Posts Tagged ‘Porta a porta’

Porta a porta: a cosa serve se denuncia e nulla cambia?

gennaio 23, 2015

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Il 23 gennaio è un giorno importante nell’era moderna: forse non tutti sanno che in questo giorno, nel 1973 Il presidente statunitense Richard Nixon annunciò che era stato raggiunto un accordo di pace per il Vietnam. Quel giorno sembrava determinasse la fine definitiva di ogni guerra sul pianeta, ma purtroppo non era così. Con la guerra conviviamo ancora adesso e, ogni giorno. Sì, anche in Italia. Ieri sera a Porta a Porta ci hanno mostrato lo scempio dell’economia perpetrato a livello tassazione sul nostro paese. Imprenditori che arrivano a pagare l’85 per cento di tasse, per cui chiudono, vanno all’estero e mettono i lavoratori sulla strada. Bruno Vespa è stato abile a mettere insieme un tavolo completo tra imprenditori, investitori, economisti e politici. E’ apparso chiaro a tutti che con questa tassazione lo stato incamera di meno a livello fiscale e l’Italia muore …  e l’assurdo è che tutti sanno, e nessuno prende provvedimenti. Appare evidente una sola realtà, ovvero la politica dello spolpa subito e quel che accadrà,… chi se ne fotte! Viviamo una guerra sofisticata … tentano di annientarci attraverso un sistematico impoverimento finanziario e morale. Ci vogliono portare alla rassegnazione in modo da incamerarci senza quasi che ce ne accorgiamo. Un popolo svenduto e lasciato al proprio destino.
Italiani, dobbiamo essere forti e resistere! Restare uniti nei nostri affetti e nelle nostre speranze. Penso che qualcosa che possa invertire la tendenza ancora sia possibile e forse si stia già muovendo … e questo accade per fortuna grazie a molti ” piccoli “che si stanno rimboccando le maniche. Per ora non ho molto altro da aggiungere, ma non dimentichiamoci mai che, se vogliamo, noi siamo un popolo pieno di risorse, un araba fenice in grado di risorgere più volte dalle proprie ceneri, perché la maggior parte di noi è pulita dentro e prima o poi riuscirà a scrollarsi di dosso tutto il marciume che le fa ombra.

Umberto Napolitano

Non aver paura” di esprimere “bontà e tenerezza…

marzo 20, 2013

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Non aver paura di esprimere  bontà e tenerezza nei confronti degli ultimi, i poveri ed i semplici “. Parole forti di Papa Francesco che ieri hanno echeggiato in tutto il mondo. La Chiesa si sveste degli sfarzi e riprende il compito assegnatole 2000 anni fa da Gesù: amore e tenerezza nei confronti dei più deboli, in una parola… carità cristiana. Molti ” potenti ” cominciano già a tremare, perché il messaggio è universale. Odio e rancore hanno portato solo  distruzione fisica e morale, amore e tenerezza ispireranno nuovi cambiamenti in positivo. La ” fine dei tempi ” tanto temuta altri non è che la fine dell’era dell’odio e della distruzione per aprirsi a quella nuova dove l’amore sia alla base della rinascita e del ricongiungimento spirituale a Dio ed ai suoi insegnamenti inviatici attraverso l’opera e il sacrificio di Gesù. Parole rivolte agli intellettuali, ai politici ai potenti… alla Chiesa stessa.

E già molti, oltre che a temere ed a storcere il naso, cominciano a mettere le mani avanti ed a frapporre dei paletti alla comunicazione gestuale semplice ed incisiva di Papa Bergoglio. Ieri sera ho assistito alla prima parte di ” Porta a Porta ” dove i vari intervenuti, tra cui Giuliano Ferrara, hanno più parlato con sottile ironia delle scarpe nere e grossolane del nuovo pontefice e dei suoi atteggiamenti ritenuti troppo umili e populistici, che del suo reale messaggio lanciato con forza al mondo intero. Non ho retto più di tanto ed ho preferito spegnere la Tv ed abbandonarmi ad un sonno ristoratore e rigeneratore  cercando di analizzare in me quanto  da lui comunicatomi nel pomeriggio dell’insediamento, ed ho cominciato ad intravedere una porta che finalmente sta per riaprirsi al buon senso ed alla speranza…  non esistono al mondo categorie privilegiate, ma solo uomini ognuno uguale davanti a Dio e responsabile delle proprie azioni. Che comincino a ricordarselo una volta per tutte, proprio tutti!… A cominciare appunto  dai rappresentanti di una certa Chiesa per estendersi agli intellettuali snob, ai politici arruffoni ed ai potenti accumulatori di ricchezza e vessatori: un cambio definitivo di marcia verso un futuro costruttivo più logico ed equilibrato.

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

L’Italia affonda sotto attacco finaziario… e a Porta a Porta la politica ride

novembre 10, 2011

La puntata di ieri sera di Porta a Porta ha fornito l’immagine chiara e definitiva della pochezza di coloro ai quali sono affidate le sorti del nostro presente e futuro. Un manipolo di politici, diventati ormai divi del talk show, che, ben orchestrati e diretti da un Bruno Vespa sfavillante, hanno offerto la reale immagine di se stessi: guitti istrioni di un cabaret di basso taglio, quello della politica attuale.  Mentre  l’Italia affonda, essi hanno avuto il coraggio di contrapporsi in modo scanzonato in un’atmosfera stranamente rilassata ed idilliaca, come non si respirava da qualche anno… La Russa che prendeva in giro la Bindi con frasi del tipo “ ora la patata bollente ve la prendete voi, noi ci facciamo da parte, e approvate tutti quei provvedimenti succhia sangue che l’Europa ci impone “… e lei che rispondeva sghignazzando ” ma neanche per idea, così i nostri elettori si arrabbiano e non ci votano più “… IMBARAZZANTE EH !?!… ma questo teatrino è avvenuto proprio sotto i nostri occhi. E Di Pietro?… stranamente calmo e sorridente, sembrava addirittura un alleato del centro destra, tanto da  affermare ” governo di transizione mai…elezioni subito ! “… Solo Alfano ( ma si vede che è un nuovo entrato ) cercava di mantenere le distanze politiche e proporre un po’ di contraddittorio serio… ma proprio ” ‘nanticchia ” ( appena un po’ ), come amava dire un mio zio del Sud.

Insomma, è stato veramente uno spettacolo deprimente, come del resto quello degli ultimi tempi… talmente evidente che gli speculatori di tutto il mondo si sono dati appuntamento per fare cassa alla faccia dei nostri risparmiatori. Questi furbacchioni senza scrupoli ben sanno che i nostri titoli sono oro colato, per cui quale occasione migliore per farne salire al massimo i rendimenti ed ingrassare alla nostra faccia, e noi?… come sempre poveri disgraziati alla mercè di tutti e senza difesa ormai, se non quella di tirarci ulteriormente su le maniche, stavolta fino alle ascelle, e cercare di rimediare, come al solito, da soli e senza versare troppe lacrime: pedalare e non recriminare!

Mi sa che la moneta unica sia stata veramente una fregatura per noi: ci ha depredato gli stipendi in passato ed ora ci fotte pure il futuro. Sono certo che dietro questi speculatori ci sia anche lo zampino di qualche Nazione furbetta… che da noi meriterebbe proprio un bello scherzetto, del tipo  uscire dall’Euro optando ad esempio per il dollaro ( gli americani sono certo che non ci respingerebbero ) o, meglio ancora, tornare alla nostra vecchia Lira, consolidare il debito per qualche tempo, esclusi i titoli in mano ai nostri risaparmiatori, naturalmente… e rendere loro pan per focaccia.

Scusate quest’ultima mia fanta-riflessione, ma a volte… a pensar male non sempre si commette un peccato!

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Porta a Porta conferma L’Infedele

settembre 15, 2010

Anche Bruno Vespa  nella puntata di ieri sera di Porta a Porta ha in qualche modo confermato quanto emerso la sera prima con Gad Lerner: la politica italiana in questo momento ha principalmente due antagonisti in campo, due destre che si osteggiano, ovvero berlusconiani e finiani. L‘anomalia sta nel fatto che entrambe dichiarano, benché le divergenze, di voler continuare in ogni caso a camminare a braccetto  ed a mangiare  nello stesso piatto , indipendentemente dalle botte che si sono date e che continueranno a darsi. E la sinistra?…

Beh, quella, se c’è ancora, si limita ad osservare e ad aspettare, insomma,… tira a campare, per cui ogni nostro ulteriore commento rispetto al post precedente appare superfluo, mentre la tristezza continua ad aumentare.

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Tra caso Morgan e Berlusconi, come passare un tranquillo giovedì serale in tv

febbraio 5, 2010

Mentre mi accingo a scrivere su Rai2 sta per  terminare  Anno Zero, appuntamento settimanale durante il quale è andato in onda il solito processo a Berlusconi e al suo entourage: ma la cosa più inquietante, per non dire terrificante, è che, con il sorriso tra le labbra dei contendenti che ormai si fronteggiano da lungo tempo ed hanno quasi fraternizzato, fra una battuta e l’altra, una parte ( Travaglio e De Magistris ) ha affermato quasi con certezza che l’Italia è governata da un mafioso, corruttore, stragista e chi più ne ha ne metta…e l’altra ( il solito Ghedini ) ha controbattuto affannandosi nel contrapporre alle accuse delle prove documentate, almeno da lui e a ” quanto pare ” . Il tutto, in un  salotto la cui atmosfera appariva sempre più stanca ed  annoiata nella sua routine ormai scontata. (more…)

La tv dei processi e le sue anomalie

gennaio 29, 2010

Ieri sera è stato raggiunto il top per quanto concerne l’uso politico della televisione  a seconda degli orientamenti di partito o di idee dei conduttori e dei produttori dei programmi in onda. Sul secondo canale con Anno Zero abbiamo assistito alla solita arringa d’accusa del pm Michele Santoro, coadiuvato dal suo assistente Marco Travaglio, nei confronti del governo in carica e di parte dei suoi componenti a cominciare dal leader Berlusconi, mentre sul primo canale a Porta a Porta, subito dopo, è seguita quella dell’ancor più solita difesa, condotta da un Bruno Vespa all’altezza anche senza l’aiuto di nessun assistente. Niente di strano o di anormale…l’anomalia sta nel constatare come ormai processi e comizi politici siano entrati a far parte della nostra quotidianità, che subiamo passivamente come una droga che ci soddisfa al momento ma che ci lascia in bocca un amaro permanente, dal quale è difficile liberarsi. (more…)

Riforma Fiscale e Giustizia, si fa sul serio?…

gennaio 14, 2010

Per me no, ed anche oggi niente di nuovo da aggiungere, per cui proverò a spiegarmi  meglio…  ” dopo un’indagine interna fra  componenti ed amici del nostro movimento, è venuto fuori qual’é il pensiero degli italiani in generale “, senza bisogno di affidarci a Luigi Crespi, Nando Pagnoncelli, Renato Mannehimer ed alle loro indagini. Dalle discussioni di pianerottolo e di bar abbiamo concluso quanto segue: (more…)

Immigrati Rosarno: noi e loro accomunati nello stesso ghetto, l’Italia

gennaio 13, 2010

L’immagine con cui apro questo post può sembrare forse offensiva per tutti quei  poveri esseri che sono stati orrendamente trucidati ad Auschwitz, i quali, entrandovi per la prima volta, venivano accolti da un’insegna tragicamente lusinghiera e traditrice: il lavoro rende liberi… State attenti e non giudicatemi superficialmente dato che, per descrivere in qualche modo lo stato di rabbia e d’ incertezza in cui vive attualmente la maggior parte di noi, italiani e non, sto riesumando fantasmi di un passato su cui sarebbe meglio far calare un rispettoso e pietoso velo di oblio, ma che, rappresentando esso l’esempio più estremo della desolante raffigurazione di un ghetto, solo così mi permette di  descrivervi la lugubre sensazione che provo quando mi sveglio al mattino e mi sento addirittura rinchiuso come in un campo di concentramento  virtuale, o lager per usare il termine più appropriato, nel quale, lentamente, ” qualcuno ” sta meticolosamente portando a termine il progetto dello sterminio programmato di ogni piccolo lembo della mia anima autonomamente pensante e reagente ( sono due anni che  ci martellano senza pietà sullo stesso argomento per convincerci a pensarla in un modo o nell’altro )…

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Per abbassare i toni… servirebbe un po’ di silenzio

dicembre 18, 2009

Mancano pochi giorni a Natale e il Natale, solitamente, dovrebbe trasformare tutto in amore anche l’odio dei pochi, o almeno parcheggiarlo per un po’ di  giorni in qualche anfratto recondito della mente… e invece no, questo da noi non avviene, non può avvenire. Le polemiche non si placano, le ragioni di una parte cozzano inesorabilmente contro quelle dell’altra e non si perde occasione per attaccare e difendersi in modo sempre più violento e volgare. Gli animi si riscaldano, i toni si alzano e dal pensare all’agire il passo è breve… come appena dimostrato. (more…)

L’amore vince sempre contro l’odio… nelle favole a lieto fine

dicembre 16, 2009

L’amore vince sempre contro l’odio: questo il messaggio del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che appare sulla prima pagina del sito ufficiale del Pdl (www.pdl.it)… l’amore vince sempre, e vissero tutti felici e contenti… grazie Presidente, ci spero tanto, ma ci credo poco. Capisco che da una corsia d’ospedale, specialmente dopo averla scampata per un pelo, sia più naturale avere una visione super ottimistica della realtà, ma noi che siamo fuori e viviamo ogni evento da spettatori e da protagonisti negli effetti, più negativi che positivi, non riusciamo purtroppo ad essere così ottimisti… perché appena ci proviamo, come ho fatto nel post di ieri dove mi è parso di vedere un certo abbassamento dei toni, a parte Di Pietro e un  po’ la Bindi, veniamo smentiti immediatamente il giorno dopo. Quello che è uscito ieri sera, maggiormente da Ballarò e solo un po’ meno da Porta a Porta, conferma che i toni stanno tornando quelli del giorno prima dell’attentato a Berlusconi, se non più esasperati. (more…)

Senza se e senza ma… verso la riconciliazione

dicembre 15, 2009

Ieri sera a Porta a Porta è sembrato finalmente che il mondo politico si sia reso conto di aver sorpassato quella famosa ” linea di non ritorno “, sfociata con l’aggressione di  Silvio Berlusconi da parte di Massimo Tartaglia, un esaltato dilaniato dall’odio e da problemi psichici che lo debilitano da anni. Ora è stata la volta di uno psicologicamente instabile, ma domani potrebbe essere la volta di qualcuno più deciso ed organizzato e l’Italia rischierebbe di ritrovarsi in un dramma che la riporterebbe in un passato che nessuno di noi ha intenzione di rivivere; un passato cosparso di sangue che ci ha seganti come in un incubo e dal quale è stato difficilissimo uscirne. (more…)

A Ballarò si discute su Berlusconi e Fini, a Bari con Asita si parla di scelte energetiche e di compatibilità ambientale.

dicembre 2, 2009

 ” In Puglia, nodo nevralgico del commercio e dei contatti politico-culturali con l’Est e il Mediterraneo, sede e crocevia di antiche civiltà, ASITA celebra quest’anno la tredicesima Conferenza. Nessuna sede può, meglio di Bari, interpretare l’esigenza di internazionalizzare le attività scientifiche e culturali; da Bari parte la sfida per dare al nostro Paese il ruolo che gli compete nel Mediterraneo. “… Come Famiglie d’Italia, noi siamo presenti dall’1 al 4 dicembre con la Consulta Geodomotica Lombarda e con Fare Ambiente Lombardia ( grazie a  Giorgio Pastorino, Paolo Francesco Rodogna e Mauro Langfelder ) in tre sessioni poster delle ventitrè previste. Il che per confermare che non tutti in Italia si limitano a presenziare a dibattiti e polemiche televisive, tipo quelle di ieri sera a Ballarò, per non tralasciare Porta a Porta ( caso Brenda-Marrazzo ) e Matrix ( no a nuovi minareti in Svizzera ), bensì esiste, per fortuna, una parte attiva che lavora e si adopera per trovare soluzioni a problemi che ci riguardano immediatamente o che lo faranno in un futuro molto prossimo. (more…)

Sesso e droga: le origini del male

novembre 22, 2009

Augurandovi una buona e serena domenica, mi permetto, a seguito del post di ieri, di riproporvi un post editato su questo blog il 25 marzo di quest’anno, immaginando che ne farete buon uso comparativo.

Sesso: Uomini e donne, vittime e complici

Ieri sera a Porta a Porta la puntata, come al solito sapientemente condotta da Bruno Vespa, è stata dedicata agli stupri ed agli eccessi di alcol e stupefacenti. (more…)

Caso Battisti, l’Italia si unisce

novembre 19, 2009

Tra meno di un mese ricorrerà il quarantennale della strage di piazza Fontana, avvenuto a Milano in un pomeriggio del 12 dicembre 1969, esattamente alle 16  e 37. Mi ricordo di quel giorno perchè mi trovavo incolonnato nel traffico di via Larga, a meno di 300 metri dalla sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura, quando improvvisamente la mia auto tremò come si trovasse nell’epicentro di un devastante terremoto in contemporanea, o quasi, al fragoroso boato di una terribile esplosione. Era scoppiata la bomba, la prima di cinque attentati di quel giorno coordinati nel giro di un’ora a Milano e a Roma,  che avrebbe sancito definitivamente la guerra fra lo Stato italiano ed una frangia estremista del suo popolo: avvisaglie già riscontratesi nel 1968 e che per molti anni videro l’Italia sotto assedio continuato nell’incubo e nelle ferite devastanti di oltre 140 attentati. Ferite che il tempo non ha ancora del tutto rimarginate e che l’estradizione di Cesare Battisti, ex terrorista dei Nuclei Proletari Armati per il Comunismo ( Pac ) dovrebbe in qualche modo contribuire a risanare in parte. (more…)

Pericolo elezioni anticipate: Schifani ammonisce

novembre 18, 2009

Era chiaro e prevedibile (…  tanto va la gatta al lardo che…  ); questa legislazione, che pur sembrava nata sotto i migliori auspici, ha manifestato quasi subito i sintomi dei mali che ne avrebbero causato l’inevitabile avvelenamento : odio ed interessi personali al di sopra di tutto e di tutti. E purtroppo per noi cittadini diventa sempre più difficile capire questa politica  decadente, perché orfana della sua credibilità deceduta con tangentopoli e mai più risorta. Sì, i nostri politici assomigliano ormai, nel sostegno dei propri ruoli, a  guitti interpreti di un teatro ancor più decadente… Un anno fa, agli albori di questo blog, mentre già la battaglia infuriava fuori e dentro il parlamento, decisi di scrivere un post che vi ripropongo ora tale e quale, tristemente tale e quale,come se il tempo si fosse fermato e nulla migliorato, anzi! (more…)

Questa non è politica

ottobre 27, 2009

Poche parole, non ho voglia di scrivere oggi. Ieri sera con alcuni amici ho assistito a Ballarò. Eravamo offesi per l’argomento affrontato, eravamo offesi per la famiglia di Marrazzo come lo fummo a suo tempo per quella di Berlusconi.

 

  Avevamo  la nausea, ma siamo rimasti attaccati al video come drogati, rintronati… umiliati. La politica sta tutta e solo nei difetti di chi la esercita: addirittura sembra che pecchi di meno chi assume comportamenti più virtuosi quando viene pescato in fallo e si dimette prima, anche se più o meno spontaneamente. La politica, tutta, è ormai in mano a faziosi non più in grado di dare giudizi equilibrati: solo giudizi di parte. Anche se un fazzoletto a noi appare chiaramente bianco ci sarà sempre qualcuno, un politico, che cercherà di convincerci che è giallo… no, beige. Ma a noi, tutto sommato, questo ormai non importa più… abbiamo altri problemi, molto più seri!… Ma né politici né autori di format televisivi se lo vogliono mettere in testa e continuano a bombardarci senza pietà. A questo punto ci sorge il dubbio di essere circondati da una massa di incompetenti, perché… questa non è politica!

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Benché tutto… Buona domenica 18 ottobre 2009 con Michele Guardì e Mezzogiorno in Famiglia

ottobre 18, 2009

guardiStamani mi sono svegliato in modo positivo, benché una notte piuttosto agitata. Entrando su Facebook ho notato immediatamente il volto sorridente di Michele Guardì, autore e regista di molti programmi televisivi. Ringraziava personalmente tutti gli amici per i complimenti spontanei che gli inviavano per le sue trasmissioni… trasmissioni semplici, capaci di entrare in casa di noi italiani in punta di piedi tenendoci compagnia, strappandoci un sorriso e, soprattutto, rasserenandoci. Grazie Michele anche da parte di Famiglie d’Italia. In momenti come questi durante i quali veniamo assaliti e tormentati da duelli politici, da gossip inutili e volgari ( cosa ci importa dei tre amori della Moric o della Aida ubriaca al volante a Milano, messaggi negativi per i giovani  ” fattene tre per volta e ubriacati che si guida meglio ” ), un programma come ” Mezzogiorno in Famiglia ” come si stacca da Anno Zero, Porta a Porta & c.! … Si può creare interesse ed ascolto anche facendo conoscere al pubblico i  nostri paesi con le loro tradizioni, la loro storia e cultura, mostrando in diretta i luoghi e i monumenti più caratteristici. (more…)

Famiglie d’Italia, per dire chi siamo…2 ( replica )

ottobre 16, 2009

Continua il periodo di festeggiamento del primo anno di vita di questo blog riproponendo un triade di articoli essenziali per i motivi della nostra nascita: la politica ultimamente, a parte le risse dialettiche e non, offre ben poco. Verrebbe da dire… da Anno Zero a Porta a Porta niente di nuovo sul  ” Fronte Italia “

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Famiglie d’Italia,per dire chi siamo! 2

Gennaio 17, 2009

A seguito dell’articolo da noi pubblicato ieri, intendo continuare nell’analisi del significato dell’espressione ” per dire chi siamo “, per cercare di dare delle risposte che  soddisfino le richieste ricevute. Il mio nome è Umberto e il cognome Napolitano; sono nato a Brescia un  paio d’anni dopo la fine della seconda guerra mondiale da padre salernitano e da madre delle isole Eolie, conosciutisi chissà come a Milano e sposatisi, ancor di più chissà come, a Saluzzo: credo che non ci siano dubbi, una famiglia italiana. (more…)

Da Porta a Porta un triste messaggio: i miracoli non esistono in politica

ottobre 8, 2009

Kierkegaard, filosofo e teologo del 1800 considerato padre dell’esistenzialismo, sosteneva che la malattia mortale dell’uomo è la disperazione… malattia mortale ancor meglio identificata nella delusione esistenziale, causa quindi di amarezza, cinismo e, appunto, disperazione. E nella puntata di Porta a Porta di ieri sera proprio questi tre stati d’animo hanno imperversato fra i telespettatori per oltre due ore: l’amarezza nel constatare la pochezza di argomenti in un contrasto politico ormai trasformatosi in  una guerra totale che  forse non vedrà un vincitore ma un intero popolo sconfitto… il nostro; il cinismo imperversante tra gli attori nel colpirsi e nell’ offendersi, senza esclusione di colpi, a salvaguardia ed in nome del citato popolo; la disperazione, e questa tutta e solo del popolo, nel ritrovarsi vessato e preso per i fondelli. (more…)

Il segreto della vita: essere noi stessi e scegliere di amare

ottobre 7, 2009

angelaDal 1947 al 1956 Angela Volpini, che qui vediamo in un’immagine di quand’era bambina, fu protagonista di una serie di apparizioni della Madonna che scossero le coscienze di gran parte di coloro che si stavano rialzando lentamente da un’orrenda guerra che era stata capace di trasformare l’intera umanità da vittima a carnefice e viceversa. Quella bambina fu artefice di un grande messaggio di speranza e di amore e che ieri sera a Porta a Porta, da donna matura, ha rinnovato nel contesto di una trasmissione durante la quale Bruno Vespa ha cercato di stabilire un compromesso fra chi crede o no all’esistenza dei miracoli. (more…)

Basta, con il teatrino della politica !!!

giugno 10, 2009

E’ chiaro che con i ballottaggi in vista i prossimi 15 giorni saranno terribili! Ne ascolteremo di tutti i colori; la maggior parte saranno cose senza senso, specialmente da parte di chi è in svantaggio e deve recuperare. (more…)

Berlusconi indagato per i voli di Stato: eurorassegnamoci, non ne usciremo mai!

giugno 4, 2009

https://i0.wp.com/www.rainews24.it/ran24/immagini/berlusconi_Brambilla.jpgIeri sera a Porta a Porta Silvio Berlusconi ha spiegato a Bruno Vespa e a tutti gli italiani le sue ragioni. Purtroppo, abbiamo assistito all’ennesima giustificazione, anche se ormai non più richiesta dalla maggior parte degli italiani, in quanto chi si è fatta un’idea non credo si faccia a questo punto influenzare (more…)

Niente di nuovo sul fronte maggioranza-opposizione

maggio 27, 2009

Ieri sera a Ballarò il dibattito è continuato sui soliti temi relativi al Gossip Silvio Berlusconi-Letizia Noemi, con Dario Franceschini che, pur ribadendo la sua volontà di volersi misurare con l’opposizione sui contenuti dei temi politici, ha insistito sui tema  delle 10 domande a Berlusconi in attesa di risposte, appoggiato naturalmente da Ezio Mauro, il direttore di Repubblica. (more…)

Mediterraneo in Piazza: per disintossicarci per qualche giorno dai veleni politici

maggio 20, 2009

Questa è l’immagine della nostra politica, ogni giorno, ogni ora..ogni minuto. Maledette elezioni che non riescono mai a coincidere tutte in una volta, se non nello stesso giorno, almeno nello stesso mese: avremmo la possibilità di passare 5 anni sereni e vedere i nostri politici concentrati solamente a risolvere i nostri problemi e a permetterci un futuro dignitoso da consegnare ai figli. E invece no! Prima le veline di Berlusconi ( e il litigio con  sua moglie Veronica Lario), poi le fatture di Di Pietro ( tenute al fresco da qualche anno ), e adesso il caso Mills ( del cui esito  si sapeva da tempo per scandalizzarci adesso ) e domani…chissà cos’altro ancora. Io, domani, sto scrivendo prima che cominci Porta a Porta, sarò a Milano a presenziare alla conferenza stampa di Mediterraneo in Piazza, manifestazione che prenderà il via il giorno dopo al PalaSharp di Lampugnano offrendo ai visitatori dieci giorni di spettacolo e tutto ciò che di meglio rappresenta la cultura mediterranea dal cibo al turismo. Una manifestazione a cui Famiglie d’Italia ha aderito offrendo il proprio patrocinio con collaborazione ed iniziative di cui vi terrò informati: per ora vi invito a visitarne il sito cliccando su   http://www.mediterraneoinpiazza.eu.

Umberto Napolitano

Il sangue dei vinti e dei vincitori

maggio 15, 2009

Scrivo da un paese che non esiste più… con queste parole Giampaolo Pansa apriva il suo reportage da Longarone subito dopo il disastro del Vajont del 9 ottobre 1963… e invece io, adesso, scrivo da un Paese che non vuol tornare a  esistere. (more…)

Adesso parlo io… nel Paese degli Sciocchi (forse).

maggio 5, 2009

Famiglie d’Italia, mercoledì 6 maggio 2009. La caciara scoppiata in questi giorni è terrificante! La politica italiana si riduce ad un gossip da serve dove i protagonisti, buoni o cattivi che siano, recitano la loro parte davanti ad una platea che ormai li segue più per curiosità che per convinzione, assuefatta com’è da polemiche alimentate da accuse e giustificazioni che si susseguono imperterrite, senza sosta…senza rispetto per un popolo che si attenderebbe e meriterebbe ben altro. (more…)

A A A leader Pd cercano identità

aprile 28, 2009

Assistendo ieri sera alla puntata di Porta a Porta, tra una chiacchiera e l’altra, tra uno slogan e l’altro, tra una critica e l’altra , tra un  proposito e l’altro, tra qualche proposta e…nient’altro, mi sono reso conto che il problema nel Pd non è Franceschini, e nemmeno tanto lo è stato Veltroni che lo ha preceduto…ma è il progetto intero che non sta in piedi. (more…)

Matrix/Porta a Porta: diciannove anni dopo

aprile 22, 2009

Il delitto di via  Poma, diciannove anni dopo, il caso si riapre. Ci sono delle prove nuove?…Sembrerebbe di no, se non alcune tracce di saliva contenute in un reggiseno ritrovato in un sacchetto sigillato e dimenticato da anni ( riconducibili al fidanzato (more…)

Pupi e marionette

dicembre 19, 2008

pupi-e-marionetteA tutte le ore, dai palcoscenici dei più importanti network televisivi, va in onda lo spettacolo deprimente di una politica sempre più allo sbando e alla ricerca disperata di se stessa e  di una propria, sempre meno credibile, collocazione.

Si comincia poco dopo l’alba con Omnibus su La7 per terminare, a notte fonda con i vari Anno Zero, Matrix e Porta a Porta.

I fatti che vengono analizzati variano di giorno in giorno, ma gli interpreti e il pubblico sono sempre gli stessi: politici irascibili, stupiti,persi…e noi, persi, stupiti ed… incazzati!

Scusate il termine, non è nel mio  stile e mai lo sarà, però rende l’idea!

E’ una carrellata frenetica; chi urla, chi si lamenta, chi si giustifica, chi fa la vittima, chi accusa, chi si difende, chi risponderà coi fatti e chi si rifugia sfoggiando sprazzi di kafkiana  cultura e noi… lì ad ascoltare, a cercare di capire, a provare a giustificare, a trovare una ragione…ma la ragione di chi ha torto non varrà mai tanto scempio!

Lo scempio della perdita di lucidità e di personalità di chi ci governa e, maggioranza e opposizione, lo scempio della perdita del nostro tempo che stiamo ad ascoltare inerti, mentre i nostri figli si drogano e si ubriacano, i nostri stipendi sono sempre più insufficienti con le esigenze sempre più eccessive, e la nostra dignità e credibilità sempre più a fondo…ma chi, mai, abbiamo  votato! ( e questo vale per tutti, senza distinzione di colori o appartenenza ).

Credo sia arrivato il momento di una pausa e di una attenta riflessione: i tempi sono quelli che sono, pieni di insidie e di delusioni all’orizzonte. Ma non possiamo arrenderci ed assistere impotenti alla nostra autodistruzione. Dobbiamo, invece, darci tutti una calmata...sì, tutti…a cominciare da noi per dare l’esempio agli altri e ai nostri politici. Quando li abbiamo eletti,con le nostre preferenze ad una coalizione o ad un partito, noi non abbiamo eletto delle entità, ma degli uomini fatti di carne e di ossa; con i loro pregi e con le loro debolezze. Forse non abbiamo scelto bene o forse loro partivano nel giusto e si sono modificati durante il percorso.

Il compito di tutti, ora, non è limitarsi a giudicare restando sulle proprie posizioni. Qui, abbiamo tutti torto  e ragione! Dobbiamo ricompattarci, dare il buon esempio. Spingere i nostri rappresentanti ad  avere l’umiltà di fare autocritica e pubblica ammenda, ad eliminare le scorie ed a riprendere il cammino che era stato programmato. Rimediare agli errori e ricominciare!

Forse i nostri figli non faranno a tempo a goderne i frutti, ma i loro…certamente sì! E, soprattutto, dobbiamo evitare che essi un giorno possano trovarsi nelle nostre stesse condizioni attuali, addebitando, a loro volta, l’origine dei propri fallimenti ad una generazione che li ha procreati, composta solo da pupi e marionette “.

Umberto Napolitano