, destra e sinistra, che ha origini lontane… (more…)

Ocse, la ripresa avanza: l’Italia, divisa, è in testa

novembre 7, 2009

soldiL‘Ocse annuncia che la ripresa in Europa avanza e che proprio l’Italia, l’Italia bistrattata, l’Italia perennemente divisa da lotte interne e fratricide, l’Italia ” spaghetti e mandolini “, l’Italia… Italia è in testa al gruppo a tirare la volata verso traguardi più ambiziosi, ponendosi a esempio e speranza nei confronti del mondo intero. Considerazione: e se fosse più coesa, dove potrebbe mai arrivare questa Italia? (more…)

Il ” Caso Marrazzo ” continua da ” Striscia la notizia ” a ” Ballarò “… adesso basta,pero!

novembre 4, 2009

e-adesso-basta-2_zoomCome  intervenimmo in un nostro post del 31 agosto scorso urlando  ” basta! ” assordati e disgustati dal clamore intorno ai fatti privati di Berlusconi, nello stesso modo e con la stessa intensità interveniamo ora. Così non si fa politica, ma nemmeno satira! Ok, sul Premier si è urlato evidenziando fatti forse ” accaduti ” ma mai accertati ,  mentre sul ” caso Marrazzo ” rimane ben poco da accertare, se non la nostra amarezza per l’ostentazione di tanti soldi, personali e non pubblici fino a prova contraria, sprecati non per riempire i carrelli della spesa  delle famiglie in difficoltà, ma per bruciarli in poche strisce di vizio e di eccesso bestiale, e non per il rapporto con un viados, ma per la necessità di drogarsi per estremizzarlo.

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Rutelli lascia…proprio ora che c’è chiarezza

novembre 1, 2009

rutelliFrancesco Rutelli ha deciso di lasciare, meglio così. Con l’elezione di Pierluigi Bersani alla guida del Pd si è fatta finalmente chiarezza. Si è data un’identità definitiva ad un progetto che era nato in modo enfatico, come un grande sogno, rimasto tale… perché di reale aveva ben poco. Era una ” cosa “, ma cosa? Aveva un grande fine, per fortuna sopravvissuto: il via ad un bipolarismo che avrebbe dovuto e dovrebbe rappresentare la grande chance italiana per un riscatto della politica verso una conduzione meno confusa e meno tortuosa.

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25 ottobre, una domenica speciale

ottobre 25, 2009

i_tre_moschettierib2795_imgOggi è un giorno importante, una domenica speciale per coloro che sono legati ai valori del Pd e ne auspicano una guida forte e coerente alle necessità attuali. Una guida che sia capace di dare un’ identità definitiva a questo progetto nato con le migliori intenzioni, ma rimaste tali per una serie di circostanze  che non è il caso ora di rivangare. Il condottiero uscente dalla sfida tra Bersani, Franceschini e Marino avrà il compito ed il dovere di far sì che il bipolarismo possa rappresentare definitivamente per la nostra Italia la soluzione politica ideale, nonché di dare una voce ad un partito che sia in grado adesso di compiere un’onesta e propositiva opera di controllo e  tutti quei compiti che spettano ad ogni Opposizione, per presentarsi in regola  e credibile ai propri elettori al momento delle nuove elezioni.

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Famiglie d’Italia, per dire chi siamo…3 ( replica )

ottobre 17, 2009

veltCon  la replica questo post, celebrativo del primo anno di esistenza di questo blog e della nostra Associazione, si chiude la triade dedicata alla presentazione di:

Famiglie d’Italia, per dire chi siamo! 3

Gennaio 19, 2009

Nei due precedenti articoli ho analizzato la famiglia  rappresentando l’ unione  tra i suoi componenti e l’amore da essi generato alla base della vita e di ogni azione conseguente. Ho inoltre evidenziato l’mportanza della famiglia nel far trasparire in essa la consapevolezza della propria appartenenza cristiano-italiana e delle esperienze migliori del proprio passato, quale biglietto da visita da mostrare con orgoglio alle nuove generazioni ed alle realtà multietniche che hanno deciso di entrare a far parte della nostra Italia, per invitarle ad apprenderle e ad accettarle per una comune convivenza serena e fraterna. Oggi, per terminare questo piccolo ciclo di articoli dedicati al tema ” per dire chi siamo “, vorrei affrontare due argomenti importanti: le difficoltà attuali  a cui devono far fronte la maggior parte delle famiglie per una sopravvivenza poco più che decente ed il rapportarsi delle famiglie stesse con lo Stato, con i suoi governanti e il loro modo di fare politica. (more…)

Pd e Pdl d’accordo: ” Vicini a fine recessione “

luglio 30, 2009

obNo, non è uno scherzo… è la verità: solo che il Pd non è quello italiano, ma quello americano. Però, il messaggio ottimistico di Barack Obama è simile a quello di Silvio Berlusconi… Allora siamo forse al cospetto di un clamoroso compromesso storico planetario?… No, niente di tutto questo, ma solo ad un normalissimo incoraggiamento di due capi a due popoli differenti accomunati dallo stesso male: mancanza di quattrini e di lavoro. Due popoli che si trascinano disperatamente come dei dispersi in un deserto, assetati ed allo stremo. Perché alcuni di questi disperati riescono a volte a sopravvivere a stenti sovrumani?… Perché dentro di loro vive indomita la speranza di non morire e di trovare un’ oasi con due palme ed un pozzo d’acqua. (more…)

Sondaggio Euromedia: il Piano Casa tra le ragioni della fiducia a Berlusconi al 68,2 %

luglio 28, 2009

piano casa fotoIl Piano Casa famiglie è tra le priorità degli italiani: ciò viene messo in risalto dall’ultimo sondaggio Euromedia che, tra le ragioni addotte dai mille intervistati nel confermare la fiducia al Premier Silvio Berlusconi ( 68,2 % ) ed al suo governo ( 56,1 % ), sottolineano che ” il piano casa sta a cuore più dei casini e dei pruriti della< signora> D’Addario “. (more…)

Il mare della politica è una tavola…tempesta in arrivo?

luglio 2, 2009

mare A parte le scaramucce di  Antonio Di Pietro ( violenta lite con Elio Vito in parlamento durante il question time a causa di una presunta cena alla quale avrebbero partecipato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il Guardasigilli Angelino Alfano e due giudici della Corte Costituzionale, Luigi Mazzella e Paolo Maria, il tutto pubblicato dall’Espresso), (more…)

Basta, con il teatrino della politica !!!

giugno 10, 2009

E’ chiaro che con i ballottaggi in vista i prossimi 15 giorni saranno terribili! Ne ascolteremo di tutti i colori; la maggior parte saranno cose senza senso, specialmente da parte di chi è in svantaggio e deve recuperare. (more…)

Alla fine, ancora una volta, la montagna ha partorito un topolino…

giugno 8, 2009

o un cane, un piccolo gattino… nel senso che alla fine dalle urne è uscito un risultato che forse metterà d’accordo tutti: il Pdl, che ha retto benché gli attacchi feroci subiti dal suo leader Silvio Berlusconi ed i proclami di quest’ultimo di una vittoria schiacciante per reazione, il Pd, che (more…)

A A A leader Pd cercano identità

aprile 28, 2009

Assistendo ieri sera alla puntata di Porta a Porta, tra una chiacchiera e l’altra, tra uno slogan e l’altro, tra una critica e l’altra , tra un  proposito e l’altro, tra qualche proposta e…nient’altro, mi sono reso conto che il problema nel Pd non è Franceschini, e nemmeno tanto lo è stato Veltroni che lo ha preceduto…ma è il progetto intero che non sta in piedi. (more…)