Posts Tagged ‘Presidente del Consiglio’

Sem Galbiati, sindaco di Cavenago di Brianza: comunicato stampa dell’8 marzo

marzo 10, 2012

In data 21 gennaio questo blog aveva pubblicato un comunicato stampa relativo ad una proposta del Sindaco Sem Galbiati per l’accorpamento dei comuni sotto i 15.000 abitanti indirizzata al Presidente del Consiglio On. Mario Monti. ( vedi  ).Ora, a distanza di circa 2 mesi, la sua proposta è giunta a ” destinazione “, per cui mi pare interessante, giusto e doveroso mettervi a conoscenza anche dell’ultimo suo comunicato stampa per rimarcare ulteriormente l’opera di un sindaco adeguato ai tempi che non si accontenta di eseguire ma, anche e soprattutto, si adopera per proporre. E noi di Famiglie d’Italia ci impegneremo a sostenerlo sempre affinché il suo esempio venga recepito ed imitato.

 

COMUNICATO STAMPA [8 Marzo 2012]

Ufficio Comunicazione  ( Piazza Libertà 18 | 20873 Cavenago di Brianza (MB) )

Codice Fiscale 01477970154 | Partita IVA 00714490968 Tel 0295241491 Fax 02.95241455 comunicazione@comune.cavenagobrianza.mb.it

OGGETTO: Lettera del Sindaco Sem Galbiati ai sindaci dei comuni limitrofi in merito alla proposta di accorpamento dei comuni sotto i 15.000 abitanti.

 

Negli scorsi giorni ho ricevuto con piacere la risposta alla lettera che qualche tempo fa avevo inviato al Presidente del Consiglio On. Mario Monti in cui indicavo nell’accorpamento dei comuni inferiori ai 15.000 abitanti una strada per ridurre la spesa pubblica e contribuire alle misure messe in atto per dare termine al periodo di crise economica italiana.

La Segreteria del Presidente della Camera mi ha informato che la mia missiva è stata trasmessa alla commissione parlamentare competente. Ho subito deciso di far seguire all’idea espressa  una serie di iniziative sul territorio; sono solito pensare che a buoni propositi vadano fatte seguire azioni concrete che diano l’avvio a processi tangibili sul territorio. Innanzitutto ho scritto ai miei colleghi sindaci dei comuni confinanti, nello specifico Agrate Brianza, Cambiago, Ornago, Burago Molgora, Basiano Masate al fine di proporre un primo momento di riflessione sul tema e l’avvio di un confronto profiquo che possa valorizzare al meglio la sinergia territoriale che è a fondamento della mia proposta. Da un lato mi è parso imprescindibile sottolineare la positività e importanza dellle esperienze di convenzionamento dei servizi già messe in atto, dall’altro ho evidenziato il carico innovativo di una proposta che oltre l’integrazione amministrativa degli enti locali ne determini anche un’integrazione politica.

Mi auguro che la mia lettera sia da stimolo ad una prima riflessione sul tema e che i sindaci chiamati in causa si facciano portatori nei rispettivi Consigli Comunali di una discussione costruttiva sulla mia proposta. In uno dei prossimi Consigli Comunali convocati a Cavenago di Brianza mi farò personalmente promotore di una discussione sulle specifiche della proposta e nei prossimi mesi mi impegnero, con la mia Amministrazione a organizzare una giornata assembleare, aperta ad amministratori locali della zona e cittadini in cui approfondire e delineare l’idea anche grazie al supporto di tecnici. Ritengo che in un momento strategicamente così importante per il rinnovamento e la creazione di un modo nuovo di intendere la politca degli enti locali anche la partecipazione attiva al dibattito di cittadini e realtà territoriali contribuisca ad arricchire, rimodellare e rendere ancorà più specifica la mia idea.

Penso che una parte importante nel percorso di questa idea possano svolgerla anche gli organi di comunicazione che presentando ad un pubblico più ampio queste idee frutto della mia esperienza sul territorio possano favorire un confronto costruttivo ad opera di quella rete territoriale fatta di cittadini, associazioni, imprenditori che ha, in questo momento, la responsabilità attiva di costruire il nuovo futuro del nostro paese.

Vi chiedo quindi, per quanto possibile, di farvi portatori di questo messaggio e resto a vostra disposizione per un incontro in cui approfondire e dettagliare al meglio le specifiche di questa nuova proposta.

Saluti

Il Sindaco di Cavenago di Brianza

Sem Galbiati

introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Monti: tirare la cinghia ed abbassare i costi della politica per non fallire… ma se si ricercano equità e giustizia i colpevoli vanno puniti e colpiti nelle tasche!

dicembre 5, 2011

Ieri Mario Monti nel suo discorso alla Nazione ha illustrato i vari provvedimenti presi per far fronte alla crisi ed evitare all’Italia ed all’Europa di fallire. Nel suo riassunto ha evidenziato un punto che poche testate stamattina riportano: la causa della voragine del debito pubblico non è da attribuirsi agli italiani bensì ai politici che li hanno governati. E allora?… Ognuno si assuma le proprie responsabilità! In qualsiasi attività lavorativa chi sbaglia viene licenziato. Allora tutti coloro che hanno sbagliato governando male, e i loro nomi sono scritti nella storia, a questo punto devono essere immediatamente ” licenziati ” dal fare politica e pagare di tasca propria per restituire credibilità alla politica stessa. Altro che taglio dei costi della politica! Chi ha mal governato anteponendo i propri interessi ideologici o personali a quelli dei cittadini oltre a sparire definitivamente dal mondo politico, in modo di evitare che causi danni ulteriori, deve essere privato immediatamente di ogni forma di retribuzione e restituire quanto indebitamente accumulato nel tempo. Altro che pensioni d’oro, neanche un centesimo! Si è sempre detto che i virtuosi vanno premiati ed i colpevoli puniti: quale migliore occasione per essere coerenti! Si allunga l’età per il raggiungimento della pensione ( con nell’annuncio il contorno delle lacrime, probabilmente sincere, del ministro del Welfare Elsa Fornero ), si tassa ancor di più tutto ciò  che già alla fonte è stato più che abbondantemente tassato, si aumentano ulteriormente le accise della benzina, le percentuali dell’IVA, si reintroduce l’ICI, si colpisce la Sanità e chi più ne ha ne metta… e ci si limita solo ad annunciare di tagliare i costi della politica, eh no, non basta proprio!

Monti ha ufficialmente attribuito la colpa dei nostri sacrifici ad una classe politica che nel corso degli anni con un operato maldestro e clientelare ha fatto sì che il nostro debito sprofondasse in una voragine incolmabile: quanto affermato è gravissimo! Se ciò, e non ci sono dubbi in proposito, corrisponde alla verità, come ci si può passare sopra senza costringere a pagare duramente chi del male comune è stato causa principale?…

Carissimo Presidente del Consiglio Mario Monti, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le ha affidato in mano, con il consenso del Parlamento che le ha accordato la fiducia, le sorti del popolo italiano… ed allora si comporti all’altezza del gravoso compito che lei ha accettato con grande responsabilità e faccia seguire alle sue affermazioni delle risposte dure e credibili: costringa chi ha sbagliato ed abusato a fare ammenda ed a restituire il ” maltolto ” nella stessa misura come un falso invalido viene giustamente costretto a restituire quanto ingiustamente recepito. Così agendo lei acquisterà pienamente la fiducia del popolo che con convinzione si sottoporrà, come sempre ha dimostrato in passato di poter fare e sopportare, più serenamente a duri sacrifici pur di salvare la nostra amata Italia. In caso contrario, le sue, come tante altre, e lo dico con il rispetto dovuto alle istituzioni, rimarranno solo chiacchiere da salotto, come lacrime di coccodrillo quelle del suo ministro Fornero!

 

Umberto Napolitano

 
Famiglie  d’Italia

 

Berlusconi a Lavitola… testo integrale ( Famiglie d’Italia politc/gossip/news )

settembre 15, 2011
Cari amici, per chi ancora non l’avesse fatto, siete invitati a leggere l’ennesima telefonata intercettata al Presidente del Governo Silvio Berlusconi, questa volta con il direttore dell’Avanti Lavitola, e dataci in pasto in modo da poter sopperire in qualche modo alle esigenze dei nostri stomaci vuoti per assenza di cibo naturale non potuto acquistare per mancanza dei fondi atti allo scopo… in questo modo politici, giornalisti e magistrati potranno essere soddisfatti per aver adempiuto in toto ai loro doveri di governare, informare… correggere.
L’estate scorsa è stata all’insegna di vari scandali politici, Montecarlo in primis… quest’anno, sono cambiati gli attori, a parte il tema conduttore che è sempre lo stesso da anni e  in tutte le stagioni, ma i pasticci politici da destra a sinistra hanno continuato e continuano ad imperversare sui media nazionali ed internazionali come freddi bollettini di una guerra infinita tra le istituzioni che le sta travolgendo, travolgendoci tutti.
La situazione sta diventando insostenibile ed il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano potrebbe risparmiare il fiato… i suoi appelli all’unità cadono nel vuoto: la gente a cui ci affidiamo pensa solo ai propri interessi di potere e di portafoglio e se ne frega altamente se noi andiamo tutti in malora, pronti ad ingrassarsi ancor di più quando dalle rovine si ricomincerà in qualche modo a provare a ricostruire.
Rileggetevi la famosa telefonata  oggetto del post e, se potete, senza cadere nel volgare, aggiungete le vostre riflessioni e commenti. Io sarò il primo!
 
Fonte TgCom

18:46 – Lavitola chiama il presidente del consiglio alle ore 21 del 24 agosto.

Lavitola: senta, io sto in Bulgaria, sto a Sofia con un telefono di qua, se intercettano pure questo è…che cazzo ne so.. Berlusconi: hai visto che avevo ragione io? dimmi 

Lavitola: eh, sì, purtroppo sì, non lo so…io ho visto pure la sua dichiarazione, che lei ha aiutato questo ragazzo e così come… 

Berlusconi: non non non facevo riferimento, tuttavia le cose che ho successivamente letto…che non esistono quindi sono… (…) sono tutte cose che non esistono e su cui io scagionerò naturalmente tutti 

Lavitola: è per questo voglio di’, quello tutto na’…cioè voglio di’..questo è parto di pura fantasia, perché oltretutto… 

Berlusconi: sì, io non so quali sono le vostre affermazioni tra di voi che non conosco… 

Lavitola: ma non credo che ci sia nessun tipo di affermazione 

Berlusconi: ecco, comunque, insomma io non non…quando posso aiuto, quando non posso non aiuto e quando aiuto sono contento di poter aiutare…tutto qui 

Lavitola: senza… senza ombra di dubbio…senta dottore. e…e…vabbè io mo sono fuori…a sto punto… 

Berlusconi: …eh..e resta lì…e vediamo un po’..uhm… 

Lavitola: dopodichè proviamo a trovare il modo per contattarci… 

Berlusconi: va bene 

Lavitola: cerchiamo di non abbandona’ a questo qua… 

Berlusconi: certamente…certamente…d’accordo eh? 

Lavitola: un bacione, dottore 

Berlusconi: bene, buone vacanze 

Lavitola: pure a lei grazie 

Berlusconi: ciao.

 
 
Riflessione e commento personali …
 
Un bel discorsetto fra due che parlano per i fatti loro con cautela ed attenzione. Le interpretazioni potrebbero essere svariate, magari celano messaggi in codice che i nostri zero zero 7 stanno analizzando, o magari vogliono dire esattamente quello che stanno dicendo… io comprendo la necessità di tutelare tutti coloro che vengano ricattati, specialmente se si tratta del Presidente del Consiglio, prendendo in considerazione qualsiasi elemento… ma, dalle trombe a fanfara che avevano preceduto la pubblicazione della telefonata in oggetto, vista la priorità che noi popolo ne venissimo a conoscenza, mi sarei aspettato qualcosa di più… pepato, intrigante, sconvolgente… e invece ?…
 
TUTTO QUI?… MA, CON TUTTO IL RISPETTO, CHI SE NE FREGA… HO ALTRO A CUI PENSARE !!!
 
 
Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia
 

Ora l’Italia è più forte… non è vero, Presidente Berlusconi!

luglio 16, 2011

 Non è vero che l’Italia sia più forte solo perché una manovra correttiva di circa 70 miliardi di euro nei prossimi 4 anni sia stata approvata con 314 voti a favore e 280 contrari e due Ponzio Pilato astenuti… non è vero signor Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi!… Il popolo forse è più forte, perché costretto a diventarlo per potersi sobbarcare l’ennesima maggior parte dei sacrifici, ma non la Nazione nella sua totalità… perché si è persa anche questa volta da parte della politica l’ennesima occasione per lanciare un messaggio forte che ci facesse capire la sua vicinanza, specialmente nella sofferenza. E invece no! Nessun taglio deciso ai propri emolumenti e favoritismi vari, nessun accenno concreto per le prossime elezioni ad un numero dimezzato di parlamentari, nessuna proposta calmierante delle speculazioni finanziarie perpetuate continuamente ai  nostri danni da vari succhia-sangue assatanati, in primis quelli petroliferi… niente di tutto questo, se non qualche timido accenno e… ed è del tutto inutile che le opposizioni abbiano votato compatte contro questa manovra, perché nemmeno loro, nelle loro continue lamentele, a parte i costi delle province, nulla hanno fatto palesare dell’ essere disposti a sacrificare una bella fetta del proprio tornaconto per il riordino dei conti ed il raggiungimento del pareggio di bilancio, tanto auspicato dal ministro Tremonti. Quindi, onorevole Bersani, è del tutto inutile che lei ci venga a dire che l’Italia per uscire dalla crisi ha bisogno del “ nuovo ” scaturibile attraverso ennesime elezioni… mi dispiace, ma mi pare la solita tiritera di chi ha ben poco di veramente nuovo da proporre. Perché l’Italia sia più forte, occorre che la sofferenza sia condivisa da tutti senza alcun privilegiato. In caso contrario ci sentiamo solo indeboliti ulteriormente e, per di più, umiliati. Lei, signor Presidente del Consiglio, insieme al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, quest’ultimo sempre più preoccupato e sempre meno ascoltato perfino dai suoi ex compagni di partito, continua a chiedere l’unità nelle scelte e nelle decisioni importanti… ma entrambi sprecate solo fiato e tempo: l’unità non dovete chiederla ai vostri colleghi, bensì solo ed esclusivamente a noi cittadini, offrendoci però in cambio la certezza di un cambiamento reale, accompagnato anche  dai buoni esempi. Senza questi ultimi, qualsiasi vostra iniziativa perde valore e credibilità… Io sono stanco di ripere e pretendere sempre le stesse cose, mia moglie è stanca, i nostri vicini sono stanchi…l’intero popolo è stanco!

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Cara ” politica “, quanto ci hai deluso

luglio 7, 2010

Famiglie d’Italia è un’ Associazione  nata con vari scopi, tra i quali quello importante e primario di poter colloquiare con le forze  politiche, tutte, per dare risalto a voci popolari, educate nell’esporre  serenamente ” lodi e critiche “. Per  statuto ha scelto di supportare  con rispetto l’operatività dei governi in carica, solo quelli  democraticamente eletti dal popolo, indipendentemente dal colore di appartenenza. Il tutto in modo trasversale, proponendo rettifiche in caso di necessità e pungolando l’opposizione a svolgere in modo corretto il proprio compito di vigilanza: purtroppo è stato un sogno che tale è rimasto… (more…)

Il legittimo impedimento è legge: la Procura di Milano e Di Pietro insorgono

aprile 8, 2010

” Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha promulgato il disegno di legge sul legittimo impedimento del presidente del Consiglio e dei singoli ministri a comparire in processo. Il provvedimento, approvato in via definitiva dal Senato il 10 febbraio scorso, entra in vigore con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. “(NAPOLITANO FIRMA LA LEGGE SUL LEGITTIMO IMPEDIMENTO. ECCO COSA  )

 Il ministro per l’Attuazione del programma di governo, Gianfranco Rotondi, gioisce affermando che  ” il legittimo impedimento è un atto di giustizia e non di protervia politica “, la Procura di Milano fa sapere che farà immediatamente ricorso per l’annullamento di tale decreto e Antonio Di Pietro… annuncia l’ennesimo referendum  per chiedere direttamente ai cittadini, come già fatto con il lodo Alfano, ” se sono d’accordo sul fatto che in uno stato di diritto, come riteniamo debba essere il nostro, si possa accettare che alcune persone non vengano sottoposte a processo come succede a tutti gli altri cittadini quando vengono accusati di aver commesso un reato “.

Qual è il nostro commento?… In tanto caos è difficile comprendere le ragioni ed i torti di ognuno, per cui non è chiaro sapere se i diritti dei cittadini vengono lesi solo adesso o lo sono già stati precedentemente dalle stesse parti che ora si sentono ” raggirate “.

Una cosa è certa: c ‘è bisogno di un periodo di serenità e di riflessione che permettano ad una Nazione di risollevarsi e di sentirsi in qualche modo ” governata “… e se non basta nemmeno l’intervento di un ” super partes ” come quello del nostro Presidente Giorgio Napolitano per sancire un ” break  necessario “, significa che siamo proprio malmessi e destinati al malessere ed alla confusione perenni, in uno Stato dove  ” tutti e nessuno” comandano.

Famiglie                d’Italia
 
Umberto Napolitano

 

Il sistema politico e le sue anomalie

gennaio 28, 2010

Per sistema politico si intende il concetto relativo a un insieme di istituzioni, gruppi, processi politici dotati di un certo grado di interdipendenza reciproca. Il sistema politico della Repubblica Italiana è conforme alle istituzioni di una repubblica parlamentare dove il presidente del Consiglio dei Ministri è il capo del governo che si regge su una maggioranza parlamentare. Il governo esercita il potere esecutivo mentre il potere legislativo è attribuito al Parlamento. La magistratura, indipendente dall’esecutivo e dal potere legislativo, esercita invece il potere giudiziario. Il presidente della Repubblica è la massima carica dello Stato e ne rappresenta l’unità.

Ultimamente qualcosa nel sistema si è inceppato e molti ruoli si sono sovrapposti o confusi; le varie istituzioni, invece di integrarsi in un ” lavoro ” coordinato e rispettoso l’una dell’altra, sono entrate in un conflitto senza ritorno, portando il cittadino a ritrovarsi a sua volta confuso e perso in uno Stato che non lo rassicura, che non gli offre più il conforto del rispecchiarsi e confrontarsi in regole certe e che lo spinge, inesorabilmente, verso soluzioni ed iniziative frutto di ragionamenti personali ed anarchici. (more…)

Dieci anni fa e un giorno moriva Bettino Craxi

gennaio 20, 2010

La commemorazione l’anno scorso passò quasi inosservata. Pochi trafiletti e nessuna celebrazione. Quest’anno, però, a parte le prese in giro volgari udite nella trasmissione della Dandini,  ” Parla con me ” nella quale pur di far ridere si scherza anche sui morti, è successo un fatto imprevedibile… il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha rotto il silenzio con un messaggio chiaro e senza possibilità di interpretazioni diverse dal significato del contenuto:  Bettino Craxi è stata la vittima sacrificale di un cambiamento della nostra politica, voluto e pianificato chissà dove e chissà da chi, e messo violentemente in atto. Le procure hanno attaccato con una determinazione inaudita per abbattere il ” sistema “, il che può essere stato anche giusto e dovuto, ma individuando un solo colpevole principale e… salvandone inspiegabilmente molti altri. (more…)

Riforma fiscale: Bersani, non ci deluda anche lei

gennaio 10, 2010

Caro Bersani, dopo le sue dichiarazioni di ieri, a seguito delle intenzioni di Berlusconi di effettuare una riforma fiscale con la speranza della introduzione di sole due aliquote… ho cominciato a tremare: non si ripeterà per caso la politica perdente e stressante attuata dai suoi predecessori, Veltroni e Franceschini, che erano soliti dire sempre no ad ogni barlume di proposta accennata da parte della maggioranza, senza neanche sapere esattamente quale fosse?… Speriamo di no, perché io ho letto ed ascoltato le ” intenzioni ” del Presidente del Consiglio, propositi  forse anche interessanti, ma nulla di preciso e di concreto che possa essere seriamente discusso, criticato o osannato. Con la sua elezione a Segretario del Pd, Onorevole Bersani, considerandola una persona preparata ed equilibrata, la maggior parte di noi ha sperato che finalmente l’Italia potesse riappropriarsi del diritto  ad una opposizione in grado di colloquiare con la maggioranza, suggerendole le proprie indicazioni migliorative o contrastandola, quando è il caso anche in modo fermo e duro, con proposte alternative reali ad altre reali e non solo ipotizzate. Ora, il sentirla affermare che  ” è una proposta sbagliata perché aiuta i ricchi ”  mi provoca uno stato di disagio perché non ne capisco il significato; lei non approfondisce e si limita a ripetere le solite cose, taglio dell’Irap, lotta all’evasione, studi di settore, etc., che controbattono le ” chiacchiere ” con altre ” chiacchiere “. (more…)

Anno nuovo, rincari nuovi: siamo preoccupati, offesi e disgustati!

dicembre 31, 2009

Purtroppo i signori dell’alta finanza non hanno capito niente: la crisi non ha insegnato loro nulla! Non hanno compreso che, gratta gratta, il fondo del barile si rompe e quando ciò accade il poco che rimane si disperde, sparisce inesorabilmente. Con i loro aumenti ingiustificati ( le autostrade addirittura del 15% in certi casi, mentre  l’inflazione nazionale  è al di sotto del 2% ) sottraggono denaro e risorse al mercato, condannando alla ” fame ” le altre industrie perché, dato che siamo obbligati a spostarci, per aver speso più soldi per un pieno di benzina ed un tragitto autostradale, saremo costretti a  rinunciare ad un paio di scarpe nuove, ad una cenetta al ristorante, ad un film da vedere insieme ai nostri cari, o ad altro ancora. Sì,  costretti a rinunciare perché asciugati da sanguisughe assetate, ingorde e con la connivenza dello Stato che non ci protegge o se ne lava le mani!

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Berlusconi aggredito ieri sera… e domani?

dicembre 14, 2009

Un attacco vigliacco ,  figlio di una politica vigliacca. Una miniatura del Duomo di Milano, un simbolo della casa di Dio in faccia al Presidente del Consiglio…  e chi l’ha scagliata ?… Purtroppo,forse, solo un disperato la cui mano  ha recepito e interpretato nel modo peggiore e consequenziale un messaggio di violenza che arriva da lontano e che da mesi ci sovrasta, ci toglie il respiro… ci uccide l’anima. (more…)

Consulta Politica: ultimo atto di uno scontro sulla strada del non ritorno

dicembre 11, 2009

Ieri è stato ” il giorno del non ritorno “. La guerra tra le Istituzioni è ormai esplosa definitivamente ed in modo molto roboante. Silvio Berlusconi l’ha apertamente dichiarata a Bonn parlando al Congresso del Ppe. Il Presidente della Repubblica  Napolitano è parso subito preoccupato   per l’attacco alle Istituzioni, ma noi di Famiglie d’Italia, lo eravamo sin dall’inizio dei primi affondi mediatici al Presidente del Consiglio, considerandolo da subito parte delle Istituzioni al pari delle altre. Gianfranco Fini ha chiesto spiegazioni e Berlusconi ha risposto di essersi stufato di ogni forma di ipocrisia. Noi, a questo punto, prendiamo la decisione di defilarci,  esternando il nostro totale dissenso nei confronti dei comportamenti tenuti da tutte le parti belligeranti, nessuna esclusa… praticamente, ci siamo stufati anche noi! (more…)

Benché la politica… l’Italia va avanti!

ottobre 26, 2009

italia malataBene, Pierluigi Bersani, come nelle previsioni, è stato alfine eletto a maggioranza dal popolo del Pd. E’ il nuovo presidente del partito e l’auspicio per molti, indipendentemente dai colori politici, è che ciò possa rappresentare il segnale per lo stop definitivo ad un imbarbarimento della politica senza precedenti. Dalle sue dichiarazioni si presume la fine di ogni strategia di opposizione basata esclusivamente sull’ “ antiberlusconismo ” e sugli errori e debolezze altrui… Del resto il caso Marrazzo, sul quale ho preferito calare un velo pietoso e non aggiungere ulteriore benzina ad un fuoco di per sé già devastante, sancisce come nessun uomo sia indenne da vizi e stravizi, per cui non conviene a nessuno sventolare le bandiere della propria ” moralità “: l’uomo è uomo, indipendentemente dai valori che rappresenta!

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Di Pietro-Berlusconi: è guerra!… E noi, saremo spettatori o vittime sacrificali?

agosto 21, 2009

Quanto sta accadendo va oltre ogni  logica previsione. La primavera è stata calda, l’estate bollente e l’autunno si preannuncia torrido. Come e peggio che in Afghanistan, dove il governo viene combattuto con qualsiasi mezzo  nell’intento di rovesciarlo, senza esclusione di colpi e di vittime, usando tutti i mezzi, dagli attentati agli attacchi suicidi… Ed in quest’ultima voce intendo inserire le dichiarazioni di Di Pietro che ultimamente, partite dal suo blog, riecheggiano su tutte le testate. Il suo attacco è senza via di scampo ed alla fine qualche morto, parlo politicamente, dovrà restare per forza sul campo. (more…)

Caro Don Angelo Gornati…ti ci metti anche tu?

agosto 14, 2009

donLettera di don Angelo Gornati, deluso dal silenzio dell’Avvenire …  click on

Io sono un cristiano, credente… benché a volte il tutto è dovuto soprattutto alla mia fede interiore, che è più forte degli esempi che mi arrivano da coloro che questa fede dovrebbero rafforzare in me. Invece, spesso, si impegnano con il loro comportamento a far sì che i dubbi si insinuino dentro come i fiocchi di pioppo fanno a primavera aggredendo le narici degli individui allergicamente predisposti. Sì, perché noi di questi tempi siamo deboli e con difese personali insufficienti. Sono mesi, con tutti i problemi che abbiamo, che veniamo aggrediti giornalmente da fatti privati che poco ci tangono e che impediscono un sereno confronto politico costruttivo. (more…)