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Il ministro Balduzzi salva Sofia, o almeno ci prova

marzo 13, 2013

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Il ministro della Salute Renato Balduzzi ha rotto gli indugi ed ha dato l’ok alla ripresa delle cure di Sofia, la bambina affetta da leucodistrofia metacromatica, una grave malattia degenerativa comparsa quando aveva un anno e mezzo, interrotte dopo la prima iniezione di cellule staminali che tanti benefici le aveva procurato. Ma poi era arrivato lo stop a seguito dell’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, che, non riconoscendo il metodo della Stamina Foundation, aveva sostenuto che poteva essere una cura dannosa per la saluta della bambina… benché gli evidenti miglioramenti. Ora Sofia sta partendo con i genitori da Firenze alla volta di Brescia dove riceverà la seconda iniezione presso gli Spedali Civili. Sembra che il buon senso per una volta abbia prevalso su interessi ” vari ” che a volte ai più rimangono incomprensibili quando di mezzo c’è la vita o… almeno una speranza in più di vita. Auguriamoci che sia il segnale di una svolta definitiva.

Segue uno schema informativo riguardanti un certo tipo di cellule staminali tratto da un recente articolo di Giuliana Grimaldi, fonte TgCom.

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a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Federfauna denuncia: 3000 bambini abbandonati in Italia ogni anno, ma pochi lo sanno

luglio 15, 2012

Il 27 giugno su questo blog era apparso un annuncio accorato contro l’abbandono dei cani che si incrementa con l’approssimarsi delle vacanze e stive ( Non lasciamoli soli… ( Famiglie d’Italia S.O.S. Estate 2012 ) Oggi, in questa terza domenica di luglio, mi pare giusto dare voce ad un altro annuncio, ancora più accorato, lanciato da Federfauna per evidenziare un’ assurda ed ingiustificata disparità di comunicazione fra due notizie solo apparentemente simili nella finalità del messaggio: a poca distanza di tempo dalla presentazione in pompa magna della campagna 2012 del Ministero della Salute ( On. Renato Balduzzi ) contro l’abbandono dei cani, con tanto di spot televisivo sulle reti Rai, ora è la Societa’ Italiana di Neonatologia (Sin) che ci invita a riflettere sulla tragica realtà che in Italia circa 3mila bambini ogni anno vengono abbandonati e solamente 400 di loro in ospedale… e tutto ciò, spesso, nella disinformazione e indifferenza più  totali. ” 

Famiglie d’Italia ricorda che amare gli animali non significa disinteressarsi dei propri simili: l’amore sincero è universale e non ammette distinzioni!


 

Ogni anno in Italia 3mila bambini abbandonati, ma il Ministero fa lo spot contro l’abbandono dei cani

Ogni anno in Italia 3mila bambini abbandonati, ma il Ministero fa lo spot contro l’abbandono dei cani.

Due notizie che destano scalpore, soprattutto se lette una vicino all’altra. Proprio a poca distanza di tempo dalla presentazione in pompa magna della campagna 2012 del Ministero della Salute contro l’abbandono dei cani, con tanto di spot televisivo sulle reti Rai, e’ la Societa’ Italiana di Neonatologia (Sin) che mette in guardia sul fatto che in Italia sono circa 3mila i bambini che ogni anno vengono abbandonati e solamente 400 di loro in ospedale.

Eppure, durante quella presentazione nella sede di Lungotevere Ripa, accompagnato dalla direttrice generale della sanita’ animale e del farmaco veterinario del Ministero Gaetana Ferri (immancabile alle iniziative animaliste), e’ stato lo stesso sottosegretario Adelfio Elio Cardinale a dire, parlando di cani, che “Occorre dare un ulteriore contributo a questa battaglia culturale e di civilta’.”

Come se questo gia’ non bastasse per porsi qualche domanda, proprio a cavallo tra una notizia e l’altra, Michele Visone, Segretario Generale di Assocanili, ha segnalato che dai dati assunti dalle societa’ che si occupano di accalappiamento, su tutto il territorio nazionale, si evince che la percentuale dei ritrovamenti di cani vaganti a ridosso dei periodi estivi aumenti di non piu’ del 10% rispetto al resto dell’anno e che tale aumento sia dovuto piu’ a fattori climatici ed ambientali che agli abbandoni.

introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie                        d’Italia