Posts Tagged ‘Presidente Napolitano’

Buona Pasquetta, Presidente Napolitano… ci dia una mano!

aprile 1, 2013

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Effettivamente, illustrissimo signor Presidente della Repubblica Italiana, speravamo in Lei ed in una Sua proposta che evidenziasse qualcosa di più efficiente ed immediato per la risoluzione dei nostri problemi. Non è che i ” 10  badanti “, come li chiama Grillo, ci soddisfino e tranquillizzino troppo. Noi, facenti parte del popolo italiano, indipendentemente dalle nostre simpatie politiche, confidavamo che lei avrebbe potuto spingere maggiormente sui due schieramenti più votati per portarli ad un compromesso di convivenza politica per affrontare meglio insieme i problemi più urgenti. Lo so che probabilmente questo avrebbe messo in difficoltà la posizione dell’ on. Bersani, ma forse in seno a quello schieramento avrebbe anticipato l’avvento di un giovane benvisto dalla maggior parte degli elettori italiani, quale il sindaco di Firenze Matteo Renzi.

Illustrissimo e da noi amato e rispettato signor Presidente, ci aiuti Lei ad  intravedere aperto un piccolo spiraglio alla speranza. A noi, più che le sorti dei capi degli schieramenti politici, interessano le nostre e quelle dei nostri figli. Lasci cadere in Lei ogni dubbio ed imponga la soluzione più logica e corretta.

Buona Pasquetta, Presidente Napolitano… ci dia una mano!

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Il governo che verrà…

dicembre 23, 2012

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Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’ “… ma l’anno che sta per finire è stato veramente pesante, per non dire orrido. Siamo stati tutti trattati come un bancomat senza limiti da cui prelevare indiscriminatamente per rimediare ad errori e malefatte altrui. Il nostro caro Monti mentre afferma di aver ridato credibilità all’Italia nei confronti dell’Europa mente con la nostra buona fede in modo spudorato sapendo di mentire. Egli ha solamente rassicurato i suoi ” amici ” riaffermando che noi italiani in fondo siamo sempre “ brava gente, spaghetti e mandolino “, pronti subito a svenarci come pecore su richiesta del primo pastore che ce lo impone. Meno male che l’ultimo ( pastore ) si è dimesso e stasera non ascolterò nemmeno il suo messaggio di fine anno. Il suo governo è stato distruttivo della nostra economia, pressapochista e confusionario, basta vedere i migliaia di esodati in mezzo ad una strada per un conteggio approssimativo fatto da un suo ministro, Elsa Fornero, capace di piangere come i coccodrilli o tapparsi le orecchie come le scimmie che non vogliono sentire, vedere e parlare di fronte ad una realtà più che evidente. Come si fa a cambiare le regole in corso dopo avere invitato e convinto centinaia di migliaia di persone ad anticipare il loro andare in pensione, e non preoccuparsi dei danni causabili? E’ assurdo solo immaginarlo, figurarsi metterlo in atto!

Caro amico ti scrivo, e ti parlo come un normale cittadino a cui resta almeno il diritto di critica. La nostra situazione politica è deprimente: uomini abituati a sperperare il denaro pubblico in modo festoso e spudorato. Addirittura uno che afferma di aver speso migliaia di euro in video giochi per tenere i figli tranquilli durante le sedute consiliari… derubati e presi per i fondelli! Ora ci saranno le nuove elezioni e molti di essi si ricandideranno con il candore e la sfacciataggine di chi, se no, non saprebbe in quale modo poter sopravvivere riuscendo a tenere l’alto tenore di vita a cui si sono abituati. Ci saranno le nuove elezioni all’insegna di partiti che guarderanno solo ai loro interessi nel raggiungere il quorum per potersi incollare per altri cinque anni sulle poltrone di un italico Parlamento sempre più profanato e vilipeso. Un Parlamento che sarà nuovamente nell’impossibilità di poter governare e legiferare tranquillamente perché spezzettato in varie diramazioni difficilmente da mettere d’accordo, un parlamento dove, come Penelope, se la Camera proverà a tessere, il Senato potrà disfare. Un Parlamento dove un Centro tronfio di valori autoconferitosi potrà  rappresentare ulteriormente  l’ago della discordia ed il timone  dell’ingovernabilità.

Caro amico ti scrivo perché sono molto deluso ed anche piuttosto ” disturbato “, specialmente dopo aver letto recentemente un rapporto redatto proprio da un Istituto di ricerca economica  tedesco nel quale si evidenzia che in Europa, pur avendo l’Italia il terzo debito pubblico più alto al mondo ( non certo causato dai suoi cittadini, ma in ogni caso ” invitati ” questi a ripianarlo benché innocenti ), in rapporto alla sua ricchezza globale è in grado di ripianarlo qualcosa come 5 volte, se non erro, ed essa primeggia come garanzie   presenti e future, precedendo di gran lunga la stessa Germania…e allora? La storia dello Spread sembrerebbe proprio che sia una presa in giro, o a dir meglio, una grande truffa! Una storia abilmente scritta per far sì che tanti italiani ” brava gente, spaghetti e mandolino ” abbiano colato sangue, si siano impoveriti per alimentare le casse altrui in un concetto molto approssimativo di unità europea: se io ( Europa ) sbaglio, tu ( Italia ) rimedi!

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Caro amico concludo, perché mi sono rotto un po’, perché so che le lamentele ingrassano ancor di più coloro a cui sono rivolte. Io mi sto adoperando insieme a tanti amici per far sì di rimediare e, come sempre, provare a cavarcela da soli. Per fortuna il nostro territorio e la nostra creatività sono sempre stati nel corso dei secoli l’unica panacea per la sopravvivenza comune. Spero solo che il governo che verrà sia all’altezza dei cambiamenti preannunciati dai Maya e mal interpretati fino all’altro ieri. Il mondo deve veramente migliorarsi ed aprirsi al concetto di amore e solidarietà se vuole sopravvivere e con lui i politici preposti alla sua conduzione. Non chiedo nulla di speciale a questo governo, non chiedo miracoli o cambiamenti repentini…chiedo solo che ci lasci lavorare serenamente, si prenda il dovuto e non ci disfi le tele che con tanta fatica cerchiamo di tessere giornalmente per garantirci la continuità dovutaci presente e futura.

Umberto Napolitano

Famiglie                        d’Italia

Fini-Berlusconi, il teatrino è finito: manovre di governo tecnico

luglio 6, 2010

Il sipario è calato ed il teatro della politica chiude i battenti: Berlusconi ha capito che il divorzio con Fini è inevitabile… e, quasi sicuramente, divorzio sarà! All’esterno un’infinità di pretendenti sente il profumo di una poltrona calda da occupare facilmente: l’idea di un governo tecnico, un cocktail eterogeneo all’italiana, è in fase di studio e il nostro Presidente Napolitano, a dire di alcuni, dovrebbe avallarlo per il bene del popolo italiano.

Ma noi,popolo italiano, per nostra fortuna, abbiamo un Presidente che ci tutela più dei nostri  politici, un Presidente onesto che sa che se cade un governo democraticamente eletto, spetta al popolo eleggere il successivo… perché l’ Italia è una Nazione seria e non una torta da spartire!

Qualsiasi parola in più sarebbe superflua.

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Un giorno di silenzio… per rinsavire

marzo 18, 2010

Il blog di Famiglie d’Italia si cuce la bocca ed indice un giorno di silenzio totale per non soffiare ulteriore benzina sul fuoco delle polemiche fra il Csm ed il  guardasigilli Alfano e, inoltre, per favorire  l’opera di mediazione intrapresa dal Presidente Napolitano nel tentativo di far rinsavire e stemperare i toni dei contendenti al centro  dell’inchiesta di Trani sulle intercettazioni Rai-Agcom.

 

Famiglie     d’Italia

Umberto Napolitano

Spari e sprangate: l’Italia degenera

gennaio 9, 2010

E dai e dai… e la scintilla è scoccata! Tra risse parlamentari e scambi di insulti, tra proposte assurde e richieste insensate, tra buonismo di facciata e fermezza esagerata, tra moschee negate e crocifissi banditi… si è creato un caos tale ed un clima talmente  surriscaldato, che alla prima occasione è scoppiata la rissa e…chissà che cos’ altro potrà ancora accadere! Sto parlando di quanto sta avvenendo in Calabria, nella rivolta scoppiata prima da parte degli extracomunitari del luogo che hanno attaccato, e, in seguito, da parte dei cittadini offesi che hanno reagito all’ invasione e distruzione delle proprie cose offendendo e distruggendo a loro volta: naturalmente, il tutto sotto una probabile regia occulta ad opera di chi campa e prospera sull’odio e sul disordine. La rivolta è scoppiata, come al solito, tra poveri nei confronti di altri poveri. Poco lavoro malpagato, ed interessi che si intrecciano senza regole e  rispetto di nessuno, hanno probabilmente ispirato la mano di chi ha sparato per primo innescando la miccia e le reazioni a catena : è in questo modo, purtroppo, che cominciano tutte le guerre… (more…)

Buon Natale a tutti, anche ai diavoli ed ai santi della politica italiana

dicembre 25, 2009

Certo che l’Italia è davvero un Paese unico al mondo. Quello che accade da noi difficilmente è  riscontrabile altrove. Per esempio, da noi, i due nemici più acerrimi devono pregare ognuno il buon Gesù affinché salvaguardi il più a lungo possibile la salute dell’altro, almeno per un periodo prestabilito, in quanto ormai i destini delle loro fortune sono diventati complementari l’uno dell’altro. Più Di Pietro spara su Berlusconi, comparandolo ultimamente  addirittura al diavolo, più il consenso di quest’ultimo cresce avvicinandosi al top, verso la santificazione. In contemporanea l’ex pm riesce a rosicchiare sempre più pezzetti di credibilità al Pd del duo BersaniD’Alema, secondo lui troppo teneri nell’ opposizione, rischiando di trasformare il loro partito in una scatola semi vuota nel caso le elezioni dovessero anticiparsi per un inciampo giudiziario definitivo  del Cavaliere. Tutto ciò sarebbe anche comico se di comico riuscissimo a vederci qualcosa. In realtà il tutto è molto squallido e senza senso… e talmente senza senso, che ai più sta sorgendo il dubbio che un ” qualche senso “, ed anche rilevante, da qualche parte debba pur esserci, anche se apparentemente celato… ma poi neanche così tanto. (more…)

Che la Stella di Natale guidi la nostra politica sulla via della ragione

dicembre 24, 2009

” Quando Gesù fu nato a Betlemme di Giudea ai tempi del Re Erode, ecco apparire dall’Oriente a Gerusalemme alcuni Magi, i quali andavano chiedendo dove fosse nato il Re dei Giudei, perché, dicevano, avevano visto la sua stella al suo sorgere ed erano venuti ad adorarlo. Allora Erode, accolti segretamente i Magi, si informò accuratamente da loro circa l’epoca in cui la stella era apparsa. Udito il re, essi partirono ed ecco, la stella che avevano visto al suo sorgere, apparve di fronte a loro, finché si arrestò sul luogo dove stava il Bambino “. Matteo (II, 1-2)… E da allora In ogni presepio del mondo, come su quello che mentre scrivo sta allestendo mia moglie, sopra la grotta dove nasce il bambino Gesù o sulla punta di un albero di Natale, splende l’immagina della stella cometa, la stella di Natale (more…)

Niente complotti, cade la neve… e l’Italia si ferma

dicembre 22, 2009

Era attesa la neve, puntualmente è arrivata… e l’Italia si è fermata. Dalle Alpi all’Aspromonte, in un fraterno abbraccio lungo 1300 chilometri, ci siamo tutti ritrovati  sotto un manto di disagi. Una volta la neve era gioia, ora è dramma profondo… tutti fermi in attesa che accada qualcosa, che arrivi qualcuno a levarci d’impaccio: lo spazzaneve, il camion del sale o, meglio ancora, l’esercito.  Perché ad usare il badile ed a cambiare le abitudini non siamo più preparati, preferiamo  l’attesa… passiva e rassegnata, che sia in città o in autostrada, in aeroporto e sopra un treno dai finestrini ghiacciati, come il mondo che ci circonda ed il nostro cervello adattato al letargo.  (more…)

Attacco al governo Berlusconi: chiunque vinca, perderà l’Italia

dicembre 5, 2009

Lo spettacolo al quale stiamo assistendo negli ultimi mesi è squallido e devastante. Una lotta senza esclusione di colpi che sta scavando la fossa ad un’intera Nazione. Stiamo perdendo, nei confronti del mondo che ci osserva, faccia e credibilità. Alla fine, se non sarà pareggio, dovranno esserci per forza dei vincitori e dei vinti, e proprio quello sarà il momento che… ci renderemo conto di aver perso tutti.  (more…)

L’Aquila, il sindaco furioso: dateci delle spiegazioni !

luglio 19, 2009

sindacoLa notizia che Massimo Cialente intende restituire al Presidente Napolitano la fascia tricolore di Sindaco dell’Aquila, a causa della richiesta del pagamento a gennaio di tutte le tasse dovute, getta un’ombra su tutto ciò che di buono è stato fatto fino ad ora, rendendolo inutile. Se di solidarietà si parla… se ne parli fino in fondo. (more…)