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Ragionamenti sul web

novembre 30, 2012
che
Postato  sulla nostra pagina Fb da un’amica e riportato integralmente.
Oggi (ieri) c’è un post, un articolo, chiamatelo come volete che è stato letto da 48.000 persone. C’è una foto del Che che metto anch’io, per ripetere un ragionamento che faccio da anni.
Fonte: Informare per Resistere
Mentre noi ci azzuffiamo sui partiti, la destra, la sinistra e con quelli che dicono che destra e sinistra non esistono balza in tutta evidenza che è proprio una politca di sinistra che manca, direi rivoluzionaria ed anticapitalista di sinistra.
Da anni vado scrivendo che il problema non è il Pd simil socialdemocratico o il Pdl simil fascista, il problema o la soluzione non sono nemmeno i movimenti che hanno sepolto la politica e non credono alla destra ed alla sinsitra.
Il problema è il capitalismo. Il capitalismo evoluto che da produttore e sfruttatore di persone, proletari, si è fatto ancora più feroce diventando capitalismo finanziario speculatore e parassita.
Lo scrivo da anni e sono contento perchè le mie parole rimarranno nel web all’infinito e tra 20, 50, anni magari qualcuno le leggerà.
Tanto è vera la mia tesi che il nuovo capitalismo finanziario parassita non ha più nemmeno bisogno di finanziare le guerre, distruggere mezzo mondo per poi ricostruire e fare profitti.
Adesso riescono ad ucciderci tutti, a condizionarci tutti con il debito pubblico degli Stati, ne ammazzano di più con il fondo monetario internazionale che con tutti i caccia, messi insieme, della seconda guerra mondiale.
E’ solo un sistema più lento, più lento delle camere a gas e non devono nemmeno sporcarsi le mani.
Semplicemente danno un ordine ad un ragazzo di vent’anni che siede davanti ad un pc a Wall Street o a Strasburgo quello clicca invio e fallisce un paese, lasciando milioni di vittime innocenti.
Intanto che aspettano la soluzione finale che, non avendo necessità di bombe o missili lascerà intatti i loro capitali, si godono l’autentica guerra tra poveri che sono le nostre misere discussioni tra sinistra, centrosinistra, movimenti e generazioni in lotta tra di loro. Loro hanno messo genitori contro figli, nonni contro nipoti e si godono le nostre dispute che non porteranno a nulla per il semplice fatto che chiunque vinca le elezioni non metterà in discussione il capitalismo.
Al massimo metteranno in discussione il modello di sviluppo, giusto per avere un altro secolo o due di discussioni inutili perchè, comunque, avverranno nel cortile del carcere che il capitalismo ha costruito intorno a noi.
Grazie a noi, alla nostra indifferenza.
Tav si, Tav no, ponte si ponte no, sono tutte cazzate se decidiamo di abbattere il capitalismo e ripartire da capo.
Ovvio che ci sono dei bravi capitalisti, non sono tutti banditi o evasori ma è il capitalismo il cancro e non basta che alcuni di loro facciano i bravi, si lavino la coscienza.
Buffett: “Ok a tassa sui ricchi. Ma sopra 500mila dollari”
E’ una presa per il culo se è in malafede, una fesseria se è in buona fede. Cambierebbe poco o nulla.
Mentre Grillo pensa che il problema sia Bersani e Bersani e gli altri pensano che il problema sia Grillo e la sua antipolitica i capitalisti, l’alta finanza, gli speculatori, aspettano che si vada a votare per continuare come prima e più di prima a fare i loro interessi.
Per la pace sociale basteranno le solite briciole e le classi intermedie che si accolleranno il compito, insieme a tutta l’informazione di regime, tutti i giornali, di farci la predica che il sistema capitalista è il migliore perchè abbiamo visto i mali che il comunismo reale ha fatto nel mondo.
Il comunismo reale ha poco più di cento anni, il capitalismo almeno sei volte di più.
Cosa ha creato il capitalismo se non una moltiplicazione di poveri vittime dello stesso consumismo iniettato dal capitalismo per fare profitti?
Ma davvero pensiamo che la soluzione del problema sia la crescita infinita? Dovremmo prendere i nostri mobili, i nostri elettrodomestici, i nostri pc, le nostre televisioni a mazzate per creare nuovi consumi?
O affideremo tutto alle mode, all’ultimo modello, tanto avremo il cervello talmente spappolato dal mercato che anche i precari, i disoccupati, faranno debiti per comprare l’ultimo modello di telefonino.
Magari con la pensione del nonno.
Se, come io ritengo, il problema è il capitalismo allora è necessario che ci sia una sinistra forte, unita, veramente rivoluzionaria che pensi all’uomo del futuro e non alle nuove carte di credito.
Se i movimenti, chiunque siano i loro ideologi, vi dicono che sono il nuovo, il futuro e disconoscono gli unici ideali che hanno fatto progredire il lavoratore, la massa, portandola dalla schiavitù dei secoli scorsi ai diritti degli anni settanta e cioè la sinistra diffidate.
Sono i nuovi fiancheggiatori del capitalismo.
Se noi lottiamo e ci azzuffiamo nel cortile concesso, bontà sua, dal capitalismo globale che deciderà quando darci o toglierci il pallone, inteso come pane, sappiate che i nuovi ideologi negazionisti della destra e della sinistra non sono altro che i nuovi lacchè del capitalismo globale.
Se non si discute di lavoro, di futuro del proletariato, delle persone e dei loro diritti non cambierà niente.
Chiudo con la solita domanda ai politici vecchi e nuovi: capitalismo si o capitalismo no?
Questo è il punto.
Nel tempo che ho impiegato per scrivere il post i lettori dell’altro post saranno più di 50.000, bene, mi auguro che abbiano letto bene e non messo mi piace perchè c’è la foto del Che.
Non l’ho trovata nel web, sono 40 anni che l’ho nel portafogli.
dollaro

Pubblicato da il 29 novembre 2012.

L’articolo Oggi (ieri) c’è un post, un articolo, chiamatelo come volete che è stato letto da 48.000 persone. C’è una foto del Che che metto anch’io, per ripetere un ragionamento che faccio da anni. appartiene alla categoria Autori,Bacheca,Slasch16.
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Famiglie                        d’Italia

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Tutti contro tutti e tutto: la Seconda Repubblica verso il fallimento

novembre 1, 2010

Quando in un Paese si combatte per distruggere e non per costruire… il suo destino è inesorabilmente segnato. Da quando è nata la Seconda Repubblica ogni più rosea speranza ed aspettativa dei cittadini partecipanti al progetto sono state tradite e vanificate: indipendentemente da chi abbia governato. Riferendosi agli ultimi due governi, quello di Prodi e di Berlusconi, l’esempio di fallimento e tradimento del rispetto degli interessi collettivi a favore di quelli personali appare sempre più evidente… lapalissiano! Il centro sinistra di Prodi è imploso per le rivendicazioni e le lotte delle minoranze interne determinanti per i loro ” no “, il centro destra di Berlusconi si sta disintegrando per gli stessi motivi, con l’aggiunta dell’odio che si porta dietro da 18 anni, odio che sta avvolgendo e dilaniando l’intera Italia. (more…)

L’Infedele manda in onda il fallimento della politica italiana

settembre 14, 2010

Ieri sera su La7, nel confronto fra… da una parte Mario Borghezio per la Lega Nord e Anna Maria Bernini per il Pdl , e dall’altra Fabio Granata e Filippo Rossi per il Fli…, è andato in onda il fallimento totale della politica italiana che ha perso dignità, valori e, soprattutto, punti di riferimento. Gad Lerner ha condotto un dibattito durato 3 ore nel tentativo di dimostrare la debolezza del governo in carica a causa delle sue profonde divisioni interne, possibili causa di un’ implosione della ” destra “, confermando però, nel contempo , per latitanza totale delle forze di sinistra, l’autosufficienza dello stesso ( governo ) per la sua abilità nel saper proporre ai propri sostenitori  un’offerta completa dell’arte di governare, essendo in grado di rappresentare in modo autosufficiente sia la maggioranza sia l’ opposizione. Mica male, no?… ma che tristezza, però!

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

I media parlano troppo di ” fumo ” e poco di ” arrosto “

aprile 30, 2010

Oggi sarò breve, perché infinito è ovunque il dibattito ( fumo ) su quanto avviene all’interno dei partiti, nel Pdl particolarmente in questi giorni roventi, ma anche nel Pd con la sua bega fra i leader sull’opportunità  o no delle ” primarie ” in futuro. Anche stamattina sto scrivendo mentre su La7 sta andando in onda Omnibus con il solito ” Silvio ” ed il solito titolo accattivante, oggi, ” Silvio e Gianfranco: la musica è fini-ta, gli amici se ne vanno “. E gli ospiti, come d’abitudine, sono illustri per cui nessuno potrà mai dire, dato l’orario, che i nostri politici amino dormire fino a tardi, ma l’ ” arrosto “, come sempre, è assai carente… per non dire assente. E pare che nessuno se ne voglia proprio rendere conto, tranne ( per fortuna ) Savino Pezzotta che , a un certo punto, ha l’ardire di provare ad uscire dal tema facendo notare che la gente per strada, quando lo incontra, pretende da lui risposte su quesiti che riguardano fabbriche che chiudono e non alleanze o primarie che saltano. Ma il suo, se pur nobile, è un tentativo che dura il tempo di una breve riflessione e l’ ” arrosto ” viene avvolto immediatamente dal solito inutile ed acre ” fumo “, per occultarcelo definitivamente … agli occhi, al naso ed al palato.

Famiglie                       d’Italia

 
Umberto Napolitano

Berlusconi e Fini, maggioranza e opposizione… e la sinistra sta a guardare

aprile 28, 2010

Mentre scrivo, su La7 sta andando in onda il solito dibattito mattutino su ” Silvio & c. ” e, stranamente, sembra che solo ora conduttore ed ospiti si rendano conto che la politica italiana, ridotta da tempo ad un pro o contro Berlusconi, in questo infinito contradditorio rappresenti, a tutti gli effetti, l’unica espressione riscontrabile in Italia dell’esistenza di una maggioranza ed un’opposizione in antitesi tra  loro.

Strano, eh?… e dire che su questo blog tale tesi viene sostenuta fin dai tempi di Veltroni, criticato per mancanza di strategia politica alternativa, di Franceschini in seguito, e di Bersani ora ( purtroppo )…per gli stessi motivi. (more…)

Silvio Berlusconi all’assemblea del Pdl mette i puntini sulle ” i “

aprile 23, 2010

Io penso che molti di voi avranno notato ultimamente un certo distacco da parte di questo blog sulle questioni politiche. Sì, magari qualche accenno laconico, ma nulla di convinto e realmente partecipato.  Tutto ciò ha evidenziato uno stato di disagio e di disaffezione verso la politica, quando questa si fa portatrice di chiacchiere e discussioni inutili e poco costruttive. (more…)

Quando la politica si fa male da sola

aprile 22, 2010

Pensiero di un giovedì mattina di un cittadino un attimo prima di uscire per provare ad andare a lavorare…

 ” Certo che i nostri politici mancano totalmente di fantasia e di rispetto nei confronti nostri e di loro stessi. Invece di approfittare di un momento di tregua fra gli schieramenti e dedicare energie ed impegno per fare decentemente il lavoro per cui sono stati eletti, ecco che adesso nella ” maggioranza ” qualcuno ha trovato il modo per litigare ancora e perdere ulteriore tempo, questa volta per questioni ” personali “, che a noi possono non ” tangere ” più di tanto. Ok, il malumore di Fini covava da tempo, ma quando ha dato vita al Pdl con Berlusconi sperava forse che questi cambiasse improvvisamente modo di fare ed interpretare la politica e si facesse da parte solo per ” grazia ricevuta “, per decadimento senile improvviso o per apertura di qualche cella allestita con ” dovizia ” per cambiargli residenza?… (more…)

Maflow di Trezzano, prima illusa e poi tradita… dall’Infedele

aprile 6, 2010

Ad un certo punto della trasmissione L’Infedele il suo conduttore Gad Lerner, con aria molto educata e deferente, dichiara ai presenti:  ” ... badate bene, noi non vogliamo dare degli stupidi a nessuno… ” esclusi, e questo mi è parso di capire, gli operai della Maflow di Trezzano sul Naviglio …

(  Lavoratori della Maflow salgono sul tetto – Milano     e     VOGLIAMO CONTINUARE A LAVORARE ALLA MAFLOW   )

invitati a raccontare il proprio dramma alla ricerca di un intervento a loro favore, non importa se di destra o di sinistra o di centro… ma che sono stati liquidati in poco più di dieci minuti su quasi tre ore di trasmissione previste. E questo, perché?… (more…)

Amministrative 2010, ” Three days after “

aprile 1, 2010

Le elezioni sono passate, ma le polemiche e le chiacchiere inutili continuano ad imperversare, specialmente quelle dei vari critici ed esperti politici che si dannano l’anima alla ricerca di risposte teoriche alle evidenze certe. Si cerca di attribuire la vittoria solo ad un partito, la Lega, per giustificare altre sconfitte o per trasformare vittorie in sconfitte, come per il caso del Pdl e il suo leader Berlusconi. Si cercano scuse e si invocano panacee per salvare il popolo da pericoli ideologici, quando il popolo non vuole essere salvato nel pensiero, bensì sostenuto nel fisico. La realtà è che in un mondo dove ogni governo a causa della crisi finanziaria ha pagato pegno, qui in Italia non è accaduto: perché?…

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Berlusconi-Bersani, Bonino-Bagnasco… le 4 ” B ” della discordia

marzo 24, 2010

Ognuno fa bene il suo lavoro… Bonino per i radicali,  Bagnasco per la Chiesa, Berlusconi per il Pdl e Bersani per il Pd. E tutti lavorano per noi, per i nostri diritti, per la nostra anima, per un futuro sereno e per un garanzia in più perché ciò si avveri.

Domanda: ma allora perché stiamo tutti così male?

Risposta: perché ogni ” B ” porta l’acqua al suo mulino… e poco importa se noi soffriamo la sete.

 

Famiglie        d’Italia

Umberto Napolitano

Regionali 2010: in Lazio e in Lombardia un mix di dabbenaggine e di voglia di vincere facile

marzo 3, 2010

In fondo a questa tazza stanno scivolando i nostri diritti e l’ultimo scampolo di credibilità di una nazione, l’Italia, devastata da una guerra di potere che sta degenerando nello squallore più assoluto. Ha ragione Emma Marcegaglia quando afferma “… il dibattito politico è incentrato sul caos delle liste, sui conflitti su maggioranza e opposizione, tra magistratura e politica, mentre c’è grande disattenzione sui temi dell’economia, del benessere, della crescita dei nostri lavoratori “. Ha ragione da vendere!… (more…)

Lista provinciale Pdl a Roma: bocciata perché presentata in ritardo

marzo 1, 2010

Questo è il colmo!… Se le prossime elezioni provinciali a Roma non dovessero svolgersi in modo corretto, la politica nazionale potrebbe toccare veramente il fondo. Quando affermo che l’Italia ha bisogno di rinnovarsi politicamente in tutti i suoi rappresentanti, da destra a sinistra, certamente nessuno può tacciarmi di blasfemia. Infatti, con questo ultimo episodio, quelli del Pdl si confermano imbranati, quelli del Pd navigati approfittatori, e noi cittadini… i soliti merli. (more…)

Casini della politica… nel gioco delle parti

gennaio 19, 2010

Ieri sera ho seguito l’intervista di Pier Ferdinando Casini a Otto e mezzo, condotto dalla giornalista ed ex eurodeputata Lilli Gruber. Mi sono soffermato per ascoltare attentamente e cercare di capire le  proposte  e le strategie dell’Udc e del suo segretario. Ho voluto capire una volta per tutte, soprattutto, se ci fosse qualcosa di buono, innovativo e convincente nella sua politica non apparsami ultimamente del tutto chiara.. (more…)

L’amore vince sempre contro l’odio… nelle favole a lieto fine

dicembre 16, 2009

L’amore vince sempre contro l’odio: questo il messaggio del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che appare sulla prima pagina del sito ufficiale del Pdl (www.pdl.it)… l’amore vince sempre, e vissero tutti felici e contenti… grazie Presidente, ci spero tanto, ma ci credo poco. Capisco che da una corsia d’ospedale, specialmente dopo averla scampata per un pelo, sia più naturale avere una visione super ottimistica della realtà, ma noi che siamo fuori e viviamo ogni evento da spettatori e da protagonisti negli effetti, più negativi che positivi, non riusciamo purtroppo ad essere così ottimisti… perché appena ci proviamo, come ho fatto nel post di ieri dove mi è parso di vedere un certo abbassamento dei toni, a parte Di Pietro e un  po’ la Bindi, veniamo smentiti immediatamente il giorno dopo. Quello che è uscito ieri sera, maggiormente da Ballarò e solo un po’ meno da Porta a Porta, conferma che i toni stanno tornando quelli del giorno prima dell’attentato a Berlusconi, se non più esasperati. (more…)

Ocse, la ripresa avanza: l’Italia, divisa, è in testa

novembre 7, 2009

soldiL‘Ocse annuncia che la ripresa in Europa avanza e che proprio l’Italia, l’Italia bistrattata, l’Italia perennemente divisa da lotte interne e fratricide, l’Italia ” spaghetti e mandolini “, l’Italia… Italia è in testa al gruppo a tirare la volata verso traguardi più ambiziosi, ponendosi a esempio e speranza nei confronti del mondo intero. Considerazione: e se fosse più coesa, dove potrebbe mai arrivare questa Italia? (more…)

Il ” Caso Marrazzo ” continua da ” Striscia la notizia ” a ” Ballarò “… adesso basta,pero!

novembre 4, 2009

e-adesso-basta-2_zoomCome  intervenimmo in un nostro post del 31 agosto scorso urlando  ” basta! ” assordati e disgustati dal clamore intorno ai fatti privati di Berlusconi, nello stesso modo e con la stessa intensità interveniamo ora. Così non si fa politica, ma nemmeno satira! Ok, sul Premier si è urlato evidenziando fatti forse ” accaduti ” ma mai accertati ,  mentre sul ” caso Marrazzo ” rimane ben poco da accertare, se non la nostra amarezza per l’ostentazione di tanti soldi, personali e non pubblici fino a prova contraria, sprecati non per riempire i carrelli della spesa  delle famiglie in difficoltà, ma per bruciarli in poche strisce di vizio e di eccesso bestiale, e non per il rapporto con un viados, ma per la necessità di drogarsi per estremizzarlo.

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Rutelli lascia…proprio ora che c’è chiarezza

novembre 1, 2009

rutelliFrancesco Rutelli ha deciso di lasciare, meglio così. Con l’elezione di Pierluigi Bersani alla guida del Pd si è fatta finalmente chiarezza. Si è data un’identità definitiva ad un progetto che era nato in modo enfatico, come un grande sogno, rimasto tale… perché di reale aveva ben poco. Era una ” cosa “, ma cosa? Aveva un grande fine, per fortuna sopravvissuto: il via ad un bipolarismo che avrebbe dovuto e dovrebbe rappresentare la grande chance italiana per un riscatto della politica verso una conduzione meno confusa e meno tortuosa.

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Famiglie d’Italia, per dire chi siamo…3 ( replica )

ottobre 17, 2009

veltCon  la replica questo post, celebrativo del primo anno di esistenza di questo blog e della nostra Associazione, si chiude la triade dedicata alla presentazione di:

Famiglie d’Italia, per dire chi siamo! 3

Gennaio 19, 2009

Nei due precedenti articoli ho analizzato la famiglia  rappresentando l’ unione  tra i suoi componenti e l’amore da essi generato alla base della vita e di ogni azione conseguente. Ho inoltre evidenziato l’mportanza della famiglia nel far trasparire in essa la consapevolezza della propria appartenenza cristiano-italiana e delle esperienze migliori del proprio passato, quale biglietto da visita da mostrare con orgoglio alle nuove generazioni ed alle realtà multietniche che hanno deciso di entrare a far parte della nostra Italia, per invitarle ad apprenderle e ad accettarle per una comune convivenza serena e fraterna. Oggi, per terminare questo piccolo ciclo di articoli dedicati al tema ” per dire chi siamo “, vorrei affrontare due argomenti importanti: le difficoltà attuali  a cui devono far fronte la maggior parte delle famiglie per una sopravvivenza poco più che decente ed il rapportarsi delle famiglie stesse con lo Stato, con i suoi governanti e il loro modo di fare politica. (more…)

Le motivazioni forti di Luigi Bersani

agosto 28, 2009

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Come è mia usanza, lascio sempre trascorrere almeno 24 ore prima di aggiungermi al coro delle osservazioni e dei commenti a seguito di avvenimenti rilevanti come l’intervento di Bersani al XXX meeting di Rimini di Comunione e Liberazione: questo per permettermi un tempo maggiore di riflessione e valutazione. Non c’è dubbio che i cellini ed il popolo della libertà in generale preferiscano Pierluigi Bersani quale esponente antagonista con cui confrontarsi. Questo proprio per rispetto dell’avversario e dei ruoli. (more…)

Pd e Pdl d’accordo: ” Vicini a fine recessione “

luglio 30, 2009

obNo, non è uno scherzo… è la verità: solo che il Pd non è quello italiano, ma quello americano. Però, il messaggio ottimistico di Barack Obama è simile a quello di Silvio Berlusconi… Allora siamo forse al cospetto di un clamoroso compromesso storico planetario?… No, niente di tutto questo, ma solo ad un normalissimo incoraggiamento di due capi a due popoli differenti accomunati dallo stesso male: mancanza di quattrini e di lavoro. Due popoli che si trascinano disperatamente come dei dispersi in un deserto, assetati ed allo stremo. Perché alcuni di questi disperati riescono a volte a sopravvivere a stenti sovrumani?… Perché dentro di loro vive indomita la speranza di non morire e di trovare un’ oasi con due palme ed un pozzo d’acqua. (more…)

Basta, con il teatrino della politica !!!

giugno 10, 2009

E’ chiaro che con i ballottaggi in vista i prossimi 15 giorni saranno terribili! Ne ascolteremo di tutti i colori; la maggior parte saranno cose senza senso, specialmente da parte di chi è in svantaggio e deve recuperare. (more…)

Alla fine, ancora una volta, la montagna ha partorito un topolino…

giugno 8, 2009

o un cane, un piccolo gattino… nel senso che alla fine dalle urne è uscito un risultato che forse metterà d’accordo tutti: il Pdl, che ha retto benché gli attacchi feroci subiti dal suo leader Silvio Berlusconi ed i proclami di quest’ultimo di una vittoria schiacciante per reazione, il Pd, che (more…)

La nascita del PdL, ma chi è Berlusconi?

marzo 31, 2009

La nascita del nuovo partito PdL. Per tre giorni non si è parlato d’altro: per commentare mi sono preso un giorno in più di riflessione. Mio dovere sarebbe stato quello di fornirvi un’analisi vista da un punto di vista dell’Associazione che  presiedo… ma, ad un certo punto, mi sono detto che forse era troppo presto per poter aggiungere qualcosa di interessante o di diverso ai fiumi di immagini e di commenti piovutici addosso, per cui mi è parso giusto, anche se rischioso, avventurarmi in qualche considerazione più personale che di rappresentanza.

Onestamente, all’inizio, non è che Berlusconi mi fosse troppo simpatico. Le mie ideologie politiche si erano spente con lo scandalo di tangentopoli e con la scomparsa di molti punti di riferimento, quali per me, per esempio, il PSI…quello di Bettino Craxi. Nel Partito di Craxi ero riuscito a far convivere i miei ideali di socialità e di diritti a pari opportunità per i meritevoli, con quelli di cristiano convinto per appartenenza e spiritualità interiore. Dopo tutto lo schifo emerso, con colpevoli di serie A e colpevoli di serie B, l’estinguersi di chi colto con le dita nella marmellata e il farla franca di chi la marmellata non aveva bisogno di rubarla riuscendo ad ottenerla di nascosto, la mia voglia di politica si era completamente esaurita. Quindi, l’arrivo di Berlusconi non mi aveva interessato più di tanto, anzi…addirittura mi pareva di intravedere nella forma delle sue orecchie un qualcosa di assomigliante al diavolo: ma con tutti i soldi che aveva cosa gli fregava entrare in politica?…forse davvero per difendere i propri interessi e giochi?… e tutte le accuse e gli attacchi che leggevo sui giornali mi convincevano della validità delle mie sensazioni. Però, stranamente…quando lui non era al governo e quindi, più vulnerabile, ecco che per magia tutti gli attacchi si placavano, i conflitti di interessi passavano in secondo piano. Mistero!… ancor più mistero il riaffiorare il tutto, ancora più violentemente, quando rivinceva le elezioni e ritornava alla Presidenza del Consiglio… E allora?… Ho cercato di cominciare ad osservarlo da un altra ottica; non più come cittadino che da lui si attende la luna, ma come essere umano che cerca di capire la cosa che più può favorevolmente  attrarti ed influenzarti positivamente di un individuo. Ed ho capito  ciò che di lui ha fatto centro nella fantasia degli italiani.

Berlusconi rappresenta per i più ciò che avrebbero voluto fare e non  sono riusciti a…fare. Creare un impero dal nulla, magari anche fra  intrallazzi ed azzardi, ma, in ogni caso, con maestria e capacità intuitive notevoli. Berlusconi rappresenta anche chi non si arrende e non si ferma davanti a qualsiasi avversità, ma si rimbocca le maniche, spreme le meningi e si rimette in moto. Oddio, Berlusconi rappresenta anche parecchi difetti, come quello di autostimarsi in maniera eccessiva e di sentirsi il verbo di verità inconfutabili, come nell’intimo credo della maggior parte di noi italiani… sì, …di noi italiani. Ecco, Berlusconi rappresenta proprio l’italiano per eccellenza nel mondo, scuro di capelli, non tanto alto ma piacevole ed intraprendente con le donne, deciso quanto basta, ma anche capace di schernirsi con l’autoironia del non prendersi troppo sul serio, amante della famiglia ma a volte birichino e bugiardello, ma sempre pronto a rimediare con una scusa… capace nell’aggregare e nel mettere tutti d’accordo nella propria compagnia, insomma… un capogruppo, un condottiero.

Ecco perché  Berlusconi funziona, perché è in grado di fare da collante fra aspirazioni e debolezze altrui. Ha creato Forza Italia, ha tirato dalla sua parte alleati vari, li ha affascinati, indottrinati, convinti…assimilati. Ed è nato, quasi per gioco, allegramente, con qualche piccola apprensione ed incomprensione subito fugate, un partito di una forza prorompente, perché ricco di componenti, molti dei quali giovani ed ambiziosi,entusiasti del progetto ed arrembanti come i giovani che escono dalle convention sollecitati dai grandi manager… Il PdL, il Partito della Liberta, è un partito nato da un progetto manageriale e come tale dà l’impressione di potersi affermare ed espandere ancor di più.

Per quanto riguarda il progetto che unisce i componenti della mia associazione, Famiglie d’Italia, ci auguriamo tutti che anche il Partito Democratico, col suo leader Franceschini, prenda esempio da tanto successo per analizzarsi, rinnovarsi e ripartire… Personalmente, però e in conclusione, mi sento di affermare che tanto contagioso ottimismo in fondo non mi spiace del tutto, anzi!… esssendo io uno dei primi ad affermare che quando ci si sveglia al mattino e ci si mette in moto per una nuova giornata, è preferibile farlo, dati i tempi, sentendosi almeno dentro… positivi… gioiosi…entusiasti!!!

Umberto Napolitano

E’ Nato il PdL…ne parliamo domani

marzo 30, 2009

 

E’ stato un fine settimana con gli occhi puntati quasi esclusivamente sul congresso di Roma che ha sancito ufficialmente la nascita del nuovo partito PdLPopolo della Libertà, partito partorito dalla fusione di Alleanza Nazionale con Forza Italia… Come spesso è mia abitudine, prendendomi così il tempo per una riflessione serena, preferisco rimandare i commenti al giorno dopo, per cui vi dò appuntamento a domani. Grazie per l’attenzione.

Umberto Napolitano